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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2017/18
04BWIQA
Pianificazione dei trasporti
Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Deflorio Francesco Paolo ORARIO RICEVIMENTO A2 CEAR-03/B 20 40 0 0 3
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/05 6 B - Caratterizzanti Ingegneria e scienze del territorio
Presentazione
L’insegnamento intende fornire allo studente, attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni quantitative con dati anche reali e su casi applicativi specifici, un approccio tecnico-scientifico alla pianificazione ed a fargli acquisire una visione integrata della disciplina, considerando la forte interrelazione esistente fra i sistemi di trasporto e l’uso del territorio, l’ambiente e l’energia.
Una prima parte dell’insegnamento fornisce il contesto normativo della pianificazione dei trasporti, presentando l’assetto normativo, con le procedure per la redazione dei piani di trasporto a diversi livelli territoriali. Particolare attenzione è dedicata alle tecniche per il monitoraggio dei sistemi di trasporto e per la raccolta dei dati anche con tecnologie moderne, ai metodi di descrizione di un sistema domanda - offerta mediante modelli matematici ed i modelli di «interazione tra domanda e offerta».
Una seconda parte dell’insegnamento intende invece focalizzarsi sulle problematiche relative all’offerta di trasporto, che si avvale anche di tecnologie finalizzate ai cosiddetti ITS (Intelligent Transport Systems), politiche di trasporto sostenibile, al controllo e gestione della mobilità (persone) e della logistica (merci), considerando l’interazione tra trasporti e territorio, come anche l’internalizzazione dei costi dei trasporti.
Risultati di apprendimento attesi
Le conoscenze acquisite attraverso l’insegnamento sono di tipo sia metodologico sia applicativo. Le conoscenze di tipo metodologico si basano sull’acquisizione di teorie, metodi e tecniche che permettono di sviluppare la capacità di redigere piani di trasporto, di acquisire uno spirito critico ed al contempo innovativo nell’analisi di piani di trasporto esistenti. Inoltre, lo studio delle teorie alla base dei modelli di domanda e di offerta permettono di utilizzare modelli di previsione della domanda di trasporto, di comprenderne le criticità in fase di applicazione e di valutare l’affidabilità dei risultati. Le conoscenze di tipo applicativo si acquisiscono, invece, attraverso i lavori richiesti agli studenti durante l’insegnamento, che prevedono l’analisi di casi reali ai quali applicare le teorie apprese. Ad esempio, gli studenti acquisiscono la conoscenza dei costi dello spostamento che contribuisce a sviluppare la capacità di stimare la scelta modale degli utenti.
Le conoscenze teoriche acquisite durante il semestre permettono di sviluppare: a) la capacità di considerare la tematica della mobilità all’interno di uno schema complesso, in cui territorio, energia usata ed ambiente interagiscono con i sistemi di trasporto; b) la capacità di redigere un piano di trasporti nelle sue fasi principali; c) la capacità di scegliere gli strumenti di acquisizione dei dati sulla mobilità e la logistica ed analizzare i dati medesimi anche con tecniche statistiche; d) la comprensione ed utilizzo basilare di modelli per la previsione della domanda di trasporto; e) la capacità di calcolo dei costi dei trasporti.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Lo studente deve possedere una conoscenza informatica di base, come anche della matematica e dell’algebra. E’ inoltre indispensabile che lo studente padroneggi i concetti di base della macro-economia e di statistica. Relativamente alle conoscenze nella disciplina dei trasporti, lo studente deve aver già acquisito le nozioni di domanda ed offerta, fondamentali nell’economia dei trasporti, della tecnica dei trasporti (deflusso dei veicoli sulle infrastrutture e calcolo di capacità, potenzialità e livelli di servizio, esercizio e dimensionamento dei servizi di trasporto).
Programma
Parte I

LA PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI: ASSETTO TEORICO E NORMATIVO (9 ore)
Definizione del sistema di trasporto. Gli obiettivi della pianificazione: i problemi del sistema dei trasporti, le diverse scale territoriali, l'impatto sulla sicurezza, energetico, sull'ambiente e sull'economia.
La pianificazione a livello nazionale: la redazione dei piani dei trasporti alle diverse scale territoriali. PUMS e linee guida europee.

LA RACCOLTA DEI DATI DI OFFERTA E DI DOMANDA (4.5 ore)
La raccolta dei dati ed il monitoraggio dell’offerta e della domanda, anche mediante gli ITS. Il rilievo dell'offerta di trasporto. Le indagini di domanda: Revelaed Preferences (RP), Stated Preferences (SP); le diverse tipologie di indagine, quantitative e qualitative, e le modalità di somministrazione. I rilievi di dati di traffico e sui servizi di trasporto o di logistica, con le relative tecnologie. Esempi di progettazione dei questionari.

LE POLITICHE DEI TRASPORTI E DI GESTIONE DELLA MOBILITÀ (4.5 ore)
Le politiche dei trasporti: scenari a livello nazionale, europeo e mondiale.
Politiche di gestione del traffico e mobilità sostenibile. Mobility management. Road pricing. Car sharing, car-pooling. Servizi innovativi di trasporto collettivo. La problematica del traffico indotto. Il paradosso di Down-Thompson.
Il comportamento degli utenti attraverso lo studio delle teorie comportamentali di tipo psicologico.


Parte II

I MODELLI DI TRASPORTO (24 ore)
L'offerta di trasporto. L’area di piano e l’area di studio: delimitazione e relazioni con il mondo esterno e viceversa. Zonizzazione dell’area di piano e di studio. L’ampiezza zonale ed il concetto di centroide. Il concetto di origine e destinazione. Il grafo della rete di trasporto: nodi ed archi. Le relazioni tra costo e flusso d’arco: il percorso.
Il costo operativo nei trasporti. Il costo generalizzato del trasporto. I costi esterni dei trasporti.
La domanda di mobilità. Metodi per la quantificazione della domanda di mobilità.
I modelli di domanda. Struttura generale dei modelli di domanda. I modelli a stadi: modelli di generazione degli spostamenti, di distribuzione, di ripartizione modale e di assegnazione. I modelli comportamentali di scelta discreta o di utilità casuale (logit e probit).
Organizzazione dell'insegnamento
Le esercitazioni, indicativamente della durata di circa quattro ore e mezza ciascuna, sono mirate allo svolgimento di applicazioni numeriche inerenti agli argomenti svolti a lezioni e in particolare sui seguenti punti:
 ZONIZZAZIONE e COSTRUZIONE DEL GRAFO (4,5 ore)
 CALCOLO DEI COSTI (1,5 ore) di esercizio di diversi sistemi di trasporto, pubblici e privati. Calcolo del costo generalizzato per l’utilizzo nei modelli di scelta discreta.
 CALCOLO DELLA NUMEROSITA’ DEL CAMPIONE (3 ore) nelle indagini di domanda mediante teorema del limite centrale e piano di campionamento stratificato.
 LA DOMANDA DI TRASPORTO (4,5 ore). Calcolo della domanda di trasporto con modelli di scelta discreta.
 USO DI STRUMENTI DI MODELLIZZAZIONE DELLE RETI DI TRASPORTO (4,5 ore)
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
La natura dell’insegnamento e l’offerta bibliografica attualmente disponibile non consentono d’indicare un unico testo di riferimento; la frequenza di lezioni ed esercitazioni è indispensabile per un efficace processo di apprendimento. Durante lo svolgimento dell’insegnamento verranno indicati per ogni argomento i testi, in italiano e in inglese, considerati utili per il completamento della formazione degli allievi. A titolo esemplificativo, tali testi potranno essere tratti dei seguenti libri di testo:
 DE LUCA M., Manuale di Pianificazione dei Trasporti, Collana Trasporti, Franco Angeli, 2000
 ORTÚZAR J de D., WILLUMSEN L.G., Modelling Transport, 3rd edition, Wiley, Chichester 1994
 CASCETTA E., Teoria e metodi dell'ingegneria dei sistemi di trasporto, UTET 1998
Per approfondimenti ed ulteriore consultazione:
 MEYER M., MILLER E.J., Urban Transportation Planning, McGraw-Hill 2001
 DALLA CHIARA B. et. al., ITS nei trasporti stradali - Tecnologie, metodi ed applicazioni, Ed. EGAF, 2013
Su alcune tematiche specifiche verrà fornito in aula o inserito sul portale della didattica materiale in forma di dispense o articoli a cura del docente.
Criteri, regole e procedure per l'esame
L'esame di profitto consiste in una prova orale sugli argomenti del programma svolto e nell’effettuazione, durante il semestre, di elaborati applicativi per l’approfondimento di tematiche discusse a lezione e/o affrontate durante le esercitazioni. Queste ultime si basano sull’utilizzo di dati e/o mappe forniti dal docente e verranno valutate assegnando un voto, che pesa nella media in proporzione alle ore dedicate alle attività di esercitazione.
L’esame orale, che potrà essere sostenuto solo in caso di votazione delle esercitazioni pari ad almeno 18/30, considererà l’effettiva acquisizione delle conoscenze e competenze maturate anche in occasione delle esercitazioni. L’accertamento delle conoscenze avviene con almeno una domanda sulla parte I del programma, almeno una domanda sulla parte II ed è integrato dalla valutazione degli elaborati applicativi precedentemente consegnati. Ogni parte di esame ha un peso di circa 10 punti.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
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