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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2015/16
02PHBPM
Atelier: restauro e strutture
Corso di Laurea in Architettura - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Bartolozzi Carla ORARIO RICEVIMENTO     42 0 0 30 9
Napoli Paolo ORARIO RICEVIMENTO     40 20 0 30 9
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/09
ICAR/19
6
6
C - Affini o integrative
C - Affini o integrative
A13
A11
Presentazione
L’Atelier nasce dalla volontà di offrire agli allievi architetti una formazione dedicata al tema del dialogo e dell’integrazione fra il restauro architettonico e il consolidamento strutturale, ampliando in tal modo le competenze di tipo progettuale specifiche di queste discipline.
In particolare si affronteranno le problematiche connesse al rischio sismico in edifici storici in muratura, analizzando i casi dei danni derivati dai più recenti terremoti verificatisi in Italia.
Risultati di apprendimento attesi
Attraverso l’illustrazione di esperienze di schedature del danno, di progettazione della messa in sicurezza, progettazione della riabilitazione e del restauro architettonico, gli studenti acquisiranno gli strumenti necessari per affrontare, nel corso di un’esercitazione, l’esperienza diretta di progettazione dell’intervento.
A conclusione dell’Atelier ciascuno studente dovrà dimostrare l’acquisizione e la maturazione di una capacità critica e di competenze autonome nella materia del progetto di restauro e di riabilitazione strutturale.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Per una proficua comprensione delle tematiche trattate nell’Atelier è necessario disporre delle conoscenze presentate nel corso di Teoria e Tecnica delle Costruzioni, anche se non è richiesto di aver superato l’esame.
Programma
Sono previste lezioni frontali (per circa la metà dei crediti) che svilupperanno i temi della legislazione, delle metodologie dell’intervento di restauro, del dibattito teorico sulle scelte del progetto. Per il contributo di strutture saranno esposti i fondamenti teorici relativi ai modelli di comportamento strutturale delle murature, alle metodologie di analisi della risposta globale degli edifici all’azione sismica, ai cinematismi locali (spesso responsabili dei maggiori danni); si esamineranno inoltre le tipologie di consolidamento in relazione alla loro efficacia ed invasività sull’edificio storico.
Organizzazione dell'insegnamento
Gli studenti, divisi per gruppi di 2-4 componenti, dovranno svolgere – sotto la guida dei docenti - un’unica esercitazione nella quale sarà illustrato il progetto di restauro e consolidamento in tutte le sue parti, comprendente: l’inquadramento territoriale, la lettura storica, il rilievo, le diverse mappature, l’analisi del comportamento strutturale globale e locale, il progetto di riabilitazione statica, il progetto di restauro architettonico complessivo. Durante il corso dell’Atelier saranno fornite dalla docenza indicazioni circa le convenzioni grafiche da utilizzare e i contenuti richiesti per ogni elaborato, utilizzando il portale della didattica per condividere il materiale. E’ inoltre previsto un viaggio studio in una zona colpita dal sisma, nel corso del quale si visiteranno edifici già restaurati, cantieri in corso, edifici messi in sicurezza. Saranno anche organizzati, ove possibile, incontri con le autorità per favorire la massima comprensione delle tematiche complesse connesse alla ricostruzione.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Durante il corso dell’Atelier saranno fornite indicazioni bibliografiche specifiche riguardo ai temi trattati e saranno messi a disposizione degli studenti, attraverso il portale della didattica, i materiali illustrativi.
Criteri, regole e procedure per l'esame
All’inizio dell’atelier verrà presentato agli studenti un calendario dettagliato delle attività in cui verranno già indicati i momenti dedicati a verifiche di carattere seminariale in cui tutti i gruppi saranno chiamati ad illustrare lo stato di avanzamento del proprio lavoro attraverso una presentazione in PPT.
Durante le ore dedicate al lavoro in aula e alle revisioni (che avverranno sia con incontri congiunti con i due docenti sia con momenti di colloquio individuale per ogni disciplina) verranno annotate dalla docenza le osservazioni al lavoro svolto e verrà comunicata ai gruppi la valutazione intermedia rispetto all’andamento del lavoro. Tale valutazione (da A a D) sarà orientativa per lo studente.
L’esame si svolgerà secondo la seguente modalità: esposizione degli elaborati di tutti i gruppi; discussione dei singoli lavori; valutazione comparata (ponderata rispetto all’andamento delle revisioni intermedie). La valutazione del contributo di strutture includerà una prova scritta sui fondamenti teorici esposti nelle lezioni frontali. Il voto finale sarà la media delle valutazioni dei due contributi disciplinari, ma per il superamento dell’Atelier è necessario il raggiungimento della sufficienza in ciascuno dei contributi
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2015/16
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