| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2013/14 | |||||||||||||||||
| 01OIGLL, 01OIGNX, 01OIGOD Electronic Circuits |
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Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica (Electronic Engineering) - Torino Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica - Torino Corso di Laurea in Ingegneria Fisica - Torino |
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Presentazione
Il corso di circuiti elettronici introduce gli studenti ai concetti base di elettronica circuitale analogica che verranno poi utilizzati nei corsi successivi. L’insegnamento tratta i modelli circuitali dei dispositivi attivi, il loro utilizzo in circuiti elementari studiandone le proprietà. La composizione di più stadi fondamentali porta allo studio di circuiti amplificatori piu` complessi con retroazione, di cui vengono analizzate le proprietà e mostrati metodi di calcolo. Una frazione considerevole di tempo viene utilizzata per introdurre i fondamenti delle misure elettroniche, presentando sia aspetti sistematici, quali i problemi delle incertezze e dei campioni delle grandezze, sia aspetti pratici di utilizzo degli strumenti di laboratorio, in modo da poter effettuare sperimentazione di laboratorio sui circuiti studiati in questo corso.
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Risultati di apprendimento attesi
Lo studente al termine dell’insegnamento avrà una conoscenza dei modelli dei dispositivi attivi, delle configurazioni elementari degli amplificatori, dei circuiti con retroazione e suo effetto sulle caratteristiche di guadagno e impedenza del circuito.
Dopo questo insegnamento lo studente saprà analizzare semplici circuiti amplificatori a transistori discreti, calcolandone sia il punto di funzionamento che le funzioni di trasferimento e le impedenze, utilizzando un ampio ventaglio di metodi di calcolo, sia basati su simulatori sia su calcolo manuale. Lo studente saprà inoltre utilizzare i principali strumenti di misura presenti in un laboratorio e valutare le incertezze delle misure ottenute dagli strumenti stessi. Lo studente sarà in grado di: - Calcolare le condizioni di polarizzazione di un amplificatore con transitori bipolari e mos - Trovare il circuito equivalente degli elementi attivi - Determinare il tipo di retroazione e valutarne gli effetti - Calcolare funzioni di trasferimento e impedenze - Valutare quali metodi di calcolo meglio si adattano al circuito analizzato. - Conoscere i fondamenti delle misure e le regole di propagazione dell’incertezza secondo il modello deterministico. - Essere in grado di prevedere l’incertezza di una misurazione indiretta secondo il modello deterministico - Conoscere l’uso della strumentazione di laboratorio di base. - Utilizzare la strumentazione di base |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Matematica: Uso di una calcolatrice scientifica. Derivate, integrali, serie di Taylor e Fourier. Numeri complessi. Soluzione di sistemi di equazioni lineari e non.
Elettrotecnica: metodi di soluzioni delle reti lineari (tempo e frequenza), diagrammi di Bode, calcolo simbolico. Dispositivi: Equazioni descrittive dei componenti elettronici. Fisica I e II, analisi dimensionale. |
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Programma
Modello matematico e circuitale di diodi, BJT e MOS in ampio e in piccolo segnale. Vari livelli di modello a seconda della precisione richiesta. Polarizzazione: Circuiti di base per la polarizzazione per bjt e mos. Calcolo delle prestazioni mediante le sensitivity (1.4 CFU).
Amplificatori a BJT e MOS. Retta di carico, scelta del punto di lavoro. Classi di amplificazione e rendimento. Amplificatori di piccolo segnale: configurazioni a base, Guadagni di tensione, corrente, impedenze di ingresso e uscita. (1.2 CFU) Amplificatori a più stadi. Impedenze e funzioni di trasferimento in circuiti con elementi reattivi. Risposta in frequenza. (0.8 CFU) Retroazione: classificazione ed Effetti. Calcolo del guadagno e delle impedenze ad anello chiuso. Teoremi di Rosenstark e Blackman Prestazioni in alta frequenza dei dispositivi attivi: modelli e prestazioni. Frequenza di taglio superiore. (1 CFU) Metodi di calcolo di funzioni di trasferimento e impedenze (Miller, Driving Point Impedance, Thevenin Generalizzato, teorema dell'elemento aggiunto, costanti di tempo a circuito aperto, General Feedback Theorem) (1.6 CFU) Incertezze di misura e loro propagazione (metodo deterministico) (0.2 crediti) Oscilloscopio analogico: CRT, sincronizzazione e trigger. Circuito equivalente ingresso di un oscilloscopio, banda e sonde (1.4 crediti). Voltmetri per DC elettromeccanici ed elettronici. Reiezioni ai disturbi e incertezze. Circuito equivalente ed errore di consumo (0.6 crediti). Misura di resistenze con metodo voltamperometrico. Valutazione di incertezza in semplici circuiti (0.6 crediti) |
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Organizzazione dell'insegnamento
Esercitazioni per l’uso di strumentazione di base e calcolo delle incertezze in tipiche misure di laboratorio
Simulazione numerica di semplici circuiti ed eventuale realizzazione e misura in laboratorio. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Sedra , Smith : Microelectronic Circuits, 6th Ed. Oxford University Press,
Oppure in italiano: Sedra-Smith: Circuiti per la Microelettronica, 4 ed. EdiSES Appunti dal corso, ed esempi di esercizi svolti, a disposizione sul portale della didattica |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame finale consiste di una parte scritta (4 ore) e un orale (un’ora)
La prova scritta comprendente una prima parte con 5 domande di teoria a libri chiusi (30 minuti), su argomenti di misure ed elettronica. La seconda parte riguarda la soluzione numerica di problemi e circuiti a libri aperti. L'ammissione all'orale si ha quando nessuna delle due parti è gravemente insufficiente. L'esame orale prevede una parte di misure e una di elettronica, e ha un peso di circa il 50% sul voto finale. Il voto è unico |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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