| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2014/15 | |||||||||||||||||
| 01PGUPM Politiche e progetti urbanistici |
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Corso di Laurea in Architettura - Torino |
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| Esclusioni: 03NXV; 01OVO |
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Presentazione
L’insegnamento dell’urbanistica nel triennio di Architettura è orientato all’acquisizione di abilità e conoscenze proprie di un fare progettuale che si sviluppa in rapporto alla città e al territorio. Due sono i riferimenti comuni:
Project approach: l’acquisizione di un orientamento progettuale che rimanda ad un vasto insieme di pratiche e linguaggi, mai neutrali rispetto ai valori e alle scelte. Le pratiche riguardano letture critiche di luoghi, costruzione di mappe, diagrammi, concept, interpretazioni di problematiche fisiche e ambientali, sociali e di governo del territorio, uso di specifici strumenti e normative. Capacity to deal spaces: l’insegnamento è orientato a costruire negli studenti l’abilità a trattare una nozione complessa di spazio, inteso come snodo problematico tra caratteri fisici morfologici, usi, poteri. I due riferimenti si articolano diversamente nei tre anni e nelle diverse modalità dell’insegnamento. In particolare, obiettivo di questo insegnamento è dare allo studente l’occasione di concludere il suo percorso triennale con un approfondimento delle politiche e pratiche attraverso cui le amministrazioni pubbliche guidano i processi di trasformazione del territorio. |
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Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso ci si attende che lo studente abbia:
- acquisito conoscenze sui gruppi di argomenti proposti; - rafforzato la sua capacità di sviluppare un tema di approfondimento, di condurre la ricerca bibliografica, di organizzare l’istruttoria su un tema importante di contenuto urbanistico; - migliorato la sua capacità di utilizzare gli strumenti di produzione di un rapporto tecnico urbanistico completo (dai testi alla rappresentazione cartografica, ai software bi e tridimensionale, alla presentazione Power Point ecc.) con l'uso di tecnologie adeguate. |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Si prevede che lo studente abbia buone conoscenze generali di Urbanistica e delle tematiche relative ai processi di sviluppo urbano. Pertanto si consiglia questo corso a studenti che abbiano già frequentato (e, meglio ancora, superato) l’esame di Urbanistica del II anno.
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Programma
Il corso presenta un panorama delle politiche urbane che sono state predisposte dagli anni Novanta nelle città italiane, con particolare attenzione verso quelle che maggiormente si traducono in progetti di trasformazione fisica e di riqualificazione di tessuti e aree urbane (riuso di aree dismesse, nuovi insediamenti residenziali, localizzazione di centri commerciali, inserimento di infrastrutture di trasporto, riqualificazione di aree degradate ecc.).
Tali politiche verranno lette alla luce delle teorie della complessità: la concezione della città come sistema complesso costituirà il quadro di riferimento per leggere punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi dei diversi tipi di politiche urbane. Il programma è strutturato in due blocchi, corrispondenti a due definizioni di politiche urbane: 1. una definizione più circoscritta, che vede le politiche urbane come azioni e iniziative dell’amministrazione pubblica urbana caratterizzate da compresenza di interventi materiali e immateriali e da compresenza di attori e risorse pubbliche e private. Nell’ambito di questo blocco, verranno illustrati in particolare: - piani strategici metropolitani (5 h); - programmi complessi (4 h); 2. una definizione più estensiva, che include quelle politiche settoriali promosse dalle amministrazioni urbane in parallelo alle prassi più tradizionali della pianificazione urbanistica, con approfondimenti in particolare su: - politiche per la casa (4 h); - politiche per la mobilità (8 h); - politiche per il contenimento del consumo di suolo (4 h); - politiche per il commercio (4 h); - politiche per i grandi eventi (4 h) - politiche per la sostenibilità urbana (4 h); - lo spazio pubblico nella città (4 h); - la partecipazione nelle politiche urbane (4 h). |
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Organizzazione dell'insegnamento
Il corso è articolato in lezioni frontali sulle tematiche elencate alla voce “Programma”, e in un’esercitazione sulle modalità di attuazione di un Piano Regolatore Generale Comunale. Questa esercitazione ha l’obiettivo di far scoprire agli studenti le politiche e le modalità di implementazione attraverso cui un PRGC viene attuato, passando così dalla “teoria” dell’urbanistica studiata al secondo anno del Corso alle “pratiche” in cui essa si concretizza.
L’esercitazione viene svolta a gruppi di 6 studenti, che dovranno scegliere un Comune come caso studio, e ricostruire in una relazione scritta il processo di attuazione del PRG ivi vigente. L’esercitazione pesa per un quarto del carico di lavoro del corso; 15 h di lezione verranno dedicate alla revisione del lavoro svolto dai gruppi. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
L’organizzazione del corso non permette di definire una bibliografia di base di pochi testi. Prima di ogni lezione verranno messe a disposizione sulla pagina web dell’insegnamento le slide che verranno proiettate in aula; esse riporteranno, volta per volta, i testi di riferimento per lo studio delle tematiche illustrate. La frequenza delle lezioni e gli appunti personali hanno dunque un’importanza fondamentale per la preparazione dell’esame.
Si segnalano, inoltre, i seguenti testi per eventuali approfondimenti: Campos Venuti G. (2012), Amministrare l’urbanistica oggi, INU edizioni, Roma. Gabellini P. (2010), Fare urbanistica. Esperienze, comunicazione, memoria, Carocci, Roma. Leonori M., Testa P. (a cura di, 2013), La città oltre lo sprawl. Rendita, consumo di suolo e politiche urbane ai tempi della crisi, Cittalia, Roma. |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame prevede un test scritto di tre domande aperte sulle tematiche presentate a lezione.
La valutazione del test scritto peserà per tre quarti sul voto finale; la valutazione della relazione prodotta nell’ambito dell’esercitazione peserà per il restante quarto. |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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