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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2013/14
02MOCOD
Fisica e materiali per tecnologie avanzate
Corso di Laurea in Ingegneria Fisica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Giorgis Fabrizio ORARIO RICEVIMENTO O2 PHYS-03/A 60 0 0 0 10
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
FIS/03 6 A - Di base Fisica e chimica
Presentazione
Questo insegnamento, collocato al secondo semestre del terzo anno, intende fornire agli studenti in Ingegneria Fisica gli strumenti teorici indispensabili per la comprensione delle proprietà fisiche di alcune classi di materiali avanzati per applicazioni nei settori dell¿ottica e fotonica, della sensoristica e dell'energia e delle applicazioni nel settore dell¿informazione e della comunicazione (ICT).
Il corso è suddiviso in due parti: nella prima sono trattati i materiali per le applicazioni ottiche e fotoniche. Nella seconda parte lo studente apprende nozioni basilari relativi ai materiali magnetici.
Le conoscenze conseguite formano una solida base per lo sviluppo completo della figura professionale dell'Ingegnere Fisico e per la comprensione degli insegnamenti di Fisica avanzata ed Ingegneria avanzata presenti in tutte le Lauree Magistrali alle quali il laureato in Ingegneria fisica può accedere senza debiti formativi.
Le abilità raggiunte riguardano la progettazione e l'utilizzazione di dispositivi ottici, elettro-ottici e fotonici, nonché di elementi circuitali contenenti materiali magnetici.
Risultati di apprendimento attesi
Le conoscenze trasmesse allo studente riguardano:

- le proprietà ed i fenomeni fisici ottici della materia
- i dispositivi elettro-ottici e fotonici per applicazioni alle ICT ed all'energia
- le proprietà magnetiche della materia, anche su scala nanoscopica

Le abilità trasmesse riguardano:

- l'utilizzazione ottimale di dispositivi magnetici e spintronici contenenti specifici materiali magnetici.
- la progettazione e l'utilizzazione di dispositivi contenenti materiali ottici e materiali per la fotonica
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Le conoscenze ritenute già acquisite riguardano tutta la Fisica di base (meccanica, termodinamica, elettromagnetismo, ottica ondulatoria, elementi di struttura della materia), la Meccanica quantistica ondulatoria ed il formalismo di Dirac, la Meccanica statistica e le statistiche quantistiche per fermioni e bosoni, la Fisica dello stato solido ed i Dispositivi elettronici.

Le abilità che gli studenti devono già possedere riguardano l'applicazione dei principi della meccanica quantistica e statistica a sistemi semplici; l'approccio ai problemi attraverso l'applicazione dell'analisi matematica avanzata e dei metodi matematici per l'Ingegneria, l'applicazione dei concetti generali della fisica dello stato solido.,
Programma
Interazione fotoni-materia e definizione delle proprietà ottiche della materia alla base dei fenomeni di assorbimento, emissione e guida di onde elettromagnetiche (2 cr)
Proprietà dei materiali per applicazioni ottiche e fotoniche (2 cr)
Introduzione alle proprietà magnetiche della materia. Materiali magnetici e relative applicazioni. Esempi di nanomagnetismo (2 cr)
Organizzazione dell'insegnamento
Le esercitazioni in aula riguardano la risoluzione di semplici problemi, con applicazioni di quanto trattato nelle lezioni immediatamente precedenti. Può essere richiesto in taluni casi l¿uso di calcolatrici scientifiche (personali, di ciascuno studente).

Le esercitazioni sperimentali di laboratorio costituiscono una parte integrante dell¿insegnamento. Tutte le esperienze vengono effettuate in laboratorio dagli studenti, a piccoli gruppi e sotto la supervisione di personale esperto, sempre utilizzando strumentazione non virtuale. Gli studenti devono redigere a gruppi una relazione dettagliata su ciascuna delle esperienze cui hanno preso parte.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Selezione di capitoli dai seguenti testi:

S.L.Chuang, Physics of photonic devices, Wiley 2009
M. Tinkham, Introduction to superconductivity, McGraw-Hill 1996
E. du Tremolet: Magnetism: fundamentals, Springer 2005
Criteri, regole e procedure per l'esame
L¿esame finale comprende uno scritto e un orale. Lo scritto comprende a) domande di teoria; b) quesiti a risposta multipla sui medesimi argomenti di teoria. Il voto massimo conseguibile nella parte di problemi è di 20 trentesimi, quello conseguibile nella parte di quesiti è di 10 trentesimi. Il tempo complessivamente assegnato per la prova è di 2 ore, e per superare lo scritto occorre ottenere un punteggio complessivo pari a 15 trentesimi. L¿orale ha una durata di 15¿-20¿, e riguarda tutti gli argomenti trattati nelle lezioni.
Il voto finale è una media pesata della valutazione di scritto e orale (peso 0,9) e delle relazioni di laboratorio (peso 0,1). E¿ possibile acquisire punti aggiuntivi con relazioni di approfondimento su argomenti specifici, o preparando appunti delle lezioni riutilizzabili negli anni successivi.
Altre informazioni

Il corso viene normalmente tenuto da tre docenti responsabili rispettivamente della parte relativa alle proprietà ottiche della materia (2 crediti), della parte relativa alle proprietà magnetiche della materia (1,5 crediti) e della parte relativa alla superconduttività (2,5 crediti). I tre docenti curano congiuntamente la tempistica e gli argomenti delle attività di laboratorio allo scopo di fornire agli studenti un percorso formativo consequenziale e coerente.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2013/14
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