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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2013/14
03CMAQN
Storia dell'architettura
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Cuneo Cristina ORARIO RICEVIMENTO A2 CEAR-11/A 80 0 0 0 1
Fasoli Vilma ORARIO RICEVIMENTO     64 16 0 0 3
Tamborrino Rosa Rita Maria ORARIO RICEVIMENTO PO CEAR-11/A 64 16 0 0 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 8 B - Caratterizzanti Discipline storiche per l'architettura
Presentazione
Il corso di storia dell'architettura contribuisce al conseguimento della maturità critica, attraverso l’approfondimento di contenuti disciplinari specifici e di metodi e strumenti finalizzati al conseguimento della costruzione delle basi di una autonomia di ricerca da parte dello studente. Il corso forma alla comprensione e all’interpretazione dell'architettura e dello spazio fisico urbano nelle relazioni complesse con i contesti culturali e gli obiettivi del corso di studi strumenti concettuali e interpretativi.
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivo pedagogico del corso è quello di fornire gli strumenti conoscitivi, interpretativi e critici per la conoscenza dell’architettura e degli insediamenti urbani in una prospettiva storica e culturale complessa, riservando una particolare attenzione ai temi della costruzione della città fisica e dello spazio architettonico. Lo studente, al termine del corso dovrà conoscere ed essere in grado di analizzare fatti architettonici e urbani ed espressione della cultura architettonica, con consapevolezza di metodo e coerente impostazione critica. Il corso prevede inoltre il passaggio, per lo studente, da una forma di apprendimento legata alla sola lezione e ai materiali didattici precostituiti, alla ricerca autonoma, sulla base di precise indicazioni della docenza.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Il corso prevede come prerequisiti le conoscenze e competenze in storia dell'architettura acquisite durante la laurea triennale
Programma
Il corso è finalizzato ad accrescere le conoscenze storiche relative alla cultura architettonica con attenzione alla sua complessità di produzione e di progettazione (disegni, scritti, tecniche, opere, progettisti, committenti, imprese…) e a far maturare nello studente la capacità di riconoscere e interpretare le relazioni storiche e culturali tra l’architettura, la città, il territorio, il paesaggio e i sistemi culturali storico-territoriali. Il corso affronterà questioni di metodo relative alla storia dell’architettura e alla storia della città come ambiti disciplinari e offrirà approfondimenti critici connessi agli obiettivi formativi del corso di studi con casi studio e tematiche specifiche a ciascun corso.

Prof. Cristina Cuneo
Storia dell’architettura e della città tra tardo Medioevo ed Età Moderna

Il corso di storia dell'architettura e della città tra tardo Medioevo ed Età Moderna costituisce, nel curriculum della laurea magistrale, il momento di più specifica formazione storico-critica, nella preparazione culturale umanistica e guida lo studente ad affinare metodi e strumenti per la ricerca autonoma. Collocato come ultimo corso disciplinare di storia nel curriculum didattico dello studente, è il corso che forma alla comprensione e all’interpretazione degli strumenti dell'architettura nel suo specifico contesto urbano e territoriale, fornendo le basi concettuali e interpretative per le esperienze di atelier sia del primo sia del secondo anno.
Il corso è finalizzato ad accrescere le conoscenze storiche relative alla cultura architettonica con attenzione alla sua complessità di produzione e di progettazione (disegni, scritti, tecniche, opere, progettisti, committenti) e a far maturare nello studente la capacità di riconoscere e interpretare le relazioni storiche e culturali tra l’architettura, la città, il territorio, il paesaggio e i sistemi culturali storico-territoriali. Il corso affronterà questioni di metodo relative alla storia dell’architettura e alla storia della città come ambiti disciplinari specifici e offrirà approfondimenti critici connessi agli obiettivi formativi del corso di studi.
Si prenderanno in esame strategie, progetti e regole che hanno contribuito a ridefinire l'assetto fisico di alcune città italiane ed europee tra XV e metà XVIII secolo (tra cui Roma, Firenze, Urbino, Ferrara, Bologna, Modena, Venezia, Torino, Madrid, Parigi, Londra, Lisbona…). Dopo avere affrontato il tema della formazione della città, ci si concentrerà su alcuni aspetti della sua organizzazione fisica in un arco cronologico che va dal tardo Medioevo alla piena Età Moderna. In particolare si dedicheranno specifiche lezioni a temi quali la costruzione di mura e fortificazioni, la definizione della rete di canali e strade, il disegno delle piazze, le scelte insediative degli ordini religiosi, l'organizzazione di palazzi e di residenze civili, di luoghi sub-urbani etc.
Il corso prevede inoltre la sperimentazione del passaggio, per lo studente, da una forma di apprendimento legata alla lezione frontale con bibliografia segnalata dalla docenza e materiali didattici precostituiti, alla ricerca autonoma sulle fonti, anche in considerazione dello stretto legame con il tema progettuale proposto dall’atelier “Il progetto sostenibile di architettura”.

Prof. Vilma Fasoli
Storia della città contemporanea

Nel curriculum della laurea magistrale, il corso di storia della città contemporanea guida lo studente ad affinare i metodi e gli strumenti delle conoscenze acquisite al fine di sviluppare la capacità di comprensione e di interpretazione di fenomeni di carattere complesso. Attraverso “letture guidate” di testi (o brani di testi), che hanno costituito riferimento essenziale nella formulazione di teorie, modelli e regole per la costruzione della città contemporanea, le lezioni frontali porteranno l’attenzione sulle relazioni tra questi e i processi attraverso i quali la città ha orientato e/o organizzato i suoi spazi e il suo rapporto con il territorio. I casi-studio proposti porranno al centro le città nei momenti delle loro più radicali trasformazioni e/o dei loro adattamenti al processo di industrializzazione che ha investito l’Europa tra XIX e XX secolo, facendo emergere, da un lato, alcune anticipazioni nei temi e nelle esperienze messe in atto nella seconda metà del Settecento, dall’altro le svolte relative alle riflessioni maturate nell’ultimo dopoguerra.
Programma (Prof. R. Tamborrino)
Prof. Rosa Tamborrino
Tema del Corso: Idea di città.L’architettura urbana nelle trasformazioni della città contemporanea: questioni, temi e casi studio.
La sostenibilità mette in campo molte questioni e diverse sfide. Richiede di riflettere su una nuova idea di città elaborando strategie adeguate per le future trasformazioni.
La “SMART CITY e Community”, una città e una comunità “intelligente”, dovrebbe divenire luogo di sostenibilità ambientale e sociale, concepita sotto diversi aspetti: dell’accoglienza, del benessere collettivo e individuale, dell’accessibilità agli spazi, alle istituzioni, alla cultura. L’impiego delle nuove tecnologie – digitali principalmente – sembra costituirne la chiave di accesso.
Ma quali sono le implicazioni culturali dell’architettura e del progetto in questa sfida? E cosa significa concepire edifici “sostenibili” e quartieri con criteri che innovano il rapporto tra architettura, città e cittadini?
I temi del corso si costruiscono intorno alla ricerca di tali risposte, considerando la conoscenza storica un elemento di maturazione di autonomia critica e culturale, e la storia della città un elemento culturale fondamentale.
Affrontare i temi della SMART CITY nel campo dell’architettura comporta, infatti, di interrogarsi sulle trasformazioni della città contemporanea e sul ruolo che vi hanno giocato l’architettura, il progetto, l’interpretazione delle funzioni, i linguaggi architettonici nella costruzione e nel ripensamento dei luoghi di una comunità urbana in continua modificazione.
A partire da tali considerazioni, il corso ha per oggetto i significati che un certo tipo di architettura – per sua natura o per vocazione di grande scala – rappresenta e ha rappresentato nella storia urbana, interpretando un’idea di città emergente rispetto alle vicende storiche e culturali. In particolare si focalizza sull’architettura urbana e sullo spazio pubblico della città del Novecento fino agli sviluppi recenti, considerati come risorse e come elementi che rendono leggibili momenti significativi di trasformazione.
Attraverso questioni, temi, progetti e casi studio, nel corso si discute di quella storia dell’architettura e della città che per molti versi ha costituito sperimentazione e ricerca di nuove qualità urbane.
La storia dell’architettura è analizzata nel palesare i cambiamenti in corso con l’obiettivo di far emergere le idee di città che sottendono le proposte architettoniche e di analizzare l’impatto degli interventi nelle città. La storia della città è studiata nel confronto con altri contesti, evidenziando come momento di discontinuità il passaggio alla città postindustriale e ai tema della globalizzazione.
I temi toccati (quartieri, aree, edifici complessi) sono studiati rispetto agli effetti nella durata, portando alla discussione anche aspetti negativi in termini di spreco di risorse, dispendio energetico, disgregazione e cattivo uso del suolo, indifferenza al contesto con impatti ambientali a volte non felici, di cui oggi restano segni evidenti.
Il corso esamina a questo scopo alcune esperienze nei loro specifici contesti, richiedendo di evidenziarne le proposte di ricerca di qualità dell’abitare e di contributo alla dimensione pubblica della città.
L'esercitazione su tema assegnato ha lo scopo di analizzare aspetti dell'area progetto sviluppando le basi preliminari di impostazione di una ricerca storica e d'archivio.


Organizzazione dell'insegnamento
Il corso si svolge attraverso lezioni frontali, corredate da eventuali seminari anche in sinergia con i temi e i docenti di corsi e atelier paralleli, convegni di interesse specifico, sopralluoghi e visite, e potrà richiedere esercitazioni di ricerca.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Bibliografia e materiale didattico di base saranno forniti all’inizio del corso. Sarà a cura dello studente l’elaborazione autonoma e la presentazione di bibliografie specifiche di approfondimento

Prof. Cristina Cuneo

Bibliografia di base:
Arnaldo Bruschi, Introduzione alla storia dell’architettura. Considerazioni sul metodo e sulla storia degli studi, Milano, Mondadori, 2009
Donatella Calabi, La città del primo Rinascimento, collana “storia della città”, Laterza, Roma-Bari 2001
Claudia Conforti, La città del tardo Rinascimento, collana “storia della città”, Laterza, Roma-Bari 2005
Giovanna Curcio, La città del Settecento, collana “storia della città”, Laterza, Roma-Bari 2008
Donatella Calabi, Storia della città. L’età moderna, Marsilio, Venezia 2001
Itinerari juvarriani, a cura di Vera Comoli, Celid 1995
Vera Comoli, Torino, collana “Le città nella storia d’Italia”, Laterza, Roma-Bari 1983
Ulteriori specifiche sulla bibliografia saranno fornite durante il corso e inserite alla voce "materiale" del portale della didattica
Il materiale didattico di base sarà fornito durante il corso
Sarà a cura dello studente l’elaborazione autonoma e la presentazione di bibliografie specifiche di approfondimento


Prof. Vilma Fasoli

Bibliografia di base:
CALABI Donatella, Storia dell’urbanistica europea, Milano, Bruno Mondadori 2004
CALABI Donatella, Storia della città: Età contemporanea, Venezia, Marsilio 2005.
Ulteriori specifiche sulla bibliografia saranno fornite durante il corso e inserite alla voce "materiale" del portale della didattica.
Criteri, regole e procedure per l'esame
La verifica dell'apprendimento è demandata all’esame finale in cui si verificheranno i temi trattati a lezione e gli elaborati di ricerca


Prof. Cristina Cuneo
La verifica dell'apprendimento è demandata all’esame finale sia scritto (relativo ai temi trattati nel corso) sia orale (con la discussione critica e l’analisi del lavoro autonomo sulle fonti effettuato da ciascuno studente)

Prof. Vilma Fasoli
La verifica dell'apprendimento è demandata a:
1. Relazione elaborata in forma scritta su un tema di approfondimento concordato con il docente. L’approfondimento potrà anche essere scelto in relazione ai temi e/o ai casi studio affrontati sia nell’ambito del corso sia dell’attività di Atelier. La relazione dovrà essere consegnata al docente almeno una settimana prima della data in cui si intende sostenere l’esame.
2. Esame finale consistente in un colloquio in cui il candidato è impegnato a esporre i contenuti dell’esercitazione svolta dimostrando le capacità di saper organizzare e analizzare le fonti, di saper elaborare interpretazioni critiche e di saper connettere il tema specifico indagato alle problematiche trattate nell’ambito del corso. Oltre alla bibliografia riferita al tema indagato nell’esercitazione scelta, lo studente dovrà conoscere il programma del corso approfondendo gli argomenti trattati attraverso lo studio dei testi indicati in bibliografia.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2013/14
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