PORTALE DELLA DIDATTICA

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Atelier Costruzione A

01SSOWG

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 35
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Robiglio Matteo
Atelier Costruzione A (Progettazione architettonica e urbana)
Professore Ordinario CEAR-09/A 20 0 0 0 2
Barpi Fabrizio
Atelier Costruzione A (Scienza delle costruzioni)
Professore Associato CEAR-06/A 20 40 0 0 8
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2026/27
Gli Atelier Costruzione affrontano il progetto architettonico alla scala dell’edificio in contesti costruiti e già consolidati con livello di complessità medio-bassa, che sarà sviluppato nella sua dimensione compositiva, tecnologica e strutturale. L’integrazione dei metodi disciplinari delle materie afferenti all’atelier si focalizzerà sul progetto di un singolo organismo edilizio di nuova costruzione, destinazione d’uso prevalentemente residenziale (convenzionale o non convenzionale), di dimensioni contenute, con struttura ad ossatura portante (calcestruzzo, acciaio e legno) , e sulle relazioni con il suo intorno più prossimo; il progetto sarà approfondito nella sua fattibilità tecnica e costruttiva alla luce di un impianto architettonico che tenga conto delle soluzioni progettuali più appropriate.
The Building Construction Studios develop a project of a medium-low complexity building in well-establish urban areas. The studios will focus on the architectural, technological and structural design of a single residential building (conventional or unconventional), small in size, with load-bearing frame structure (concrete, steel or wood), taking into account the relationship with its surroundings. The design will be technically feasible in the perspective of the most appropriate design solutions.
• Capacità di tradurre le condizioni ambientali in forme architettoniche a partire dalla lettura interpretativa dei caratteri delle preesistenze, dell’analisi di sito e delle esigenze dell’utenza. • Capacità di mettere in relazione i sistemi strutturali e tecnologici con le forme architettoniche, attraverso l’analisi e la composizione di schemi distributivi e l’uso di riferimenti progettuali, e attraverso l’elaborazione di soluzioni costruttive in grado di fornire le prestazioni attese. • Capacità di applicare la normativa tecnica di base in relazione agli obiettivi di qualità che la soluzione progettuale esprime in relazione al tema specifico. • Capacità di verificare, in itinere e a posteriori, la rispondenza delle scelte compositive, tecnologiche e strutturali in relazione ai requisiti espressi in fase di programma di progetto. • Capacità di individuare e comprendere i modelli interpretativi più adeguati alla determinazione della risposta strutturale selezionando i parametri geometrici e meccanici da utilizzare in funzione delle azioni previste. • Capacità di comprendere, valutare e comunicare criticamente i risultati di progetto e di calcolo eseguiti.
• Ability to analyze the surrounding environment and combine it with the architectural forms taking into account the existing urban context, the site analysis and the users’ needs. • Ability to relate structural and technological systems with architectural forms using both functional layouts and architectural references, and specific construction solutions that fulfil the expected performance. • Ability to apply the basic technical standards to achieve the specific quality level required for the design solution. • Ability to verify, in itinere and a posteriori, the consistency of architectural, technological and structural design choices expressed by the design brief. • Ability to identify and understand the most appropriate models to determine the structural response by selecting the geometric and mechanical parameters to be used according to the actions envisaged. • Ability to understand, evaluate and critically communicate the design results and calculation performed.
Sono considerate come già acquisite le conoscenze degli insegnamenti di “Istituzioni di matematiche” (concetti di funzione, derivate, integrali), “Morfologia e concezione delle strutture” (equilibrio di sistemi di forze, individuazione di sistemi labili e con vincoli maldisposti, calcolo di reazioni vincolari, tracciamento di diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione di strutture isostatiche) e “Cultura e fondamenti di tecnologia dell’architettura” insieme alle competenze critiche e progettuali acquisite negli Atelier e negli insegnamenti teorici, oltre alle conoscenze relative alle regole del disegno architettonico alle varie scale.
The courses of "Institutions of Mathematics" (concepts of function, derivative, integral, differential equation, vectors and matrices), "Morphology and conception of structures" (equilibrium of forces, identification of unstable systems or with ineffective constraints, calculation of external reactions, drawing up diagrams of internal forces for statically determined structures) and "Culture and foundations of architectural technology", with the critical and design skills acquired in the Ateliers, as well as the rules of architectural design at different scales, are considered already acquired.
L’atelier affronta il tema dell’innesto di una nuova architettura in un contesto con preesistenze che vengono preservate. Il tema progettuale verrà perciò sviluppato seguendo una sequenza strutturata in due fasi: (1) conoscenza orientata alla comprensione del contesto urbano e della preesistenza architettonica “as found”, con a) una lettura per strati del costruito esistente (sito, struttura, pelle, impianti, organizzazione dello spazio) indicativamente scala 1:200 e b) una lettura fotografica del contesto urbano; (2) sviluppo di un progetto attraverso esercizi di confronto con esempi, sviluppo di concept, integrazione tra architettura, struttura e tecniche dalla scala urbana 1:500 alla scala del dettaglio 1:50 e/o 1:20, attraverso schizzi, modelli fisici, modelli virtuali, disegni tecnici. Obiettivo primario dell’Atelier è l’elaborazione di un progetto di architettura capace di ibridare nuovo ed esistente, riconoscendo e valorizzando il potenziale di contesti stratificati per storia, forme ed usi per interpretare nuove esigenze e stili di vita. Questo per preparare gli studenti ad una condizione operativa sempre più diffusa in cui si intrecciano riuso e nuova costruzione, ed in coerenza con una posizione culturale che, partendo dall’idea della città/territorio come “palinsesto”, assume la stratificazione spaziale, strutturale, materica e d’uso dell’esistente come punto di partenza per la sua ri-costruzione, in una prospettiva di sostenibilità attenta alla “seconda vita” e all’uso attento delle risorse. Per questo non è ammessa la demolizione dell’esistente, e sono richiesti approfondimenti su temi come il recupero delle acque, il riuso “on site” dei materiali, l’integrazione di energie rinnovabili e di elementi vegetali nella costruzione. I tre moduli in cui si articola l’Atelier lavorano in stretta collaborazione per lo sviluppo di un progetto unitario e coerente strutturale, tecnologico e architettonico. Il modulo di Tecnologia dell’Architettura approfondirà - anche attraverso la sperimentazione sul progetto di Atelier - le seguenti tematiche: • architettura, tecnologie e materiali: filigrane e costruzioni massicce, piastre, griglie. • progetto ed esigenze in relazione al sito e all’utente e alle sue specifiche caratteristiche, attività ed esigenze. • definizione e analisi dei requisiti funzionali degli spazi e dei sottosistemi e componenti dell’edificio come strumenti del progetto. Sistema ambientale e normative di base; • Requisiti funzionali dei sottosistemi e componenti dell’edificio. Il sistema tecnologico; • Sistemi costruttivi, scelte tecnologico-costruttive di dettaglio ed esiti funzionali analizzati, discussi e applicati nella loro complessità: sistemi strutturali, involucro opaco: pareti perimetrali e coperture, finestre e curtain wall, partizioni interne e finiture, cenni sugli impianti. Al fine di raggiungere un livello di approfondimento adeguato del sistema strutturale adottato in fase di progetto, nel modulo di Scienza delle Costruzioni saranno forniti contenuti teorici quali: • principi di sicurezza strutturale; • l’elemento strutturale trave: soluzioni tensionali elastiche e valutazione degli spostamenti; • fenomeni di crisi: per instabilità e per superamento del limite di resistenza nelle sezioni; • metodi di analisi strutturale: metodo delle forze e degli spostamenti, calcolo automatico dei sistemi di travi. Verranno inoltre analizzati esempi applicativi con l’uso di formulari e codici di calcolo strutturale. Le nozioni e i metodi appresi saranno usati per la concezione, la schematizzazione e l’analisi strutturale del progetto sviluppato nell’atelier.
Design activities will be developed through three design steps: (1) knowledge activity oriented to meta-project and design concept at scale 1/200; (2) Architectural and structural design proposal at scale 1/100; (3) Architectural and structural design proposal and details at scale 1/50 and 1/20. The main purpose of the studio is the development of an architecture design, considered as a new project in a historically layered and shaped context. This operation enhances the physical and cultural features of the specific location and of all the city. Through the dialectic interaction of urban morphology and construction type the notion of architecture as urban phenomena is studied and further investigated, developing projects that could enter the repertoire of collective buildings of the city.
 The theoretic assumption that moves the design practice is based on the idea of architecture as fragment of a larger concept of the city, that sets in the best works of the past (meaning in history) and in the basic principles (meaning in theory) the essential epitome for the new design practice.
The study and design of the collective building in the city are considered as the opportunity to investigate a theory of architectural and urban design, primarily intended for the existing city. At the same time these features give us the opportunity to think over some evergreen issues of architecture, considering the architectural work as the outcome of the gathering of location, construction type, decoration and construction.
In particular, the dialectic relation between architectural part (composition) and tectonic (construction system) leads to an architecture asset as “metaphor of construction”. The Architectural Technology discipline is concerned with the following themes: • Architecture, technologies and materials: filigree and massive constructions, plates, grids. • Design and requirements in relation to the site and the user and its specific characteristics, activities and needs. • Definition and analysis of functional requirements of spaces, subsystems and building components as tools of the project. Performances and basic standards; • Functional requirements for building subsystems and components. The construction technology; • Building systems will be analyzed and discussed in the technological and constructive options as well as in the functional outcomes complexity. The course will explain structural systems, building envelope (external walls and roofs, windows and curtain walls) partitions, finishes and basic information on HVAC. In order to introduce the students to the structural analysis methodologies adopted in the design phase, the following contents will be treated: principles of structural reliability; the beam structural element: assessment of elastic stresses and displacements; failure phenomena for elastic instability and strength limit of the cross sections; structural analysis: force and displacement method, matrix structural analysis. In addition, analysis of practical cases will be worked out using handbooks and structural software. The acquired knowledge and methods will be exploited to develop the conception, the structural modelling and the assessment of the studio project.
L’esperienza progettuale verrà svolta in piccoli gruppi fino a un massimo di 4 studenti. L’insegnamento si svolgerà attraverso lezioni frontali e learning by doing svolto attraverso esercitazioni in itinere, attività di revisione individuale, di gruppo e collettiva intese quali occasioni di autovalutazione. È richiesta una partecipazione costante ed attiva sia individuale che di gruppo. Progettazione architettonica e urbana L’insegnamento inizia con un sopralluogo sul sito di progetto. All’avvio delle attività, gli studenti riceveranno un “book” contenente la documentazione sul sito, esempi di architettura pertinenti al tema e luogo, brevi testi di inquadramento culturale e metodologico, ed una “lettera d’incarico” da parte di un ideale cliente che illustra gli obiettivi di progetto e le richieste funzionali, dimensionali - diversa per ogni sito. Altri materiali saranno forniti durante l’Atelier. La didattica dell’Atelier alterna contributi teorici frontali e sperimentazione attraverso il progetto nelle esercitazioni in aula, con revisioni disciplinari ed interdisciplinari, e con presentazioni periodiche e discussioni collettive con l’intervento di docenti e progettisti esterni invitati. Tecnologia dell'architettura L’insegnamento si sviluppa attraverso lezioni frontali e revisioni progettuali integrate con gli altri moduli dell’Atelier. Il percorso progettuale viene sviluppato tramite schemi, diagrammi e assonometrie capaci di descrivere strategie costruttive, relazioni tecnologiche e fasi di intervento, fino alla definizione progressiva di stratigrafie, dettagli costruttivi e componenti edilizi. Il corso è accompagnato da bibliografia critica e cataloghi tecnici come strumenti di supporto al progetto. Scienza delle costruzioni Il contributo si svolge mediante lezioni frontali, esercitazioni in aula e revisioni degli elaborati di progetto.
Students will be working in small groups limited to four. The teaching program will consist both in theoretical lessons and learning by doing activities carried out through workshops and individual, group and collective reviews intended as opportunities for self-evaluation. Visits to the building site and built works may be included in the teaching program. Teaching materials and projects will be sharing on the official website of PoliTO or in a specific one. Architectural and urban design The classes will be structured in: • frontal lessons focused on one side on the knowledge of the most important architectural examples (buildings) and the design theories, on the other side on the real design experience, to be held in the classroom with the teaching staff (1 credit);
 • production of shared material (graphic base and insertion models) to be developed in the classroom and/or in the IT labs and/or in the model making labs (4 credits)
 • other activities carried out autonomously by the students (individually or in teams) as suggested by the teaching staff, as bibliographic researches to be done in the library and detailed monographs (1 credit);
 • periodical reviews on the state of development of the project in accordance with the participation of external professionals;
 • reviews on the readings and monographs suggested.
 Architectural technology The course is delivered with lectures, classroom exercises and revisions of project documents with together the other teachers. Structural mechanics The course is delivered with lectures, classroom exercises and revisions of project documents.
Il materiale proiettato a lezione è disponibile sul portale della didattica. Progettazione architettonica e urbana • S. Brand, How Buildings Learn: What Happens After They’re Built, New York 1994 • S. Brand, How Buildings learn. A six-part, three-hour, BBC TV series aired in 1997, presented and co-wrote by SB; directed by James Muncie, with music by Brian Eno (disponibile su You Tube) • E. Guidetti, The Potential of Form. How to Transform Existing Buildings in Post-functional Europe, Berlin 2025 • M. Robiglio, RE-USA: 20 American Stories of Adaptive Reuse: A Toolkit for Post-Industrial Cities, Berlin 2027. • S. De Caigny, H. Ertas, B. Plevoets, As Found. Experiments in Preservation, Anversa 2023. Tecnologia dell'architettura • Søren Nielsen, Kasper Guldager Jensen, Circular Construction for Urban Development: A System, Danish Architectural Press, 2024 • Cristina Benedetti (a cura di), Costruire in legno, Bolzano, 2014 • Lindsey Wikstrom, Designing the Forest and other Mass Timber Futures, NYC, 2023 • Cristina Benedetti, Legno Architettura. Il Futuro della Tradizione, Roma, 1999 • Cecil Balmond, Informal, NYC, 2001 • Campioli, A., Lavagna, M., Tecniche e architettura, Città Studi, Milano 2013. Scienza delle costruzioni Slides e materiali didattico sono disponibili sulla pagina web del corso. Testi di riferimento: • H. Engel, Atlante delle strutture, UTET, 1999 • A. Muttoni, The art of structures, EPFL Press, 2011 • M. Salvadori, Way buildings stand up: the strength of architecture, W.W. Norton & Company, 1980 • D. Schodek, Strutture (a cura di D. Coronelli e L. Martinelli), Patron Editore, Bologna, 2008
Slides and handouts are available on the course webpage. Architectural and urban design • Costantino Patestos, "L’ostracismo del Partenone. Scritti d’occasione sull’architettura", Maggioli Editore, Milano 2008.
 • Costantino Patestos, "Architetture in attesa. Scritti, progetti e un edificio", LibreriaCortina, Milano 2013.
 • Costantino Patestos, "Racconti Urbani. Cinquantanove elzeviri d'architettura", Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2018. Architectural technology • Campioli, A., Lavagna, M., Tecniche e architettura, Città Studi, Milano 2013. • Deplazes A. (cur.), Constructing Architecture: Materials, Processes, Structures; A Handbook, Birkhauser, 2018 Structural mechanics Bibliography: • A. Carpinteri, Structural Mechanics Fundamentals, CRC Press, 2013 Others: • F.P. Beer, E.R. Johnston, J.T. DeWolf, Mechanics of Materials (SI Units), McGraw-Hill, 2017 • M. Salvadori, R. Heller, Structure in Architecture: The Building of Buildings, Prentice Hall, 1975 Exercises (in Italian): • M. Bertero, S. Grasso, Complementi ed esercizi di scienza delle costruzioni, Levrotto & Bella, Torino, 1984 • E. Viola, Esercitazioni di scienza delle costruzioni, Pitagora Editrice, Bologna, 1985-1994
Nessuno;
None;
Modalita di esame: Test informatizzato in laboratorio; Prova orale obbligatoria; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Computer lab-based test; Compulsory oral exam; Group project;
... La valutazione finale è la media matematica delle valutazioni ottenute nelle tre discipline che formano l’atelier, che può essere corretta per riconoscere specifiche condizioni di gruppo e/o individuali. Ai fini della registrazione del voto finale è indispensabile conseguire la sufficienza in ciascuna delle discipline. Ciascuna disciplina formula la sua valutazione sul progetto sviluppato dal gruppo e sul processo di apprendimento ed i risultati di conoscenza acquisiti dal singolo. La prova d’esame sarà costituita dalla presentazione/discussione degli elaborati di progetto e da prova scritta (test) e orale. Progettazione architettonica e urbana Elaborato progettuale in gruppo (modelli fisici e virtuali, tavole grafiche; alle scale e dimensioni che saranno indicate nel corso dell'Atelier); è inoltre richiesto ad ogni studente di redigere per tutta la durata dell’atelier un “diario di progetto” che riporti gli appunti ed elaborazioni delle tre discipline, e che sarà oggetto di valutazione individuale. Tecnologia dell'architettura L'esame riguarderà la produzione di elaborati progettuali sviluppati in gruppo durante il corso. La valutazione terrà conto sia degli esiti complessivi finali del progetto sia del contributo del singolo studente, verificandone partecipazione, capacità critica e conoscenza dei temi affrontati durante le lezioni. L'esame si svolgerà esclusivamente in forma orale. Ulteriori indicazioni sulle modalità di valutazione verranno fornite durante il semestre. Scienza delle costruzioni Le conoscenze e competenze del singolo studente vengono accertate mediante un test composto da 15 domande a scelta multipla della durata di un’ora. In sede di esame finale viene valutato il contenuto strutturale del progetto di atelier svolto da ciascun gruppo. La valutazione finale complessiva del modulo è ottenuta come media pesata delle valutazioni precedenti e anche attraverso eventuali voti parziali assegnati durante il semestre.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Computer lab-based test; Compulsory oral exam; Group project;
La valutazione finale è la media matematica delle valutazioni ottenute nelle tre discipline che formano l’atelier. Ai fini della registrazione del voto finale è indispensabile conseguire la sufficienza in ciascuna delle discipline. Ciascuna disciplina formula la sua valutazione sul progetto sviluppato dal gruppo e sul processo di apprendimento ed i risultati di conoscenza acquisiti dal singolo. La prova d’esame sarà costituita dalla presentazione/discussione degli elaborati di progetto e da prova scritta e orale. Progettazione architettonica e urbana L’esame è sostenuto individualmente. La valutazione del progetto riguarda naturalmente tutto il gruppo, invece l’approfondimento e la verifica sulla reale partecipazione dello studente alla elaborazione progettuale e sulla conoscenza bibliografica riguarda il singolo candidato La prova (esclusivamente orale) verte sugli esiti del lavoro di gruppo affrontato durante il corso. Parte dell'esame sarà dedicata all'esposizione del contributo fornito da ciascun allievo. I contenuti riguarderanno tanto gli aspetti teorici degli argomenti spiegati a lezione, quanto le esperienze pratiche e applicative da ciascuno, affrontate sempre nell'ambito del lavoro collettivo. Lo stesso vale per le indagini analitiche per il progetto e le soluzioni prescelte dal gruppo di lavoro. Per ciascun allievo la prova prevede: un'esposizione della durata minima di 5 minuti e un numero di domande sul progetto pari a 3 (che possono aumentare fino a 5 se il candidato è in difficoltà). Sulla teoria (bibliografia, lezioni ex-cathedra, ecc.) sono previste ulteriori due domande, con la possibilità di una terza per aiutare lo studente in difficoltà. Ulteriori chiarimenti sulle modalità d’esame e relative valutazioni verranno fornite durante il corso. Tecnologia dell'architettura L’esame sarà articolato in una prova scritta composta da due domande aperte e dalla discussione finale collettiva del progetto. La valutazione sarà individuale. Scienza delle costruzioni Le conoscenze e competenze del singolo studente vengono accertate mediante un test composto da 30 domande a risposta chiusa, della durata di un’ora, da svolgersi presso il Laib. In sede di esame finale viene valutato il contenuto strutturale del progetto di atelier svolto da ciascun gruppo. La valutazione finale complessiva del modulo di strutture è ottenuta come media pesata delle valutazioni precedenti.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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