| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2013/14 | |||||||||||||||||
| 11BNMLX Macchine elettriche |
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Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica - Torino |
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Presentazione
Il corso presenta le principali caratteristiche delle macchine elettriche più comunemente adottate per la conversione dell¿energia elettrica: trasformatore, macchina in C.C., macchine in C.A. a campo rotante. Queste macchine vengono analizzate attraverso la predisposizione di circuiti equivalenti. Vengono dedotte le loro principali caratteristiche, sia come motori che come generatori. Vengono infine descritti i principali impieghi.
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Risultati di apprendimento attesi
L¿obiettivo del corso è quello di fornire una conoscenza di base delle diverse strutture, e i principali metodi di studio delle macchine elettriche. Gli studenti vengono posti in grado di valutare i problemi connessi con l¿impiego di trasformatori, motori e generatori elettrici e di stimare le condizioni limite per la loro alimentazione e per il loro sfruttamento.
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Le precedenze raccomandate includono le nozioni base di meccanica, teoria dei circuiti elettrici e dei campi elettromagnetici.
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Programma
Trasformatore (28 h)
¿ Principio di funzionamento e aspetti costruttivi ¿ Teoria semplificata del trasformatore monofase. Circuito equivalente. Dati di targa. ¿ Diagrammi vettoriali. Caduta di tensione. Diagramma di Kapp. ¿ Parametri induttivi e calcolo delle reattanze di dispersione. ¿ Trasformatori con più avvolgimenti secondari ¿ Teoria semplificata del trasformatore trifase. Collegamento degli avvolgimenti. Gruppi. ¿ Circuiti equivalenti per carico equilibrato e squilibrato. Reattanza omopolare. ¿ Perdite e rendimento ¿ Potenza di dimensionamento. Considerazioni di scala. Collegamento ad auto-trasformatore. ¿ Funzionamento in parallelo ¿ Misure sui trasformatori ¿ Condizioni particolari di funzionamento. Correnti di inserzione. Sforzi di corto circuito. Sovratensioni. Macchina in corrente continua (12h) ¿ Principio di funzionamento e aspetti costruttivi ¿ Macchina a eccitazione separata. Macchina a eccitazione serie. Motore a magneti permanenti. ¿ Caratteristiche elettromeccaniche e regolazioni. Quadranti di funzionamento. ¿ Comportamento dinamico del motore in corrente continua. ¿ Reazione d¿indotto. Saturazione magnetica e impatto sul comportamento della macchina. ¿ Perdite e rendimento. ¿ Commutazione. ¿ Applicazioni come motore e dati di targa. Campo rotante (8h) ¿ Avvolgimenti in corrente alternata. Distribuzione di f.m.m. al traferro. Armoniche spaziali. ¿ Campo magnetico e fattore di Carter. ¿ Rappresentazione vettoriale del campo rotante. ¿ Flussi concatenati e f.e.m. indotte. Macchina asincrona (20h) ¿ Principio di funzionamento e aspetti costruttivi. ¿ Circuito equivalente e diagramma vettoriale. ¿ Bilancio energetico. Il concetto di potenza trasmessa. Macchine a semplice o doppia alimentazione. ¿ Caratteristiche elettromeccaniche coppia, corrente. Influenza delle variazioni parametriche. ¿ Armoniche di campo e loro effetto: coppie sincrone e asincrone. ¿ Diagramma circolare. ¿ Operazioni tipiche: avviamento, frenatura; regolazione della frequenza di alimentazione. Regolazioni rotoriche (Motore a induzione con doppia alimentazione/Generatore a induzione con doppia alimentazione) ¿ Misure, rendimento e dati di targa . ¿ Motori di potenza frazionaria. Motori monofase. Motori a polo schermato. Macchina sincrona (16h) ¿ Principio di funzionamento e aspetti costruttivi. ¿ Struttura isotropa ed anisotropa. Teoria degli assi d,q. ¿ Circuiti equivalenti di Behn-Eschenburg e Potier. Equazioni elettriche e reattanza sincrona. ¿ Diagrammi vettoriali. Effetti della saturazione magnetica. ¿ Bilancio energetico e coppia. ¿ Funzionamento come generatore in parallelo alla rete. Regolazione della potenza attiva e reattiva. Stabilità statica e dinamica. Diagramma circolare e dati di targa. ¿ Generatore autonomo. Esempi applicativi ¿ Motori a magneti permanenti e a riluttanza. Metodi di comando ¿ Prove e misure |
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Organizzazione dell'insegnamento
Le esercitazioni pratiche vengono svolte presso il Laboratorio Informatico del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e riguardano calcoli di funzionamento e sviluppo di misurazioni sulle macchine trattate nel corso delle lezioni (20 h).
Sono inoltre previste 4 visite al laboratorio di Macchine Elettriche del Dipartimento di Ingegneria Elettrica per la sperimentazione pratica dei principali fenomeni presentati nel corso delle lezioni (8 h). |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Il materiale didattico è accessibile sul portale della didattica. Saranno inoltre consigliati eventuali libri e pubblicazioni per approfondimenti su argomenti specifici.
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Criteri, regole e procedure per l'esame
L¿esame consiste in una prova orale che prevede 4 domande, una per ciascuna delle macchine studiate. Lo studente deve rispondere correttamente a tutte le 4 domande per superare l¿esame.
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| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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