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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2015/16
04EUAPQ
Restauro
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Citta' - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Occelli Chiara Lucia Maria ORARIO RICEVIMENTO A2 CEAR-11/B 60 0 0 0 11
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/19 6 B - Caratterizzanti Teorie e tecniche per il restauro architettonico
Presentazione
Il Corso di “Teorie per il progetto di restauro” costituisce, per la laurea Magistrale in Architettura (Costruzione e Città), l’unico momento di riflessione sulla disciplina del Restauro, essendo la stessa assente da ogni partecipazione di carattere operativo nelle unità di progetto, almeno per l’anno in corso. Il Corso si prefigge, pertanto, di approfondire alcuni nuclei tematici del dibattito contemporaneo (la rifunzionalizzazione dell’architettura e la conservazione delle molteplici identità, il progetto dei nuovi apporti in contesti pluristratificati, gli interventi di miglioramento strutturale in relazione all’esistente, alle tecniche costruttive e all’uso, la conservazione delle grandi infrastrutture territoriali e l’affiancamento di possibili nuove funzioni, ecc.) non esaurendoli però all’interno della sola disciplina del Restauro, ma inserendoli in un contesto problematico generale che coinvolge aspetti fondamentali del pensiero contemporaneo. L’obiettivo principale è quello di consentire agli studenti una autonoma acquisizione di competenza critica nel Restauro da affiancare alle conoscenze teorico-pratiche del progetto d’architettura sviluppate durante il biennio Magistrale.
Risultati di apprendimento attesi
Il Corso di “Teorie per il progetto di restauro” ha come finalità la conoscenza dell’ampio dibattito in atto intorno ai temi del Restauro, dibattito che verrà analizzato non secondo uno schema cronologico, ma problematico, in modo da sviluppare nello studente la capacità di riconoscere differenze e ripetizioni al di là della schematizzazione temporale. Come detto, il Corso si prefigge di sviluppare la capacità critica degli studenti nonché le abilità comunicative attraverso il ricorso alla discussione collettiva dei temi proposti.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Per seguire proficuamente il Corso di “Teorie per il progetto di restauro” lo studente dovrà possedere innanzitutto un grande interesse e una grande passione per l’Architettura. Dovrà poi aver fatto proprie le conoscenze circa la storia delle teorie del Restauro e essere capace di comprendere (perché in grado anche di elaborare) un progetto d’architettura.
Programma
Il Corso è organizzato in gruppi di lezioni tematiche a loro volta suddivise secondo due finalità: le lezioni che impostano/discutono una questione interna al Restauro dal punto di vista del dibattito teorico non solo architettonico e le lezioni che, sulla base dell’analisi critica di esempi pratici di progetto/cantiere, rendono esplicito il tema teorico precedentemente trattato e favoriscono l’apertura di un dibattito tra i partecipanti al Corso.
Argomenti:
- Presentazione del Corso, delle finalità, delle modalità didattiche e delle modalità d’esame. Distribuzione di un questionario.
- Che cos’è il Restauro? Posizioni emerse dal questionario.
- Le teorie: ripresa di questioni problematiche già affrontate nei Corsi di Laurea Triennale.
- Cesare Brandi e la Teoria del restauro
- Antico e Nuovo: una pretestuosa antinomia
- La cosa e le rappresentazioni
- Il tempo e gli strati
- La memoria e la creatività
- I frammenti
- Restaurare anziché costruire: riflessioni nel tempo dell’a-crescita


Organizzazione dell'insegnamento
Il Corso di “Teorie per il progetto di restauro” è un corso teorico per il quale è comunque prevista una esercitazione in classe (analisi critica di un progetto di restauro) organizzata dalla docenza, per la quale verranno fornite le istruzioni in occasione della prima lezione. Tale esercitazione verrà valutata al fine dell’esame andando a costituire il 25% del voto finale.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Bibliografia
Oltre alla bibliografia tematica che verrà consegnata al termine di ogni blocco di lezioni, il Corso adotta quali testi fondamentali:
- Giorgio Croci, Conservazione e restauro strutturale dei beni architettonici, (con un saggio di Chiara Occelli), CittàStudi, Torino 2012
- Giovanni Carbonara, Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo, UTET Scienze Tecniche 2011
- Stefano Bartezzaghi, L'elmo di Don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività, Laterza 2009
- Rosalba Ientile, Emanuele Romeo (a cura di), La conservazione dell'architettura e del suo contesto.
Protocollo per la valutazione integrata del patrimonio di Pinerolo, Celid 2009
- Marco Ermentini, Restauro timido. Architettura, affetto, gioco, Nardini 2008
- B. Paolo Torsello, Che cos'è il Restauro? Nove studiosi a confronto, Marsilio 2005
- P. Eisenman, Il giardino dei passi perduti: una installazione per Castelvecchio, Marsilio, Venezia 2004
- E. Romeo (a cura di), Il monumento e la sua conservazione. Note sulla metodologia del
progetto di restauro, Celid, Torino 2004
- G. Grassi, Scritti scelti: 1965-1999, Franco Angeli, Milano 2000
Oltre alla bibliografia, al termine di ogni lezione il docente riverserà, sotto forma di .pdf, le slides usate durante la lezione in una apposita cartella del Portale della Didattica.


Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame è scritto e consiste nella risposta a quattro domande poste dalla docenza sulla base dei temi svolti nel Corso e della bibliografia indicata. Per lo svolgimento dell’esame il Corso si avvale dei LAIB del Politecnico. L’esame ha la durata di 1 ora e le domande sono a campo chiuso (non più di 2000 caratteri – spazi inclusi). Lo studente ha la possibilità di ritirarsi dall’esame entro la prima mezz’ora; trascorso tale tempo, il file dovrà essere chiuso e l’esame verrà valutato.
Altre informazioni

Per gli studenti stranieri: la bibliografia sulla disciplina del restauro è per lo più in lingua italiana, ma esistono testi di riferimento anche in lingua inglese. Durante lo svolgimento del Corso verranno date apposite indicazioni al riguardo. Per quanto attiene l’esame, il docente è disponibile a correggere scritti anche in Inglese, Francese e Spagnolo.
Per tutti gli studenti: il docente è disponibile per il ricevimento degli studenti previo appuntamento via mail all’indirizzo istituzionale chiara.occelli@polito.it.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2015/16
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