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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2015/16
02QZSND
Applicazioni energetiche dei materiali
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica E Nucleare - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Asinari Pietro ORARIO RICEVIMENTO O2 IIND-07/A 36 24 0 4 4
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/10
ING-IND/22
3
3
D - A scelta dello studente
D - A scelta dello studente
A scelta dello studente
A scelta dello studente
Presentazione
Schema grafico del corso: http://www.polito.it/small/energy/AppEnergeticheMateriali.jpg

Esempi di applicazione di interesse: http://www.innova.co.it/

L'efficienza dei processi energetici é oggigiorno in continua evoluzione grazie alla disponibilità di materiali dalle prestazioni sempre più performanti. Tale cambiamento é reso possibile soprattutto grazie ai continui ed incredibili progressi delle nanotecnologie. Concentrandosi sui processi di conversione luce/calore, questo corso intende in primo luogo dare una panoramica delle più moderne soluzioni nanotecnologiche coinvolte in tali processi, sia dal punto di vista della realizzazione dei dispositivi utilizzati sia da quello del loro uso all'interno degli impianti di conversione e trasporto dell'energia. In tal modo, si intende sottolineare come oggigiorno più che mai i due aspetti siano intimamente connessi. Il corso intende dunque fornire strumenti tecnico-scientifici che amplino le basi culturali dell’ingegnere energetico permettendogli una gestione consapevole delle funzionalità tecniche dei dispositivi e dei relativi materiali impiegati. Il filo conduttore del presente corso è sinteticamente rappresentato nella figura in alto, dove ci si pone l’obiettivo di analizzare, sia dal punto di vista della scienza dei materiali che da quello energetico/impiantistico, il processo di raccolta di energia da una data fonte, il suo trasporto, accumulo e uso civile direttamente nella forma termica. In particolar modo, ci si concentrerà sulla luce solare, anche se gli argomenti trattati avranno un respiro più ampio e possono dunque essere ugualmente utili per fonti energetiche diverse.
Alla fine del corso, ci si attende che lo studente abbia acquisito strumenti avanzati di progettazione che gli conferiscano una capacità di scegliere per ciascun sotto-processo coinvolto (ciascun sotto-processo è trattato in ciascuno dei quattro moduli del corso) sia il dispositivo sia il relativo materiale più adatto allo scopo. Ci si attende inoltre che lo studente acquisisca le capacità per giudicare e progettare i diversi componenti dell’impianto sia individualmente che dal punto di vista sistemico.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di trasmettere una cultura ingegneristica sui materiali recenti più avanzati (i.e. nano-ingegnerizzati) per applicazioni energetiche, con particolare enfasi alle correlazioni esistenti tra struttura, microstruttura e prestazione degli stessi, sottolineando quindi le potenzialità di progettazione con i materiali attraverso un controllo delle loro caratteristiche microstrutturali. L’obiettivo è di fornire allo studente uno strumento robusto e versatile che gli permetta di approcciare in modo consapevole la moltitudine di materiali per i dispositivi per il recupero e lo stoccaggio di energia che la moderna scienza dei materiali oggigiorno mette a disposizione. In particolar modo, lo studente potrà acquisire conoscenze avanzate che si svincolino da una mera descrittiva, ma costituiscano le linee-guida per una conoscenza consapevole dei materiali da impiegare nei dispositivi energetici.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Conoscenze di base sulle principali classi di materiali e loro comportamento termico, ottico e meccanico. Conoscenze di base su scambio termico.
Programma
Il corso prevede i seguenti macro-blocchi:

1) Metodi generali per la scelta di un materiale (Introduzione, 4.5 ore, MATERIALI) : Introduzione alla strategia di selezione dei materiali ed alla definizione delle linee-guida fondamentali per la selezione dei materiali in funzione dell’applicazione prevista e dei pre-requisiti imposti a livello progettuale. Introduzione all’uso di software per la selezione sistemica dei materiali. Richiami alle relazioni composizione-struttura-proprietà delle classi principali dei materiali.

2) Materiali per la conversione termica della radiazione solare (prima parte del modulo 1, 4.5 ore, MATERIALI) : Materiali per dispositivi per il recupero dell’energia solare e definizione delle linee-guida per la loro selezione. Materiali per rivestimenti ad alta riflessione o assorbimento: principali proprietà e potenzialità, applicazione della strategia di selezione. Variazioni composizionali e strutturali (ai vari livelli) dei materiali per il miglioramento delle proprietà fisiche e funzionali. Deposizione di strati sottili mediante tecniche CVD e PVD.

3) Dispositivi otticamente selettivi e raccolta dell’energia solare (seconda parte del modulo 1, 4.5 ore, ENERGIA) : Riferendosi ai corsi precedenti, si faranno brevi richiami su: la luce, la radiazione elettromagnetica, lo spettro solare, irraggiamento e collettori solari termici. Caratteristiche ottiche delle superfici. Il ruolo dei ricoprimenti superficiali selettivi e multistrato. Il ruolo della nanotecnologia negli aspetti avanzati sulla conversione in calore della radiazione solare. Recenti nanotecnologie innovative per il raffrescamento radiativo passivo diurno. Conversione indiretta e diretta mediante nanofluidi opachi.

4) Sintesi di micro- e nanoparticelle per la raccolta diretta dell’energia solare e trasporto termico (prima parte del modulo 2, 4.5 ore, MATERIALI) : Tecnologie di fabbricazione per la produzione di nano- e micro-particelle per la raccolta, il trasferimento e lo stoccaggio di calore. Materiali per la raccolta dell’energia solare ed il trasporto termico: principali proprietà e potenzialità, applicazione della strategia di selezione. Studio delle strategie perseguibili nella selezione dei materiali per la realizzazione delle particelle per garantire una corretta operatività e durabilità in esercizio.

5) Uso e applicazioni di micro- e nanotecnologia per la raccolta diretta dell’energia solare e trasporto termico (seconda parte del modulo 2, 4.5 ore, ENERGIA) : Nanotecnologie nelle scienze termiche: il concetto di nano-fluido. Principali proprietà termo fisiche dei nano fluidi e principali metodi euristici di calcolo delle stesse. Cenni su dinamica molecolare. Modellazione delle principali proprietà di trasporto tramite dinamica molecolare. Nano-fluidi neri per la raccolta diretta della radiazione solare. Micro-fluidi. Fluidi slurry micro-incapsulati a elevata capacità termica per il trasporto e accumulo termico.

6) Materiali e tecnologie emergenti per la fabbricazione flessibile e geometrie complesse (prima parte del modulo 3, 4.5 ore, MATERIALI) : Tecnologie di fabbricazione dell’Additive Manufacturing (AM). Materiali per scambiatori termici processabili attraverso tecniche AM: principali proprietà e potenzialità. Definizione delle linee-guida per la selezione dei materiali per scambiatori termici ed applicazione della strategia di selezione. Influenza dei parametri di processo per l’ottimizzazione della risposta del dispositivo in esame.

7) Progettazione di nuove soluzioni flessibili e compatte nel campo dello scambio termico (seconda parte del modulo 3, 4.5 ore, ENERGIA) : Recupero di reflui termici a bassa temperatura e brevi cenni sui dispositivi termo-elettrici. Scambiatori compatti metallici realizzati tramite moderne tecniche di stampa 3D (additive manufacturing). Rugosità artificiale per lo scambio termico tramite stampa 3D (additive manufacturing). Scambiatori polimerici realizzati tramite plastiche conduttive: sfide e vantaggi.

8) Materiali per accumulo termico (prima parte del modulo 4, 4.5 ore, MATERIALI) : Dispositivi per lo stoccaggio termico: soluzioni attuali e potenziali prospettive. Materiali per l’accumulo termico: soluzioni attuali e principali proprietà. Applicazione della strategia di selezione dei materiali. Studio dell’effetto del controllo della struttura dei materiali alla nanoscala sul loro rendimento prestazionale.

9) Impianti di accumulo termico (seconda parte del modulo 4, 4.5 ore, ENERGIA) : La sfida della conservazione del calore. Approcci di accumulo termico a breve, medio e lungo termine. Densità di energia e principali figure di merito dei materiali per l’accumulo termico. Principali componenti negli impianti per accumulo termico solare ad uso domestico. Brevi cenni sull’accumulo termico in altri ambiti (e.g. automobilistico).

10) Elementi di progettazione e analisi di un impianto per la raccolta, stoccaggio e uso dell’energia (Conclusione, 1.5 ore, ENERGIA) : Analisi energetica ed exergetica dei componenti e degli impianti. Visione d’insieme dei quattro moduli trattati durante il corso. Note conclusive.
Organizzazione dell'insegnamento
Il corso inoltre prevede le seguenti visite con esperienza pratica diretta degli studenti:

1) Laboratorio informatico (3 ore, MATERIALI) : Durante tale attività gli studenti avranno modo di applicare le strategie di selezione dei materiali in un caso pratico relativo ad uno degli esempi di dispositivi energetici trattati durante il corso, dall’analisi del progetto alla definizione dei criteri di selezione all’individuazione di una o più possibili soluzioni.

2) Laboratorio di scambio termico ed accumulo termico (3 ore x 3 gruppi, ENERGIA) : Durante tale attività gli studenti avranno occasione di assistere a una semplice esperienza pratica di deposito diretto dell’energia solare in seno ad un nano-fluido e relativa misura calorimetrica. Nello specifico, si mira a stabilire l’efficienza di conversione diretta luce/calore tramite l’utilizzo di un nanofluido nero a base carbonio (carbon nanohorn). Inoltre, in una seconda prova sperimentale, gli studenti avranno occasione di assistere a una semplice esperienza pratica di carica e scarica di materiali utilizzati in moderni impianti per accumulo di calore a medio e lungo termine (e.g. zeoliti) con relativa misura calorimetrica. Nello specifico si mira a stabilire la densità volumetrica di calore stoccato per un dato sistema a base di zeoliti appositamente sintetizzate per uso termico (e.g. 13X).
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
MATERIALI:

- Ashby M. F., “Materials Selection in Mechanical Design”, Third Edition, Elsevier, 2005.
- Fernández, A. I., Martínez, M., Segarra, M., & Cabeza, L. F. "Selection of Materials with Potential in Thermal Energy Storage" Effstock, 2009.
- Zalba B,Marin J. M.,Cabeza L. F.,Mehling H., “Review on Thermal Energy Storage with Phase Change: Materials, Heat Transfer Analysis and Applications”, Applied Thermal Engineering 23, 2003.
- Lukaszkowicz K., “Review of Nanocomposite Thin Films and Coatings Deposited by PVD and CVD Technology”, in “Nanomaterials”, In Tech, 2011.
- Gibson I., Rosen D. W., Stucker B., “Additive Manufacturing Technologies”, Springer, 2010.
- Chaudhuri R. G., Paria S., “Core/Shell Nanoparticles: Classes, Properties, Synthesis Mechanisms, Characterization, and Applications”, Chem. Rev. 112, 2012.

ENERGIA:

- P. Asinari, E. Chiavazzo, "An Introduction to Multiscale Modeling with Applications", Esculapio, Bologna, 2013.
- A. Bejan, “Advanced Engineering Thermodynamic”, John Wiley & Sons, 1997.
- A. Bejan, A.D. Kraus (Editors), "Heat Transfer Handbook", John Wiley & Sons, 2003.
- A. Moradi, E. Sani, M. Simonetti, F. Francini, E. Chiavazzo, P. Asinari, “Carbon-nanohorn based nanofluids for a direct absorption solar collector for civil application”, J. Nanosci. Nanotech. 15, 2015.
- Matteo Fasano, Masoud Bozorg Bigdeli, Mohammad Rasool Vaziri Sereshk, Eliodoro Chiavazzo, Pietro Asinari, “Thermal transmittance of carbon nanotube networks: Guidelines for novel thermal storage systems and polymeric material of thermal interest”, Ren. Sust. Energy Rev. 41, 2015.
- Luigi Ventola, Francesco Robotti, Masoud Dialameh, Flaviana Calignano, Diego Manfredi, Eliodoro Chiavazzo, Pietro Asinari, “Rough surfaces with enhanced heat transfer for electronics cooling by direct metal laser sintering”, Int. J. Heat Mass Tran. 75, 2014.
- Eliodoro Chiavazzo, Matteo Fasano, Pietro Asinari, Paolo Decuzzi, “Scaling behaviour for the water transport in nanoconfined geometries”, Nature Comm. 4565, 2014.
- Chiavazzo E., Asinari P., “Reconstruction and modeling of 3D percolation networks of carbon fillers in a polymer matrix” Int. J. Thermal. Sci. 49, 2010.
- Chiavazzo E., Asinari P., “Enhancing surface heat transfer by carbon nanofins: towards an alternative to nanofluids?” Nanosc. Res. Lett. 6, 2011.
Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame prevede una prova scritta ed una prova orale, la prima relativa alla discussione della parte sui MATERIALI (i.e. prima parte di ciascuno dei quattro moduli) e una seconda relativa alla parte ENERGIA (i.e. seconda parte di ciascuno dei quattro moduli).
Per superare l’esame è necessario ottenere una valutazione superiore o uguale a 18/30 in entrambe le prove. Il voto finale sarà dato dalla media aritmetica delle votazioni ottenute nelle due prove arrotondata per eccesso. Il voto di una parte rimane valido anche in caso dell’altra prova insufficiente.
Altre informazioni

Informazioni urgenti riguardanti sia lo svolgimento del corso sia gli esami saranno comunicate utilizzando gli spazi appositi messi a disposizione all’interno del portale web del Politecnico. I siti sono sia quello del docente sia quello del corso. In questi siti saranno riportate anche tutte le altre informazioni riguardanti il corso, quali il programma dettagliato, esempi di prove di esame, informazioni sui laboratori ecc.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2015/16
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