| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||||||||||
| Anno Accademico 2016/17 | |||||||||||||||||||||||||
| 03MRPLO Numerical Modelling and simulation |
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Corso di Laurea Magistrale in Automotive Engineering (Ingegneria Dell'Autoveicolo) - Torino |
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Presentazione
Scopo del corso è l’apprendimento dei metodi e delle procedure di calcolo numerico di resistenza di strutture meccaniche con elementi finiti e di analisi dinamica di strutture multi corpo. Le conoscenze acquisite permetteranno di risolvere problemi ingegneristici in campi differenti, in particolare strutturale.
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Risultati di apprendimento attesi
Verranno forniti i metodi numerici per la realizzazione di modelli di simulazione per lo studio della dinamica dei corpi e del comportamento meccanico delle strutture. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di risolvere problemi di statica e dinamica di strutture di media complessità utilizzando sia Matlab, sia programmi commerciali sviluppati per l’industria. Le abilità acquisite sono:
• preparare modelli numerici di semplici strutture e sistemi multi corpo • scegliere le opportune condizioni al contorno per l’analisi statica e dinamica • analizzare i risultati ottenuti e verificare la loro affidabilità |
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Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Gli studenti che frequentano il corso devono sapere:
• valutare l’equilibrio statico di strutture con determinate condizioni al contorno • calcolare tensione, deformazione e spostamento di travi caricate • usare metodi grafici e analitici per analizzare lo stato di tensione e deformazione • utilizzare le leggi della cinematica e della dinamica dei corpi rigidi |
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Programma
Parte A
1-Analisi strutturale con matrici Concetti di base: nodi, vettori di spostamento e forza generalizzati Rigidezza, spostamento e funzioni di trasferimento Cambio di sistema di riferimento e costruzione della matrice di rigidezza strutturale Imposizione delle condizioni al contorno e soluzione di sistemi di equazioni lineari Valutazione della matrice di rigidezza di aste e travi (forze nodali equivalenti per carichi distribuiti) 2 – Elementi finiti in campo statico lineare Formulazione generale: principio dei lavori virtuali e energia potenziale totale minima (metodo di Ritz) per problemi di strutture, metodo dei residui (metodo di Galerkin) per problemi termo-fluido-dinamici. Forze nodali equivalenti per carichi distribuiti. Elementi mono, bi e tridimensionali Formulazione parametrica, integrazione numerica con il metodo di Gauss. Qualità dell’approssimazione della soluzione, valutazione dell’errore, metodi per migliorare la soluzione. Metodi di meshatura: automatica, adattativa, analisi di convergenza. 3 – Elementi finiti in campo lineare dinamico Matrice di massa: formula di congruenza, formula concentrata 4 – Elementi finiti in campo termico Descrizione generale di problemi termici ( condizioni al contorno). Elementi usati per l’analisi FEM in campo termico Applicazioni in progettazione veicolistica. Parte B Sistemi multi corpo. Sistemi di riferimento per corpi rigidi, posizione e orientamento di sistemi di coordinate, cambio di coordinate, matrici omogenee di posizione, traslazione e rotazione. Rotazione attorno un asse arbitrario. Trasformazioni cinematiche: sistemi di riferimento e velocità angolare con gli angoli di Eulero. Esempi di applicazione. Cinematica di una catena aperta multi corpo. Convenzione di Denavit-Hartenberg per definirela posizione dei sistemi di riferimento. Formulazione ricorsiva di velocità e accelerazione. Esempi di applicazione. Dinamica di una catena aperta multi corpo. Equazioni del moto di Newton-Eulero, formulazione ricorsiva. Corpo: tensore di inerzia, assi principali di inerzia. Determinazione dell’orientazione degli assi principali, calcolo dei momenti di inerzia. Esempi di applicazione. |
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Organizzazione dell'insegnamento
Le esercitazioni di laboratorio presso il Laboratorio informatico sono una componente fondamentale del processo di apprendimento. Gli studenti svolgeranno esercizi su argomenti trattati a lezione, per trarre il massimo apprendimento è consigliato il lavoro autonomo su ogni PC disponibile. Le attività trattano i seguenti argomenti:
uso di programmi di base per il pre e post processa mento (generazione di mesh, invio di dati , soluzione dei problemi, post processa mento) applicazione degli elementi finiti per analizzare semplici strutture sotto ipotesi di linearità e carico statico analisi modale di singoli componenti uso di Matlab per plottare sistemi di riferimento e corpi nello spazio. Operazioni con matrici, traslazione e rotazione rispetto a un sistema di riferimento di base o mobile. Studio di un robot a più gradi di libertà. Calcolo del momento di inerzia di sistemi multi corpo. |
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Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Testi consigliati:
- Zienkiewicz O.C., Taylor R.L., Zhu J.Z. The finite element method: its basis and fundamentals, Elsevier Butterworth-Heinemann, 2005. - Zienkiewicz O.C., Taylor R.L., Zhu J.Z. The finite element method: for solid and structural mechanics, Elsevier Butterworth-Heinemann, 2005. - Reddy, J.N. An introduction to the finite element method, McGraw-Hill, 2006. - Ahmed A. Shabana. Dynamics of multibody systems. Cambridge, 3th edition. - Mike Blundell, Damian Harty. The multibody systems approach to vehicle design. Elsevier. - F. Colombo, A. Trivella. Exercises of multi-body kinematics and dynamic. Clut editrice. Torino. |
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Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame del corso Numerical Modelling and Simulation (A+B) è caratterizzato da un esame scritto (voto massimo 28/30) più la valutazione di due relazioni sulle attività di laboratorio delle due parti del corso (0:+ 2 punti per ogni parte). Un voto maggiore di 30/30 verrà registrato con lode.
Le relazioni verranno caricate sul portale entro la data di scadenza (obbligatoria) indicata dai docenti. I lavori caricati dopo la data di scadenza non verranno presi in esame, se anche uno dei report risulta mancante il voto massimo dello scritto sarà automaticamente ridotto a 24/30. Un esame orale potrà essere fatto su richiesta solo agli studenti con voto minimo di scritto pari a 18. L’esame orale verrà fatto alla stessa data della correzione dell’esame scritto, esso consiste in 2-4 domande sui contenuti del corso completo ed è valutato con un voto massimo pari a 28/30. Il voto finale è dato dalla somma della media scritto - orale e dal punteggio totale delle relazioni. Il voto dell’esame scritto può essere rifiutato, il voto finale dopo l’eventuale esame orale non può essere rifiutato. L’assenza dello studente alla data di registrazione è considerata una implicita accettazione del voto pubblicato (scritto + reports). |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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