| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2015/16 | |||||||||||||||||
| 01QNCPV Storia della città e Digital urban history |
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Corso di Laurea Magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio - Torino |
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Presentazione
Il corso di Digital Urban History/Storia della città si riferisce alle aree di apprendimento del Progetto di conoscenza, della Valorizzazione e della Comunicazione dei Beni Culturali. Il corso è un insegnamento di storia della città, con particolare attenzione alle sue componenti architettoniche e dello spazio fisico progettato, che si rivolge alla città come a un luogo fondamentale di presenze e significati del Cultural Heritage. La storia urbana è affrontata come campo di conoscenza e di racconto evidenziandone la ricchezza dei contenuti complessi e al tempo stesso, accanto a fonti e strumenti tradizionali, le potenzialità di “fare storia” e divulgarla con forme innovative per la visualizzazione e la spazializzazione dei contenuti (per esempio in musei virtuali, siti web, banche dati online). Fornisce allo studente nozioni di base nel campo innovativo delle digital humanities, facendogli anche sperimentare una forma applicativa di storia digitale della città e dell’architettura. La modalità di svolgimento del corso si configura come research trainer per cui il corso è strettamente collegato al corso di GIS per i Beni Culturali con il quale sarà svolto il tema proposto come esempio di studio. Lo studente vi sperimenterà come utilizzare strumenti digitali di indagine, di interpretazione e di verifica per la conoscenza e la disseminazione dei risultati della ricerca storica.
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Risultati di apprendimento attesi
Le conoscenze acquisite riguardano nozioni di storia della città, particolarmente in relazione al tema proposto come esempio di studio, alle forme del suo racconto, alle fonti e agli strumenti tradizionali e digitali per la conoscenza e l’interpretazione storica e del Cultural Heritage.
Attraverso il tema di approfondimento, la preparazione si focalizza sulle dinamiche e i processi di cambiamento nella città con un approccio digitale alla Storia Urbana in un tempo e in uno spazio determinato. Lo studente acquisisce abilità nell’indagine storica su un’area urbana identificandone le fonti, interpretando le informazioni, organizzando i dati, visualizzando di volta in volta il percorso conoscitivo e gli esiti attraverso l’impiego di strumenti digitali adeguati. Specifiche abilità conseguite sono la capacità di identificare e riconoscere l’affidabilità delle fonti, l’impiego di un metodo scientifico nel trasferimento delle informazioni per la modellazione 3D e i GIS con contenuti storici, l’individuazione di criteri e gerarchie per organizzare informazioni, l’approccio critico nell’interpretazione dei dati e nella visualizzazione delle dinamiche di trasformazione urbana. |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Fondamenti di storia dell’architettura e della città alle diverse epoche e capacità di lettura e analisi dei disegni di architettura.
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Programma
Nei contenuti teorici il corso affronta con particolare enfasi: gli inizi della storia urbana in riferimento alla nascita dei musei della città (XIX-XX secc.), casi studio di digital history in relazione a strumenti di racconto e visualizzazione delle trasformazioni storiche di edifici e aree urbane, all’uso di sistemi di georeferenzazione e geolocalizzazione e alla costruzione di banche dati, esperienze recenti di musealizzazione e racconto di contenuti scientifici e divulgativi, musei virtuali e archivi digitali (20 ore).
Lo studio della storia della città sarà affrontato con lezioni anche diacroniche in relazione al tema specifico di approfondimento proposto come caso studio (10 ore). Una parte del corso sarà dedicata alla parte di “research trainer” e al metodo e alla pratica dell’approccio storico a fonti e strumenti digitali (30 ore). |
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Organizzazione dell'insegnamento
Il corso è costituito da una base teorica disciplinare - con metà delle ore di didattica previste erogate come lezioni – e una parte svolta in forma di laboratorio didattico interdisciplinare che consentirà allo studente di affrontare un caso studio con la consulenza dei docenti.
Il programma di insegnamento verrà svolto attraverso una forma di “research traning” utilizzando il tema di approfondimento e svolgendolo insieme al corso di GIS per i Beni Culturali. Gli studenti, assistiti dai docenti (sia i docenti del corso GIS per i Beni Culturali sia di Digital Urban History/Storia della città), lavoreranno in gruppo affrontando la strutturazione degli dati della ricerca storica al fine di realizzare analisi dei dati e interpretazioni originali dei dati stessi. Periodicamente verranno proposte delle revisioni complete del lavoro svolto. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Testi di riferimento:
R. Tamborrino (a cura di), Telling the history of the city in the Age of the ICT Revolution, CROMA-Università di Roma Tre, Roma 2014 (in corso di stampa) D. Calabi, Storia della città. L'età contemporanea, Marsilio, Venezia 2005 Testi di approfondimento: T. Weller (ed.), History in the digital age, London - New York, Routledge, 2013 D. Calabi (a cura di), Built City, Designed City, Virtual City. The Museum of the City, CROMA- Università di Roma Tre, Roma 2013 R. Tamborrino, ‘Searching for a state-of-the-art public space: city museums among archives and networks’, Planning Perspectives (UK), vol. 27, n.3 (July 2012): 463-473 D. Calabi, P. Marino C. Travaglini (a cura di), I musei della città, «Città e Storia», vol. 1-2 (2008) M. A. Giusti, R. Tamborrino, Guida all'architettura del Novecento in Piemonte (1902-2006), Allemandi, Torino 2008 C. Olmo (a cura di), Dizionario di architettura del XX secolo, Istituto dell’Enciclopedia Treccani, Roma 2004 V. Comoli, Torino, Laterza, Roma-Bari 1983 |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame si svolge in unica soluzione con l’esame del corso di GIS per i Beni Culturali
Relativamente al programma svolto nel corso di Digital Urban History/Storia della città gli studenti consegneranno, in corrispondenza della data di appello, i seguenti elaborati per una valutazione da parte dei docenti: relazione storica sulle fonti, il metodo, i contenuti e la bibliografia ragionata dello studio di approfondimento; relazione con specificazione in modo completo e corretto e rimando diretto alle singole fonti utilizzate per ogni elaborato (modelli 3D, GIS, ipertesti, video, animazioni); modelli 3D (formati di base dei software utilizzati); prodotti di comunicazione (ipertesti, video, animazioni); tavola in formato A0 riassuntiva del percorso formativo e dei suoi esiti. Al termine della valutazione da parte dei docenti gli studenti sono convocati per la presentazione orale dei risultati raggiunti. Ogni studente verrà valutato individualmente circa l’autonomia di giudizio, le abilità comunicative e le capacità acquisite durante lo svolgimento del lavoro di gruppo. Alcune domande sui temi teorici generali svolti nel corso contribuiranno alla valutazione individuale. |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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