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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2015/16
02QHMPM
Atelier di Composizione e urbanistica B
Corso di Laurea in Architettura - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Cotella Giancarlo ORARIO RICEVIMENTO O2 CEAR-12/A 30 0 12 30 4
Dini Roberto ORARIO RICEVIMENTO A2 CEAR-09/A 70 0 0 50 2
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/14
ICAR/21
10
6
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
Progettazione architettonica e urbana
Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale
Presentazione
Nell’Atelier di Progettazione lo studente del primo anno è chiamato per la prima volta ad affrontare il progetto di architettura nell’ampiezza delle sue problematiche generali e nei suoi contenuti disciplinari.
Il laboratorio quindi è inteso come esperienza concreta di introduzione al progetto nei suoi aspetti compositivi ed urbanistici, ma anche come occasione di costruire un ragionamento più esteso sull’architettura, sulla sua specificità disciplinare e sulla sua complessità.
L’esercizio progettuale proposto, diventa così il "momento centrale" della formazione dello studente del I anno: un’esperienza guidata al progetto di architettura, inteso non come pura pratica di formalizzazione di una domanda precostituita, ma come ricerca sulla sua attitudine a incidere positivamente sulle trasformazioni della città e del territorio.
Risultati di apprendimento attesi
Modulo di Composizione architettonica e urbana (10 cfu)
Il lavoro del modulo di Composizione architettonica e urbana si concentrerà sui caratteri distributivi degli edifici, sulle teorie e tecniche della progettazione architettonica, sul "lessico elementare" della progettazione, sulla lettura critica di alcuni casi studio, attraverso lezioni e indagini volte ad individuare un mondo condiviso di architetture, scelte in diverse epoche storiche per il loro carattere emblematico e riproposte come riferimento, spunto, suggestione per nuovi progetti.
Verranno affrontati temi di progetto, più o meno complessi, direttamente connessi alla città, alla sua storia ed alla sua costruzione nel tempo. Particolare attenzione sarà posta all’individuazione dei principi insediativi, alle problematiche compositive/distributive/costruttive, di aggregazione dei volumi nello spazio e di orientamento e localizzazione rispetto ad un luogo reale
Allo studio dei paradigmi compositivi e figurativi di grande e piccola scala (casa – città – territorio) si accompagneranno – in parallelo con il modulo di urbanistica, ma anche con gli altri insegnamenti del II p.d. del primo anno (Lab. di Disegno e Rilievo dell’architettura e corsi di Morfologia e concezione delle strutture e Tecnologia dell’architettura) – verifiche sulla struttura edilizia, sulla meccanica costruttiva del singolo manufatto, con particolare attenzione alle qualità fisiche dei materiali e alla ricerca dell’appropriatezza.
Le discipline tecniche, in questo caso - attraverso specifici momenti di confronto - concorreranno con le discipline compositive ed urbanistiche al controllo del processo progettuale ed alla rappresentazione razionale del progetto architettonico.

Modulo di "Urbanistica" (6 cfu)
Il modulo si propone di fornire agli studenti gli strumenti di analisi del contesto urbano e territoriale in cui il progetto si situa, orientando le scelte progettuali alla soluzione dei problemi che il contesto pone, e alla consapevolezza delle regole che ne controllano le trasformazioni.
Inizialmente, attraverso una serie di lezioni, si descriveranno i caratteri del fenomeno urbano, l’evoluzione del controllo di tali fenomeni con la nascita della disciplina urbanistica come tecnica specifica, le diverse forme di lettura del contesto urbano e territoriale. Quindi si verificherà nel concreto del progetto l’applicazione delle tecniche di analisi e di rappresentazione del contesto territoriale e del quadro normativo.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
È indispensabile conoscere le nozioni di matematica, di disegno e di storia dell’architettura fornite nel I p.d. del CdL in Architettura.
Programma
Il tema di progetto affrontato nel laboratorio è la questione dell’abitare, in senso lato, e della residenza, vista come problema definito e convenzionale, ma anche come occasione didattica di avvicinamento al progetto; come momento, per gli studenti, di rielaborare all’interno di un campo organizzato di conoscenze, le proprie esperienze abitative.
Le esercitazioni di progetto verteranno su temi reali collocati in contesti periferici o urbani non consolidati, ponendo come centrale il problema dell’inserimento nel paesaggio, della coerenza con il contesto territoriale e del progetto di città. Grande attenzione verrà posta sulle scelte tipologiche, come elemento primario della costruzione e definizione del rapporto tra spazio costruito e spazio aperto, tra spazio privato e spazio pubblico, tra pieno e vuoto, tra edificio e città.

Organizzazione dell'insegnamento
Le modalità didattiche prevedono lezioni frontali (circa 50 ore su un totale di 160), sopralluoghi e visite guidate (circa10 ore),
esercitazioni e revisioni in aula (circa 80 ore) e verifiche collettive ed individuali (le restanti 20 ore), che orienteranno il loro contenuto all’esperienza concreta del progetto, da svolgersi prevalentemente in aula e/o nei laboratori informatici e/o nei laboratori modelli.
Altre attività, condotte in modo autonomo dagli studenti (singolarmente o in gruppi di lavoro organizzati) secondo modalità indicate dalla docenza, quali ad esempio ricerche in biblioteca, approfondimenti monografici, potranno essere programmate durante il corso dell’Atelier; si effettueranno altresì verifiche periodiche di tipo collegiale, sullo stato di avanzamento del progetto.
L’atelier consiste in lezioni teoriche ex-cattedra che si alternano a momenti di esercitazione nelle quali ogni studente, insieme al proprio gruppo di lavoro, metterà a punto un elaborato progettuale. Sono previsti momenti di verifica e condivisione del percorso didattico al fine di rendere partecipi tutti gli studenti del corso allo stato di avanzamento generale dell’atelier. È prevista la visita al sito di lavoro e l’incontro con gli attori del territorio oggetto dell’esercitazione progettuale. Si terranno inoltre visite in aula da parte di architetti, professionisti o studiosi che possono portare contributi integrativi su argomenti e tematiche specifiche. Un seminario di lettura consentirà inoltre agli studenti di approfondire dal punto di vista teorico e della letteratura disciplinare le tematiche affrontate nell’atelier.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Indicazioni bibliografiche verranno specificate di volta in volta nelle lezioni e nel lavoro di progettazione, in relazione alle specifiche esigenze dei temi affrontati nell’attività dell’Atelier. Si richiede comunque un continuo aggiornamento sull’architettura contemporanea (anche attraverso le principali riviste di settore e le Storie dell’Architettura).
Ogni studente avrà inoltre a disposizione del materiale (attraverso il portale della didattica) che lo aiuterà nel lavoro progettuale (compendi tecnici, linee guida, esempi di riferimento, cartografie, ecc.).
Testi di carattere generale utilizzati nell’atelier:
- Durbiano G., Robiglio M., Paesaggio e architettura nell'Italia contemporanea, Donzelli 2003;
- De Rossi A., Durbiano G., Governa F., Reinerio L., Robiglio M., Linee nel paesaggio. Esplorazioni nei territori della trasformazione, UTET, Torino, 1999;
- Lanzani A., I paesaggi italiani, Meltemi, Roma, 2003;
- Viganò P., La città elementare, Skira, Milano, 1999;
- De Rossi A. (a cura di), Grande scala. Architettura, politica, forma, List, Trento-Barcellona, 2009;
- Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L., Governo del territorio e Pianificazione Spaziale, UTET, Torino, 2013.

Per gli approfondimenti ed il seminario di lettura saranno segnalati testi e materiali integrativi durante lo svolgimento dell’atelier.
Criteri, regole e procedure per l'esame
Le conoscenze acquisite saranno verificate attraverso la discussione degli elaborati richiesti dalla docenza, prove scritti e/o colloqui che potranno comprendere quesiti relativi agli aspetti teorici ed applicativi delle due discipline che concorrono all’Atelier. Lo studente sosterrà la prova presentando alla discussione gli elaborati prodotti in gruppo ma sarà valutato singolarmente anche sulla base delle prove svolte durante il periodo didattico. L’esame verterà su tutto il percorso di lavoro svolto nell'atelier e potrà essere superato soltanto nel caso in cui il collegio dei docenti giudichi lo studente positivamente in tutte e due le discipline afferenti all’insegnamento. L’esame costituisce sbarramento per l’iscrizione al II anno.
La capacità di elaborare un progetto complesso di architettura in un tempo determinato costituirà elemento di valutazione in sede di esame, che si svolgerà nella sessione immediatamente successiva alla conclusione delle attività dell’Atelier. Nel caso in cui l’elaborato progettuale conclusivo non sia ultimato in tempo, sia incompleto o sia giudicato di livello insufficiente, lo studente potrà presentare l’elaborato progettuale conclusivo in occasione della sessione di esami successiva.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2015/16
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