| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2014/15 | |||||||||||||||||
| 01CCDRL Tecniche di intervento per il recupero di strutture in legno e in muratura |
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Dottorato di ricerca in Beni Architettonici E Paesaggistici - Torino |
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Presentazione
PERIODO. MAGGIO - GIUGNO 2015
Finalità del corso: in italiano e in inglese Il corso si propone di fornire orientamenti operativi per gli interventi di manutenzione/miglioramento/adeguamento di strutture in muratura e in legno nel quadro delle corrette politiche di conservazione e restauro definite dai codici deontologici e culturali discussi nei corsi di base. Vengono illustrate in particolare le tecniche tradizionali che impiegano i materiali e i procedimenti costruttivi adottati originariamente per la costruzione e manutenzione delle costruzioni storiche e/o materiali compatibili con quelli storici; vengono comunque illustrate anche alcune tecniche innovative, basate sull'impiego di metodi e materiali moderni, ritenute interessanti e affidabili ai fini del rinforzo strutturale. In considerazione del fatto che alcuni dei principali giacimenti di beni culturali si trovano in aree geografiche simicamente attive (ad es. Italia, India, ecc.), una parte del corso è dedicata al tema della riduzione della vulnerabilità sismica. Si analizzano i criteri e metodi per il miglioramento della risposta strutturale delle costruzioni in campo dinamico, con l'impiego di tecnologie tradizionali o innovative e con riferimento alle linee guida discusse nei corsi di base. Un riferimento privilegiato è costituito dalla recente Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale. Il corso si propone di offrire soprattutto degli orientamenti sulle diverse tematiche ed è pertanto indirizzato anche ai non specialisti. Particolare attenzione è posta al rapporto con gli altri saperi che concorrono al progetto complessivo di conservazione e restauro. The principal aim of the present course is to provide the fundamentals for the conception and definition of the interventions directed to the maintenance/improvement/rehabilitation of masonry and timber structures of architectural heritage. The terms of reference are represented by cultural and deontological codes and charts analyzed in the basic courses. Attention is given first to traditional techniques based on conventional materials and techniques, which are part of the original art of building and maintaining historical constructions, but some innovative techniques based on modern materials and methods are also considered. Considering that some of the main cultural heritage ensembles are located in seismically active regions (such as e.g Italy, India, etc.), some further considerations and guidelines are developed in what concerns the problem of the reduction of the seismic vulnerability of architectural heritage, with reference to the general criteria discussed in basic courses and with particular regard to the recent Italian guidance documents. The course intends primarily to offer general criteria and guidelines. Therefore it is directed also to non specialists. Particular attention is devoted to the relation with other specializations concurring in the global project of maintenance and restoration |
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Programma
Programma del corso: in italiano e in inglese
- Tecniche tradizionali: interventi di ricostruzione locale, incatenamenti, cerchiaggi e ancoraggi localizzati con elementi passivi o debolmente presollecitati, sostituzione di elementi strutturali, ricostruzioni di parti della struttura, confinamenti localizzati di elementi verticali, aumento delle sezioni resistenti e riempimenti di cavità con materiali compatibili, costruzione di spalle e contrafforti, ecc. - Tecniche innovative: iniezioni con materiali tradizionali o parzialmente innovativi, incamiciamenti strutturali, rinforzi strutturali con materiali ad alte prestazioni (FRP, acciaio), ancoraggi al contorno (suolo, roccia, strutture contigue), inserimento di stabilizzatori e smorzatori e/o isolamento alla base per il miglioramento della risposta sismica, interventi di stabilizzazione e rinforzo a livello delle fondazioni. - Casi studio notevoli relativi a costruzioni monumentali significative oggetto di interventi di miglioramento/riabilitazione strutturale: Santuario e cupola di Vicoforte, Duomo di Alba, Torre di Pisa, ecc - Traditional techniques: local reconstruction, ties and cerclage systems with passive or slightly stressed elements, partial reconstructions, local confinement of vertical elements, widening of resisting sections and/or filling of internal cavities, buttressing, etc. - Innovative techniques: grouting with traditional or partly innovative materials, strengthening with high performance materials (FRP, steel), boundary anchoring to soil, rocks, or confining structures, seismic protection techniques (base isolation, dampers, etc.), strengthening of the foundation systems. - Case studies referring to historical constructions subjected to structural improvement/rehabiltation interventions: Sanctuary and dome of Vicoforte, Alba Cathedral, Pisa Tower, etc. 13 maggio 2015, ore 9,00-16,00 – Santuario di Vicoforte (*) (lezione coordinata con il Dottorato in Conservazione del Beni Architettonici del Politecnico di Milano) R. Ceravolo, Politecnico di Torino Introduzione al corso C. Di Biase, Politecnico di Milano Presentazione del Dottorato in Conservazione dei Beni Architettonici attivato presso il Politecnico di Milano M.A. Chiorino, C. Casalegno, Politecnico di Torino Modellazione e analisi strutturale delle grandi cupole in muratura M.A. Chiorino, R. Ceravolo, G. Novello, G. Pistone, Politecnico di Torino Descrizione e visita al sistema di monitoraggio del Santuario di Vicoforte 15 maggio 2015, ore 9,00-13,00 – Sala Caccia, Castello del Valentino (*) C. Calderini, Università di Genova Modellazione delle costruzioni murarie per l’analisi sismica 20 maggio 2015, ore 9,00-13,00 – Sala Vigliano, Castello del Valentino (*) R. Ceravolo, Politecnico di Torino Analisi sismica per livelli di conoscenza del patrimonio architettonico 22 maggio 2015, ore 9,00-13,00 – Sala Caccia, Castello del Valentino (*) D. Ferretti, Università di Parma Valutazione della sicurezza statica di edifici storico-monumentali: il caso del Pantheon di Parigi. 27 maggio 2015, ore 9,00-13,00 – Sala Caccia, Castello del Valentino (*) D. Sabia, Politecnico di Torino Diagnosi e miglioramento sismico di strutture esistenti 29 maggio 2015, ore 9,00-13,00 – Sala Caccia, Castello del Valentino (**) G. Pistone, Politecnico di Torino Miglioramento delle prestazioni statiche delle strutture in muratura 3 giugno 2015, ore 9,00-13,00 – Sala Caccia, Castello del Valentino (**) R. Ceravolo, Politecnico di Torino Strategie di protezione sismica del patrimonio culturale: Direttiva BBCC, esempi e applicazioni. 5 giugno 2015, ore 9,00-13,00 – Aula Albenga e Laboratorio Materiali e Strutture DISEG, c. Duca degli Abruzzi 24 (**) A. De Stefano, Politecnico di Torino Strategie antisismiche per i beni architettonici G. Novello, Politecnico di Torino Modelli per i beni architettonici 10 giugno 2015, ore 9,00-13,00 – Sala dello Zodiaco, Castello del Valentino (**) G. Pistone, Politecnico di Torino Miglioramento delle prestazioni statiche delle strutture in legno 12 giugno 2015, ore 9,00-13,00 - Sala Caccia, Castello del Valentino (*) C. Lai, Università di Pavia Geotecnica dei beni culturali, dinamica dei terreni 16 giugno 2015, ore 9,00-13,00 – Sala Caccia, Castello del Valentino (*) R. Chimirri, Università della Calabria Architettura “minore” in zona sismica con lettura in chiave antropologica. 17 giugno 2015, ore 9,00-13,00 – Sala Caccia, Castello del Valentino (**) L. Jurina, Politecnico di Torino Tecniche di intervento per il recupero di costruzioni storiche. (titolo da definire) 19 giugno 2015, ore 9,00-13,00 – Cappella della Sindone (**) (sede da confermare) P. Napoli, Politecnico di Torino Caso studio: il recupero della cappella della Sindone |
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| Statistiche superamento esami |
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