| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||||||||||
| Anno Accademico 2015/16 | |||||||||||||||||||||||||
| 01OVZPG Economia e finanza d'impresa |
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Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale - Torino |
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Presentazione
Obiettivi del corso
Questo corso presenta le principali teorie economiche e finanziarie sull’impresa e i metodi statistici per sottoporle a verifica. L’obiettivo del corso è fornire allo studente schemi interpretativi per capire come le imprese prendono decisioni reali (investimento) e finanziarie (struttura di capitale e quotazione in borsa) che hanno impatto diretto sui loro confini (dimensioni e integrazione verticale), sull’efficienza e sul loro valore di mercato. A tal fine, è necessario studiare come si determina l’allocazione ottimale della proprietà e del controllo delle imprese, tenendo presente che esse operano in situazioni caratterizzate da asimmetria informativa e incompletezza contrattuale. Un punto di forza di questo approccio è che consente di formulare predizioni empiriche che variano in funzione di istituzioni economiche, finanziarie e giuridiche diverse tra paesi. Tali predizioni si possono verificare analizzando il comportamento delle imprese e utilizzandone i dati di bilancio e di mercato. Il corso prevede l’insegnamento dei fondamenti dei metodi econometrici per effettuare tali verifiche e di un software statistico-econometrico per implementare tali metodi |
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Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di: i) identificare le tipologie di imprese in base agli obiettivi e ai conflitti di interesse dei managers e degli azionisti; ii) capire gli effetti dei contratti incompleti e dell’asimmetria informativa sulle decisioni dell’impresa che riguardano la struttura di capitale, la struttura proprietaria e gli investimenti; iii) individuare le differenze tra i mercati del controllo dell’impresa e i sistemi di corporate governance nei paesi industrializzati; iv) utilizzare dati d’impresa per effettuare semplici verifiche econometriche.
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Conoscenza della microeconomia, economia industriale, finanza d’impresa e diritto dei mercati finanziari. Conoscenze di statistica.
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Programma
Il corso è strutturato in tre parti. Nella prima parte si presentano le diverse modalità con cui la teoria microeconomica descrive l’impresa: partendo dalla teoria neoclassica dell’impresa, si rilasciano via via le ipotesi più restrittive per introdurre la separazione tra proprietà e controllo, il free-riding e i contratti incentivanti per i manager, i costi d’uso del mercato e diritti di proprietà. La seconda parte apre alle teorie moderne della corporate finance per capire come problemi informativi e di incentivo associabili ad imperfezioni del mercato dei capitali influenzino la struttura finanziaria e proprietaria e le decisioni di investimento e di quotazione in borsa. Particolare enfasi viene riservata ai problemi tipici della corporate governance, della contendibilità del controllo e della protezione degli investitori e a come questi vengono affrontati nei vari paesi, con riferimento al contesto istituzionale e al sistema legale. Esempi tratti dalla ricerca empirica internazionale documentano le implicazioni per il modo reale delle imprese. Nella terza parte vengono presentate, trattate e messe in pratica le metodologie econometriche che consentono di effettuare verifiche empiriche con dati di impresa. In dettaglio il programma si compone delle seguenti parti:
1. Economia dell’Impresa. Capire le imprese: i) Il capitalismo manageriale, ii) L’approccio dei costi d’agenzia, iii) La teoria dei costi di transazione, iv) L’approccio dei diritti di proprietà. 2. Struttura finanziaria dell’impresa, proprietà e controllo societario. Una teoria finanziaria dell’impresa: comportamento manageriale, costi d’agenzia e struttura del capitale. Decisioni finanziarie e di investimento in presenza di asimmetrie informative sul mercato dei capitali. Costi e benefici della decisione di quotazione sul mercato azionario. 3. Corporate Governance: meccanismi interni ed esterni di disciplina dei managers. 4. Strutture proprietarie e controllo delle imprese in Europa e in USA. Sistemi legali e protezione degli investitori. Approccio Law and Finance. Relazione tra sviluppo delle istituzioni finanziarie e crescita economica. 5. Metodi econometrici per l’analisi dei dati d’impresa. |
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Organizzazione dell'insegnamento
L’insegnamento si svolge tramite lezioni frontali. Sono possibili lavori di gruppo (su base volontaria) basata sulla lettura e l’approfondimento di pubblicazioni scientifiche su temi di economia dell’impresa, finanza d’impresa e corporate governance.
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Ravazzi P. et al. (a cura di): L’impresa – Organizzazione, strategie, tecniche economiche e contabili, Capitolo 1: Rondi L.: “Analisi economica dell’impresa”, Il Mulino, (utilizzato anche nei corso di Economia Politica ed Economia Aziendale)
Church J. e Ware R.: “Industrial Organization”, Cap. 3, The Theory of the Firm, McGraw-Hill (utilizzato anche nel corso di Economia dei Sistemi Industriali). Ross, Westerfield, Jordan: “Finanza Aziendale”, Cap. 14-16, McGraw-Hill (utilizzato anche nel corso di Economia Aziendale) J. H. Stock e M. W. Watson, Introduzione all’Econometria, Pearson, 2009 Durante il corso vengono rese disponibili le slides delle lezioni, testi e letture integrative in italiano e in inglese. |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame prevede una prova scritta con domande su tutto il programma. Organizzazione dello scritto: 4 domande aperte sulla parte I (Economia dell’impresa: da Teoria del capitalismo manageriale neoclassica a Approccio dei diritti di proprietà) e sulla parte II (Finanza e Corporate Governance: da Struttura finanziaria e Modigliani e Miller a Approccio Law and Finance) del corso; 2 domande di Econometria: 1 sul programma teorico (come esempio, si vedano sul libro di testo le domande “Verifica dei Concetti”) + 1 sull’interpretazione di risultati empirici (tratti ad es. dalla tabella di un paper accademico o dal libro di testo). E’ vietato portare in aula materiale di studio, appunti, articoli, libri e cellulari o tablet.
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| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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