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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2014/15
02JSHNG
Discrete Mathematics
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Matematica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Tilli Paolo ORARIO RICEVIMENTO PO MATH-03/A 40 20 0 0 6
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
MAT/05 6 B - Caratterizzanti Discipline matematiche, fisiche e informatiche
Presentazione
Scopo di questa parte del corso è quello di fornire una introduzione ad alcune tecniche di base della matematica combinatoria e della teoria delle strutture discrete quali grafi ed alberi. L'accento verrà posto su diverse questioni (quali ad esempio problemi di tassellamento e di conteggio, alberi decisionali, stime di complessità per le procedure ricorsive) che ammettono una formulazione naturale nel contesto della matematica discreta.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza del principio di induzione e suo utilizzo nella teoria e nella applicazioni.
Conoscenza dei principali strumenti combinatori e di conteggio.
Capacità di impostare, formalizzare e risolvere alcuni tipici problemi di conteggio e combinatoria.
Conoscenza, utilizzo e risoluzione esplicita delle ricorsioni lineari.
Conoscenza degli elementi di base di teoria dei grafi.
Capacità di mettere in relazione proprietà qualitative e quantitative di un grafo con informazioni parziali sul suo spettro.
Capacità di tradurre alcune istanze di problemi concreti (ad esempio procedure ricorsive o semplici problemi di tassellamento e di combinatoria enumerativa) nell’equivalente oggetto matematico/combinatorio.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Sono richieste le nozioni di base su insiemi e funzioni, i fondamenti del calcolo in una variabile, dell’algebra lineare e della probabilità elementare.
Programma
L'assioma del buon ordinamento, forma forte e debole del principio di induzione.
Primi problemi di conteggio. Alberi decisionali e processi ricorsivi. Invarianti.
Funzioni e conteggio, il principio dei cassetti, il principio moltiplicativo e quello additivo.
Selezioni con o senza ordine, con o senza ripetizioni. Permutazioni, coefficienti binomiali e multinomiali, formula del binomio.
Funzioni generatrici e ricorsioni lineari.
Grafi non orientati, passeggiate, cammini e cicli. Passeggiate Euleriane e cicli Hamiltoniani. Alberi. Combinatoria dei grafi. Grafi planari, la formula di Eulero e i suoi corollari.
Matrice di adiacenza e teoria spettrale dei grafi. Esempi di spettri.
Stime da sotto per la complessità tramite gli alberi decisionali e strategie ottimali. Esempi e applicazioni, in particolare ai problemi di tassellamento e agli algoritmi di ordinamento.
Organizzazione dell'insegnamento
Durante il corso verranno discussi e svolti dai docenti numerosi esercizi, che copriranno tutti gli argomenti trattati.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Il corso sarà coperto per intero da dispense e altro materiale (comprendente esempi ed esercizi svolti) preparato dai docenti e reso disponibile online agli studenti iscritti al corso.
Per possibili approfondimenti della prima parte del corso, sarà adatto allo scopo qualsiasi testo dal titolo “Discrete Mathematics”, “Graph Theory” o analoghe varianti. Alcuni esempi specifici sono i seguenti:

L. Lovász e K. Vesztergombi , “Lecture Notes on Discrete Mathematics" (disponibile online).
N. L. Biggs, “Discrete Mathematics”. Clarendon Press, Oxford, 1985.
A. E. Brower e W. H. Haemers, “Spectra of graphs”. Springer, New York, 2012
Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame consiste di una prova scritta con esercizi e domande teoriche. Alcune parti dell’esame potranno essere preventivamente superate durante il corso tramite lavori individuali di tipo homework ed in tal modo eliminate dalla prova scritta finale.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2014/15
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