
01QVZXD, 01QVZMB
A.A. 2026/27
Italiano
Corso di Laurea in Ingegneria Chimica E Alimentare - Torino
| Didattica | Ore |
|---|---|
| Lezioni | 39 |
| Esercitazioni in laboratorio | 1,5 |
| Esercitazioni in aula | 19,5 |
| Docente | Qualifica | Settore | h.Lez | h.Es | h.Lab | h.Tut | Anni incarico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pisano Roberto | Professore Ordinario | ICHI-01/C | 39 | 39 | 0 | 0 | 6 |
| Docente | Qualifica | Settore | h.Lez | h.Es | h.Lab | h.Tut |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Artusio Fiora | Ricercatore L240/10 | ICHI-01/B | 0 | 0 | 15 | 0 |
| Docente Da Nominare | 0 | 36 | 21 | 0 |
| SSD | CFU | Attivita' formative | Ambiti disciplinari | ING-IND/24 ING-IND/24 |
6 6 |
B - Caratterizzanti B - Caratterizzanti |
Ingegneria chimica Ingegneria chimica |
|---|
Italiano
Corso di Laurea in Ingegneria Chimica E Alimentare - Torino
| Didattica | Ore |
|---|---|
| Lezioni | 37,5 |
| Esercitazioni in laboratorio | 3 |
| Esercitazioni in aula | 19,5 |
| Docente | Qualifica | Settore | h.Lez | h.Es | h.Lab | h.Tut | Anni incarico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Marcato Agnese | Ricercatore L240/10 | ICHI-01/B | 37,5 | 3 | 0 | 0 | 1 |
| Docente | Qualifica | Settore | h.Lez | h.Es | h.Lab | h.Tut |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Artusio Fiora | Ricercatore L240/10 | ICHI-01/B | 0 | 0 | 15 | 0 |
| Docente Da Nominare | 0 | 36 | 21 | 0 |
| SSD | CFU | Attivita' formative | Ambiti disciplinari | ING-IND/24 ING-IND/24 |
6 6 |
B - Caratterizzanti B - Caratterizzanti |
Ingegneria chimica Ingegneria chimica |
|---|
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
L’insegnamento integrato fornisce le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per analizzare quantitativamente i fenomeni di trasporto e il funzionamento dei reattori chimici. Il modulo di Fenomeni di trasporto introduce i meccanismi di trasferimento della quantità di moto, dell’energia e della materia e i metodi per determinarne quantitativamente le velocità di trasferimento. Tali conoscenze costituiscono una base essenziale per lo studio dei processi e delle apparecchiature dell’industria chimica, nonché per l’analisi e la progettazione dei reattori affrontate nell’altro modulo dell’insegnamento. Il modulo contribuisce alla formazione dell’ingegnere chimico fornendo gli strumenti necessari per formulare e risolvere bilanci di materia, energia e quantità di moto, analizzare il comportamento dei sistemi di trasporto e svolgere semplici calcoli di analisi e dimensionamento di apparecchiature e processi di interesse industriale.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Scopo dell’insegnamento è fornire agli allievi gli strumenti fondamentali per il progetto delle apparecchiature utilizzate nei processi di trasformazione chimica della materia. Nelle lezioni dell’insegnamento sono presentati i principali tipi di reattori omogenei ideali e sono ricavate le relazioni che ne descrivono il comportamento al variare delle condizioni operative.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
The integrated course provides the knowledge and methodological tools required to quantitatively analyse transport phenomena and the operation of chemical reactors. The Transport Phenomena module introduces the mechanisms governing momentum, energy and mass transfer and the methods used to determine the corresponding transfer rates. This knowledge provides an essential foundation for the study of chemical processes and equipment, as well as for the analysis and design of chemical reactors addressed in the other module of the course. The module contributes to the education of chemical engineers by providing the tools required to formulate and solve mass, energy and momentum balances, analyse the behaviour of transport systems, and perform basic analysis and design calculations for industrially relevant equipment and processes.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
The aim of the course is to provide the basic tools for the design and the operation of chemical reactors. The main types of homogeneous reactors are presented and their performance (conversion, yield and selectivity) are expressed as functions of the operating conditions.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Al termine dell’insegnamento, lo studente conoscerà: i. i meccanismi molecolari e convettivi di trasporto della quantità di moto, dell’energia e della materia; ii. le equazioni costitutive che descrivono il trasporto molecolare della quantità di moto, dell’energia e della materia; iii. i bilanci integrali e locali di materia, quantità di moto ed energia; iv. i principi fondamentali della meccanica dei fluidi e le caratteristiche dei fluidi newtoniani e non newtoniani; v. i meccanismi di trasporto del calore per conduzione, convezione e irraggiamento; vi. i meccanismi di trasporto della materia per diffusione e convezione; vii. la definizione e il significato fisico dei coefficienti di attrito e dei coefficienti di scambio di calore e di materia; viii. le principali analogie tra i fenomeni di trasporto della quantità di moto, dell’energia e della materia. Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà inoltre in grado di: i. formulare bilanci integrali e locali di materia, quantità di moto ed energia; ii. selezionare le equazioni costitutive appropriate e individuare le ipotesi semplificative applicabili al sistema considerato; iii. impostare e risolvere le equazioni di trasporto in regime stazionario per sistemi caratterizzati da geometrie semplici; iv. calcolare le velocità di trasferimento della quantità di moto, del calore e della materia; v. determinare i coefficienti di attrito e i coefficienti di scambio di calore e di materia; vi. applicare le analogie tra i diversi fenomeni di trasporto; vii. svolgere semplici calcoli di analisi e dimensionamento di sistemi e apparecchiature di interesse per l’ingegneria chimica; viii. interpretare criticamente i risultati ottenuti, verificandone la coerenza fisica e dimensionale; ix. presentare in modo chiaro e rigoroso l’impostazione e la soluzione di un problema di trasporto. Le conoscenze e le capacità acquisite nel modulo costituiscono inoltre la base per l’analisi dei fenomeni di trasporto accoppiati alla reazione chimica, sviluppata nel modulo di Reattori e cinetiche chimiche.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Conoscenze da acquisire: - cinetica dei processi chimici omogenei, enzimatici e microbiologici; - bilanci di materia ed energia in reattori ideali continui e discontinui; - modelli fluidodinamici, funzioni distributive dei tempi di permanenza; - ottimazione e controllo termico di processi esotermici. Capacità da conseguire: scegliere il tipo di reattore ed identificare le condizioni operative ottimali in relazione alle caratteristiche del processo chimico;
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
The student will acquire fundamental knowledge on the following topics: - integral and local balance sheets of matter, momentum and energy. - fluid mechanics and momentum transport. - heat transfer by conduction, convection and radiation. - transport of matter with diffusive mechanism and in a turbulent regime. - analogies between transport phenomena, transfer coefficients. At the end of the course the student must be able to phenomenologically and analytically describe the phenomena of transport of matter, energy and momentum by correctly setting the integral and local balance equations of the aforementioned properties.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Kinetics of homogeneous, enzymatic and microbiological chemical processes ; Mass and energy conservation principles in reactive systems; Non ideal flow models for continuous reactors and residence time distribution Application of model equations to the design of reactors and to kinetic investigWritten examination in two parts: the first one consist of a series of theoretical questions, the second of two calculation exercises.ation. Skills to be achieved Reactor choice and identification of the optimal operating conditions on the basis of the chemical process features;
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Per seguire proficuamente l’insegnamento, lo studente deve possedere: i. conoscenze di base di fisica, con particolare riferimento alla meccanica, alla termodinamica e ai principi di conservazione; ii. conoscenze di analisi matematica, con particolare riferimento al calcolo differenziale e integrale, alle equazioni differenziali ordinarie e alle derivate parziali; iii. dimestichezza con l’uso delle unità di misura e con l’analisi dimensionale.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Fondamenti di calcolo differenziale e integrale. Bilanci di materia e di energia.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Basic integral and differential calculus.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Good knowledges in the fields of thermodynamics and transport phenomena.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Parte I. Introduzione ai fenomeni di trasporto e bilanci di proprietà 1.1 Meccanismi molecolari e convettivi di trasporto 1.2 Analogie tra il trasporto della quantità di moto, dell’energia e della materia 1.3 Formulazione dei bilanci integrali di proprietà 1.4 Formulazione dei bilanci locali di proprietà 1.5 Regimi stazionari e transitori 1.6 Principali ipotesi semplificative utilizzate nella formulazione e nella soluzione dei problemi di trasporto Parte II. Trasporto della quantità di moto 2.1 Trasporto molecolare della quantità di moto e legge di Newton 2.2 Viscosità di gas, liquidi, liquidi polimerici, sospensioni ed emulsioni 2.3 Classificazione reologica dei fluidi 2.4 Trasporto convettivo della quantità di moto 2.5 Fenomenologia della turbolenza 2.6 Interazione tra fluido e parete e definizione del coefficiente di attrito 2.7 Formulazione generale delle equazioni di trasporto della quantità di moto 2.8 Soluzione di problemi di trasporto della quantità di moto in geometrie semplici Parte III. Trasporto dell’energia 3.1 Trasporto di energia per conduzione e legge di Fourier 3.2 Conducibilità termica di gas, liquidi e solidi 3.3 Trasporto di calore per convezione forzata e naturale 3.4 Coefficienti di scambio termico all’interfaccia, interazione tra fluido e parete solida e legge di raffreddamento di Newton 3.5 Trasporto di calore per irraggiamento 3.5.1 Legge di Kirchhoff 3.5.2 Legge di Stefan-Boltzmann 3.5.3 Interazione tra radiazione e superfici 3.5.4 Scambio di energia tra corpi neri e grigi 3.5.5 Fattori di vista 3.6 Soluzione di problemi di trasporto del calore in geometrie semplici 3.7 Formulazione generale dell’equazione di trasporto dell’energia 3.8 Bilancio dell’energia meccanica in un fluido ed equazione di Bernoulli generalizzata 3.9 Calcoli di progetto per il dimensionamento di una linea di trasferimento Parte IV. Trasporto della materia 4.1 Trasporto molecolare e convettivo della materia in miscele multicomponente 4.2 Diffusione ordinaria e legge di Fick 4.3 Meccanismi di diffusione non ordinaria 4.4 Formulazione generale delle equazioni di trasporto della materia in una miscela multicomponente 4.5 Modelli semplificati per il trasferimento interfacciale di materia 4.6 Soluzione di problemi di trasporto della materia in geometrie semplici 4.7 Diffusione in mezzi eterogenei e porosi Parte V. Applicazione e verifica delle conoscenze 5.1 Risoluzione guidata in aula di esercizi relativi ai fenomeni di trasporto della quantità di moto, dell’energia e della materia 5.2 Esercizi assegnati per lo svolgimento autonomo, corredati successivamente dalla relativa soluzione 5.3 Attività valutative riguardanti problemi applicativi e calcoli di progetto relativi agli argomenti trattati nell’insegnamento
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Grandezze fondamentali ed equazioni cinetiche: velocità di reazione, conversione, selettività e resa; cinetica dei processi chimici omogenei, ordine di reazione, relazione di Arrhenius, energia di attivazione. Reattori chimici ideali: reattore discontinuo perfettamente miscelato, relazioni conversione-tempo in condizioni isoterme, produttività ottimale, incremento adiabatico di temperatura, profili temporali di conversione e temperatura; reattore continuo tubolare con flusso a pistone: bilanci locali di materia, conversione in sistemi isotermi, bilanci locali di energia, profili assiali di conversione e temperatura in reattori adiabatici e non adiabatici; reattore continuo perfettamente miscelato: conversione in condizioni stazionarie, stabilità e molteplicità di stati stazionari. Sistemi ibridi: reattore tubolare con riciclo, cascata di reattori perfettamente miscelati. Reattori continui con fluidodinamica non ideale: modelli per reattori tubolari: dispersione assiale di materia, modello bidimensionale; modelli per reattori miscelati: zone stagnanti, by-pass, modelli a due parametri; distribuzione dei tempi di permanenza: funzioni distributive, traccianti, stima dei parametri fluidodinamici, micro e macrofluidi, segregazione e sequenza di miscelazione; Selettività e resa in reattori chimici con reazioni multiple: reazioni parallele e consecutive in reattori continui e discontinui, condizioni operative ottimali. Ottimazione di temperatura per processi reversibili esotermici: temperatura ottimale e temperatura di equilibrio, reattore tubolare con stadi adiabatici inter-refrigerati. Run-away in reattori chimici: fenomenologia del run-away, MTSR e TMR, reazioni secondarie, valutazione della criticità. Reattori per processi enzimatici: equazione cinetica di Michaelis-Menten, stima delle costanti cinetiche, influenza delle variabili operative (temperatura e pH), processi enzimatici in reattori continui e discontinui, fenomeni di inibizione competitiva e non competitiva. Reattori per processi microbiologici: equazione cinetica di Monod, stechiometria e bilanci di materia, crescita di biomasse in reattori discontinui e continui, stima delle costanti cinetiche, diagrammi operativi, washout della biomassa in reattori miscelati continui, inibizione da prodotto.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Integral proprietary balance: terms of balance equations, balance of matter, reaction rate, momentum balance in fluid systems, energy balance (enthalpy balance, balance of mechanical energy in a fluid, generalized Bernoullli equation). Introduction to the transport of properties: molecular transport in ideal and rarefied gas phases, Fick, Fourier and Newton laws, transport properties (viscosity, thermal conductivity and binary diffusivity of matter), rheological classes, phenomenology of turbulence. Elements of fluid mechanics: fluids in static conditions: Stevin's law, stresses on vessels, buoyancy; fluid dynamics and momentum transport: shear stresses, laminar motion in conduits, friction factor, local and distributed energy dissipation; fluids and solids in relative motion: form coefficient, free fall speed, fluid motion and friction factors in granular beds, fluidization of particle beds. Heat transport: unidirectional conduction in homogeneous and composite solid phases in the absence and in the absence of thermal generation; convective heat transport: forced and natural convection, heat transfer coefficients, series resistances and global coefficient, analogy with the transport of momentum, radiation: absorption and emission of radiant energy, emissivity, Kirchoff's law, black bodies, law of Lambert, emission spectrum, Planck and Wien relations, irradiation between black and gray bodies, visual factors. Matter transport: mass and molar flows, diffusive flow in binary systems, equimolar counter-diffusion, diffusion in stagnant medium, interphase and convective transport: material exchange coefficients, film and penetration models, motive force and global coefficient and controlling resistance, volume coefficient. Local owned and transported balances in a continuous fluid: system observation mode, local balance terms, continuity equation, local momentum and speed range balance, stress tensor, laminar and fit motion equations dimensionless, local energy balance, kinetic energy balance and dissipative terms, Fourier's second law, local material balance in multi-component systems.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Ideal chemical reactors: perfectly mixed batch reactor: conversion vs. time in isothermal conditions, optimal productivity, adiabatic temperature rise, conversion and temperature vs. time; PFR: local mass balance, conversion in isothermal systems, local energy balance, axial profiles of conversion and temperature in adiabatic and non-adiabatic systems; CSTR: conversion in steady state, stability and multiplicity. Hybrid systems: tubular reactor with recycled flow, cascade of CSTRs. Continuous reactors with non-ideal fluid dynamics: models for tubular reactors: axial dispersion, bidimensional model; models for mixed reactors: stagnant zones, by-pass, two-parameter models; residence times distribution: distribution functions, tracers, parameter estimation, micro and macro.fluids; Selectivity and yield in chemical reactors with multiple reactions: parallel and consecutive reactions, optimal operating conditions. Temperature optimisation for reversible exothermic processes: optimala and equilibrium temperatures, tubular reactors with intercoolers. Run-away in chemical reactors: run-away phenomenology, MTSR and TMR, run-awayreactions, risk classification. Reactors for enzymatic processes: Michaelis-Menten kinetic, kinetic constants estimate, influence of operating conditions (temperature and pH), enzymatic processes in continuous and batch reactors, competitive and non-competitive inhibition phenomena. Reactors for microbiological processes (6 hours): Monod kinetics, stoichiometry and mass balance, biomass growth in batch and continuous reactors, kinetic constants estimate, operative plots, biomass washout in a CSTR, product inhibition.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
L’insegnamento comprende: i. lezioni dedicate alla presentazione dei fondamenti teorici, delle equazioni costitutive, dei modelli matematici e delle principali applicazioni dei fenomeni di trasporto; ii. esercitazioni di calcolo svolte in aula, durante le quali i metodi presentati nelle lezioni sono applicati alla soluzione di problemi relativi al trasporto della quantità di moto, dell’energia e della materia; iii. esercizi assegnati per lo svolgimento autonomo a casa e successivamente accompagnati dalla relativa soluzione, finalizzati alla preparazione della prova scritta; iv. attività valutative da svolgere a casa individualmente oppure, al massimo, in gruppi di due studenti. Nel corso dell’insegnamento saranno assegnate da due a quattro attività valutative, costituite da problemi di calcolo relativi agli argomenti affrontati durante le lezioni e le esercitazioni. Ciascuna attività sarà valutata da 2 a 4 punti, in funzione della sua estensione e complessità. Il punteggio complessivamente conseguibile mediante tali attività è pari a un massimo di 8 punti. Le attività valutative sono finalizzate a verificare la capacità di impostare e risolvere problemi di trasporto, selezionare i modelli appropriati, applicare correttamente le ipotesi semplificative, eseguire i calcoli e interpretare criticamente i risultati ottenuti. Il punteggio conseguito nelle attività svolte durante l’insegnamento viene aggiunto al risultato della prova scritta soltanto se quest’ultima è stata superata con un punteggio pari o superiore a 14/24. La mancata consegna di una o più attività entro le scadenze indicate comporta l’attribuzione di 0 punti per ciascuna attività non consegnata.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
In aula saranno svolti esercizi di calcolo analoghi a quelli dei temi d'esame (dimensionamento di reattori ideali omogenei e definizione delle condizioni operative in relazione alle specifiche di processo). E' prevista una esercitazione in laboratorio la cui frequenza è facoltativa ed avente come oggetto lo studio cinetico della idrolisi alcalina di un estere organico e realizzazione del processo in reattori continui.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
The classroom exercises will consist in solving problems of transport phenomena. A laboratory exercise is scheduled whose attendance is mandatory: study of the diffusion of matter in a stagnant fluid and measurement of the dissipation of mechanical energy in moving fluids. Each team will have to prepare a report on the experiments performed.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
In aula saranno svolti esercizi di calcolo analoghi a quelli dei temi d'esame (dimensionamento di reattori ideali omogenei e definizione delle condizioni operative in relazione alle specifiche di processo). Sono previste due esercitazioni in laboratorio la cui frequenza è obbligatoria: 1) Studio cinetico della idrolisi alcalina di un estere organico e realizzazione del processo in reattori continui. 2) studio della distribuzione dei tempi di permanenza in reattori continui mediante prove sperimentali con sostanza tracciante. Ogni squadra dovrà preparare una relazione sulle sperimentazioni eseguite.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
R.B. Bird, W.E. Stewart and E.N. Lightfoot, Transport Phenomena, 2nd edition, Wiley, 2002.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Le dispense delle lezioni ed una raccolta di esercizi saranno disponibili sul portale dell'insegnamento. I seguenti riferimenti bibliografici sono consigliati come testi di riferimento in materia di reattoristica: K. .R. Westerterp et al., Chemical reactors design and operation, Wiley O. Levenspiel, Chemical Reaction Engineering, Wiley H. S Fogler, Elements of Chemical Reaction Engineering, Prentice Hall
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Handouts are available on the web page of the course. Reference books: - Transport Phenomena / R.B. Bird et al. - New York: Wiley, 2002
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Handouts are available on the web page of the course. Textbooks: K. .R. Westerterp et al., Chemical reactors design and operation, Wiley O. Levenspiel, Chemical Reaction Engineering, Wiley H. S Fogler, Elements of Chemical Reaction Engineering, Prentice Hall
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale facoltativa;
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Exam: Written test; Optional oral exam;
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Exam: Written test;
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
La valutazione del modulo si basa su: i. una prova scritta obbligatoria, valutata da 0 a 24 punti; ii. da due a quattro attività valutative svolte durante l’insegnamento, valutate complessivamente da 0 a 8 punti; iii. una prova orale integrativa o facoltativa, prevista nei casi specificati di seguito. La prova scritta ha una durata di 75 minuti ed è costituita da un quesito teorico, valutato fino a un massimo di 10 punti, e da uno o due esercizi di calcolo, valutati complessivamente fino a un massimo di 14 punti. Il quesito teorico può essere articolato in più domande, formulate come quesiti a risposta aperta, dimostrazioni oppure quesiti a risposta multipla. Esso è finalizzato a verificare la conoscenza e la comprensione dei meccanismi di trasporto, delle equazioni costitutive, dei bilanci di proprietà, dei coefficienti di trasferimento e delle analogie tra il trasporto della quantità di moto, dell’energia e della materia. Gli esercizi di calcolo sono analoghi, per impostazione e livello di difficoltà, a quelli svolti durante le esercitazioni in aula o assegnati per lo svolgimento autonomo e successivamente corredati dalla relativa soluzione. Essi verificano la capacità di: i. formulare correttamente i bilanci di materia, quantità di moto ed energia; ii. selezionare i modelli e le relazioni costitutive appropriati; iii. individuare e applicare correttamente le ipotesi semplificative; iv. impostare e svolgere correttamente il procedimento di calcolo; v. utilizzare correttamente le unità di misura; vi. verificare la coerenza fisica e dimensionale dei risultati; vii. interpretare criticamente i risultati ottenuti. Durante la prova scritta lo studente può consultare esclusivamente il materiale fornito dal docente. Non è consentito consultare libri, manuali, appunti o altre fonti di informazione. La prova scritta è considerata superata con un punteggio pari o superiore a 14/24. Il punteggio conseguito nelle attività valutative svolte durante l’insegnamento viene aggiunto al punteggio della prova scritta soltanto se quest’ultima è stata superata. Le attività valutative consistono in un numero compreso tra due e quattro esercizi o problemi di calcolo, da svolgere a casa individualmente oppure, al massimo, in gruppi di quattro studenti. Ciascuna attività è valutata da 2 a 4 punti, in funzione della sua estensione e complessità, per un punteggio complessivo massimo di 8 punti. In caso di mancata consegna delle assegnazioni, allo studente sono attribuiti 0 punti per questa componente della valutazione. Qualora venga omessa soltanto una parte delle consegne, sono attribuiti 0 punti a ciascuna attività non consegnata. La mancata consegna non preclude l’accesso alla prova scritta. Nella valutazione delle attività svolte durante l’insegnamento si considerano: i. la correttezza dell’impostazione e del risultato; ii. la coerenza del procedimento seguito; iii. l’appropriatezza delle ipotesi e dei modelli adottati; iv. la capacità di analizzare e interpretare criticamente i risultati; v. la chiarezza e il rigore della presentazione. Il punteggio preliminare del modulo è determinato sommando il punteggio della prova scritta e quello delle attività valutative, fino a un massimo di 32 punti. Qualora la prova scritta sia stata superata con almeno 14/24, ma il punteggio preliminare sia inferiore a 18/30, lo studente deve sostenere una prova orale integrativa per conseguire la sufficienza. La prova orale integrativa verifica la comprensione dei concetti fondamentali e la capacità di correggere o approfondire gli aspetti risultati insufficienti nella prova scritta. Il superamento della prova orale integrativa consente di conseguire una valutazione finale pari a 18/30. In caso di esito negativo, il modulo non è superato. Qualora il punteggio preliminare, ottenuto sommando il risultato della prova scritta e quello delle attività valutative, sia superiore a 24 punti, lo studente può scegliere di sostenere una prova orale facoltativa. La volontà di sostenere tale prova deve essere comunicata entro 24 ore dalla pubblicazione dei risultati, secondo le modalità indicate dal docente. In assenza di comunicazione entro il termine previsto, il punteggio preliminare viene confermato. La prova orale facoltativa è finalizzata a verificare la comprensione dei concetti teorici discussi durante l’insegnamento, la capacità di collegare i diversi argomenti e la capacità di applicare criticamente le conoscenze acquisite. L’esito della prova orale può modificare il punteggio preliminare di un valore compreso tra −6 e +6 punti. La prova orale può pertanto determinare sia un aumento sia una riduzione della valutazione. Il punteggio risultante dopo la prova orale costituisce la valutazione finale del modulo ed è ricondotto alla scala in trentesimi secondo i criteri indicati di seguito. Un punteggio complessivo pari o superiore a 18 e inferiore a 30 determina il corrispondente voto espresso in trentesimi. Un punteggio complessivo pari o superiore a 30 e inferiore a 31,5 determina una valutazione di 30/30. Un punteggio complessivo pari o superiore a 31,5 consente l’accesso alla valutazione di 30 e lode. La lode viene attribuita all’insegnamento integrato soltanto se lo studente consegue i requisiti previsti per l’attribuzione della lode anche nel modulo di Reattori e cinetiche chimiche.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
L’esame dell’insegnamento di Reattori e Cinetiche Chimiche consiste in una prova scritta, nella quale sono presenti una domanda aperta riguardante gli argomenti trattati a lezione, e due esercizi di calcolo relativi agli argomenti dell’insegnamento. Durante la prova scritta gli allievi possono consultare esclusivamente il materiale fornito dal docente e non possono usufruire di altre fonti di informazione quali libri, manuali o appunti. La prova scritta ha durata di 1 ora e trenta minuti, e valutazione massima di 30/30. La lode puo' essere ottenuta con la consegna e valutazione positiva della relazione (facoltativa) dell'esperienza di laboratorio. Questa esperienza e' facoltativa, della durata di tre ore, e svolta durante il semestre secondo un calendario concordato tra docenti e studenti. Il voto finale dell’insegnamento di Fenomeni di Trasporto e Reattori Chimici è dato dalla media aritmetica delle votazioni attribuite alla prova di Reattori e Cinetiche Chimiche e alla prova di Fenomeni di Trasporto.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Exam: Written test; Optional oral exam;
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
Exam: Written test;
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Fenomeni di trasporto)
Modulo di Fenomeni di Trasporto L’esame consiste in due prove scritte. La prima prova ha una durata di 45 minuti e comprende un ampio insieme di quesiti teorici su tutto il programma del corso; per alcuni quesiti sono proposte risposte predeterminate da opzionare, per altri si richiedono brevi dimostrazioni o la rappresentazione di dati/principi in forma grafica. La seconda prova ha una durata di un'ora e 45 minuti e prevede la risoluzione di esercizi di calcolo relativi a bilanci integrali e fenomeni di trasporto. Durante entrambe le prove scritte, gli allievi possono consultare esclusivamente il materiale fornito dal docente e non possono usufruire di altre fonti di informazione quali libri, manuali o appunti. Il voto finale è dato dalla media aritmetica delle votazioni attribuite alle due prove. Modulo di Reattori Chimici L’esame consiste in due prove scritte. La prima prova ha una durata di 45 minuti e comprende un ampio insieme di quesiti teorici su tutto il programma del corso; per alcuni quesiti sono proposte risposte predeterminate da opzionare, per altri si richiedono brevi dimostrazioni o la rappresentazione di dati/principi in forma grafica. La seconda prova ha una durata di un'ora e 45 minuti e prevede la risoluzione di esercizi di bilancio stechiometrico in sistemi aperti e chiusi, dimensionamento ed ottimazione di reattori chimici. Durante entrambe le prove scritte, gli allievi possono consultare esclusivamente il materiale fornito dal docente e non possono usufruire di altre fonti di informazione quali libri, manuali o appunti. Il voto finale è dato dalla media aritmetica delle votazioni attribuite alle due prove.
Fenomeni di trasporto e reattori chimici (Reattori e cinetiche chimiche)
L’esame consiste in due prove scritte. La prima prova ha una durata di 45 minuti e comprende un ampio insieme di quesiti teorici su tutto il programma del corso; per alcuni quesiti sono proposte risposte predeterminate da opzionare, per altri si richiedono brevi dimostrazioni o la rappresentazione di dati/principi in forma grafica. La seconda prova ha una durata di un'ora e 45 minuti e prevede la risoluzione di esercizi di bilancio stechiometrico in sistemi aperti e chiusi, dimensionamento ed ottimazione di reattori chimici. Durante entrambe le prove scritte, gli allievi possono consultare esclusivamente il materiale fornito dal docente e non possono usufruire di altre fonti di informazione quali libri, manuali o appunti. Il voto finale è dato dalla media aritmetica delle votazioni attribuite alle due prove.