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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2013/14
02JJAQA
Politiche urbane e territoriali in Italia e in Europa
Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Janin Rivolin Yoccoz Umberto   PO CEAR-12/A 46 14 0 0 6
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/20 6 B - Caratterizzanti Urbanistica e pianificazione
Presentazione
Le politiche urbane e territoriali dipendono in larga misura dal funzionamento dei sistemi di governo del territorio definiti in un dato contesto istituzionale. I paesi europei hanno sistemi di governo del territorio ispirati a modelli sociali, tradizioni amministrative e culture tecniche differenti. L’Unione europea non ha un sistema di governo del territorio, ma concorre alla formazione delle politiche urbane e territoriali in Europa promuovendo la coesione economica, sociale e territoriale. Tale processo di governance territoriale europea contribuisce alla progressiva trasformazione dei sistemi di governo del territorio in Europa. Il corso affronta il complesso dei temi e dei problemi sopra delineati, al fine di fornire allo studente sia una comparazione critica dei sistemi europei di governo del territorio, sia una prospettiva consapevole dell’attualità istituzionale e operativa delle politiche urbane e territoriali in Italia e in Europa.
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscenza generale dei sistemi di governo del territorio in Europa e delle rispettive famiglie istituzionali e culturali di appartenenza, anche in una prospettiva temporale.
- Conoscenza delle ragioni, forme e strumenti d’intervento dell’Unione europea nel campo delle politiche urbane e territoriali.
- Comprensione del ruolo svolto dall’Unione europea nella trasformazione dei sistemi di governo del territorio in Europa, con particolare attenzione al caso italiano.
- Capacità di riconoscere i principali strumenti di pianificazione urbana e territoriale nei paesi europei.
- Conoscenza delle differenti terminologie che contrassegnano le esperienze di governo del territorio in Europa.
- Attitudine al confronto comparativo tra sistemi, politiche e strumenti di pianificazione differenti.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Conoscenza dell’ordinamento istituzionale e del sistema di governo del territorio in Italia.
Programma
Il corso è articolato in tre parti (ciascuna di 20 ore circa), affrontate separatamente ma con ripetuti richiami ai vari aspetti di reciproca connessione e interazione.
I. La prima parte riguarda la definizione di “sistema di governo del territorio” e un confronto generale fra tali sistemi in Europa, con riferimento ai modelli sociali, alle tradizioni amministrative e alle culture tecniche cui sono ispirati. Gli argomenti trattati in questa parte del corso sono:
- i modi possibili di definire un sistema di governo del territorio e le sue funzioni;
- famiglie, idealtipi e modelli di sistemi di governo del territorio in Europa;
- gli aspetti principali che, all’interno di un dato contesto istituzionale, contribuiscono al funzionamento di un sistema di governo del territorio e alla sua trasformazione nel tempo;
- il funzionamento del sistema di governo del territorio in alcuni paesi europei, con l’approfondimento dei principali strumenti e del loro rapporto con le politiche urbane e territoriali.
II. La seconda parte è dedicata alle politiche urbane e territoriali dell’Unione europea, agli strumenti d’intervento della UE nel campo del governo del territorio, alla definizione di concetti emergenti come “pianificazione spaziale europea” e “governance territoriale europea”. Gli argomenti trattati sono:
- le ragioni storiche, politiche e istituzionali dell’intervento della UE nel campo delle politiche urbane e territoriali;
- le forme e gli strumenti d’intervento della UE nel campo delle politiche urbane e territoriali;
- le dimensioni operative della pianificazione spaziale europea, attraverso l’illustrazione di alcuni casi concreti.
III. La terza parte è dedicata all’influenza della governance territoriale europea in Italia, ai suoi effetti nella trasformazione dei sistemi di governo del territorio in Europa, e alle attuali prospettive di tale processo. Gli argomenti trattati sono:
- il processo di governance territoriale europea e i suoi effetti nella trasformazione del governo del territorio in Italia;
- le modalità di “europeizzazione” delle politiche urbane e territoriali;
- le prospettive della governance territoriale europea e le implicazioni per il governo del territorio in Europa.
Organizzazione dell'insegnamento
Non sono previste attività di laboratorio. È prevista la preparazione, a cura degli studenti (individualmente o in piccoli gruppi), di seminari di discussione in aula o, in alternativa, di brevi relazioni di approfondimento tematico. Il lavoro richiede il reperimento di una contenuta bibliografia aggiuntiva, rispetto al materiale didattico di base, con un limitato impegno di tempo. Le modalità operative di tale attività saranno precisate in aula.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
I materiali per lo studio e l’approfondimento degli argomenti del corso sono costituiti da (1) bibliografia di base, (2) dispense e tracce delle lezioni, (3) altri testi segnalati per gli approfondimenti. In particolare:
1. La bibliografia di base del corso è costituita dai due libri seguenti:
- Janin Rivolin U. (2004), “European spatial planning”, Milano, Franco Angeli.
- Governa F., Janin Rivolin U., Santangelo M., a cura (2009), “La costruzione del territorio europeo. Sviluppo, coesione, governance”, Roma, Carocci.
Lo studio dei libri sopra elencati integra (ovvero, non sostituisce) la partecipazione alle lezioni e lo studio delle dispense e delle tracce delle lezioni, oltre che degli appunti individuali.
2. La frequenza delle lezioni è necessaria e gli studenti sono tenuti a raccogliere i propri appunti individualmente. Per facilitare tale attività, le dispense del corso e le tracce delle lezioni saranno rese disponibili sul portale della didattica. Dispense e tracce delle lezioni, opportunamente integrate dagli appunti individuali, sono particolarmente utili a comprendere lo sviluppo complessivo del corso e gli specifici argomenti trattati.
3. Altri testi (libri, saggi, rapporti, articoli scientifici, web-link) saranno suggeriti durante il corso in relazione agli argomenti trattati e potranno essere utilizzati per la preparazione dei seminari di discussione o delle relazioni tematiche.
Criteri, regole e procedure per l'esame
Data la complessità dei temi affrontati dal corso, la comprensione da parte degli studenti sarà progressivamente verificata attraverso tre prove scritte, di carattere obbligatorio e con valore di esonero. Entro il termine del corso e in vista dell’esame orale, gli studenti saranno inoltre tenuti a preparare un seminario di discussione o a consegnare la relazione di approfondimento tematico.
Alla valutazione finale dello studente contribuiscono dunque:
a) i risultati delle tre prove scritte, svolte durante il corso;
b) il giudizio sul seminario di discussione o sulla relazione di approfondimento consegnata entro il termine del corso;
c) l’esito dell’esame orale.
Altre informazioni

Nessuna ulteriore informazione.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2013/14
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