PORTALE DELLA DIDATTICA

PORTALE DELLA DIDATTICA

PORTALE DELLA DIDATTICA

Elenco notifiche



Laboratorio di Storia dell'architettura e della città E

01STOPM

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Architettura - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 35
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Volpiano Mauro Professore Associato CEAR-11/A 20 40 0 0 7
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 A - Di base Discipline storiche per l'architettura
2026/27
Il laboratorio di Storia dell’Architettura e della Città ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per indagare la dimensione diacronica dell’architettura e della trasformazione del territorio e per costruire una riflessione critica sul rapporto tra passato e presente. Il laboratorio si differenzia dai corsi monografici di Storia dell’architettura presenti al I e al II anno per il ricorso a forme di didattica basate sullo svolgimento di esperienze dirette di analisi e ricerca storica da parte degli studenti. Il laboratorio di quest'anno riguarderà il tema "Dibattiti ed esperienze intorno ai centri storici (1880-2026): Fonti, storiografie, progetti, interventi”. A partire soprattutto dalla seconda metà del XIX secolo, l’ampliarsi e il differenziarsi della città contemporanea rispetto a quella antica determina in molte nazioni europee una riflessione sui caratteri specifici della città storica e sulla sua trasformazione e conservazione. Nell’arco di pochi decenni, la questione acquisisce una specifica caratterizzazione concettuale e operativa e, poco per volta, le riflessioni, i testi, i dibattiti diventano sempre più specifici, sino all’emersione, negli anni Cinquanta del Novecento, dell’espressione stessa “centro storico”, che costituisce una vera innovazione culturale dell’Italia negli anni del boom economico. Nel corso dei successivi decenni, il tema è andato ulteriormente ampliandosi, sia rispetto agli ambiti tematici, ad esempio la dimensione sociale ed economica degli interventi, sia per l’estensione – spaziale e soprattutto concettuale – dal centro e alla città storica. Il tema è anche molto attuale e ci sollecita oggi alla luce dei concetti di sviluppo sostenibile, di resilienza e di cambiamento climatico, oltre che nel quadro dell’attuale crisi della residenzialità e del commercio, del declino demografico, dei mutati profili sociologici dei cittadini e dei “city users” che stanno cambiando radicalmente il modo in cui si vive la città storica. Quale può essere la posizione dello storico di fronte a questi problemi? Come è possibile costruire una interpretazione storiografica di questi fenomeni e con quali fonti e metodologie di ricerca? Il laboratorio ha l’obiettivo di ripercorrere queste storie e tentare una risposta almeno parziale ad alcune di queste domande. Con questo obiettivo, si indagheranno casi studio di trasformazioni edilizie ed urbane significative, senza trascurare il dibattito che le ha accompagnate sui giornali, nelle università, nelle sedi decisionali pubbliche. Il lavoro di atelier, da svolgere, salvo motivate eccezioni, in gruppi di due o tre persone, consisterà nella ricostruzione di una specifica vicenda torinese, da collocare all’interno di una precisa cronologia locale e nazionale, raccogliendo in modo strutturato le fonti documentarie e verificando, anche con mirati sopralluoghi e attraverso restituzioni grafiche, il carattere di interventi e progetti, alcuni significativi anche qualora non realizzati. L'insegnamento costituirà anche l’occasione per acquisire una competenza nella gestione delle fonti primarie a stampa (libri, riviste) e archivistiche, con la possibilità di esplorare, guidati dalla docenza, archivi pubblici e privati. Accompagneranno le attività laboratoriali alcune specifiche lezioni preliminari sull’argomento, utili a inquadrare il tema in un contesto più ampio, non solo italiano.
The history of architecture and city studio aims to provide the tools to investigate the diachronic dimension of architecture and the transformation of the territory and to build a critical reflection on the relationship between past and present. The studio differs from the monographic courses of History of architecture present in the first and second year by the use of didactic forms based on the conduct of direct experiences of analysis and historical research by students. This year’s studio will focus on the theme “Centri storici. Debates and experiences concerning the old city (1880–2026): Sources, historiographies, projects, interventions”. From the second half of the 19th century onwards in particular, the expansion and diversification of the contemporary city in comparison with its ancient counterpart led, in many European nations, to a reflection on the specific characteristics of the historic city and on its transformation and conservation. Within a few decades, the issue took on a specific conceptual and operational character, and, little by little, the reflections, texts and debates became increasingly specific, culminating in the emergence, in the 1950s, of the very term “historic centre” (centro storico), which constituted a genuine cultural innovation in Italy during the years of the economic boom. Over the following decades, the subject has continued to expand, both in terms of thematic scope—such as the social and economic dimensions of interventions—and in terms of its spatial and, above all, conceptual extension from the centre to the historic city. The topic is also highly topical and urges us to reflect today in light of the concepts of sustainable development, resilience and climate change, as well as within the context of the current crisis in housing and commerce, demographic decline, and the changing sociological profiles of citizens and ‘city users’ who are radically altering the way in which the historic city is experienced. What stance might a historian adopt in the face of these issues? How is it possible to construct a historiographical interpretation of these phenomena, and with what sources and research methodologies? The workshop aims to retrace these histories and attempt at least a partial answer to some of these questions. With this aim in mind, we will investigate case studies of significant building and urban transformations, without neglecting the debate that accompanied them in newspapers, universities and public decision-making bodies. The workshop work, to be carried out, barring justified exceptions, in groups of two or three people, will consist of reconstructing a specific event in Turin, situating it within a precise local and national chronology, systematically gathering documentary sources and verifying, including through targeted site visits and graphic representations, the nature of interventions and projects, some of which are significant even if never realised. The course will also provide an opportunity to develop skills in managing primary printed sources (books, journals) and archival materials, with the chance to explore, under the guidance of the teaching staff, public and private archives. The workshop activities will be accompanied by a number of specific introductory lectures on the subject, designed to place the topic within a broader context, not limited to Italy: the tension between demolition and conservation in 19th-century Europe: gutting, liberation, and the enhancement of monuments; the Italian debate from the 1885 “Naples Law” to the plans of the interwar period; the role of Giovanni Astengo and ANCSA: the Charter of Gubbio and beyond; historic centres as cultural heritage and the era of “patrimonio edilizio esistente”; emblematic cases of contemporary architecture in the historic city; from the historic centre to the historic city, to the landscape.
Il laboratorio consente agli studenti di acquisire una competenza nella ricerca di fonti storiche (grafiche o testuali, materiali, bibliografiche e/o archivistiche) e affinare la propria capacità di analisi e interpretazione, esercitandosi nella discussione e infine restituzione della ricerca svolta attraverso strumenti quali la scrittura e l’analisi grafica. Attraverso un’esperienza approfondita condotta sul caso studio, gli studenti acquisiranno le competenze critiche e metodologiche indispensabili per condurre un progetto di studio e ricerca autonomo e consapevole. Il laboratorio si propone inoltre di rafforzare le competenze critiche degli studenti rispetto ad alcuni temi centrali del dibattito storiografico contemporaneo.
The studio guides students in the search for historical sources (graphic or textual, material, bibliographic and / or archival), in their analysis and interpretation, in their discussion and finally in the restitution of the research carried out through output such as writing or graphic analysis. Through in-depth experience conducted on a specific case, the studio intends to provide students with the critical and methodological skills necessary to conduct an autonomous study and research project. The studio also aims to strengthen students' critical skills with respect to some central themes of the contemporary historiographic debate.
La frequenza dell'insegnamento di Storia dell’Architettura contemporanea (I anno) è fortemente consigliata. Se ne daranno in ogni caso per scontate le conoscenze di base. E' inoltre fortemente raccomandata l'acquisizione della frequenza nell'insegnamento di Storia dell’Architettura moderna (II anno).
It is strongly advised to have attended the History of Contemporary Architecture exam. And, in any case, the basic skills and competences acquired during that course will be taken for granted. Moreover, the student should have attended the History of Modern Architecture exam (2nd year).
Il laboratorio prevede un’alternanza tra lezioni ex cathedra (2CFU circa) e lavoro di gruppo in aula, revisionato in itinere, finalizzato ad indagare analiticamente caratteri architettonici, tecnologici e storiografia del proprio caso studio (4 CFU). Accompagneranno le attività laboratoriali alcune specifiche lezioni preliminari sull’argomento, utili a inquadrare il tema in un contesto più ampio, non solo italiano: la dialettica tra demolizione e conservazione nell’Europa del XIX secolo: sventramenti, liberazioni, messa in valore dei monumenti; il dibattito italiano dalla legge di Napoli del 1885 ai piani tra le due guerre; il ruolo di Giovanni Astengo e dell’Ancsa: la Carta di Gubbio e oltre; i centri storici come beni culturali ambientali e la stagione del patrimonio edilizio esistente; storie emblematiche di architetture contemporanee nella città storica; dal centro storico alla città storica, al paesaggio.
The studio provides an alternation between ex cathedra lessons, exercises conducted at least partially at an individual level, and finally moments of collective discussion on cross-cutting issues, with ongoing discussions and public presentations. Introductory lessons will be distributed during the teaching period) and will concern: the rent house of the second half of the eighteenth century; the affirmation of the bourgeois house, from the Biedermeier to the Haussmannian building, from the Berlin mietkasermen to the Victorian house; the types of housing in Turin, capital of the Kingdom of Sardinia, from Antonelli's civil buildings to the Promis buildings, up to the introduction of reinforced concrete housing solutions from the very last years of the nineteenth century and the early twentieth century. Invited speakers can contribute to the lessons with specialist contributions.
Il laboratorio è organizzato in moduli ognuno dei quali si propone di fornire mirate competenze e di introdurre a specifiche metodologie di lavoro: ricerca bibliografica, discussione della letteratura esistente, osservazione ravvicinata di edifici e luoghi, individuazione di archivi anche digitali, ricerca e analisi delle fonti, scrittura di un testo scientifico, rappresentazione grafica. A tali attività, da svolgere principalmente in gruppi di due o tre persone, verranno dedicate le ore di attività di laboratorio in aula, laddove non impegnate - comunque in forma minoritaria - dalle lezioni. Ogni modulo sarà oggetto di forme specifiche di revisione e contribuirà alla formazione della valutazione complessiva. Saranno effettuate visite e sopralluoghi al fine di verificare e comprendere meglio le architetture oggetto di studio.
The studio is organized in modules each of which aims to provide specific skills and to introduce specific research methodologies: bibliographic research, discussion of existing literature, close observation of buildings and places, identification of archives, including digital, research and analysis of sources, the writing of a scientific text, graphic representation. The hours of studio activities in the classroom will be dedicated to these aspects, to be carried out independently or in groups. Each module will be subject to specific forms of revision and will contribute to the formation of the overall evaluation. Visits and fieldwork may be carried out in order to verify and better understand the architectures being studied.
Una parte dei materiali bibliografici utili saranno forniti sulla pagina web dell'insegnamento, tenendo conto delle normative vigenti in tema di copyright. Gli studenti potranno inoltre utilizzare le risorse elettroniche di ateneo, che verranno via via indicate. Materiali aggiuntivi saranno distribuiti dalla docenza nel corso del periodo didattico. La produzione stessa di una bibliografia di base farà parte delle attività esercitative svolte in aula. Preliminarmente, per avere un quadro generale della morfologia del centro storico di Torino e per un primo approccio metodologico e documentario si veda Politecnico di Torino, Dipartimento Casa Città, Beni Culturali Ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti di Torino, Torino 1984. E, inoltre, Vera Comoli Mandracci, Torino, Laterza, Roma Bari 1983.
Where possible materials and lecture notes will be provided on the course web page. Students will also be able to use the university's electronic resources, which will be gradually indicated. Additional materials will be distributed by the teacher during the teaching period. In general, for a first methodological approach: François Loyer, Paris XIXe siècle. L'immeuble et la rue, Hazan, Paris 1987. Barbara Miller Lane (a cura di), Housing and Dwelling: Perspectives on Modern Domestic Architecture, Routledge 2007.
Dispense; Video lezioni dell’anno corrente;
Lecture notes; Video lectures (current year);
Modalita di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Elaborato scritto individuale; Elaborato scritto prodotto in gruppo;
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Individual essay; Group essay;
... Gli esami saranno tenuti da docenti e studenti in presenza presso le sedi universitarie. La valutazione si baserà sull'esito di tutte le attività svolte nel corso del laboratorio, nonché sulla capacità dello studente di partecipare in itinere alle discussioni. In sede di esame finale, lo studente dovrà dimostrare di saper ripercorrere criticamente il lavoro svolto e analizzare in modo pertinente i temi e i casi studio oggetto del laboratorio, con riferimento a specifiche fonti primarie e secondarie. L'esame si svolgerà in forma orale con la presentazione del lavoro annuale di approfondimento sulle architetture analizzate, costituito dagli elaborati grafici e testuali prodotti. La responsabilità dell'esame è individuale anche se gli elaborati potranno essere presentati in gruppo. All’esposizione del lavoro svolto gli studenti dovranno associare una conoscenza generale dello sviluppo urbano di Torino e, in particolare, dell’area del proprio caso studio. Tale conoscenza sarà verificata con un approfondimento individuale il giorno dell’esame e dovrà essere sostenuta dalla conoscenza dei testi di riferimento in bibliografia. Durata prevista 30 minuti.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Individual essay; Group essay;
Gli esami saranno tenuti da docenti e studenti in presenza presso le sedi universitarie. Eventuali altre modalità d'esame (blended e in remoto) potranno essere stabilite dal Politecnico di Torino nel corso dell'anno accademico per motivi di necessità e, in caso, saranno comunicate tempestivamente. La valutazione si baserà sull'esito di tutte le attività svolte nel corso del laboratorio, nonché sulla capacità dello studente di partecipare in itinere alle discussioni. In sede di esame finale, lo studente dovrà dimostrare di saper ripercorrere criticamente il lavoro svolto e analizzare in modo pertinente i temi e i casi studio oggetto del laboratorio, con riferimento a specifiche fonti primarie e secondarie. L'esame si svolgerà in forma orale con la presentazione del lavoro annuale di approfondimento sulle architetture analizzate, costituito dagli elaborati grafici e testuali prodotti. La responsabilità dell'esame è individuale anche se gli elaborati potranno essere presentati in gruppo. Durata prevista 30 minuti. * Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
Esporta Word