| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||||||||||
| Anno Accademico 2014/15 | |||||||||||||||||||||||||
| 01NBVPN Storia II |
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Corso di Laurea in Design E Comunicazione Visiva - Torino |
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Presentazione
Il laboratorio ha carattere interdisciplinare e si propone di fornire agli studenti una conoscenza della storia dell’architettura contemporanea, del design e della comunicazione visiva con particolare attenzione alle relazioni tra i manufatti/artefatti e lo sviluppo industriale. L’organizzazione in due corsi paralleli mira a proporre molteplici visioni delle vicende storiche in oggetto a partire dalle diverse competenze. I corsi si articolano cronologicamente in lezioni tematiche che, nell’offrire un inquadramento su correnti, movimenti e singoli protagonisti dalla seconda rivoluzione industriale alla seconda Guerra mondiale, consentono di approfondire le relazioni tra i manufatti/artefatti e lo sviluppo industriale. L’architettura, la grafica e il design per la casa, l’azienda e la città sono indagati attraverso l’opera dei principali autori e/o committenti secondo una visione storico-critica che mette in relazione ideazione e produzione con un complesso sistema di istanze: formali, artistiche, artigiane, politiche, economiche, industriali, di sviluppo dei materiali e dei processi produttivi e della comunicazione.
Il laboratorio è semestrale e si svolge nel 1° periodo didattico. |
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Risultati di apprendimento attesi
Le competenze che si intendono fornire hanno l'obiettivo di trasmettere la comprensione del processo progettuale a diverse scale ¬ dall'oggetto di produzione industriale agli artefatti comunicativi e alla dimensione urbana- in forte rapporto con il contesto. Al termine del corso, lo studente potrà padroneggiare il quadro storico della storia contemporanea: un'operazione indispensabile per maturare quegli strumenti critici e interpretativi che lo aiuteranno a ragionare intorno alla cultura del progetto attuale.
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Gli studenti sono tenuti ad avere ottima conoscenza della storia contemporanea dell'architettura, del design e della comunicazione visiva trattata nel Laboratorio di Storia1, nonché essere in grado di costruire relazioni e approfondimenti critici tra queste tre arti.
Inoltre, è richiesta attitudine all'aggiornamento costante, attraverso libri e riviste di settore, riguardo alle tematiche culturali di dibattito contemporaneo |
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Programma
Il Laboratorio ha carattere interdisciplinare e integra i contributi delle discipline:
STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA E DEL DESIGN 2 (6CFU, 60 ore con lezioni settimanali di 2 e 3 ore 1-1 Introduzione al corso, bibliografia 1-2 International Style: i maestri nel dopoguerra tra Progetto e Art Direction 2-1 Le Corbusier, Mies, Gropius 2-2 Wright e gli USA. Tra volontà d'arte e mass product (Fuller) 3-1 Scandinavia: Aalto e il design nordico 3-2 CIAM: Utopie, nuovo umanesimo, e pragmatismo industriale. Giappone: chiusure e aperture. La tecnologia 4-1 USA: tecnologia tra architettura e design, tra internazionalismo e identità. Saarinen, Eames 4-2 Italia: Neorealismo, stili storici e nascita del design industriale 5-1 Il design degli architetti italiani: Il decennio del design, mostre, musei, ADI 5-2 Anni Sessanta: la protesta dilagante. Architetti militanti, nuovi materiali 6-1 Progetto 'buono' e radicale: la mostra al Museum of Modern Art di N.Y.; (IN COMUNE) 6-2 Anni Settanta: nuovi regionalismi, sensibilità ecologica Europa-Usa 7-1 Louis Kahn il nuovo monumentalismo 7-2 High Tech: tra architettura e componentistica 8-1 Il post-modern: Strada Novissima e il Design banale 8-2 Esercitazione/visita (IN COMUNE) 9-1 Anni ottanta: Verso il formalismo: Botta, Meier, Italian Style 9-2 N.Y. Five Architect. Architettura e postavanguardie artistiche 10-1 Decostruttivismo: linguistica e progetto 10-2 Il design degli architetti: tra formalismo e tecnologia 11-1 Le archistar: progetto e comunicazione: Gerhy e gli altri 11-2 Progetto condiviso: architettura, città, design autoprodotto 12-1 Revisione/Presentazione lavori (IN COMUNE) 12-2 Presentazione lavori (IN COMUNE) STORIA DELLA COMUNICAZIONE VISIVA E DEL DESIGN 2 (6CFU, 60 ore con lezioni settimanali di 2 e 3 ore) 1-1 Introduzione al corso, bibliografia 1-2 Il Dopoguerra in Italia: le plastiche del progetto 2-1 I brevetti del design 2-2 Albe Steiner, Erberto Carboni, Armando Testa 3-1 La scuola di ULM 3-2 Carlo Mollino designer 4-1 La società Olivetti: prodotto, comunicazione, architettura e città 4-2 Enzo Mari e Bruno Munari 5-1. Franco Grignani e l'Opt.Art 5-2 La pubblicità in Italia 6-1 La mostra “Italy the New Domestic Landscape” al Moma di N.Y.; (IN COMUNE) 6-2 Corporate Image: Bob Noorda e Massimo Vignelli 7-1 Il design e la grafica negli anni Settanta e Ottanta: Reyner Banham e il post-modern 7-2 Saul Steinberg e la grafica umoristica 8-1 Esercitazione 8-2 Esercitazione/visita (IN COMUNE) 9-1 Gli anni Novanta 9-2 La grafica editoriale 10-1 Design e mass media 10-2 Il design contemporaneo 11-1 Il design autoprodotto 11-2 Videoarte, Ambienti Sensibili, Video-installazioni 12-1 Revisione/Presentazione lavori (IN COMUNE) 12-2 Presentazione lavori (IN COMUNE) |
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Organizzazione dell'insegnamento
Si prevedono alcuni momenti comuni ai due corsi in modo da affrontare in compresenza temi che costituiscano esempi di fasi nelle quali la ricerca statutaria delle discipline si unifica. Questi momenti potranno anche avvalersi di brevi esercitazioni in itinere.
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Sintesi degli argomenti trattati e copia delle slide usate durante le lezioni sono disponibili sul portale della didattica.
Principali testi di riferimento: manuali: W. J CURTIS, L'architettura moderna del Novecento, N.Y. Phaidon, 2007 (o altre edizioni) R. DE FUSCO, Made in Italy. Storia del design italiano, Laterza Roma-Bari 2012 R. DE FUSCO, Storia del Design, Roma-Bari, Laterza, (tutte le edizioni) F. BULEGATO, E. DELLAPIANA, Il design degli architetti in Italia. 1920-2000, Electa, Milano 2014 D. BARONI, M. VITTA, Storia del Design Grafico, Longanesi, Milano 2010 testi consigliati: A. BASSI, Il Design. Progettare gli oggetti quotidiani, Il Mulino, Bologna, 2013 D. BARONI, P.P. PERUCCIO, Design e corporate image. Per una storia dell’identità visiva nazionale, Francoangeli, Milano 2012 P. SPARKE, Interni moderni, Spazi pubblici e privati dal 1850 ad oggi, Einaudi, Torino 2011 G. MONTANARI, A. BRUNO, Architettura e città del Novecento, Carocci, Roma, 2009 M. CAFARELLI, DiDEsign, Torino 2010A. BRANZI (a cura di), Capire il design, Giunti, Firenze 2007 E. DELLAPIANA, Il design della ceramica in Italia, 1850-2000, Milano, Electa, 2010 M. BRUSATIN, Arte come design. Storia di due storie, Einaudi, Torino 2007 A. BASSI, Il design anonimo in Italia, Milano, Electa, 2006 E.L. FRANCALANCI, Estetica degli oggetti, Il Mulino, Bologna 2006 M. VITTA, Il progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica. 1851-2001, Einaudi, Torino 2001 (o altre edizioni) PP. VETTA, S. POLANO, Abecedario, Electa, Milano, 2002. G. DORFLES, Introduzione al disegno industriale, Einaudi, Torino 2001 (o altre edizioni) S.H. STEINBERG, Cinque secoli di stampa, Einaudi, Torino 1982 (o altre edizioni) F. CRICCO, F. DI TEODORO, Itinerari nell'arte, vol 3, Bologna, Zanichelli (qualsiasi edizione) Altre letture saranno consigliate durante il corso e segnalate sul portale della didattica. |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame.
Le modalità di verifica dell’apprendimento prevedono: 1) Esercitazione da svilupparsi in comune tra le due discipline, con esposizione pubblica a fine corso (obbligatoria) 2) Test scritto comune ai due corsi, a risposte brevi consistente nel riconoscimento delle opere prese in esame dalle due discipline 3) Colloquio orale distinto per le due discipline |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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