en
Politecnico di Torino
Anno Accademico 2014/15
01QGOMH
Modellazione digitale/Documentazione architettonica
Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Mele Caterina ORARIO RICEVIMENTO A2 CEAR-08/A 48 12 0 0 6
Osello Anna ORARIO RICEVIMENTO O2 CEAR-10/A 48 12 0 0 6
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/10
ICAR/17
6
6
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
Architettura e urbanistica
Attività formative affini o integrative
Presentazione
L'insegnamento è diretto a fornire:
- strumenti metodologici e conoscenze per comprendere le caratteristiche costruttive, storiche e tecnologiche, degli edifici esistenti, nonché le loro relazioni con il contesto urbano e territoriale in cui sono compresi.
- strumenti di rappresentazione innovativi basati sulla metodologia del Building Information Modelling (BIM) e sull’utilizzo della realtà aumentata per la comunicazione dei dati.
Tali conoscenze costituiscono il pre-requisito di base per la formazione dello studente al metodo progettuale, in campo architettonico-edilizio e anche territoriale, finalizzato sia al recupero del costruito sia alle nuove edificazioni.
Risultati di apprendimento attesi
Le conoscenze attese sono:
- comprendere il legame tra tecnologia, elementi strutturali e contesto storico-geografico di riferimento del linguaggio architettonico dei singoli manufatti/complessi edilizi;
- sviluppare una conoscenza critica delle specificità architettoniche e tecnologiche dei magisteri d’opera dell’edilizia storica quali elementi da salvaguardare e valorizzare negli interventi di recupero e restauro;
- imparare a gestire le informazioni relative agli edifici andando oltre la semplice geometria, utilizzando in maniera appropriata la modellazione parametrica, inserendo ogni dato una sola volta.
Le abilità attese sono:
- saper applicare strumenti di analisi e rilievo, sia sui documenti sia direttamente sui manufatti edilizi, per individuare le tecniche e le caratteristiche costruttive storiche del costruito oggetto di indagine, al fine della corretta impostazione metodologica del progetto di recupero.
- saper gestire la tridimensionalità degli edifici e l’eterogeneità dei dati scegliendo volta per volta gli strumenti più idonei.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Si ritengono già acquisite:
- abilità e conoscenze di base di disegno e di rilievo;
- abilità e conoscenze di base sulla rappresentazione digitale 2D e 3D.
- abilità e conoscenze di base sugli elementi architettonici, costruttivi, strutturali e distributivi delle costruzioni.
Programma
Le attività didattiche dell’insegnamento consistono in lezioni ed esercitazioni (120 ore complessive), e comprendono anche sopralluoghi dedicati. Le lezioni consistono nell’illustrazione degli aspetti formali e tecnologici di esempi significativi del costruito storico, in relazione al contesto geografico e territoriale e con approfondimenti sui singoli dettagli, materiali e peculiarità tecniche, secondo una suddivisione in macro blocchi tematici e secondo una cronologia coerente con i principali periodi della storia dell’architettura. Inoltre, durante le lezioni vengono illustrati i principi essenziali del passaggio dal CAD al BIM, sia dal punto di vista metodologico che da quello degli strumenti da utilizzare. In particolare, l’attenzione è posta sulle problematiche relative alla rappresentazione/modellazione degli edifici storici utilizzando software parametrici. Infine, viene affrontato il tema della presentazione dei lavori in forma non solo grafica.

In sintesi vengono riportati di seguito i principali argomenti trattati nei singoli blocchi:
1. Architettura antica e medievale: modularità e ordine architettonico, proporzioni, elementi territoriali e spaziali dei complessi abbaziali, volte e strutture nervate, peculiarità del linguaggio formale e strutturale dell’architettura romanica e gotica
2. Architettura del Rinascimento: riscoperta del linguaggio classico, reinterpretazione dell’ordine architettonico e rinnovamento del linguaggio classico, architettura religiosa e secolare, ville e palazzi, fortificazioni
3. Manierismo e Barocco: artificio e scenografia, articolazione planimetrica, dinamismo e plasticità delle facciate, simbolismo e struttura
4. Neoclassicismo: semplicità e razionalità, geometria e nuove intuizioni statiche
5. Eclettismo ed Art Nouveau: nuove potenzialità espressive dovute a nuove tecniche e a nuovi materiali, rinnovamento del linguaggio architettonico con abbandono dell’ordine architettonico
6. Movimento Moderno, Déco e Razionalismo: avanguardie architettoniche e nuova architettura, sperimentazione e nuovi materiali, tecniche dell’età moderna e contemporanea
7. Approfondimenti su specifici temi di tecniche costruttive storiche e materiali
8. CAD vs BIM
9. Modellazione parametrica: strumenti e metodi
10. Realtà aumentata: strumenti e metodi
11. Comunicazione dei dati: strumenti e metodi
Organizzazione dell'insegnamento
L’esercitazione integrata dei due moduli dell’insegnamento Modellazione digitale e Documentazione Architettonica consiste:
nella restituzione in forma grafica dell’analisi storica e costruttiva di un complesso di edilizia storica, opportunamente individuato, con specifici approfondimenti tematici e documentari, e nella stesura di un modello parametrico.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Sono messe a disposizione degli studenti mediante il portale dispense didattiche relative ai singoli argomenti di lezione e una bibliografia di riferimento aggiornata per ogni argomento trattato
Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame verifica il grado di acquisizione delle conoscenze e delle abilità previste attraverso due valutazioni principali: la prima riguarda gli elaborati e la presentazione dell’esercitazione integrata; la seconda riguarda una prova scritta su alcuni argomenti trattati nelle lezioni. Il voto d’esame media in modo ponderato le valutazioni.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2014/15
Indietro