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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2014/15
01QGPNB
Progettazione tecnologica per il patrimonio edilizio
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Caldera Carlo       48 12 0 0 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/10 6 C - Affini o integrative A11
Presentazione
L’insegnamento intende approfondire e rafforzare le conoscenze e le capacità di comprensione necessarie per affrontare la progettazione tecnologica di interventi su edifici esistenti con il metodo di progettazione integrale.
I metodi e le tecniche di progettazione vengono sviluppati, con cultura tecnico-scientifica, a partire dagli strumenti metodologici per la conoscenza e la comprensione delle caratteristiche costruttive degli edifici recenti, antichi e a talvolta storici, nonché delle loro relazioni con il contesto urbano e territoriale di cui sono parte integrante.

L’insegnamento è finalizzato alla formazione delle abilità selettive e sintetiche necessarie per la risoluzione di temi progettuali per interventi sul patrimonio edilizio; tali abilità sono acquisite attraverso l’esame antologico di interventi esemplari e confronti nella manualistica e interessano inoltre materiali, prodotti, componenti e sistemi costruttivi, sia innovativi che tradizionali, al fine dell’ottenimento e del mantenimento dei livelli di qualità prestabilita e mirata. Queste abilità vengono acquisite attraverso la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratorio e con sopralluoghi didattici. Le attività di simulazione progettuale sono condotte dagli studenti in modo autonomo, organizzati in gruppi di lavoro secondo modalità indicate dai docenti.

L'insegnamento può costituire una base metodologica coordinata con l'insegnamento conseguente di Recupero e conservazione degli edifici.
Risultati di apprendimento attesi
L'insegnamento sviluppa capacità, sia critiche che selettive e sintetiche, di applicare conoscenza e comprensione nell'apprendimento della progettazione integrale di interventi sul patrimonio edilizio, con attenzioni ai legami con il contesto e alla cultura tecnologica del costruito, per la loro valorizzazione e recupero e secondo principi di eco-sostenibilità. Tali capacità consistono nel rafforzamento di una metodologia di lavoro in grado di gestire la complessità attraverso il progetto e di coordinare le differenti e specifiche competenze inerenti e sono acquisite tramite la progettazione guidata di interventi su organismi edilizi anche non convenzionali. Il progetto è concepito in riferimento anche alle preliminari fasi di conoscenza del costruito, alla sua realizzazione in cantiere e alla tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza.
Le conoscenze e le applicazioni di tipo progettuale interdisciplinari stimolano nello studente la necessità e l'opportunità di compiere scelte, basate anche sulla integrazione e sulla gestione di informazioni talvolta limitate o incomplete e sulla loro interpretazione, stimolando autonome capacità di apprendimento e di giudizio e riflessioni sulle responsabilità sociali ed etiche, collegate all'applicazione delle loro conoscenze.
Le attività di apprendimento sono sia singole che di gruppo ed avvengono tramite lezioni ed esercitazioni in aula, fortemente correlate in attività progettuali, anche integrando conoscenze conseguite in altri insegnamenti svolti contestualmente nello stesso periodo didattico. All'interno dei gruppi si sviluppano e si sperimentano le abilità e le capacità di lavoro tramite collaborazione, confronto, rispetto e disponibilità a essere guidati. Nel confronto tra i gruppi e nelle verifiche in intinere si sviluppa inoltre la capacità di comunicare con chiarezza e decisione gli esiti delle attività, esplicitando le ragioni delle scelte con linguaggi specialistici e non specialistici.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Sono richieste capacità di applicare conoscenza acquisita e comprensione nell’attività della progettazione funzionale-spaziale e tecnologica dell'organismo edilizio, documentata e avvalorata dall'impiego di strumentazioni e tecnologie informatiche per la rappresentazione grafica e per la gestione della documentazione tecnica.
Tali capacità si intendono acquisite almeno con il propedeutico insegnamento di Progettazione integrale.
Programma
L'attività didattica è diretta ad approfondire e rafforzare le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite nel campo della progettazione tecnologica dell’architettura, affrontata con il metodo della progettazione integrale, e di orientarle verso la conoscenza del costruito per il recupero del patrimonio edilizio.
Argomento fondamentale è rafforzamento, anche a livello applicativo, del valore che assume l’integrazione tra le differenti discipline al servizio dello specifico progetto di recupero. Sono pertanto richiamati e approfonditi i contenuti indispensabili a livello applicativo di discipline come la storia delle tecniche costruttive (attraverso i trattati e la manualistica), i metodi di indagine per il rilievo geometrico, materico e delle patologie (per quanto riguarda la conoscenza e la valutazione delle vocazioni d’uso), la tecnologia dei materiali (per quanto riguarda alcuni processi di lavorazione), la termofisica dell’edificio (per la riqualificazione e energetica degli edifici) la fisica tecnica (per la concezione e l’integrazione degli impianti nell’edificio), la tecnica delle costruzioni (per interventi di consolidamento, adeguamento sismico e integrazione strutturale), l’ergotecnica edile (per gli aspetti operativi del processo esecutivo del cantiere e la sua organizzazione in fasi in un’ottica anche di project management), l’estimo (per quanto riguarda la fattibilità economica dell’intervento), la petrografia, la chimica organica (per quanto attiene a leganti, adesivi, sigillanti) ed inorganica (per quanto attiene le malte), ecc…, anche con l’eventuale collaborazione colleghi e di specialisti dei singoli settori.
L’autonomia di giudizio nelle scelte progettuali dei materiali, dei prodotti e dei sistemi costruttivi viene formata anche con l’applicazione di strumenti di controllo della qualità del progetto normalizzati per le verifiche di completezza e di coerenza e per la valutazione dei parametri di eco-sostenibilità.
L’attività formativa è completata dalla illustrazione approfondita di alcuni “casi di studio” esemplari e da sopralluoghi didattici in cantiere.
L’impegno didattico delle lezioni è di 30 ore.
Organizzazione dell'insegnamento
Lo svolgimento della parte teorica del programma segue passo passo la sua applicazione pratica, che consiste nella elaborazione da parte degli studenti - suddivisi in gruppi di progettazione ciascuno organizzato per competenze specifiche prestabilite a simulazione di un vero team di progettazione - di un progetto di recupero del patrimonio edilizio costruito dal periodo post bellico alla fine degli anni settanta del secolo scorso. È atteso lo sviluppo del progetto a livello “preliminare” comprendente interazioni col contesto a livello macro e micro urbanistico, con documentazioni delle fasi di analisi e con approfondimenti di dettaglio dei sistemi costruttivi proposti.
L’attività progettuale è coordinabile nello stesso periodo didattico con l’insegnamento Progettazione urbanistica seguito da tutti gli studenti e con altri insegnamenti di orientamento come Ingegneria sismica e Cartografia numerica e GIS, o ancora con altro insegnamento libero di Statica e stabilità delle costruzioni murarie.
L'insegnamento può inoltre costituire una base metodologica coordinata con l'insegnamento di orientamento conseguente di Recupero e conservazione degli edifici appartenente allo stesso Settore Scientifico Disciplinare.
Allo studente che segue entrambi gli insegnamenti si offrirebbe un'ulteriore esperienza progettuale anche durante tutto il secondo anno accademico della laurea magistrale, già positivamente collaudato da tutti gli studenti nel primo anno, con ulteriori eventuali coordinamenti con l’insegnamento di orientamento Fattibilità e valutazione economica dei progetti e con gli insegnamenti liberi di Gestione del progetto e del processo edilizio o di Climatizzazione, acustica e illuminazione degli ambienti interni nel secondo periodo didattico.
L’impegno didattico per le esercitazioni e per altri contributi didattici specialistici, in aula, è di 30 ore.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Il materiale didattico a supporto dell'attività viene messo a disposizione degli allievi attraverso una specifica documentazione annualmente aggiornata e completa dei riferimenti bibliografici per gli approfondimenti. Il materiale è reso disponibile tramite il Portale della didattica.
La biblioteca del DISEG (http://www.biblio.polito.it/) offre una raccolta di numerosi testi in argomento. In particolare il FONDO VALENTINA DI STEFANO presso il DISEG (ingresso 3), costantemente aggiornato, raccoglie recenti volumi in tema di eco-sostenibilità e progetto. Si richiama l’utilità di consultare anche le risorse elettroniche del Sistema Bibliotecario del Politecnico (http://www.museglobal.com/) da indirizzo interno del Politecnico.)
Criteri, regole e procedure per l'esame
Il controllo dell’apprendimento avviene in itinere mediante continue revisioni e discussioni anche collegiali delle scelte progettuali, durante le reiterate fasi del processo integrale di progettazione.
L'accertamento dell’acquisizione di conoscenze e della capacità di applicazione della loro comprensione avviene tramite la prova d’esame svolta in forma scritta, che comprende quesiti relativi ad aspetti teorici ed applicativi, valutata secondo criteri di chiarezza espositiva, completezza, correttezza delle valutazioni critiche sullo sviluppo dell’iter progettuale; l’accertamento si completa inoltre tramite la discussione orale dei risultati delle attività progettuali autonome, singole e di gruppo. Si richiede di dimostrare la capacità di integrare le conoscenze acquisite in insegnamenti e contesti diversi, e la capacità di spiegare, documentare e valutare criticamente le scelte di sintesi.
La verifica del grado di autonomia di giudizio e la valutazione delle abilità comunicative avviene tramite la presentazione e la discussione degli elaborati progettuali.
Il voto d'esame media le valutazioni della prova scritta e della prova orale.
Altre informazioni

SUPPORTI ALLA DIDATTICA IN USO ALLA DOCENZA
Videoproiettore, lavagna luminosa per supporti opachi o trasparenti, PC, videoregistratore, in aula/laboratorio attrezzato.
STRUMENTI DIDATTICI E MATERIALI DI CONSUMO
Specifica documentazione a supporto dell’attività didattica, disponibile in forma cartacea e digitale.
Materiale bibliografico, schede tecniche e campioni di materiali e prodotti, modelli di componenti (in consultazione e costantemente a disposizione durante le esercitazioni progettuali in aula/laboratorio).
Attrezzature per l'elaborazione grafica manuale ed assistita (computer, tavoli da disegno, stampanti e plotter) in LAIB, fuori orario.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2014/15
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