PORTALE DELLA DIDATTICA

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Scienza e tecnologia dei materiali ceramici

02CFTLS

A.A. 2025/26

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Ingegneria Dei Materiali - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 70
Esercitazioni in aula 21
Esercitazioni in laboratorio 9
Tutoraggio 9
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Bondioli Federica   Professore Ordinario IMAT-01/A 70 0 0 0 0 9
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/22 10 B - Caratterizzanti Ingegneria dei materiali
2025/26
Didattica attiva: imparare facendo, pensare da ingegneri: in questo insegnamento la didattica non si limita alla lezione frontale tradizionale: gli studenti sono protagonisti attivi del processo di apprendimento. La didattica attiva mette al centro il ragionamento, il confronto e l’applicazione concreta delle conoscenze, avvicinando il più possibile l’esperienza in aula alle modalità di lavoro tipiche del contesto ingegneristico e professionale. Cosa significa “didattica attiva”: significa non solo ascoltare, ma analizzare, discutere, decidere e risolvere problemi. Durante questo insegnamento, gli studenti sono coinvolti in attività che richiedono di applicare i concetti teorici a casi concreti, lavorare in piccoli gruppi e confrontarsi con i compagni per arrivare a soluzioni motivate e tecnicamente fondate. Perché è utile al terzo anno: al terzo anno di laurea l’obiettivo non è più solo acquisire conoscenze, ma imparare a usarle. La didattica attiva aiuta a: • consolidare i concetti teorici attraverso l’applicazione pratica; • sviluppare capacità di problem solving e pensiero critico; • migliorare le competenze di lavoro in team e comunicazione tecnica; • affrontare problemi complessi in modo simile a quanto avviene nel mondo professionale. Come si lavora in aula: le attività proposte possono includere esercitazioni guidate, discussioni strutturate, lavori di gruppo e momenti di confronto tra studenti e docente. In questo modo, l’aula diventa uno spazio di apprendimento dinamico, in cui l’errore è parte del processo e il confronto è uno strumento di crescita. Un approccio orientato alle competenze: la didattica attiva non sostituisce lo studio individuale, ma lo valorizza. Richiede preparazione, partecipazione e spirito critico, e permette agli studenti di sviluppare competenze tecniche e trasversali fondamentali per il proseguimento degli studi e per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Active Learning: Learning by Doing, Thinking Like Engineers In this course, teaching goes beyond traditional lectures: students take an active role in the learning process. Active learning focuses on reasoning, discussion, and the concrete application of knowledge, bringing classroom activities as close as possible to the working methods typical of engineering and professional practice. What “active learning” means: It means not only listening, but also analyzing, discussing, deciding, and solving problems. Throughout the course, students engage in activities that require applying theoretical concepts to real cases, working in small groups, and collaborating with peers to develop well reasoned and technically sound solutions. Why it is useful in the third year: In the third year of the degree program, the goal is no longer just to acquire knowledge, but to learn how to use it. Active learning helps students to: • consolidate theoretical concepts through practical application; • develop problem solving skills and critical thinking; • improve teamwork abilities and technical communication; • tackle complex problems in ways similar to real professional contexts. How work is carried out in the classroom: Activities may include guided exercises, structured discussions, group work, and opportunities for dialogue between students and the instructor. In this way, the classroom becomes a dynamic learning environment in which mistakes are part of the process and discussion is a key tool for growth. A competence oriented approach: Active learning does not replace individual study; it enhances it. It requires preparation, participation, and critical thinking, and it enables students to develop both technical and transversal skills that are essential for continuing their studies and entering the professional world.
Obiettivi didattici specifici dell'insegnamento Al termine dell'insegnamento, lo studente avrà acquisito una robusta cultura ingegneristica relativa ai materiali ceramici ed in particolare sarà in grado di: - conoscere e comprendere le correlazioni esistenti tra composizione, struttura, nano/microstruttura e prestazioni del materiale; - conoscere e comprendere le varie fasi del processo ceramico e come i parametri di processo influenzano le proprietà dei prodotti finali; - conoscere e comprendere le proprietà meccaniche dei materiali ceramici e la correlazione con la loro struttura; - conoscere e comprendere le principali classi di materiali ceramici tradizionali di interesse industriale nonché vetri e materiali leganti (principali proprietà tecnologie produttive, applicazioni e fenomeni di degrado); - applicare le conoscenze acquisite sui materiali e sul processo ceramico per risolvere esercizi pratici relativi a proprietà meccaniche, termiche, reologiche e chimico-mineralogiche; - applicare le conoscenze acquisite sulle proprietà dei materiali ceramici per comprendere, selezionare e interpretare le principali tecniche di caratterizzazione dei materiali ceramici; - applicare le conoscenze acquisite sui materiali, le loro proprietà, i processi di trasformazione per comprendere e selezionare in modo consapevole e sostenibile il materiale e la tecnologia produttiva più appropriata per la realizzazione di prodotti ceramici. Obiettivi didattici trasversali dell'insegnamento L'insegnamento, che oltre alle lezioni frontali utilizza approcci di didattica innovativa (Team-based learning e Project-based learning), ha come obiettivi didattici trasversali: (i) migliorare le capacità critiche dello studente che, grazie alle esperienze di laboratorio, sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare ed elaborare dati sperimentali e per sostenere adeguatamente processi di selezione dei materiali; (ii) migliorare le abilità comunicative dello studente che, per le attività di laboratorio, dovrà redigere due relazioni; (iii) migliorare le capacità di lavorare in gruppo.
Expected specific Learning Outcomes At the end of the course the student will acquired a robust engineering background on ceramic materials and in particular the main knowledge related to: (i) the correlations between composition, structure, nano/microstructure and performances of ceramic material the ceramic process; (ii) process parameters in the different steps of the ceramic process. The student will be able to make proper choices in the selection of ceramic materials for the different applications and in the choices of the proper production technology. Expected other Learning Outcomes The course, based also on an innovative didactic approach ((Team-base learning e Project-based learning), has these other learning outcomes: (i) improve the critical skills: thanks to the lab experience, the students will be able to use the acquired knowledge to analyze and process numerical data and to support his/her decision; (ii) improve the written communication skills; (iii) improve the ability to teamwork
Nozioni di base conseguite nell’insegnamento di Scienza e Tecnologia dei Materiali
Materials Science & Technology
Dal materiale alla prestazione: capire, progettare, applicare. Questo insegnamento è dedicato allo studio approfondito dei materiali ceramici, una classe di materiali chiave per numerose applicazioni ingegneristiche avanzate. Inserito nel terzo anno del corso di laurea, l'insegnamento rappresenta un momento centrale del percorso formativo, con una forte impronta specialistica e professionalizzante, in sinergia con gli insegnamenti dedicati ai materiali polimerici e metallici. Obiettivo dell'insegnamento: fornire una solida cultura ingegneristica di base sui materiali ceramici, con particolare attenzione alle correlazioni tra struttura, microstruttura e prestazioni. Lo studente imparerà a leggere il materiale non solo “per quello che è”, ma per come e perché funziona. Dal processo al materiale: l'insegnamento analizza in modo sistematico le diverse fasi del processo ceramico, individuando le principali variabili di processo e comprendendo come queste influenzino le prestazioni finali del materiale. Un approccio fondamentale per chi vuole progettare materiali e non limitarsi a utilizzarli. Teoria, esempi ed esercitazioni: accanto agli approfondimenti teorici, verranno presentati esempi applicativi per rendere concreti i concetti affrontati. Sono previste esercitazioni in aula, svolte in piccoli gruppi, per sviluppare capacità di problem solving, lavoro di squadra e comunicazione tecnica. Laboratorio: imparare facendo: durante tutto il periodo di insegnamento, gli studenti svolgeranno attività di laboratorio in prima persona, affrontando il processo di ottenimento dei materiali ceramici tradizionali e le principali tecniche di caratterizzazione. Un’esperienza pratica fondamentale per collegare teoria e realtà industriale. Team Based Learning (TBL): Vi metterò ulteriormente alla prova: l'insegnamento prevede attività di Team Based Learning, 2 esperienze valutative, pensate per stimolare partecipazione attiva, responsabilità individuale e collaborazione.
Introduction and a brief summary to the main properties of ceramic materials with respect to the other families of materials. Some examples of the structure of crystalline oxide and non-oxide ceramics (alumina, zirconia, titania, silica, silicates, garnets, perovskites, spinels, nitrides and oxynitrides, carbides and borides). Ceramic powders: compositional, surface, morphological, granulometrical expected features. Synthesis routes: solid-state, liquid-phase, vapour-phase syntheses. Powder features vs. synthesis routes. Processing of ceramic powders: grinding and mixing; process adjuvants (surfactants; deflocculants; binders; plasticizers;...). Granulation. Powder packing. Suspensions: wettability; agglomeration; stability of colloidal suspensions; rheology of suspensions. Forming: dry, wet, pastes. Cold or hot pressing; casting technologies; tape casting; extrusion; injection moulding. Drying and Debinding. Sintering. Thermodynamics and kinetics aspects of sintering. Diffusion mechanisms, particularly solid-state diffusion. Shrinkage and porosity evolution. Grain growth and its control. Solid-state sintering. Sintering in the presence of a transitory liquid-phase. Pressure-sintering. Sintering aids. Surface finishing. Properties of ceramics and their dependence from composition/structure/microstructure. Thermal properties: heat capacity; thermal expansion; thermal conductivity; creep resistance; thermal shock resistance. Mechanical properties: basic approach to fracture mechanics of brittle materials. Elastic constants; hardness; compressive and flexural strength. Fracture toughness and R-curve behavior. Weibull modulus. Toughening mechanisms for ceramics. Wear behavior. Introduction to other properties (optical,..). Brief description of few traditional ceramics having a relevant industrial market (binders; refractories;...). Ex-cathedra classes are coupled to laboratory experiences and educational visit.
Il TBL è un processo strutturato che consiste in moduli che possono essere insegnati in un ciclo di tre fasi: preparazione, test in classe di verifica della preparazione ed esercitazione incentrata sull'applicazione delle conoscenze acquisite. Nell'insegnamento di Scienze e Tecnologia dei Materiali Ceramici sono proposti 2 moduli valutativi di TBL.
Attività di Team Base Learning (TBL) L'apprendimento basato su attività di Team Base Learning è una strategia di apprendimento e insegnamento collaborativo che consente di migliorare il coinvolgimento degli studenti e la qualità del loro apprendimento. Il TBL è processo strutturato che consiste in moduli che possono essere insegnati in un ciclo di tre fasi: preparazione, test in classe di verifica della preparazione ed esercitazione incentrata sull'applicazione delle conoscenze acquisite. Nell'insegnamento di Scienze e Tecnologia dei Materiali Ceramici verranno proposti 4/5 moduli valutativi di TBL. Gli studenti che parteciperanno su base volontaria alle attività di TBL, avranno una modalità di esame specifica.
L’insegnamento (10 CFU), secondo il nuovo Modello Formativo del Politecnico di Torino, è suddiviso in 64 ore di attività sincrona (lezioni ed esercitazioni in aula e laboratorio); 12 ore di attività asincrona (lezioni videoregistrate); 18 ore di supporto allo studio (tutoraggio in aula) e 6 ore di attività valutativa. In particolare, verranno trattati i seguenti argomenti: Introduzione all’insegnamento e riassunto delle principali caratteristiche e proprietà dei materiali ceramici. Cenni all’organizzazione cristallina dei principali materiali ceramici ossidici e non ossidici (allumina, zirconia, titania, silice e silicati, granati, perovskiti, spinelli, nitruri e ossinitruri, carburi e boruri). Le polveri ceramiche: le caratteristiche attese in termini composizionali, superficiali, morfologiche, di distribuzione granulometrica. Le principali tecniche di caratterizzazione della morfologia e delle proprietà chimiche e fisiche delle polveri (composizione chimica, mineralogica, granulometria, densità). Le principali tecniche di sintesi allo stato solido, per via umida, in fase gassosa. Confronto delle caratteristiche delle polveri in funzione della tecnica produttiva. La processatura delle polveri naturali: problematiche connesse alla comminuzione e alla miscelazione. Le proprietà di impaccamento delle polveri. La stabilità delle sospensioni: bagnabilità, agglomerazione, stabilità colloidale, comportamento reologico. Additivi di processo (deflocculanti, tensioattivi, leganti, plasticizzanti,...). La reometria. Le tecnologie di formatura: a secco, ad umido, in pasta. La granulazione e l’atomizzazione. Tecnologie di pressatura a freddo e a caldo, tecnologie di getto in stampo, su nastro, estrusione, iniezione. Essiccamento e eliminazione dei leganti e altri additivi. La sinterizzazione: gli aspetti termodinamici e cinetici che presiedono alla densificazione di un crudo ceramico. I fenomeni diffusivi: approfondimento sui temi della diffusione in fase solida. Il ritiro e l’evoluzione della porosità. La crescita di grano e il suo controllo. I meccanismi della sinterizzazione allo stato solido. La sinterizzazione in presenza di una fase liquida. La sinterizzazione reattiva. La sinterizzazione sotto pressione. Il ruolo degli additivi di sinterizzazione. Le tecnologie di finitura e decorazione dopo densificazion. Gli smalti ceramici: composizione e proprietà. Le fritte: composizione e proprietà. I pigmenti ceramici: sintesi e proprietà. Le proprietà dei materiali ceramici e correlazione con la loro composizione/struttura/microstruttura. Proprietà meccaniche: principi di meccanica della frattura applicata ai materiali fragili. Costanti elastiche, durezza, resistenza a rottura per compressione e flessione. Tenacità a frattura e comportamento in curva R. Modulo di Weibull. Possibilità di tenacizzazione dei materiali ceramici e suggerimenti per la progettazione. Comportamento ad usura. Cenni alle altre proprietà. I materiali leganti. I leganti aerei e i leganti idraulici: processi di ottenimento, fenomeni di presa e indurimento e proprietà. Molte e calcestruzzi: composizione e proprietà. I fenomeni di degrado del calcestruzzo e del calcestruzzo armato. Il mix design. Il vetro. Proprietà e tecnologie per l'ottenimento di vetro piano e vetro cavo. Breve descrittiva di alcune tipologie di ceramici tradizionali (sanitari, laterizi, piastrelle, refrattari,..). Le lezioni teoriche (sincrone e asincrone) saranno integrate da: - esercitazioni in aula: la caratterizzazione chimica, mineralogica e granulometrica delle materie prime ceramiche; la reologia delle barbottine ceramiche; la sinterizzazione dei materiali ceramici; il mix design; gli strumenti informatici (GRANTA EduPack) per la selezione dei materiali e delle relative tecnologie di produzione e lavorazione; - esperienze di laboratorio. Gli studenti saranno suddivisi in piccoli gruppi (3-4 studenti) ed effettueranno esperienze dirette su: il processo ceramico (macinazione; pressatura; sinterizzazione); le proprietà meccaniche e la porosità dei materiali ottenuti. Le esperienze di laboratorio dovranno essere documentate con relazioni tecniche che saranno oggetto di valutazione finale, sulla base di una presentazione dei risultati conseguiti secondo uno schema che sarà fornito e discusso durante le esercitazioni in aula a cura del docente. - due esperienze di Team Based Learning (TBL), strategia di apprendimento e insegnamento collaborativo che consente di migliorare il coinvolgimento degli studenti e la qualità del loro apprendimento (vedi note); - visita in azienda a seconda della disponibilità delle aziende del settore (per esempio cementificio, vetreria, fornace, ...).
Fundamentals of science and technology of ceramic materials and applications (60 hrs) Exercises: individual, in team, and using informatics labs (Ashby’s selection charts) (20 hrs) Laboratory (10 hrs)
Dispense a cura del docente messe a disposizione attraverso il portale della Didattica Per l'approfondimento: testi suggeriti per le varie parti dell'insegnamento durante la discussione in aula.
Notes supplied by the teachers. Teachers suggest other bibliographic references during the classes.
Slides;
Lecture slides;
E' possibile sostenere l’esame in anticipo rispetto all’acquisizione della frequenza
You can take this exam before attending the course
Modalità di esame: Prova scritta (in aula); Elaborato scritto prodotto in gruppo;
Exam: Written test; Group essay;
... Studenti frequentanti: Il voto finale è dato dal voto dell’esame finale, volto ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese tramite lo svolgimento di una prova scritta, dal voto delle esperienze TBL e dalla valutazione delle relazioni consegnate. La prova scritta ha la durata di 60 minuti senza l'aiuto di appunti o libri. La prova scritta consiste di una domanda aperta su proprietà meccaniche (4 pti), un esercizio di Mix design con domande (6 pti) e una domanda aperta per la lode (2 pti) di ragionamento su tutto il programma. Al voto della prova scritta (votazione massima 12/30; punteggio minimo per passare la prova 7 punti) si aggiungerà il voto risultante dalle attività di TBL (10/30) e dalla valutazione dei report relativi alle attività di laboratorio a squadre svolte nel corso del semestre, con particolare enfasi alla capacità critica con la quale gli studenti hanno affrontato le tematiche proposte (10/30 punti; 2 relazioni). Studenti non frequentanti: Il voto finale è dato dal voto dell’esame finale, volto ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese tramite lo svolgimento di una prova scritta. La prova scritta ha la durata di 120 minuti senza l'aiuto di appunti o libri. La prova scritta consiste di esercizi e di domande a risposta aperta. Complessivamente si tratta di sette quesiti di cui cinque dedicati agli aspetti teorici della scienza e tecnologia dei materiali ceramici e due alle proprietà caratteristiche di questa categoria di materiali.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Written test; Group essay;
The final evaluation consists in a written test, aimed to assess the knowledge and skills developed during the semester. Attending students (who have attended the lab experience): the test lasts two hours and it is made of five questions (open and/or closed), sometimes including also calculus. Three questions will cover theoretical topics in science and technology of ceramic; another will cover specific properties of this class of materials; the last will be on the lab experience. All the proposed questions refer to topics covered during the classes and included in the lecture notes/slides made available to all students through the portal. Workgroup activity will also take place during the semester and focussed on a specific argument agreed with the teachers. This will contribute to the final evaluation; in particular the critical approach of the students towards the proposed work will be taken into account. Non attending students (who have not attended the lab experience): the test lasts three hours and it is made of seven questions (open and/or closed), sometimes including also calculus. Five questions will cover theoretical topics in science and technology of ceramic; two will cover specific properties of this class of materials. All the proposed questions refer to topics covered during the classes and included in the lecture notes/slides made available to all students through the portal.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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