| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2013/14 | |||||||||||||||||
| 02NKFNL, 02NKFNM, 02NKFQR Comunicazione grafica e fabbricazione meccanica |
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Corso di Laurea in Ingegneria Della Produzione Industriale - Torino/Athlone Corso di Laurea in Ingegneria Della Produzione Industriale - Torino/Barcellona Corso di Laurea in Ingegneria Della Produzione Industriale - Torino/Nizza |
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Presentazione
Il corso ha l'obiettivo di fornire le conoscenze relative al disegno tecnico per operare in ambito industriale, dei principali processi tecnologici e delle relative problematiche.
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Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza della terminologia tecnica in campo industriale, della norme e convenzioni del disegno tecnico e delle regole di quotatura funzionale e tecnologica;
Conoscenza dei principali processi produttivi e delle problematiche relative alle tolleranze e alle catene delle tolleranze; Conoscenza dei metodi di formatura dei vari materiali; Conoscenza delle principali prove tecnologiche su materiali e componenti Conoscenza dei cicli di fabbricazione e dei sistemi CAD/CAM; Capacità di leggere e comprendere i disegni tecnici e i cicli di fabbricazione; Capacità di impostare semplici cicli di fabbricazione |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Nozioni base di fisica
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Programma (Prof. F. Lombardi)
Presentazione dei principali processi produttivi e dei loro fattori organizzativi.
Richiami sulla storia dell'industrializzazione nel mondo occidentale letta in chiave ingegneristica. Definizione del ciclo di lavoro, tempi standard delle operazioni, riattrezzaggi, approntamento delle macchine, concetto di ciclo di lavoro e delle relative tempistiche. Il disegno tecnico industriale. Le normative. Le tecniche proiettive, le sezioni, le quotature. Gli organi di collegamento filettati. I collegamenti non filettati. Prove di durezza meccanica: significato e applicazioni. Prove Brinell, Mayer, Rockwell, Vickers, Knoop. Processi di fabbricazione per fusione. Fusione in terra. Solidificazione dei getti. Ritiri volumetrici e dimensionali. Moduli di raffreddamento. Dimensionamento del modello in legno. Dimensionamento e posizionamento delle materozze. Le lavorazioni di taglio. Gli utensili da taglio. La formazione del truciolo. L’influenza degli angoli e dei parametri di taglio sulla formazione del truciolo. Forze ed energia specifica scambiate tra utensile e pezzo. Le caratteristiche tecnologiche dei processi, le macchine, le attrezzature, le tipologie di utensili, le forze scambiate e le potenze assorbite nelle seguenti lavorazioni: tornitura, fresatura, foratura, rettifica. Tempi di lavorazione e aspetti economico-organizzativi dei processi di taglio. Verifiche e controlli connessi alla sicurezza degli operatori e alla qualità del prodotto. Le lavorazioni per deformazione plastica dei metalli. Le caratteristiche tecnologiche dei processi, le tipologie di prodotti e le energie impiegate nelle seguenti lavorazioni: laminazione, forgiatura, stampaggio, estrusione, trafilatura, imbutitura e stampaggio della lamiera. Tempi di lavorazione e aspetti economico-organizzativi dei processi di lavorazione per deformazione plastica. Cenni sulle lavorazioni dei materiali polimerici. La qualità dei prodotti e le verifiche di conformità, con particolare riferimento alle caratteristiche micro- e macro-geometriche: le tolleranze dimensionali, le tolleranze geometriche, la rugosità di superficie. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico (Prof. F. Lombardi)
M P Groover, Fundamentals of Modern Manufacturing, 2007 John Wiley & Sons, Inc.
Appunti del corso disponibili sul portale della didattica |
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Criteri, regole e procedure per l'esame (Prof. F. Lombardi)
L'esame del corso è costituito da due prove (ciascuna composta a sua volta da più sezioni) relative, rispettivamente, agli argomenti di "Comunicazione grafica" e a quelli di "Fabbricazione meccanica".
La VOTAZIONE FINALE è unica ed è ottenuta dalla media aritmetica dei due voti conseguiti dall'allievo in ciascuna delle due prove. Per il superamento dell'esame l'allievo dovrà conseguire quale VOTAZIONE FINALE almeno punti 18 su 30. Per poter accedere alla votazione finale l'allievo dovrà conseguire non meno di punti 15 in una delle due prove, posto che la media dei due voti deve comunque portare ad un VOTO FINALE non inferiore a 18/30. |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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