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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2015/16
01RHERV
Modeling of semiconductor optoelectronic devices by example: leds and photodetectors
Dottorato di ricerca in Ingegneria Elettrica, Elettronica E Delle Comunicazioni - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Bertazzi Francesco ORARIO RICEVIMENTO O2 IINF-01/A 30 0 0 0 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
*** N/A ***    
Presentazione
PERIODO: OTTOBRE - NOVEMBRE 2015



[English] The course aims at providing interesting insights on how modern semiconductor nanodevices work, and to help students to read critically scientific articles devoted to this topic. If the course works, we’ll end up being able to use a rather sophisticated approach to model optoelectronic devices beyond the semiclassical limit. The numerical simulation of optoelectronic nanodevices is often based on “quantum corrected” semiclassical models treating separately carrier transport mechanims and optical phenomena. The first aim of the course is to present a genuine quantum formalism based on non-equilibrium Green’s functions to adress both aspects self-consistently, with focus on visible LEDs. In the second part of the course, the self-consistent coupling of carrier transport and classical electromagnetic fields will be addressed in the case of far-infrared photodetectors.

[Italiano] La simulazione numerica dei nanodispositivi optoelettronici moderni si basa spesso su modelli semiclassici con correzioni quantistiche che descrivono separatamente trasporto di carica e fenomeni ottici. Il primo obiettivo del corso è la presentazione di un metodo rigoroso basato sulle funzioni di Green fuori equilibrio per descrivere in modo autoconsistente entrambi gli aspetti oltre il limite semiclassico, con particolare attenzione ai LED nella banda del visibile. Il secondo obiettivo riguarda lo studio dell’accoppiamento tra propagazione elettromagnetica e trasporto di carica nel caso di fotorilevatori nella regione spettrale dell’infrarosso.
Programma

[English] The modeling of state-of-the-art optoelectronic devices requires a self-consistent description of optical transitions and carrier transport mechanims. Based on a quantum field theoretical approach to statistical mechanics, the non-equilibrium Green’s function (NEGF) formalism is probably the most powerful among quantum-kinetic theories treating on equal footing both quantum optics and carrier transport. In this course we try to achieve three goals: (1) explain the central concepts that define the “language” of quantum transport (system partitioning, self-energy representation of interactions, and the self-consistent solution procedure), (2) illustrate the NEGF formalism with examples (visible light emitters and photodetectors) to be implemented in Matlab, and (3) discuss the interplay between carrier transport and photon propagation. Please don’t let any potential abstract-looking book delude you into thinking that NEGF is a very complex theory with no practical applications. Starting from an introduction to second quantization and equipped wth Feyman diagrams to orient ourselves in the many-body realm, we will try to explain NEGF theory by tecnologically relevant examples.

La simulazione numerica di dispositivi optoelettronici richiede una descrizione unificata di transizioni ottiche e meccanismi di trasporto di carica oltre i limite semiclassico. Tra i metodi che trattano entrambi questi due aspetti in modo rigoroso, il formalismo delle funzioni di Green fuori equilibrio basato sulla teoria quantistica dei campi e probabilmente il più elegante e versatile. Gli obiettivi del corso sono (1) spiegare i concetti chiave che definiscono il “linguaggio” del trasporto di carica quantistico (la rappresentazione delle interazioni tra portatori di carica, fononi e fotoni in termini di self-energia, le condizioni al contorno del sistema aperto, e la soluzioni autoconsistente delle equazioni di Dyson e Keldish), (2) illustrare il formalismo NEGF con esempi applicativi (sorgenti LED nella regione spettrale del visibile/ultravioletto e fotorilevatori nell’infrarosso) da implementare in Matlab, e (3) discutere l’accoppiamento tra il trasporto di carica e la propagazione dei fotoni. Non fatevi ingannare dall’apparente natura astratta dei libri di testo che affrontano la teoria NEGF. Partendo da un’introduzione sulla seconda quantizzazione e attrezzati con diagrammi di Feyman per orientarci nella fisica dei sistemi a molti corpi, cercheremo di spiegare il metodo NEGF mediante esempi tecnologicamente rilevanti nel campo dell’optoelettronica.



Altre informazioni

AUDIENCE: AREA TEMATICA
APPROACH: METODOLOGICO
AREA TEMATICA: DIS


Il Collegio del Corso di Dottorato in Ingegneria Elettrica Elettronica e delle Comunicazioni, al fine di aiutare gli studenti ad orientarsi nella definizione del proprio piano di studio, ha deciso di strutturare la sua offerta formativa secondo due criteri:

Target: a quali studenti di dottorato viene primariamente offerto il corso suddividendo la popolazione studentesca in quattro gruppi:
gruppo di ricerca: gli insegnamenti di questo tipo sono piu' orientati alla presentazione di argomenti specialistici di interesse per studenti la cui attivita' di ricerca e' inerente la tematica particolare;
IEEC: corsi che, per la loro natura trasversale, possono essere seguiti da tutti gli studenti che appartengono al dottorato IEEC;
IEEC+: sono da intendersi come insegnamenti offerti al dottorato IEEC e che possono, per le tematiche trattate, essere di interesse anche per studenti di qualche altro corso di dottorato;
SCUDO: sono contenuti in questa categoria corsi che, per la loro natura multidisciplinare, possono essere seguiti da tutti gli studenti di SCUDO.
Approccio: in quale modo la materia viene presentata dividendo gli insegnamenti in:
approccio metodologico, volto a fornire allo studente strumenti operativi sia teorici che applicativi;
approccio informativo, volto a fornire allo studente la storia, lo stato dell’arte della materia, ed i suoi possibili sviluppi dell'argomento di ricerca trattato.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma provvisorio per l'A.A.2015/16
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