PORTALE DELLA DIDATTICA

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Progettare e sviluppare l'economia circolare

01UCSPX, 01UCSPO, 01UCSPQ, 01UCSTE

A.A. 2024/25

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Architettura Per La Sostenibilita' - Torino
Corso di Laurea Magistrale in Design Sistemico - Torino
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Citta' - Torino
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Per Il Patrimonio - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 60
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Montacchini Elena Piera Professore Associato CEAR-08/C 20 0 0 0 7
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/12
ICAR/13
4
2
D - A scelta dello studente
D - A scelta dello studente
A scelta dello studente
A scelta dello studente
2024/25
Il passaggio a un’economia circolare rappresenta una delle azioni chiave dell’Unione Europea, che considera prioritario investire in un modello alternativo a quello attuale, di tipo lineare, legato a “produzione-consumo-smaltimento”. La transizione verso un’economia circolare sposta l’attenzione sul riutilizzare, rinnovare, riciclare i materiali e i prodotti esistenti in una logica di rifiuto come risorsa. L'insegnamento integrato di 6 CFU costituisce un’esperienza formativa il cui obiettivo è progettare e sviluppare prodotti e servizi per diversi settori di applicazione, compresi l’architettura e il design, ottenuti dal reimpiego di sottoprodotti e scarti di attività produttive in una logica di innovazione di prodotto, di processo e di filiera circolare. L'insegnamento intende fornire strumenti teorici e operativi per sviluppare un’esperienza progettuale, dall’attività di concept all’attività di sperimentazione/prototipazione, secondo un modello di economia circolare applicato su scala locale. È caratterizzato da un modello didattico innovativo che alterna attività teoriche e seminariali ad attività di “learning by doing”. L’organizzazione è propedeutica a stimolare gli studenti al problem-solving, alla collaborazione in team interdisciplinari, alla condivisione di riflessioni ed esperienze sui temi dell’economia circolare con diversi stakeholders (università, imprese, attori del territorio). È un insegnamento integrato, che vede coinvolte le discipline della Tecnologia dell’Architettura e del Design.
The transition towards a circular economy perspective is one of the key actions of the European Union, with the priority of investing in an alternative model to the current one, based on a linear approach linked to "production-consumption-disposal". The concept of the circular economy shifts the focus to reuse and recycle existing materials and products in a logic of waste as a resource. The 6 CFU integrated class is a training experience whose objective is to design and develop products and services for different fields of application, including architecture and design, obtained from the reuse of waste in a logic of product and process innovation and circular supply chain. The class aims to provide theoretical and operational tools to develop a design experience from concept to experimentation/prototyping according to a circular economy model applied on a local scale. It is characterized by an innovative didactic model that alternates theoretical and seminar activities with “learning by doing”. The organization is intended to stimulate students to problem-solving, to collaborate in interdisciplinary teams, to share reflections and experiences on circular economy issues with different stakeholders (universities, enterprises, local actors). The integrated class involves the disciplines of Architecture Technology and Design.
L'insegnamento si propone di far acquisire a studenti e studentesse, anche attraverso la pratica, le conoscenze teoriche e metodologiche, relative a: - passaggio da modello lineare a modello circolare e da rifiuto a risorsa; - best practices di prodotti e processi ‘circolari’; - strumenti utili nelle attività di progettazione circolare (framework di progettazione circolare); - processi di trasformazione della materia, di costruzione e produzione di artefatti secondo un approccio di tecnologia appropriata ai contesti e agli attori. Si prevede che gli studenti acquisiscano le capacità di: esplorare le possibilità di attivare processi di economia circolare all’interno di realtà e contesti locali reali; individuare le opportunità di valorizzazione di materiali, prodotti, scarti all’interno di organizzazioni e filiere “lineari” e attivare processi di economia circolare; sviluppare proposte progettuali “circolari” che tengano conto delle specificità del contesto anche dal punto di vista sociale e culturale; prototipare soluzioni per verificare la fattibilità del progetto (prodotti, tecnologie, sistemi organizzativi…). Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di: - interpretare e risolvere problemi complessi in un'ottica interdisciplinare e sistemica, in particolare i problemi legati alla trasformazione da rifiuto a risorsa per diversi settori di applicazione, compresi l’architettura e il design; - progettare e sviluppare scenari di economia circolare; - sperimentare, anche mediante la prototipazione e l’autocostruzione, processi di trasformazione della materia in una prospettiva di circolarità e sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Nessuno.
L'insegnamento è suddiviso in attività teoriche e attività pratiche. Le attività teoriche hanno l’obiettivo di fornire una visione complessiva del modello di economia circolare e un inquadramento metodologico di approccio allo sviluppo di prodotti e servizi. Gli argomenti affrontati sono: significato di economia circolare e quadro normativo di riferimento; presentazione di buone pratiche e di esempi utili a dimostrare la fattibilità realizzativa di soluzioni efficaci ed efficienti di economia circolare; presentazione di strumenti utili per progettare e sviluppare prodotti e servizi, come harvest map, banche dati, sistemi di certificazione, indicatori di economia circolare. Le attività pratiche comprendono: esercitazioni progettuali finalizzate a sviluppare proposte di transizione verso modelli di economia circolare in contesti reali attività laboratoriali finalizzate a stimolare processi creativi di trasformazione della materia realizzazione di modelli fisici (prototipi)
L'insegnamento si avvale di un modello didattico che integra lezioni teoriche e attività pratiche con approccio “learning by doing”. Le attività teoriche prevedono: lezioni frontali; contributi esterni su specifici argomenti; seminari tecnici, incontri con aziende; letture ‘circolari’ di articoli scientifici. Attività pratiche, finalizzate all’elaborazione di un progetto (prodotto e/o servizio), costituiscono parte integrante dell'insegnamento. L’esperienza progettuale verrà svolta in piccoli gruppi; sono previsti momenti di confronto e revisione in itinere con i docenti. Il materiale didattico è messo a disposizione dai docenti attraverso il portale della didattica.
Bompan, E., & Brambilla, I. N. (2021). Che cosa è l'economia circolare. Edizioni Ambiente. Schumacher, E., F. (1973), Small Is Beautiful: Economics as if People Mattered / Schumacher, E., F. (2011). Piccolo è bello. Uno studio di economia come se la gente contasse qualcosa. Traduzione di Daniele Doglio; Ugo Mursia Editore. Montacchini, E., Tedesco, S., Di Prima, N. (2021). Progettare e sviluppare l'economia circolare. Anteferma. Bibliografia specifica verrà fornita durante l'insegnamento.
Slides; Libro di testo;
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Compulsory oral exam; Group project;
... È previsto un esame orale (argomenti teorici sviluppati durante l'insegnamento e presentazione/discussione elaborati). Il livello di apprendimento e conoscenza è sottoposto a un processo di valutazione basato su: - Livello di partecipazione: 20% - Attività condotte nel semestre: 40% - Esame finale: 40% Per quanto concerne il livello di partecipazione si richiede un interessamento critico e un coinvolgimento attivo negli argomenti trattati e di essere in grado di trasferire nella ‘pratica’ le conoscenze acquisite. La valutazione nel corso del semestre è condotta per valutare il processo di apprendimento e le relative ricadute sull’attività di progettazione (prodotto e/o servizio, filiera). La valutazione finale avviene sulla base del progetto sviluppato dal gruppo e dalla verifica individuale delle conoscenze acquisite.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
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