| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||||||||||
| Anno Accademico 2014/15 | |||||||||||||||||||||||||
| 02QHPPM Atelier di Composizione e urbanistica E |
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Corso di Laurea in Architettura - Torino |
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Presentazione
Nell’Atelier di Progettazione lo studente del primo anno è chiamato per la prima volta ad affrontare il progetto di architettura nell’ampiezza delle sue problematiche generali e nei suoi contenuti disciplinari.
Il laboratorio quindi è inteso come esperienza concreta di introduzione al progetto nei suoi aspetti compositivi ed urbanistici, ma anche come occasione di costruire un ragionamento più esteso sull’architettura, sulla sua specificità disciplinare e sulla sua complessità. L’esercizio progettuale proposto, diventa così il “momento centrale” della formazione dello studente del I anno: un’esperienza guidata al progetto di architettura, inteso non come pura pratica di formalizzazione di una domanda precostituita, ma come ricerca sulla sua attitudine a incidere positivamente sulle trasformazioni della città e del territorio. In particolare, il modulo di Urbanistica fornisce agli Studenti conoscenze in materia di: • principi di analisi territoriale finalizzata alla progettazione urbanistica • progettazione edilizia in regime di perequazione urbanistica • vincoli all’edificazione residenziale • principi di determinazione, localizzazione e quantificazione dei servizi alla residenza • principi di organizzazione dell’uso del suolo in aree ad uso misto (residenza e terziario) • progettazione della viabilità locale Al termine del semestre lo Studente è atteso acquisire abilità di: • svolgere un’analisi del sito ai fini del sua edificazione • comprendere le disposizioni del PRGC nel regime di perequazione urbanistica (riferimento alla Legge urbanistica della Regione Piemonte 25/3/2013, N. 3). • Quantificare e distribuire il volume edificabile assicurando il corretto accesso viabilistico • Quantificare, localizzare e determinare il contenuto dei servizi alla residenza • Effettuare una progettazione di massima dell’uso del suolo di un quartiere a funzione mista (residenziale – terziaria) • Realizzare una proposta progettuale in tempi definiti attraverso una progettazione per fasi di approfondimento preventivamente calendarizzate |
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Risultati di apprendimento attesi
Modulo di Composizione architettonica e urbana (10 cfu)
Il lavoro del modulo di Composizione architettonica e urbana si concentrerà sui caratteri distributivi degli edifici, sulle teorie e tecniche della progettazione architettonica, sul “lessico elementare” della progettazione, sulla lettura critica di alcuni casi studio, attraverso lezioni e indagini volte ad individuare un mondo condiviso di architetture, scelte in diverse epoche storiche per il loro carattere emblematico e riproposte come riferimento, spunto, suggestione per nuovi progetti. Verranno affrontati temi di progetto, più o meno complessi, direttamente connessi alla città, alla sua storia ed alla sua costruzione nel tempo. Particolare attenzione sarà posta all’individuazione dei principi insediativi, alle problematiche compositive/distributive/costruttive, di aggregazione dei volumi nello spazio e di orientamento e localizzazione rispetto ad un luogo reale Allo studio dei paradigmi compositivi e figurativi di grande e piccola scala (casa – città – territorio) si accompagneranno – in parallelo con il modulo di urbanistica, ma anche con gli altri insegnamenti del II p.d. del primo anno (Lab. di Disegno e Rilievo dell’architettura e corsi di Morfologia e concezione delle strutture e Tecnologia dell’architettura) – verifiche sulla struttura edilizia, sulla meccanica costruttiva del singolo manufatto, con particolare attenzione alle qualità fisiche dei materiali e alla ricerca dell’appropriatezza. Le discipline tecniche, in questo caso - attraverso specifici momenti di confronto - concorreranno con le discipline compositive ed urbanistiche al controllo del processo progettuale ed alla rappresentazione razionale del progetto architettonico. Modulo di “Urbanistica” (6 cfu) In particolare il modulo di Urbanistica trasmette specifiche conoscenze agli Studenti che lo frequentano, principalmente attraverso lezioni e letture. La trasformazione di tali conoscenze in abilità avviene attraverso la realizzazione di un progetto di edificazione di un’area suburbana nel comune di Cirié a destinazione d’uso mista (residenza e terziario), in parte su aree industriali dismesse. Le conoscenze che il modulo di Urbanistica si prefigge di trasmettere riguardano le dinamiche e le problematiche in atto nel territorio di cintura dell’area metropolitana torinese, nello specifico nella zona del ciriacese e i principi di analisi territoriale finalizzata alla progettazione urbanistica. La risposta progettuale alle problematiche individuate nell’area progetto avviene nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche definite in regime di perequazione urbanistica a cui lo Studente viene introdotto. Inoltre, lo Studente viene a conoscenza che l’edificazione è regolata da un insieme di vincoli circa il tipo e l’intensità d’uso del suolo. Il modulo fornisce altresì conoscenze sula realizzazione dei servizi alla residenza. Infine vengono trasmessi i rudimenti per la progettazione della viabilità locale. Le abilità che lo Studente è atteso raggiungere alla fine del semestre riguardano in primo luogo la comprensione del linguaggio proprio degli strumenti urbanistici (specie delle norme di attuazione) e poi quella di progettare per fasi nel rispetto di un cronoprogramma predefinito. Vi sono poi specifiche abilità tecniche, fra le quali vanno ricordate: • analizzare un sito di vaste dimensioni (13 ettari) evidenziando le problematiche di accessibilità, i pregi, i limiti, i rischi, le carenze attraverso sopralluogo e di restituire il contenuto dell’analisi; • definire a viabilità gerarchizzata dell’area progetto; • progettare l’uso del suolo di un ambito territoriale misto (residenziale-terziario); • quantificare i servizi alla residenza necessari, localizzarli ottimizzando l’integrazione con la residenza; • presentare il progetto secondo una struttura espositiva predefinita e in tempi prefissati. |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
È indispensabile conoscere le nozioni di matematica, di disegno e di storia dell’architettura fornite nel I semestre del CdL in Architettura.
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Programma
Modulo di Composizione architettonica e urbana (10 cfu)
Modulo di Urbanistica (6 cfu) Il Modulo di “Urbanistica” ha una connotazione operativa: la maggior parte delle conoscenze trasmesse è finalizzata allo svolgimento di specifiche fasi della progettazione. Il programma del Corso è articolato in 4 sezioni, ognuna delle quali si conclude con la redazione di un elaborato analitico o progettuale. La prima sezione (13 h 30) è dedicata alla presentazione del Corso, alla comprensione alle dinamiche demografiche, edilizie ed economiche in atto nei comuni della cintura metropolitana e alla conoscenza specifica dell’area progetto attraverso sopralluogo. Sono previste due lezioni, lo svolgimento in aula di un elaborato di analisi accompagnato da revisioni. La seconda sezione (13 h 30) è dedicata alla quantificazione dei volumi realizzabili e della loro sagoma secondo il PRGC di Cirié in regime di perequazione urbanistica. Sono previste due lezioni che illustrano il contenuto del PRGC e i vincoli al dimensionamento nonché un esercizio progettuale che dimensiona di massima il Progetto e che prevede revisioni degli elaborati predisposti dagli Studenti. La terza sezione (9h00) è dedicata all’individuazione dei servizi alla residenza. Essa prevede una lezione che introduce i principi di determinazione delle aree a servizio della residenza, il loro contenuto e la loro localizzazione, anche alla luce delle problematiche evidenziate dal Piano di zona del ciriacese 2011-2013 che fissa i problemi di carattere sociale e le possibili misure di attenuazione. La quarta ed ultima sezione (22h30) è dedicata al piano di assetto dell’area progetto (uso del suolo). Essa prevede due lezioni introduttive all’organizzazione e al dimensionamento della viabilità nonché ai principi di pianificazione di dettaglio. La redazione di un progetto in scala 1:1.000 riassume i 3 precedenti elaborati e scende nel dettaglio definendo viabilità e volumetrie, illustra i metodi di analisi sviluppati e motiva le scelte progettuali effettuate. |
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Organizzazione dell'insegnamento
Modulo di Urbanistica (6 cfu)
Oltre alle Lezioni descritte nel paragrafo precedente, il modulo si articola attraverso: • Un sopralluogo guidato • Cinque letture obbligatorie per complessive 80 pagine di cui è richiesta la sintesi scritta, 4 letture di supporto alla progettazione. • La redazione di 4 elaborati (2 analitici, 2 progettuali). Il sopralluogo e gli elaborati vengono svolti in gruppi di 2 o 3 Studenti. Una apposita guida alla redazione di ogni elaborato ne specifica contenuto, metodi, criteri grafici e modalità di valutazione. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Modulo di Urbanistica (6 cfu) - prof. Maurizio Tiepolo
Letture obbligatorie, da riassumere con scheda di sintesi: -FOIETTA P. (2011), Il nuovo modello di governo del territorio. Il piano territoriale di coordinamento provinciale. Dall’esproprio alla perequazione urbanistica, pp. 1-24. -HALL P. (2000), “Il futuro della metropoli e la sua forma” in BOSCACCI e CAMAGNI (a cura di), Tra città e campagna, pp. 100-8. -IRES (2012), “La qualità sociale”, in Relazione annuale sulla situazione economica, sociale e territoriale del Piemonte, pp. 204-218. -PROVINCIA DI TORINO (2010), PTC2-Variante al Piano territoriale di coordinamento provinciale. Relazione illustrativa, Il sistema residenziale, pp. 60-70. -SALZANO E. (2000), Fondamenti di urbanistica. La storia e la norma, Bari, Editori Laterza, pp. 3-23, pp, 69-206. Letture di consultazione, utili alla progettazione: -BORRI D. (1985), Lessico urbanistico annotato e figurato, Dedalo (biblioteche del Politecnico). -MERCANDINO A. (2001), Urbanistica tecnica, Milano, Edizioni il sole 24 ore, cap. IV-4 (pp. 175-121) e cap. V-1 e V-2a (pp. 199-214). -REGIONE PIEMONTE (2013), “Elementi per un codice dell’urbanistica in Piemonte. Testi predisposti a seguito dell’entrata in vigore della legge regionale 25 marzo 2013, n. 3 e ad altre disposizioni regionale in materia di urbanistica ed edilizia”. -TIEPOLO M. (2013), Il dimensionamento della viabilità e dei parcheggi. Dispensa. |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
Le conoscenze acquisite saranno verificate attraverso la discussione degli elaborati richiesti dalla docenza, test scritti e/o colloqui che potranno comprendere quesiti relativi agli aspetti teorici ed applicativi delle due discipline che concorrono all’Atelier.
in generale, lo studente sosterrà la prova di esame singolarmente, pur presentando alla discussione anche elaborati prodotti in gruppo. L’esame verterà su tutto il percorso di lavoro svolto nell'atelier e potrà essere superato soltanto nel caso in cui il collegio dei docenti giudichi lo studente positivamente in tutte e due le discipline afferenti all’insegnamento. L’esame finale si svolge nella prima settimana della sessione immediatamente successiva alla conclusione dell’Atelier. Nel caso lo Studente non riesca a completare gli elaborati in tempo per sostenere l’esame o nel caso di esposizione insufficiente, egli potrà ripresentare il progetto nella seconda sessione d’esame. In questo caso la valutazione verrà ridotta. L’esame costituisce sbarramento per l’iscrizione al II anno. In particolare, per il modulo di Urbanistica (prof. Maurizio Tiepolo): L’accertamento delle conoscenze e abilità maturate in materia urbanistica da ogni Studente avviene attraverso la valutazione dei 4 elaborati previsti dal modulo (nella misura dell’88%) e la presentazione finale del progetto (nella misura del 12%). La somma delle valutazioni dei moduli di Urbanistica e di Composizione determina (nella misura dei crediti assegnati ai rispettivi corsi) il voto individuale di ogni Studente nell’Atelier. L’esame finale consiste nella presentazione pubblica del progetto, da effettuarsi secondo organizzazione e durata predefinite. |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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