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Obiettivi dell'insegnamento
Scopi
Scopo del modulo è fornire nozioni di base sull'architettura dei sistemi di
elaborazione, analizzandone l'organizzazione interna e descrivendo i
principi di funzionamento delle CPU, delle memorie e delle strutture di
interconnessione e di ingresso/uscita.
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Prerequisiti
Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:
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Programma
Programma del corso
- Definizione di sistema di elaborazione delle informazioni
- Cenni sulle metodologie di progetto: livello gate, livello register,
livello system
- I processori: funzionamento: ciclo di esecuzione delle istruzioni;
architettura: Unità di Controllo (cablate e microprogrammate); i linguaggi
assembler
- L'input/output: modalità di gestione (polling, interrupt, DMA)
- Le memorie: generalità, memorie a semiconduttore (ROM e RAM), memorie
secondarie, cenni alle tecniche di memoria virtuale, cache, CAM
- Le comunicazioni: i bus, meccanismi di arbitraggio
- Cenni ai processori RISC e superscalari
Parte del corso può essere ricondotto alle videolezioni del corso del
vecchio ordinamento di Calcolatori Elettronici I. In particolare:
- Livello logico:
- algebra booleana e circuiti logici (lezione 2,3)
- minimizzazione logica (lezione 4)
- circuiti combinatori (lezione 5)
- circuiti sequenziali (lezione 6,7,8)
- Livello RT:
- moduli base (lezione 9,10)
- il moltiplicatore (lezione 11)
- Architettura di una CPU:
- schema base (lezione 12)
- introduzione al linguaggio assembler (lezione 13)
- architettura interna: ALU e unità di controllo (lezione 14)
- interrupt (lezione 15)
- insieme delle istruzioni (lezione 16)
- architettura RISC e CISC (lezione 17)
- unit&arave di controllo (lezioni 18,19,20)
- microprogrammazione (lezioni 21,22,23)
- Organizzazione della memoria:
- tecnologia (lezione 24)
- gerarchia di memoria (lezione 25)
- memoria virtuale (lezioni 26,27,28)
- memoria cache (lezione 29)
- struttura a bus:
- concetti generali (lezione 30)
- trasferimento dati (lezione 31)
- arbitrazione (lezione 32)
Le lezioni dalla 1 alla 11 sono da intendersi propedeutiche alla parte
maggiormente caratterizzante il corso compresa tra le lezioni 12 e 32.
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Bibliografia
Testi consigliati dal docente responsabile del corso:
- Giacomo Bucci, Architetture dei Calcolatori Elettronici, Mc-Graw Hill, 2001.
- J. P. Hayes, Computer architecture and organization, Mc-Graw Hill, 3a edizione, 1988.
- Paolo Montuschi, Matteo Sonza Reorda, Massimo Violante, Architettura dei calcolatori elettronici: raccolta di test di autovalutazione, edizioni CLUT.
Videocorso utilizzato: Calcolatori Elettronici I
- Prof. Gianni Conte, Università di Parma
- Prof. Giacomo Bucci, Università di Firenze
- [1.] I calcolatori elettronici: un poco di storia
Gianni Conte
- [2.] Modelli e tecniche di descrizione
Gianni Conte
- [3.] Il livello RTL: struttura
Gianni Conte
- [4.] Il livello RTL: comportamento
Gianni Conte
- [5.] Percorsi di dati e unità di controllo
Gianni Conte
- [6.] Unit¿ di controllo microprogrammata
Gianni Conte
- [7.] Moltiplicatore binario e architettura di base della CPU
Gianni Conte
- [8.] Architettura RTL di una semplice CPU
Gianni Conte
- [9.] Introduzione al linguaggio macchina
Gianni Conte
- [10.] Modi di indirizzamento
Gianni Conte
- [11.] Tecnologia delle memorie
Gianni Conte
- [12.] Gerarchie di memoria e principio di località
Gianni Conte
- [13.] Memoria Cache
Gianni Conte
- [14.] Architettura X86
Giacomo Bucci
- [15.] Architettura X86: accesso alla memoria
Giacomo Bucci
- [16.] Architettura X86: repertorio istruzioni
Giacomo Bucci
- [17.] Assembler X86: sintassi
Giacomo Bucci
- [18.] Assembler X86: programmi
Giacomo Bucci
- [19.] Sottosistema di ingresso/uscita: interfacce
Giacomo Bucci
- [20.] Sottosistema di ingresso/uscita: interruzioni
Giacomo Bucci
- [21.] Sottosistema di ingresso/uscita: interruzioni multiple
Giacomo Bucci
- [22.] BUS di sistema
Giacomo Bucci
- [23.] Processi RISC e superscalari : motivazioni
Giacomo Bucci
- [24.] Processi RISC e superscalari : le pipeline
Giacomo Bucci
- [25.] Processi RISC e superscalari : architetture superscalari
Giacomo Bucci
- [26.] Processi RISC e superscalari : esecuzioni fuori ordine
Giacomo Bucci
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Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
L'esame è costituito da una prova scritta della durata di 90 minuti, caratterizzata da una serie di domande di teoria e di esercizi pratici.
Durante la prova scritta non è possibile utilizzare alcun materiale di supporto (testi, appunti, ecc.).
L'esame orale è facoltativo ed in casi particolari può essere imposto dal docente.
La registrazione dell'esame avverrà automaticamente (secondo il principio del silenzio/assenso), salvo diversa comunicazione dello studente, a partire da 15 giorni dopo la
pubblicazione dell'esito della prova.
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Orario delle lezioni
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Statistiche superamento esami
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Programma definitivo per l'A.A.2011/12
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