| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Anno Accademico 2013/14 | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| 05NYRPO Innovazione |
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Corso di Laurea Magistrale in Ecodesign - Torino |
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Presentazione
L’innovazione è un’energia multiforme che deve continuamente ridefinirsi, anche nei metodi. La sfida è quella di disegnare gli insiemi di infrastrutture che appartengono al nostro quotidiano nel massimo rispetto e tutelando il pianeta,con importanti ricadute sulla collettività dal punto di vista sociale, funzionale ed economico.
Il laboratorio, multidisciplinare, affronta i saperi, le culture e le tecniche relative all'innovazione tecnica, produttiva, sociale ed economica; obiettivo del laboratorio è imparare a saper leggere i cambiamenti e le evoluzioni che possono avvenire nei vari ambiti Il laboratorio dà luogo ad un unico esame. E' semestrale, collocato al I° periodo didattico, ma frequentabile indifferentemente al I° come al II° anno. |
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Risultati di apprendimento attesi
Le attività previste per il laboratorio permettono di acquisire:
- la capacità di gestire con sensibilità progettuale i saperi, le culture e le tecniche per relazionarsi con l'innovazione tecnica e produttiva; capacità di prevedere i cambiamenti e le evoluzioni nei vari ambiti. - la capacità di interpretare in ambito progettuale le innovazioni tecniche, le tecnologie ICT di comunicazione e interazione e di applicarle in ambito produttivo, e di prevederne le possibili ricadute sociali, economiche, culturali e ambientali - la capacità di avviare e sviluppare, con un solido impianto metodologico, un'indagine progettuale finalizzata a ripensare alcuni principi dell’innovazione, del “buon design” e della comunicazione come la funzionalità, la cultura, la tecnica produttiva, il simbolismo e indirizzare il progetto verso un’etica attenta alla qualità della vita e degli artefatti umani, all’interno di un ecosistema complesso e sensibile. - la capacità di gestire, coordinare e portare a compimento progetti complessi di prodotti, servizi o modelli in ottica di innovazione sociale che vadano incontro ai bisogni reali e che allo stesso tempo creino nuove relazioni; buone pratiche per la collettività di uno specifico territorio in grado di accrescere le possibilità di azione per la società stessa. |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Buon livello della cultura generale contemporanea, conoscenza approfondita della cultura del design (storica e contemporanea), padronanza delle principali nozioni del design sostenibile.
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Programma
L'attività del Laboratorio è finalizzata alla progettazione di un processo di innovazione a partire dallo studio di un territorio e delle sue risorse locali (cultura, materia, tradizione, storia, ecc). Nuovi prodotti, nuovi servizi, nuovi modelli di impresa potranno essere gli output del corso qualificato da contributi disciplinari ma con un carattere interdisciplinare.
DESIGN PER L'INNOVAZIONE (6 CFU, 60 ore) Il corso si caratterizza per una attenzione particolare ai temi dell'innovazione responsabile quale mix di creatività e sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il corso si concentrerà sugli aspetti di analisi e progetto anche attraverso la sperimentazione di modelli e metodologie tipiche dei processi di innovazione. Obiettivo del corso (in collaborazione con i docenti di gestione e sociologia dell'innovazione) è progettare un'iniziativa, un prodotto o un servizio fino alla fase della prototipazione sia del prodotto/servizio che del modello socio-economico che vuole generare. GESTIONE DELL’INNOVAZIONE (6 CFU, 60 ore) Il contributo del Corso al Laboratorio di “Innovazione” è finalizzato a fornire agli studenti le nozioni economiche e gestionali necessarie a comprendere il processo di innovazione. A tale scopo, nella prima parte del Corso, verranno illustrate le principali teorie, con particolare riguardo al concetto di diffusione dell’innovazione, considerata come processo mediante il quale essa viene adottata, sia dal sistema economico, sia dall’insieme rilevante dei potenziali utilizzatori. Verranno esplorati diversi approcci, che fanno riferimento ad altrettanti punti di vista: a) storico; b) economico-aziendale; c) sociale; e) organizzativo; f) territoriale; per l’illustrazione dei quali ci si servirà di casi di studio esemplificativi. SOCIOLOGIA DELL'INNOVAZIONE (6 CFU, 60 ore) Il corso di propone di fornire gli strumenti necessari allo studio e alla valutazioni dei potenziali presenti su un territorio. Obiettivo del corso è l'apprendimento delle metodologie funzionali all'indagine dei "giacimenti di energia fisica" di un'area geografica: i sistemi produttivi, le abitazioni, le reti dei trasporto ma, in particolare, le capacità umane, le innovazioni tecniche e tecnologiche, le risorse economiche. |
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Organizzazione dell'insegnamento
Le attività che compongono il Laboratorio e che verranno proposte dai docenti titolari dei diversi contributi, hanno modalità di svolgimento diverse e comprendono alcune lezioni, ma prevalentemente attività concrete di analisi, di progettazione, di verifica, svolte in aula con la presenza dei docenti. Hanno tutte alcuni elementi organizzativi comuni:
- tutte danno luogo ad un prodotto chiaramente individuato (scritto o grafico), - i prodotti di ciascuna attività, considerati tappe intermedie nello sviluppo del prodotto complessivo finale, vengono presentati a scadenze prefissate a tutti i componenti del Laboratorio (docenti e studenti): questi costituiscono momenti di discussione e confronto collettivi, e prime tappe di una valutazione che si concluderà con l'esame. La capacità di presentare con chiarezza ed efficacia e di discutere i prodotti sviluppati viene considerata elemento rilevante della formazione che il Laboratorio cerca di dare agli studenti, essendo componente indispensabile nei processi reali di concertazione e negoziazione che accompagnano la definizione ed attuazione di programmi complessi. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Bistagnino L. (2011). Systemic Design. Bra (CN), IT: Slow Food Editore
Germak C. (Ed.), 2008. Uomo al centro del progetto: Design per un nuovo Umanesimo (pp. 152-170). Torino, IT: Allemandi&Co. Murray R. Julie Caulier Grice J. Mulgan G. Giordano A. Arvidsson A. Il libro bianco sulla innovazione sociale. http://www.societing.org/wp-content/uploads/Open-Book.pdf Pauli G.(2010). 10 anni. 100 innovazioni. 100 milioni di posti di lavoro. Milano, IT: Edizioni Ambiente Tamborrini, P. (2009). Design Sostenibile. Oggetti, sistemi e comportamenti. Milano, IT: Electa |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame. Le attività svolte saranno monitorate attraverso valutazioni intermedie, sia a carattere monodisciplinare, sia, ove necessario, seminariale con la partecipazione di tutte le discipline. Tali valutazioni intermedie concorreranno al giudizio finale, basato sulla presentazione e discussione di elaborati finali (scritti e grafici). Le attività di Laboratorio sono svolte dagli studenti accorpati in gruppi, ma il giudizio per ciascuno studente sarà un giudizio individuale (espresso con unico voto), che terrà conto delle valutazioni intermedie (scritte, orali, grafiche) monodisciplinari e seminariali, della valutazione della presentazione e discussione degli elaborati finali e della partecipazione individuale a tale lavoro ed ai momenti di presentazione.
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| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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