PORTALE DELLA DIDATTICA

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Storia dell'architettura e della città B

01VPIPQ

A.A. 2024/25

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Citta' - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Beltramo Silvia   Professore Associato CEAR-11/A 20 40 0 0 4
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 B - Caratterizzanti Discipline storiche per l'architettura
2024/25
L’insegnamento "Storia dell'architettura e della città B" fornisce strumenti critici avanzati per leggere e contestualizzare la dimensione diacronica dell’architettura, la trasformazione del territorio, gli ambienti costruiti del passato e al tempo stesso è rivolto a far cogliere le radici storiche di molti fenomeni contemporanei, costruendo una riflessione critica tra il passato e il presente. L’insegnamento individua come campo di indagine la città e l'architettura nelle fasi di trasformazione che a partire dal basso Medioevo (Duecento e Trecento) e per la prima l’età moderna (Quattrocento), hanno definito i caratteri, le architetture e il tessuto edificato stratificato delle città contemporanee. In primo luogo, l’insegnamento è orientato alla comprensione della complessità dei processi delle identità dei diversi attori e della molteplicità delle componenti (tecniche, economiche, sociali, politiche) che, in questo lungo periodo, hanno prodotto architetture e ambiti urbani. L’insegnamento permette, inoltre, la costruzione di un’abilità specifica nell’interpretazione dell’architettura e dell’edificato, come fenomeno figurativo e culturale, nonché nella restituzione di tale lettura. L’insegnamento si caratterizza per lo sviluppo di competenze specifiche, quali la ricerca documentaria e bibliografica, l’analisi critica di fonti, la discussione di interpretazioni tra loro alternative, la costruzione di argomentazioni riguardanti la lettura delle architetture e degli spazi urbani come fenomeni complessi nella loro dimensione temporale. Gli obiettivi sono rivolti a consentire agli studenti di maturare e acquisire quelle competenze nel campo della storia dell'architettura e della città che sono specifiche del corso di laurea in "Architettura Costruzione Città" e coerenti con i relativi descrittori di Dublino definiti dal corso di laurea.
The course "Storia dell'architettura e della città B" aims to provide advanced critical tools to read and contextualise the diachronic dimension of architecture, the transformation of the territory, the built environments of the past and at the same time grasp the historical roots of many contemporary phenomena, constructing a critical reflection between the past and the present. The course identifies as its field of study the city and architecture in the phases of transformation that, starting in the late Middle Ages (Duecento e Trecento) and throughout the Early Modern age (Quattrocento), have defined the character, architecture and layered built fabric of contemporary cities. Firstly, the course is geared towards understanding the complexity of the processes of the identities of the different actors and the multiplicity of reasons (technical, economic, social, political) that, over this long period, have produced architectures and cities. The course also aims at building specific skills in the reading of architecture, both as a figurative and cultural phenomenon. The course is characterised by a focus on the development of specific skills, such as documentary and bibliographic research, critical analysis of sources, and discussion of alternative interpretations, leading to the construction of complex arguments concerning the reading of architecture and urban spaces in their temporal dimension. The course objectives allow the student to develop and acquire those competences in the field of the history of architecture and the city that are specific to the MSc course in "Architettura Costruzione Città" and consistent with the relevant Dublin Descriptors defined by the degree programme.
L’insegnamento di Storia dell'architettura e della città si propone di: - ampliare e approfondire le conoscenze acquisite durante la laurea triennale, affinando i metodi di analisi e di interpretazione dei fenomeni connessi con la storia dell’architettura, della città e del territorio. Nel merito delle competenze, l'insegnamento: - fornisce gli strumenti conoscitivi, interpretativi e critici dell’architettura e degli insediamenti urbani in una prospettiva storica e culturale, ponendo particolare attenzione alle relazioni che intercorrono tra progettazione e costruzione dell’architettura e della città, la formazione del territorio e le teorie e i processi che ne hanno orientato o determinato l’organizzazione spaziale. - concorre alla formazione di competenze in termini di responsabilità ed autonomia, utili allo studente nel quadro della futura attività lavorativa come architetto in coerenza con quanto definito all'interno del CdS. Nel merito delle abilità, l’insegnamento contribuisce al conseguimento della maturità critica degli studenti attraverso l’approfondimento di contenuti, di metodi e di strumenti disciplinari scelti al fine di sviluppare le capacità di analisi e interpretazione, applicando le conoscenze acquisite. Al termine dell’insegnamento e con la guida della docente, agli studenti sarà richiesto di comprovare con l’apprendimento l’acquisizione delle conoscenze, delle competenze e della abilità indicate. Nello specifico la capacità: di analisi di processi architettonici, urbani o territoriali, di saper ricomporre i processi che hanno contribuito alla loro realizzazione e alla loro formulazione teorica, e di saper individuare e organizzare i diversi tipi di fonti della ricerca.
Prerequisiti sono le conoscenze e le competenze nella storia dell'architettura acquisite durante la laurea triennale, insieme a una buona e solida cultura storica di base.
L’insegnamento affronta questioni di metodo relative alla storia dell’architettura, della città e del territorio come ambiti disciplinari specifici e offre approfondimenti critici connessi agli obiettivi formativi dell’insegnamento di studi. L’insegnamento comprende e sarà articolato secondo i seguenti punti: - Temi di storia dell’architettura e della città occidentale medievale e moderna (Due-Tre-Quattrocento), trattati attraverso lezioni e seminari focalizzati su alcuni principali aspetti caratterizzanti le diverse epoche, le rispettive fonti documentarie e iconografiche, reperibili nelle biblioteche e negli archivi, gli strumenti anche digitali e fonti reperibili su web. - Nuove direzioni della ricerca: letture critiche di testi indicati nella bibliografia che costituiscono approfondimento di metodo e di contenuti, che verranno presentati e discussi in aula. Verrà richiesto a ciascuno/a studente/essa la redazione di un paper relativo all’analisi attenta e strutturata di un testo, o di parte di esso, relativo alla recente bibliografia inerente ai temi dell’insegnamento. La lettura critica è assegnata agli studenti, predisposta e organizzata dalla docente; gli esiti saranno presentati alla classe e discussi in sede di esame. Nello specifico le lezioni sono rivolte ad analizzare alcune tematiche trasversali lette sulla lunga durata quali: l’organizzazione dello spazio urbano, il rapporto tra l’architettura del potere signorile e la città, le architetture e gli spazi religiosi e commerciali e i sistemi fortificatori. Dinamiche che si innestano nelle città nel periodo medievale e si sviluppano lungo la prima età moderna. La città è intesa come un laboratorio di trasformazione continua dove l’architettura è l’esito di processi complessi politici, economici, ambientali, progettuali e formali che ne determinano la stratificazione ancora oggi leggibile in molti contesti urbani. L’ambito culturale nel quale si svolge l’insegnamento è il programma degli "Itinerari culturali del Consiglio d’Europa", nato nel 1987 con il riconoscimento del Cammino di Santiago di Compostela, rivolto alla conoscenza conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Molti di questi percorsi sono incentrati sul patrimonio architettonico e urbano e si fondano su una profonda conoscenza delle componenti architettoniche che lo caratterizzano (Transromanica sul patrimonio dell’architettura romanica, Itinerario europeo del patrimonio ebraico, Itinerario europeo delle abbazie cistercensi, Itinerario europeo delle città termali, Itinerario europeo dei cimiteri storici, Itinerario europeo del patrimonio cluniacense….).
L’insegnamento si svolge attraverso lezioni frontali, tenute anche da docenti invitati/e, corredate da seminari anche in sinergia con i temi di insegnamenti e atelier paralleli, convegni di interesse specifico, sopralluoghi e visite previste nell’ambito del semestre, e richiede esercitazioni di ricerca, in forma individuale, concordate e seguite dalla docenza. Durante le lezioni verranno adottate formule di didattica innovativa e partecipata, quali "flipped classroom" e "active learning".
Arnaldo Bruschi, "Introduzione alla storia dell’architettura. Considerazioni sul metodo e sulla storia degli studi", Mondadori, Milano 2009. Donatella Calabi, "La città del primo Rinascimento", collana Storia della città, Laterza, Roma-Bari 2001. Claudia Conforti, "La città del tardo Rinascimento", collana Storia della città, Laterza, Roma-Bari 2005. Alberto Grohmann, "La città medievale", collana Storia della città, Laterza, Roma-Bari 2003. "Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo)", a cura di A. Naser Eslami, M.R. Nobile, Pearson Education Italia, Milano 2022. Carlo Tosco, "L'architettura italiana nel Duecento", Il Mulino, Bologna 2021. Carlo Tosco, "L'architettura italiana nel Trecento", Il Mulino, Bologna 2023. Testi specifici: "Architettura medievale: il Trecento. Modelli, tecniche, materiali", a cura di Silvia Beltramo e Carlo Tosco (collana Architettura medievale) All’Insegna del Giglio, Firenze 2021. Open access, scaricabile al link: https://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/architettura-medievale-il-trecento/. "La città medievale è la città dei frati? Is the medieval town the city of the friars?" a cura di Silvia Beltramo, Gianmario Guidarelli (collana Architettura medievale) All’Insegna del Giglio, Firenze 2021. Open access, scaricabile al link: https://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/la-citta-medievale-e-la-citta-dei-frati/. Altre letture, considerate approfondimenti dei temi trattati, verranno consigliate nell’insegnamento delle lezioni; il materiale didattico proiettato a lezione sarà messo a disposizione, durante lo svolgimento dell’insegnamento sul portale della didattica. Sarà cura individuale l’elaborazione autonoma e la presentazione di bibliografie specifiche di studio. Il portale verrà altresì utilizzato per fornire: - link a banche-dati iconografiche storiche presso archivi e biblioteche - link a documentazione video pertinente al tema degli Itinerari culturali europei - materiali di studio in formato pdf
Slides; Libro di testo; Video lezioni tratte da anni precedenti; Materiale multimediale ;
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale;
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay;
... L’esame finale sarà svolto in forma orale e sostenuto individualmente. La lettura critica (elaborato scritto individuale) costituisce parte della valutazione finale così articolata: 40% lettura critica, 60% orale sui temi dell’insegnamento. Concorrono al giudizio la partecipazione alle lezioni, ai seminari e alle altre attività che sono ritenute condizioni necessarie per poter raggiungere positivamente gli obiettivi previsti. L’esame finale dovrà accertare l’apprendimento e verterà sulla discussione dei temi affrontati durante le lezioni, le visite, e i contributi seminariali, temi approfonditi sulla base della bibliografia specifica, la cui conoscenza costituisce strumento imprescindibile per il superamento dell’esame. Le modalità di esame descritte avranno in comune sia la struttura sia le finalità di accertamento al fine di comprovare con l’apprendimento l’acquisizione delle conoscenze, delle competenze e della abilità indicate nel campo della scheda "Risultati di apprendimento attesi". Nello specifico riferite a: a) conoscenze acquisite di temi specifici della storia dell’architettura e della città e b) capacità autonoma dello/a studente nell’affrontare il tema di ricerca.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
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