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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2016/17
01CMJPM
Storia dell'architettura medioevale
Corso di Laurea in Architettura - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Tosco Carlo Mario   O2 CEAR-11/A 60 0 0 0 7
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 C - Affini o integrative A13
Presentazione
Il corso intende presentare le linee di formazione dell’architettura medievale dall’inizi dell’era cristiana fino al Trecento.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di ricostruire le fasi storiche di sviluppo dell’architettura, di riconoscere le tappe fondamentali dei progressi tecnici e costruttivi, la cronologia degli edifici e degli apparati decorativi.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Allo studente si richiede una conoscenza di base degli eventi storici e della periodizzazione dell’età medievale.
Programma
I. ARCHITETTURA PALEOCRISTIANA E BIZANTINA (IV-VI secolo)
L'architettura a Roma nei secc. IV e V: S. Pietro in Vaticano, S. Giovanni in Laterano, mausoleo di S. Costanza.
L'architettura a Ravenna nei secc. V e VI: il "Mausoleo di Galla Placidia", S. Apollinare in Classe, S. Apollinare Nuovo, S. Vitale.
L’impero di Giustiniano e l’architettura bizantina: S. Sofia e SS. Sergio e Bacco a Costantinopoli.

II. ARCHITETTURA ALTOMEDIEVALE (VII-IX secolo)
L’architettura longobarda in Italia settentrionale e nei ducati di Spoleto e di Benevento.
La rinascenza carolingia e la nuova architettura imperiale: la comparsa della cripta e del Westwerk. La diffusione del monachesimo benedettino e l’organizzazione spaziale delle abbazie carolingie: la pianta di S. Gallo. L’architettura carolingia in Italia.

III. IL ROMANICO (X-XII secolo)
La crisi postcarolingia, la formazione del feudalesimo e la nascita dei castelli.
La ripresa dell'attività costruttiva in Europa intorno al Mille. il rinnovo delle comunicazioni, lo sviluppo dei commerci e delle vie di pellegrinaggio, lo sviluppo dei centri urbani.
Caratteri costruttivi dell'architettura dell’XI secolo. Le pievi e i battisteri nelle campagne, le torri campanarie. Le prime sperimentazioni strutturali.
Ultimi riflessi di Bisanzio nel Mezzogiorno.
L’Italia e l’impero: vescovi e abati committenti: le cattedrali di Ivrea, di Aosta e di Aquileia.
Architetture del Mediterraneo: il duomo di Pisa, l’abbazia di Montecassino e il S. Marco di Venezia.
Il policentrismo lombardo: Milano, Pavia e Como, il duomo di Modena.
Le Venezie.
Lo spazio tirrenico: Pisa e Firenze.
Roma e la teocrazia papale.
Il primo dominio normanno: Salerno, la Calabria e le chiese a deambulatorio.
Il regno di Sicilia: Cefalù, Palermo e Monreale.
La Puglia normanna: il S. Nicola di Bari e le sue derivazioni, la cattedrale Trani, le chiese con cupole in asse.
Riforme monastiche: cluniacensi, certosini e cistercensi.


I grandi cantieri romanici e i loro architetti: Buscheto a Pisa, Lanfranco a Modena.

Il romanico lombardo e i suoi caratteri costruttivi: le chiese di S. Ambrogio a Milano e di S. Abbondio di Como; il romanico nel Veneto (S. Zeno di Verona) e nell’area lagunare (S. Marco di Venezia).

Le innovazioni tecnico-strutturali del gotico: l'arco acuto, l'arco rampante, la dilatazione delle aperture, il sistema costruttivo ad ossatura portante.

Lo sviluppo dei comuni in Italia e le prime architetture gotiche. L’architettura degli ordini mendicanti: la basilica di S. Francesco ad Assisi.

La via italiana all’architettura del Duecento: le cattedrali di Siena e di Orvieto.
Organizzazione dell'insegnamento
L’insegnamento verterà fondamentalmente sulle lezioni in aula, è inoltre prevista una visita di edifici medievali.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Per l’architettura paleocristiana e bizantina: R. Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino 1986.
Per l’alto medioevo e il romanico: C. Tosco, L’architettura medievale in Italia (600-1200), Il Mulino, Bologna 2016.

Letture di approfondimento:

Per l’archeologia medievale: A. Chavarría Arnau, Archeologia delle chiese. Dalle origini all’anno Mille, Carocci, Roma 2013, e A. Augenti, Archeologia dell’Italia medievale, Laterza, Roma-Bari 2016.
Per l’archeologia dell’architettura: G.P. Brogiolo, A. Cagnana Archeologia dell’architettura, metodi e interpretazioni, All’insegna del Giglio, Firenze 2012.
Per le tecniche edilizie e i cantieri: G. Coppola, L’edilizia nel Medioevo, Carocci, Roma 2015.
Per i rapporti tra architettura e società: C. Tosco, Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel Medioevo, Einaudi, Torino 2003.
Per lo sviluppo del gotico: L. Grodecki, Architettura gotica, Electa, Milano 1978, in particolare il cap. I (Definizioni e teorie) e il cap. III (L’età classica dell’architettura gotica).
Per i singoli argomenti è consigliata la lettura delle voci specifiche dell’Enciclopedia dell’arte medievale, edita dall’Istituto Treccani di Roma (voll.I-XII, 1991-2001), disponibile in rete: http://www.treccani.it/enciclopedia
Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame prevede un test scritto e due domande orali. Eventuali approfondimenti del programma potranno essere concordati con il docente.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2016/17
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