| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Anno Accademico 2013/14 | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| 01NBZPN Design per l'industrializzazione |
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Corso di Laurea in Design E Comunicazione Visiva - Torino |
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Presentazione
Il Laboratorio, multidisciplinare, si occupa di 'simulazione professionale' al fine di predisporre soluzioni progettuali culturalmente sostenibili e verificate sotto il profilo della producibilità. Propone, talora in collaborazione con una reale committenza, un'azione progettuale completa e complessa (dall'ideazione alla fase esecutiva di pre-ingegnerizzazione) approfondendo le conoscenze in termini di: gestione del processo progettuale e costruttivo (normazione, benchmarking, fasi di sviluppo); sistemi di produzione (materiali e tecniche di trasformazione); meccanica applicata; rappresentazione e comunicazione del progetto con tecniche avanzate di animazione virtuale; difesa della proprietà intellettuale.
Nell'ambito dell'indirizzo Design di prodotto, il Laboratorio conclude il percorso formativo dedicato alla cultura del progetto, facendo tesoro delle conoscenze apprese in precedenza e approfondendone, in particolare, la fase esecutiva. IL Laboratorio è semestrale e collocato al 2° periodo didattico. |
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Risultati di apprendimento attesi
- Capacità di comprensione del ruolo contemporaneo del designer e in particolare delle sue responsabilità professionali, con pieno controllo della gestione del tempo e delle risorse;
- Capacità di comprensione del proprio ruolo di progettista in relazione ai gradi di complessità del prodotto, delle tecnologie coinvolte e dei brief di progetto; - Capacità di colloquio con i diversi attori committenti (decisionali, gestionali e tecnici); - Capacità di lavorare in team mono e multidisciplinari, gestire e organizzare ruoli e competenze; - Capacità di presentare in pubblico il proprio lavoro, con tecniche aggiornate e adeguate agli interlocutori. |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Conoscenze consolidate e verificate nel campo del progetto di design, ossia riferite alla metodologia di progetto (concept design, designer di scenario, designer esploratore), alle nozioni tecnologiche di base (fisica tecnica, strutture, chimica, materiali), alla storia del design e della comunicazione visiva, alla sostenibilità del progetto e della produzione. Si richiedono inoltre conoscenze nel campo delle tecniche di modellazione virtuale 3D e rendering per la creazione di scenari contestualizzati tridimensionali.
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Programma
Il Laboratorio, interno all'indirizzo Design di prodotto, affronta una simulazione progettuale professionale talora in collaborazione con una reale committenza, in cui interagiscono le discipline:
DESIGN PER LA PRODUZIONE SERIALE (6CFU, 60 ore) E' la disciplina che coordina il Laboratorio, in cui si procede, in ambito di simultaneous engineering, alla simulazione delle diverse fasi che dall'idea conducono al prodotto: - fasi del processo progetto/prodotto - qualità del progetto e cenni sulla qualità del processo - normazione e quadro legislativo - benchmarking con metodo multicriteria - disegnazione esecutiva e di pre-ingegnerizzazione - materiali e tecniche di trasformazione - difesa della proprietà intellettuale Il corso affronta nel semestre una tematica progettuale unica, diversa di anno in anno, comunque riferita a prodotti di media/alta complessità con implicazioni tecnologiche, congegni digitali/interattivi, cinematismi, ecc. MECCANICA PER IL DESIGN (6CFU, 60 ore) L'insegnamento, svolto con metodo induttivo, vuole fornire agli studenti alcuni strumenti per analizzare dal punto di vista cinematico e dinamico il funzionamento di congegni e meccanismi presenti in oggetti d’uso di interesse per il design. -Cinematica (come si muove): definizione di velocità e accelerazione; tipi di moto; membri e coppie cinematiche; catene cinematiche e meccanismi; mobilità; number synthesis; isomeri; trasformazione di catene cinematiche; gruppi di Assur; meccanismi articolati piani; quadrilateri articolati; condizioni di Grashof; sintesi di quadrilateri con due e tre punti di precisione; pentalateri e esalateri. -Dinamica (perché si muove): definizione di forze e momenti; coppie di forze; composizione di forze e momenti; sistemi di coppie e forze; le tre leggi della dinamica; il diagramma di corpo libero; lavoro ed energia; potenza; rendimento; forze di attrito; fenomeni vibratori. Le conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche saranno applicate nei progetti della macro-esercitazione di Laboratorio. ANIMAZIONE VIRTUALE (6CFU, 60 ore) L'insegnamento ha come obiettivo la strutturazione e la definizione delle competenze relative alla visualizzazione virtuale di artefatti 3D dinamici. Tale finalità si applica al design di prodotto per evidenziare le relative caratteristiche in merito a progettazione, produzione, funzionamento e assemblaggio/disassemblaggio; il design viene quindi progettato, verificato e visualizzato attraverso le sue dinamiche di funzionamento, le sue caratteristiche d'uso e di ergonomia, le cinematiche dei componenti e delle eventuali parti in movimento. Le lezioni si articolano in: - Principi e tecniche di animazione in computer grafica - Animazione mediante fotogrammi chiave e curve di animazione - Deformazioni e animazione per deformazione - Catene cinematiche e animazione tramite armature - Animazione di parti meccaniche - Fisica ed utilizzo del motore fisico nelle animazioni (campi di forza e collisioni, tessuti, corpi rigidi, corpi molli, fluidi e particelle) - Animazioni online/interattive e offline (videoclip) - Creazione e montaggio di videoclip |
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Organizzazione dell'insegnamento
Il Laboratorio si compone di tre discipline (6CFU ciascuna) organizzate in lezioni e brevi esercitazioni più un contributo di approfondimento (2CFU) dato dalle discipline Meccanica per il Design e Animazione Virtuale alla macro-esercitazione di Laboratorio, in questo caso attivata da 'Design per la produzione di serie' con funzione di coordinamento del Laboratorio.
DESIGN PER LA PRODUZIONE DI SERIE: Sviluppo di una macro-esercitazione condotta da gruppi di studenti (3/4) e articolata in fasi: assunzione del brief; breve scenario; benchmarking multicriteria; definizione del concept; sistema esigenziale-prestazionale; progetto di massima, costruttivo e disegnazione di dettaglio; modellazione 3D reale/virtuale (prerequisito); animazione virtuale (in collaborazione con la disciplina Animazione Virtuale). E' richiesta la dotazione di pc personale. MECCANICA PER IL DESIGN (6CFU, 60 ore) Simulazione grafica della cinematica di meccanismi tramite PC. ANIMAZIONE VIRTUALE (6CFU, 60 ore) Durante i laboratori relativi alla disciplina verranno svolte attività con gli strumenti digitali della produzione 3D, dell'animazione e del rendering; tali attività sono orientate ad acquisire ed applicare le principali tecniche e le nozioni teoriche dell'animazione virtuale. Le esercitazioni di laboratorio sono da considerarsi propedeutiche allo sviluppo della fase di rappresentazione del prodotto nell'azione progettuale della macro-esercitazione interdisciplinare di Laboratorio. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
DESIGN PER LA PRODUZIONE DI SERIE:
Thompson R., Il manuale per il design dei prodotti industriali. Materiali, tecniche, processi produttivi, Martino C., Lucibello S. (a cura di), Zanichelli 2012 Lesko J., Industrial design. Materials and manifacturing guide, Wiley and Sons 2008. Ulteriori riferimenti bibliografici e dispense saranno forniti dalla docenza in relazione alle varie tematiche affrontate. MECCANICA PER IL DESIGN: Ferraresi C., Raparelli T., Meccanica Applicata, CLUT, 2007 Ghigliazza R., Galletti C.U., Meccanica applicata alle macchine – teoria delle macchine, UTET Magnani P.L., Ruggieri G., Meccanismi per macchine automatiche, UTET Meriam J.L., Kraige L.G., Engineering Mechanics-Dynamics, Wiley & Sons Norton R.L, Design of machinery, An Introduction to the synthesis and analysis of mechanisms of machines, Mc Graw Hill Le dispense dell’insegnamento saranno fornite dal docente a valle delle lezioni. ANIMAZIONE VIRTUALE Alcuni testi di riferimento e indicazioni di lettura: The animators survival kit. Richard Williams. (Faber & Faber) Beginning Blender: Open Source 3D Modeling, Animation, and Game Design. Lance Flavell. (Apress) Grafica 3D con Blender: Guida completa. Siddi (Apogeo) Sito ufficiale di Blender: http://www.blender.org Manuale e tutorial su http://wiki.blender.org Ulteriori riferimenti bibliografici specifici saranno forniti dalla docenza all'inizio e durante il corso. |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
Il Laboratorio prevede un esame finale, possibile in forma anticipata prima dell’inizio delle attività di tirocinio previste dalla metà del mese di maggio, oppure nelle date previste per i normali appelli delle sessioni di esame.
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame. Le attività svolte saranno monitorate attraverso valutazioni intermedie, sia a carattere monodisciplinare, sia seminariale con la partecipazione di tutte le discipline. Tali valutazioni intermedie concorreranno al giudizio finale, basato sulla presentazione e discussione di elaborati finali (scritti e grafici). Le attività di Laboratorio sono svolte dagli studenti accorpati in gruppi, ma il giudizio per ciascuno studente sarà un giudizio individuale (espresso con unico voto), che terrà conto delle valutazioni intermedie (scritte, orali, grafiche) monodisciplinari e seminariali, della valutazione della presentazione e discussione degli elaborati finali e della partecipazione individuale a tale lavoro ed ai momenti di presentazione. |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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