Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale - Torino Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale (Engineering And Management) - Torino Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale (Engineering And Management) - Torino
L’insegnamento di “Imprenditorialità e Business Planning” ha l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti necessari per affrontare i processi decisionali relativi alla creazione di nuove imprese a base tecnologica derivanti da (i) applicazione di risultati della ricerca universitaria, (ii) dalla collaborazione fra imprese e ricercatori, (iii) da idee di giovani imprenditori.
La creazione di nuove imprese a base tecnologica rappresenta un tema di crescente importanza, sia per l'impatto che queste hanno sui sistemi economici locali, sia per la capacità di sostenere processi di innovazione che vanno dalla ricerca universitaria fino allo sviluppo di prodotti e servizi nelle grandi imprese.
In tale contesto l’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare le competenze necessarie a comprendere quali sono i passi necessari per creare nuove imprese, anche sviluppando nuove tecnologie fino al mercato. Tale percorso di apprendimento viene realizzato sia fornendo agli studenti la conoscenza teorica sul tema (relativa, ad esempio, ai concetti di opportunità imprenditoriale, entry, sperimentazione, business model, ecc.), sia quella applicativa attraverso la loro collaborazione attiva (per tutto l’insegnamento) con i fondatori di reali “startup” e/o con ricercatori del Politecnico di Torino che hanno sviluppato e/o brevettato tecnologie a TRL < 4. Durante tale esperienza gli studenti affiancano gli imprenditori nella raccolta di dati e conoscenze necessari per preparare il piano strategico / finanziario di sviluppo della start-up con cui collaborano.
Gli studenti hanno infatti all'inizio dell’insegnamento la facoltà di scegliere la startup con cui lavorare fra quelle proposte dai docenti (nell'AA 2025-26 sono state 17).
Da un punto di vista metodologico, l’insegnamento fornisce una prospettiva del fenomeno imprenditoriale adeguata agli studenti provenienti da università tecniche, allineata allo stato dell'arte a livello internazionale. I contenuti dell’insegnamento includono tutti i componenti fondamentali per la creazione di una nuova impresa: definizione del modello di business, analisi dell’offerta di valore del servizio/prodotto, sviluppo della fase di customer discovery con relativa analisi del mercato e del contesto competitivo, definizione della strategia e della roadmap tecnologica, piano di marketing e vendite, piano organizzativo, predisposizione dei prospetti economico-finanziari ed elaborazione delle modalità di finanziamento. Dal punto di vista applicativo, gli studenti devono sviluppare specifiche attività, oggetto di presentazione, discussione e review durante tutta la durata dell’insegnamento.
The course of "Entrepreneurship and Business Planning" aims to provide students with the necessary skills and tools to deal with the choices and decision-making processes related to the creation of new technology-based companies deriving from (i) the application of university research results, (ii) collaboration between companies and researchers, and (iii) ideas of young entrepreneurs.
The creation of new technology-based companies is an issue of growing importance, both for the impact they have on local economic systems and for the ability to support innovation processes spanning from university research to the development of products and services in large companies.
In this context, the course aims to develop the skills necessary to understand what are the steps necessary to create a new business, also developing new technologies up to the market. This learning path is carried out both by providing students with theoretical and practical knowledge on the topic (relating for example to the concepts of entrepreneurial opportunity, entry, experimentation, business model, etc.), and its application to decision-making through their active collaboration (throughout the course) with real "startup" founders and/or with researchers from Politecnico di Torino who have developed and/or patented technologies at TRL < 4. During this experience, students support entrepreneurs in collecting data and knowledge necessary to prepare the strategic/financial development plan of the start-up with which they collaborate.
In fact, at the beginning of the course, students have the right to choose the startup to work with from those proposed by the teacher (in the academic year 2025-26 there were 17 startups).
From a methodological point of view, the course provides a perspective of the entrepreneurial phenomenon suitable for students coming from technical universities, aligned with the state of the art at an international level. The contents of the course include all the fundamental components for the creation of a new company: definition of the business model, analysis of the value offer of the service/product, development of the customer discovery phase with related analysis of the market and the competitive context, definition of the strategy and technological roadmap, marketing and sales plan, organizational plan, preparation of economic and financial statements and preparation of financing methods. From an application point of view, students must develop specific activities, which are the subject of presentation, discussion, and review throughout the duration of the course.
L’insegnamento è progettato per trasmettere in modo unico agli studenti un insieme integrato di conoscenze relative alla comprensione del ruolo e della visione imprenditoriale nei confronti di problemi complessi di innovazione (come quello che caratterizza la creazione di una nuova impresa a base tecnologica), seguendo un approccio ingegneristico e scientifico/sperimentale. Le conoscenze oggetto dell'insegnamento riguardano sia il processo decisionale degli imprenditori, sia il processo di identificazione di un business model e di ricerca di investitori. La necessità di affrontare contesti decisionali incerti durante l’insegnamento favorisce lo sviluppo delle abilità necessarie ad operare in presenza di vincoli sulle informazioni acquisibili e sulla comprensione delle cause e degli effetti dei fenomeni che caratterizzano ambienti tecnologici turbolenti. Le competenze acquisibili nell'insegnamento possono essere suddivise in quattro categorie:
- capacità di analisi (secondo un approccio scientifico-sperimentale) necessarie alla definizione e alla verifica dell’intero modello di business su cui fondare la nuova impresa. Esse includono la verifica della sostenibilità del modello di business e degli aspetti di novità e di creazione di valore, il processo analitico necessario per la raccolta e l’utilizzo di dati relativi allo scenario competitivo e al processo di go-to-market, la definizione delle linee guida della strategia e dell’elaborazione dei prospetti economico-finanziari;
- capacità di sintesi e di applicazione di concetti provenienti da altri insegnamenti e discipline presenti nel Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale (Strategia e Organizzazione, Gestione dell’Innovazione, Economia Industriale, Economia Aziendale, ecc.), al fine di fornire una corretta rappresentazione e valutazione dei processi di adozione delle tecnologie e degli effetti indotti.
- sviluppo di “soft skill” che fanno riferimento alle capacità di presentazione delle proprie idee, di autovalutazione del processo decisionale messo in atto, di lavoro di gruppo e di interazione in un contesto complesso e simile a quello lavorativo;
- capacità di utilizzo di strumenti di lavoro collaborativo di gruppo, basati su piattaforme web, a supporto delle attività di lavoro di gruppo, di raccolta e di analisi delle informazioni necessarie alla preparazione del business plan.
Alcuni “casi di successo” di startup e/o imprese il cui piano strategico è stato redatto in collaborazione fra i fondatori e gli studenti dell'insegnamento sono i seguenti:
• Spinoff del Politecnico: Hematica, Ermes, ToothPic, Sindyag, Sound Bubble, Aequip, Water View, Omnidermal (premio Leonardo 2019), U-Care (vincitore PNI 2020), Point Zero ;
• Sviluppo di “Proof of Concept” del Politecnico: GeDyTrass, Enertun, Aequip, FetFab, Aria3, Ermes, Theo, Athos, ecc.
• Startup di successo di I3P: Pony Zero, Gnammo, BEOND
• Altre imprese / startup: DocSity, Kupatà, Nutra (startup nata come spin-off di UCLA), Squadra Corse, Eiffage, ASTAR
The course aims at providing students with a wide array of competencies concerning the management of the complex activities, according to an entrepreneurial perspective, required for creating a new venture. Such competencies can be divided into four categories:
- Analytical skills regarding each building block of the business plan, including the definition of the business model, the process of value
creation, the analytical process needed to (i) collect and use data regarding the competitive scenario and the market, (ii) define strategic guidelines and (iii) prepare economic and financial projections;
- Skills needed to synthesize information and knowledge arising from multiple sources (including the core courses of the Ingegneria Gestionale master degree). Such skills are essential to build a meaningful scenario for the adoption of new technologies and for its economic and managerial implications;
- Soft skills related to “public speaking” (i.e. managing a pitch in front of investors), teamwork under conditions close to the ones of a real business environment, self-assessment, etc.;
- Skills related to the utilization of web-based communication tools in supporting teamwork activities and managing data collection, storing and retrieval.
Significant cases of successfull startups that had collaborated with the students of this course are the following:
• Spinoffs from Politecnico di Torino: Ermes. ToothPic, Sindyag, Sound Bubble, Water View, Omnidermal (Premio Leonardo 2019);
• “Proof of Concept” from Politecnico: GeDyTrass, Enertun, Aequip, FetFab, Aria3, Ermes
• Startup from I3P: Pony Zero, Gnammo, BEOND.
• Other startups: DocSity, Kupatà, Nutra (startup nata come spinoff di UCLA), Squadra Corse, Eiffage, ASTAR
Conoscenze di gestione dell’innovazione (tipologie e dinamiche dell’innovazione tecnologica), contabilità generale (bilancio), calcolo dei costi industriali e di prodotto (cost accounting) e di analisi degli investimenti (capital budgeting); modelli di analisi strategica; conoscenze di base di economia industriale e di analisi dei settori industriali.
Business accounting, cost accounting, capital budgeting; frameworks for analysis of a strategy; basic concepts of management of innovation and of industrial economics.
L'insegnamento applica i seguenti quattro concetti chiave relativi alla creazione di nuove imprese, secondo una prospettiva imprenditoriale:
- Focalizzazione su startup con base tecnologica, per valutarne le capacità di crescita, e per validare il loro Business Model attraverso un approccio scientifico;
- Analisi ed applicazione di processi decisionali basati su capacità e comportamenti imprenditoriali in ambito hi-tech;
- Applicazione dei metodi di “Customer Discovery” e di “Lean start-up”, con una chiara distinzione fra le fasi di “search” e di “execution”; confronto con altri approcci decisionali (effectuation, entrepreneurs-as-scientists, pragmatismo, approccio strategico).
- Pianificazione della raccolta di dati (via ricerca primaria e secondaria), in condizioni di elevata incertezza, per la definizione delle assunzioni richieste nella preparazione delle proiezioni economico-finanziarie e per la ricerca di finanziamenti.
L'insegnamento è suddiviso in due parti, che rappresentano le due fasi di “search” e “execution” proprie dell'approccio lean nella definizione dello sviluppo di una startup.
La prima parte (circa 40 ore), focalizzata sulle attività di “search”, include la definizione del concetto di Business Model, le attività di “customer discovery”, la “validazione” del grado di fit fra problema e soluzione e fra prodotto e mercato. L’obiettivo di questa parte è relativo alla comprensione delle reali possibilità di successo dell’iniziativa imprenditoriale, e a mostrare in quale modo sia necessario sviluppare la tecnologia analizzata al fine di giungere ad un posizionamento di mercato sostenibile. Tale parte dell'insegnamento comprende pertanto l’analisi della value proposition del prodotto/servizio, dei metodi di analisi e di segmentazione del mercato, dei metodi di analisi del settore industriale e della concorrenza, la definizione dei canali di vendita, ecc. Accanto a tali tematiche vengono introdotti i concetti di ricerca “primaria” e “secondaria” quali attività finalizzate a raccogliere i dati necessari per comprendere il valore della tecnologia sviluppata e per valutare le possibilità di successo del business model.
La seconda parte dell'insegnamento (le rimanenti 40 ore) riguarda la definizione della strategia e la preparazione dei prospetti economico-finanziari, e mostra l’importanza di questi due temi per la trasformazione di una tecnologia e/o di un'idea imprenditoriale ad essa associata in un insieme di passi operativi capaci di attrarre e remunerare investimenti attraverso la crescita dell’impresa. I contenuti di questa parte dell’insegnamento comprendono quindi i modelli di analisi strategica per le startup, la preparazione del piano operativo, i metodi di costruzione dei prospetti economico-finanziari, la selezione delle fonti di finanziamento, il ruolo degli investitori professionali in questo ambito (Business Angels e Venture Capitalists).
Il corso prevede anche un bilanciamento fra le lezioni teoriche e le lezioni dedicate all’applicazione dei concetti teorici.
Circa il 40% delle lezioni è relativo a contenuti metodologici, necessari per creare le condizioni di sviluppo delle competenze necessarie per l’insegnamento. Agli studenti sono messi a disposizione testi ed articoli specifici che coprono i contenuti di ogni lezione; sono inoltre fornite ulteriori letture con finalità di approfondimento di specifici aspetti e di sviluppo del background metodologico degli studenti.
Il rimanente 60% delle lezioni applica la conoscenza teorica e metodologica (relativa anche a quanto appreso in altri corsi della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale, relativi ad esempio alla gestione dell’innovazione e alla strategia), al caso di lavoro reale scelto dagli studenti. Tale apprendimento è favorito dalle continue interazioni con gli imprenditori, dai seminari svolti con esperti del settore (venture capitalists, business lawyers, business consultants, ecc.), dalle presentazioni dei risultati intermedi raggiunti dai vari gruppi di studenti.
L’esperienza didattica ha dimostrato la necessità di una continua interazione interpersonale per svolgere tale insegnamento in modo efficace. Tale aspetto è particolarmente rilevante per l'apprendimento. Lo stesso vale per la possibilità di interagire con gli imprenditori e con gli esperti ospiti delle lezioni.
The course applies for company creation the following four “core” concepts, with an entrepreneurial perspective:
• Focus on scalable start-ups with high growth potential, and on the validation of their Business Model;
• Decision making based on (high-tech) entrepreneur’s role and viewpoint;
• Application of Customer Discovery and “Lean start-up” concepts (distinguishing between “Search” and “Execution” stages);
• Data collection, definition of Business Plan assumptions and of economic and financial projections as basis of final evaluation of a new venture.
The course is organized in two different parts, representing the two stages of “Search” and “Execution”:
- The first part is focused on “search”; it includes the definition of the Business Model, customer “Discovery” and “Validation” activities, primary and secondary research activities, validation of problem-solution and product-market fit. The objective of this part is on how to make clear whether the entrepreneurial initiative can be successful, and how to look at the analyzed technology/product to get to a good fit with the market. It includes the following aspects: analysis of the service / product value proposition, methods for market analysis and segmentation, analysis of industry and competition, definition of distribution channels. It is grounded both on primary and secondary data, and is aimed at getting a better understanding of how to set-up the venture and whether / how the designed business model can work successfully.
- The second part of the course is about the definition of the strategic roadmap and the development of the economic and financial projections, being these aspects important both for transforming the entrepreneurial idea/technology into a set of operating steps, collect funding and generate returns for investors. Covered topics include methods for evaluating how to make the business model work profitably; selection of sources of financing; raising the needed financial resources from investors (Business Angels and Venture Capitalists); decisions about the technology roadmap and strategic planning for startups.
The course includes both theoretical and practical lectures:
Around 40% of lectures discusses theoretical and methodological aspects, in order to create more general and “long-term” competencies for students. Students will have to read assigned text chapters and papers before each class; additional readings will be then recommended with the purpose of enhancing students’ theoretical background (refer to appendixes for texts, papers and case studies details). The remaining lectures apply theoretical knowledge and methods (also coming from other courses of the master degree in Ingegneria Gestionale, like for example Management of Innovation, Strategy, etc.) to the startup chosen by each team. Continuous interactions with entrepreneurs are particularly important in driving this process. Additionally, guest lecturers (entrepreneurs, venture capitalists, business lawyers, business consultants, etc.) will bring into the course a state-of-the-art knowledge and practical implications of the main topics related to entrepreurship and new ventures creation.
Durante l’insegnamento gli studenti saranno suddivisi in gruppi di 5-6 componenti; ad ogni gruppo è richiesto di sviluppare il business plan di una nuova impresa lavorando insieme agli imprenditori e/o al team di ricercatori del Politecnico di Torino.
Gli studenti potranno scegliere la startup con cui lavorare all'inizio dell’insegnamento fra le circa 20 proposte (nell'AA 25-26 sono state 17, il loro numero viene dimensionato sul numero di studenti iscritti all'insegnamento).
Ogni gruppo di studenti ha il compito di elaborare e raccogliere in prima persona i dati necessari a tal fine attraverso la realizzazione di attività di ricerca primaria e secondaria. La natura di tali imprese è molto eterogenea, potendo essere start-up hi-tech universitarie e/o provenienti da incubatori universitari, oppure imprese innovative selezionate con la collaborazione di organizzazioni pubbliche e private. In particolare, sono previsti i seguenti aspetti:
• Utilizzo di un approccio scientifico insieme agli aspetti di “lean startup”. È richiesta la chiara definizione di ipotesi di ricerca, progettazione di “esperimenti” e raccolta dati “sul campo” attraverso attività di ricerca primaria e secondaria di elevata qualità. A tal fine è previsto l’utilizzo estensivo di database per la ricerca primaria e secondaria (Aida, Orbit, Statista, ecc.).
• Sono previste consegne intermedie finalizzate a applicare in modo efficace l'avanzamento del lavoro con una logica di Lean Start-up;
• Viene stimolata la capacità di comunicare in pubblico i risultati del lavoro svolto sia attraverso una presentazione intermedia a metà dell’insegnamento, sia in una presentazione finale in modalità “pitch” davanti ad un panel di imprenditori ed investitori, con i quali interagire nella seguente sessione di Q&A.
• Durante l’insegnamento sono previsti interventi di imprenditori, business angels e venture capitalists, allo scopo di fornire punti di vista diversi e "industry-specific" sul fenomeno imprenditoriale.
L’esperienza accumulata nel corso degli anni ha dimostrato la necessità di svolgere tale insegnamento in presenza per avere un’adeguata condizione di apprendimento.
During the course, students will be divided into teams of 5-6 members each. Each team must develop a written business plan for their entrepreneurial idea together with an entrepreneur. Students will have to prepare a business plan according to a given structure, organized in sections, including an Executive Summary (a page highlighting main business concepts and findings). Data needed for the business plan will be collected by primary and secondary research activities. Teams will work with innovative startups coming from university incubators or selected with the cooperation of local public bodies or private organizations. Each team will have to manage course deliverables and mid-term presentations. The following aspects are part of the content of the course:
- the teaching method is aligned with the "lean startup" methodology, and it requires a clear definition of the research hypothesis, the design of experiments aimed at collecting on field data by primary and secondary research activities. Access to databases (AIDA, Statista, Orbit, etc.) will support and facilitate these activities.
- delivery of reports during the course will facilitate the interaction with the teacher and with entrepreneurs;
- there is a strong focus on the development of skills needed for giving effective public presentations. A midterm presentation and a final pitch (given in front of a panel of venture capitalist and entrepreneurs, with a 15 minutes interaction based on a Q&A session) will strengthen these skills.
L'insegnamento richiede una pluralità di materiali:
1. Slide lezioni a cura del docente e articoli da riviste scientifiche (circa 10 articoli per approfondimento sui temi relativi a imprenditorialità ed innovazione)
2. Casi di studio, il cui ruolo è quello di favorire l'approfondimento di alcune tematiche di maggiore complessità.
3. Testi:
- “The startup Owner’s Manual. The step by step guide for building a great company “, by Steve Blank, B. Dorf,. (2012), K&S Ranch Press
- "Business Model Generation”, by Alexander Osterwalder & Yves Pigneur, John Wiley and Sons, Inc. 2010, ISBN 978-0470-87641-1, paperback.
4. Ulteriori testi raccomandati per l'approfondimento individuale di specifici temi sono i seguenti:
- “The Innovator’s Solution: Creating and Sustaining Successful Growth”, by Clayton M. Christensen and Michael E. Raynor, 2003, Harvard Business School Press, paperback.
- “The Lean Startup: How Today’s Entrepreneurs Use Continuous Innovation to Create Radically Successful Businesses” by Eric Ries, Crown Business 2011, ISBN 9780307887894.
1. Slide and teaching materials / articles from scientific journals
2. Case studies prepared by course teachers
Text books
3. “The startup Owner’s Manual. The step by step guide for building a great company “, by Steve Blank, B. Dorf,. (2012), K&S Ranch Press
4. “Business Model Generation”, by Alexander Osterwalder & Yves Pigneur, John Wiley and Sons, Inc. 2010, ISBN 978-0470-87641-1, paperback.
Other recommended books:
5. “The Innovator’s Solution: Creating and Sustaining Successful Growth”, by Clayton M. Christensen and Michael E. Raynor, 2003, Harvard Business School Press, paperback.
6. “The Lean Startup: How Today’s Entrepreneurs Use Continuous Innovation to Create Radically Successful Businesses” by Eric Ries, Crown Business 2011, ISBN 9780307887894.
Websites:
7. www.udacity.com, course EP 245 ( “How to build a startup”; Steve Blank).
Slides; Libro di testo; Strumenti di collaborazione tra studenti;
Lecture slides; Text book; Student collaboration tools;
Modalita di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto prodotto in gruppo;
Exam: Compulsory oral exam; Group essay;
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Risultati di apprendimento attesi:
- Comprensione del ruolo dell'imprenditore nei processi di innovazione
- Applicazione del metodo scientifico nello sviluppo dei concetti di innovazione ed imprenditorialità oggetto dell’insegnamento
- Sviluppo capacità critiche di valutazione e sviluppo di un'idea imprenditoriale, sia dal punto di vista dell'esistenza di un'opportunità, sia in termini di valutazione della fattibilità economica e delle condizioni che la determinano.
- Capacità di lavoro di gruppo e di comunicazione efficace
- Capacità di gestione dati e decisioni in condizioni di alta incertezza
- Sviluppo di un approccio multidisciplinare all’innovazione
Criteri, regole e procedure per l’esame
Le modalità di verifica dell’apprendimento si basano sui seguenti aspetti:
- Consegne intermedie programmate durante l’insegnamento, relative allo svolgimento delle attività necessarie per la preparazione del piano finale, quali, ad esempio: action plan, research plan, aggiornamenti del modello di business, ecc. (5 punti)
- Presentazione intermedia del lavoro svolto, con relativa discussione del metodo di lavoro e del processo di "search" (3 punti)
- Preparazione e valutazione di un business plan (lavoro di gruppo), secondo la griglia di valutazione definita all'inizio dell’insegnamento. La valutazione tiene conto della qualità e della coerenza di tutte le sezioni del business plan finale e dei risultati delle attività di ricerca primaria e secondaria; (20 punti, con un dettaglio sulla valutazione dei contenuti relativi alle diverse parti dell’insegnamento)
- Incontri di verifica periodica con il docente
- Presentazione finale dei risultati ottenuti e del business plan redatto davanti ad un panel di esperti che include imprenditori, venture capitalist / business angel ed esperti di settore (5 punti)
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Group essay;
Grading criteria are grounded on the following teamwork activities:
- Deliverables: every two-three weeks there is a deliverable regarding the development of the assigned business plan.
- After 6-7 weeks students must give a mid-term presentation summarizing the progress of their project.
- A final business plan, according to criteria set at the beginning of the course.
- A final presentation of the business plan, given in front of a panel of experts including entrepreneurs, venture capitalists business angels, professors, etc.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.