| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2016/17 | |||||||||||||||||
| 01QXCMW Progettazione di apparecchiature multifase |
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Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica E Dei Processi Sostenibili - Torino |
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Presentazione
Il corso ha la finalità di far conoscere agli allievi le principali apparecchiature dell'industria di processo in cui avvengono scambi di materia e di energia e che sono utilizzate non solo nei processi produttivi ma anche negli impianti di servizio necessari per il funzionamento di uno stabilimento industriale (colonne di distillazione, colonne di assorbimento, torri evaporative, impianti di refrigerazione, letti fluidizzati, ecc.). Ha quindi la specificità di fornire le conoscenze tecnologiche indispensabili per la progettazione delle singole apparecchiature e del loro insieme per un corretto inserimento in un impianto produttivo.
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Risultati di apprendimento attesi
Gli allievi devono acquisire le conoscenze a livello teorico, e conseguire la capacità di progettazione di massima delle apparecchiature. Esercitazioni di calcolo opportunamente mirate consentiranno agli studenti di fare propria la capacità di applicare i criteri di progettazione impartiti.
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Per assorbire in maniera ottimale gli insegnamenti impartiti gli allievi devono possedere le nozioni fondamentali di matematica e fisica, di termodinamica fisica, dei principi dell'ingegneria chimica (trasferimento di materia, di calore e di quantità di moto), delle proprietà dei materiali, delle macchine a fluido (pompe e compressori) e di quelle elettriche (motori elettrici) nonché le basi per il controllo e la regolazione degli impianti di processo e della valutazione dei rischi ambientali e di processo.
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Programma
Basi di remuneratività dei processi industriali.
Valvole. Apparecchiature dell’industria chimica e di processo: - colonne di distillazione; colonne di assorbimento; torri evaporative; - estrattori liquido-liquido e solido-liquido (lisciviatori); - letti di adsorbimento e scambio ionico; - letti fluidizzati; - impianti di condizionamento e impianti frigoriferi; - impianti di cogenerazione |
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Organizzazione dell'insegnamento
Il corso fa uso di esercitazioni di calcolo monografico per insegnare agli allievi le procedure di dimensionamento di processo delle apparecchiature ed impianti presentati ed esaminati a lezione.
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Per quanto riguarda le lezioni, si consiglia di utilizzare il materiale didattico in pdf, messo a disposizione degli allievi all'inizio delle lezioni.
Per lo svolgimento della esercitazioni, agli allievi verranno forniti gli strumenti necessari per il dimensionamento degli apparati, che potranno essere in forma grafica, tabellare e come equazioni empiriche. |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
L’accesso all’esame non richiede particolare prerequisiti; è soltanto orale e consta di 3 domande che vertono su tutti gli argomenti del corso impartiti durante le lezioni e sviluppati da un punto di vista applicativo durante le esercitazioni in aula. Il voto finale viene assegnato come media all’intero dei 3 voti riportati dall’allievo.
Una delle domande può derivare dalla esercitazione di calcolo progettuale svolte in aula a gruppi di quattro allievi e per la quale vi è l’obbligo della frequenza (almeno per il 75%), verificata dal docente mediante appello. Tipologia delle domande di esame: sono relative alla descrizione e tracciamento di schemi di flusso degli impianti, all’analisi di metodologie e di funzionamento di apparati e processi. Inoltre attraverso le domande si persegue la finalità di accertare la comprensione di base e di dettaglio degli argomenti, di verificare l’acquisizione delle competenze attese e soprattutto di constatare le capacità dell’allievo a saper applicare in modo pratico le conoscenze acquisite. |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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