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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2016/17
01RMYNG
Modelli matematici per la Biomedicina
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Matematica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Preziosi Luigi ORARIO RICEVIMENTO PO MATH-04/A 60 0 20 0 4
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-INF/06
MAT/07
4
4
F - Altre attività (art. 10)
B - Caratterizzanti
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Discipline matematiche, fisiche e informatiche
Presentazione
Scopo del corso è l'acquisizione di metodologie di costruzione e valutazione di modelli matematici applicati alla fisiologia, alla biologia e alla bio-medicina. I modelli costruiti verranno analizzati sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo e saranno lo spunto per introdurre dei metodi matematici utili per il loro trattamento.
Risultati di apprendimento attesi
È previsto che lo studente acquisisca metodologie di costruzione e valutazione di modelli matematici applicati alla fisiologia (cellulare e dei sistemi), alla biologia e alla biomedicina. Tali modelli possono essere analizzati sia con metodi analitici che numerici.
Il corso prevede che lo studente acquisisca sia alcune conoscenze relative ai diversi fenomeni biomedici descritti a lezione e ai modelli matematici che li simulano, sia la capacità di dedurre modelli matematici per i fenomeni biomedici di interesse e di analizzarli tramite varie tecniche analitiche e numeriche.
Programma
PROGRAMMA
Modelli Matematici a Livello Sub-Cellulare e Cellulare
1. Modelli cinetici (cinetica enzimatica, teoria di Michaelis-Menten, reazioni competitive-allosteriche-cooperative).
2. Processi di diffusione lineare e non lineare.
3. Omeostasi cellulare (elettrodiffusione, canali ionici, potenziale di Nernst).
4. Modellizzazione della propagazione di segnali nervosi (modelli di Hodgkin-Huxley e FitzHugh-Nagumo)
5. Motilità cellulare
6. Individual Based Models

Modelli Matematici a Livello Tissutale
1. Modelli di crescita tissutale e tumorale.
2. Angiogenesi.
3. Sistema circolatorio (microcircolazione, modello compartimentale del sistema circolatorio).
4. Sistema respiratorio (diffusione attraverso una interfaccia, ventilazione).
5. Sangue (produzione di globuli rossi, risposta a un’infezione)
6. Sistema motorio (aspetti bioelettrici e biomeccanici).

Metodi Matematici in Biomedicina
7. Cascate proteiche.
8. Instabilità di Turing
9. Chemotassi ed equazione di Keller-Segel.
10. Popolazioni con struttura.
Organizzazione dell'insegnamento
Oltre alle lezioni in aula, sono previste esercitazioni numeriche, simulazioni, progetti (svolti eventualmente in gruppo di 2-3 studenti).
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Testo principale è
L. Mesin, Mathematical Models and Methods applied to Physiology, CLUT, 2012.
corredato di alcuni appunti delle lezioni per gli argomenti non trattati sul libro.

Testi di approfondimento
J. P. Keener and J. Sneyd, Mathematical Physiology, Springer, 1998.
R. Barr and R.L. Plonsey; Bioelectricity: A Quantitative Approach. Plenum press, 1988.
J.D. Murray, Mathematical Biology I, An Introduction, Springer, 2002.
J.D. Murray, Mathematical Biology II, Spatial Models and Biomedical Applications, Springer, 2002
Verranno inoltre forniti articoli scientifici da cui prendere spunto per la preparazione delle tesine.
Criteri, regole e procedure per l'esame
Si richiederà agli studenti come parte sostanziale dell'esame finale la compilazione di una tesina di carattere applicativo che usi le metodologie esposte nel corso allo sviluppo ed allo studio di modelli specifici. (peso 50%)
Le caratteristiche generali degli altri modelli matematici presentati durante le lezioni saranno l'oggetto dell'esame orale (peso 25%).
Esame scritto sui metodi matematici utilizzati applicati a semplici esempi (peso 25%).
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2016/17
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