| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2014/15 | |||||||||||||||||
| 04ATINX, 07ATIOD Elettronica applicata |
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Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica - Torino Corso di Laurea in Ingegneria Fisica - Torino |
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| Esclusioni: 02MZG |
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Presentazione
Scopo del modulo è rendere lo studente in grado di analizzare e progettare i circuiti che sono alla base degli odierni sistemi elettronici analogici e digitali. Partendo dalle basi fornite dai corsi precedenti di elettrotecnica, dispositivi e circuiti elettronici, vengono dapprima introdotti gli amplificatori operazionali reali ed impiegati per realizzare funzioni lineari e non lineari. Si passa in seguito agli alimentatori lineari e a commutazione. Successivamente si studiano gli schemi base per il funzionamento in commutazione dei transistor e li si utilizza per analizzare la struttura delle porte logiche elementari. Completa il modulo l¿analisi dei sistemi d¿acquisizione dati.
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Risultati di apprendimento attesi
Acquisire familiarità con l¿elettronica analogica e con gli aspetti elettrici dell¿elettronica digitale.
Progettare piccoli sistemi analogici a partire dalle specifiche. Progettare semplici alimentatori per circuiti elettronici. Dimensionare un circuito digitale e progettare l'interfaccia tra questo e un carico di potenza. Conoscere i sistemi di acquisizione dati classici e saperli dimensionare a partire dalle specifiche. |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Per seguire con profitto il modulo lo studente deve conoscere la teoria delle reti elettriche, la loro analisi nel dominio del tempo e della frequenza, il funzionamento in linearità di transistori bipolari e MOS, il concetto di polarizzazione e piccolo segnale. Sono inoltre necessarie le nozioni base della teoria dei segnali e della retroazione. Per quanto riguarda le esercitazioni sperimentali, è necessario avere acquisito qualche familiarità nell¿uso della strumentazione di laboratorio (oscilloscopio, alimentatore, generatore di segnali).
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Programma
Amplificatori operazionali (4 CFU)
- Struttura degli amplificatori operazionali a BJT e MOS: specchio di corrente, stadio differenziale, stadio di potenza. Amplificatori di potenza a componenti discreti - Parametri parassiti degli amplificatori operazionali, risposta in frequenza, stabilità - Circuiti lineari: amplificatore, sommatore, amplificatore da strumentazione - Filtri attivi: primo ordine, secondo ordine, ordine superiore; filtri a capacità commutate - Circuiti non lineari: amplificatore logaritmico, diodo ideale - Comparatori di soglia, generatori di forme d'onda, VCO - Oscillatori sinusoidali: ponte di Wien, oscillatore a sfasamento, a tre punti Alimentatori (1,5 CFU) - Struttura tradizionale con regolatore dissipativo - Struttura basata su regolatore switching Porte logiche e circuiti in commutazione (2 CFU) - Transistori bipolari e MOS in commutazione, interruttori, transmission gate, porte CMOS - Parametri statici e dinamici, famiglie logiche, uscita open drain e tri-state, ingressi a trigger di Schmitt - Interfacciamento con carichi di potenza e optoisolamento - Porte And-Or-Invert, logica dinamica - Circuiti sequenziali di base (latch, flip-flop, contatore); comportamento dinamico Sistemi d'acquisizione dati (1 CFU) - Richiami di teoria del campionamento, quantizzazione; convertitore D/A (potenziometrico, resistenze pesate, rete a scala); convertitore A/D (flash, approssimazioni successive, inseguimento); Sample & Hold (integratore) |
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Organizzazione dell'insegnamento
Il corso prevede 8 laboratori sperimentali di due ore (1,5 CFU) da svolgersi presso il LED. I laboratori si svolgono in gruppi di tre o quattro studenti. Per ogni laboratorio i gruppi devono preparare delle relazioni che vengono valutate dal docente e costituiscono parte del voto d'esame.
1. caratteristiche amplificatore operazionale; 2. filtro attivo; 3. amplificatore da strumentazione; 4. generatore d'onda triangolare; 5. regolatore di tensione dissipativo; 6. convertitore switching; 7. caratteristiche porte logiche; 8. convertitore D/A. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Il docente mette a disposizione sul portale della didattica diverse dispense in italiano che coprono la quasi totalità dei contenuti del corso. Sul portale sono inoltre disponibili le tracce delle esercitazioni sperimentali. Per approfondimenti e consultazioni il testo consigliato è: Sedra/Smith, 'Microelectronic Circuits', 5th ed., Oxford University Press. ISBN 0-19-514252-7
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Criteri, regole e procedure per l'esame
L'esame consiste di una prova orale (due domande) preceduta da un esercizio scritto (tempo a disposizione: 30¿) che viene corretto all'inizio della prova orale. Il voto ottenuto nella valutazione dell¿esercizio e delle domande orali pesa per l¿80% del voto finale. Il 20% deriva invece dalla media delle valutazioni delle relazioni delle esercitazioni sperimentali. Quest'ultima media è calcolata sulle migliori 6 relazioni di ogni studente. In caso lo studente abbia presentato meno di 6 relazioni, le relazioni mancanti sono mediate con valore 0/30.
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| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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