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Laboratorio di Teoria del progetto E

01STUPM

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Architettura - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 40
Esercitazioni in aula 20
Tutoraggio 35
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Raffa Alessandro   Ricercatore L240/10 CEAR-09/A 40 20 0 0 1
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/14 6 B - Caratterizzanti Progettazione architettonica e urbana
2026/27
Il Laboratorio di Teoria del progetto si propone di descrivere la pratica del mestiere dell’architetto attraverso le teorie del progetto, concentrandosi più sullo studio delle azioni svolte da chi progetta architetture che sull’interpretazione critica di opere o autori. Il Laboratorio si propone inoltre di suggerire possibili percorsi di approfondimento della pratica progettuale, con particolare riferimento ad autori, testi, opere e questioni che hanno animato — e continuano ad animare — il dibattito contemporaneo. L’obiettivo generale del Laboratorio consiste nel permettere allo studente di acquisire consapevolezza, da una parte, dei caratteri di generalità — e quindi di ripetibilità — dei procedimenti del progetto di architettura e, dall’altra, della natura problematica, intrinsecamente plurale e aperta, delle relative posizioni teoriche. L’insegnamento ha carattere laboratoriale e attribuisce centralità all’esperienza dello studente attraverso lezioni, discussioni collettive, esercitazioni, revisioni. Allo scopo di rappresentare la pluralità dei possibili approcci teorici, potranno essere organizzati momenti seminariali rivolti agli studenti del Laboratorio, durante i quali saranno affrontate questioni chiave della teoria del progetto contemporaneo. Le attività proposte mirano a sviluppare la capacità di orientarsi nel dibattito disciplinare, riconoscere le principali posizioni teoriche, ricondurre le scelte progettuali alle loro ragioni concettuali e pratiche, e utilizzare strumenti testuali, grafici, digitali e critici per descrivere, interpretare e comunicare il progetto di architettura. Il Laboratorio introdurrà inoltre l’uso consapevole di strumenti di intelligenza artificiale come supporto alla costruzione, organizzazione e interrogazione del processo progettuale.
The Design Theory Studio aims to describe the practice of the architect’s profession through theories of design, focusing more on the study of the actions carried out by those who design architecture than on the critical interpretation of works or authors. The Studio also aims to suggest possible paths for deepening design practice, with particular reference to authors, texts, works and issues that have animated — and continue to animate — the contemporary debate. The general objective of the Studio is to enable students to acquire awareness, on the one hand, of the general — and therefore repeatable — characteristics of architectural design procedures and, on the other, of the problematic, intrinsically plural and open nature of the related theoretical positions. The course has a studio-based character and places the student’s experience at the centre through lectures, collective discussions, exercises and reviews. In order to represent the plurality of possible theoretical approaches, seminar sessions may be organised for the students of the Studio, during which key issues in contemporary design theory will be addressed. The proposed activities aim to develop the ability to navigate the disciplinary debate, recognise the main theoretical positions, relate design choices to their conceptual and practical reasons, and use textual, graphic, digital and critical tools to describe, interpret and communicate architectural design. The Studio will also introduce the conscious use of artificial intelligence tools as a support for constructing, organising and interrogating the design process.
Il Laboratorio si propone di formare nello studente le seguenti competenze: • capacità di orientarsi all’interno della letteratura architettonica, distinguendo tra storia dell’architettura, teoria del progetto, teoria e critica dell’architettura; • capacità di distinguere e scegliere criticamente le posizioni relative ai principali problemi della teoria del progetto di architettura; • capacità di ricondurre agli aspetti teorici del progetto le proprie scelte architettoniche e azioni progettuali; • capacità di produrre testi ed elaborati in grado di descrivere e comunicare efficacemente le relazioni tra programma e soluzioni di progetto, tra azioni del progettista ed effetti nel progetto o del progetto.
The course of architectural design theory aims to train the student in the following skills: - ability to orient oneself within the architectural literature distinguishing between history of architecture, design theory, theory and criticism of architecture. - ability to distinguish and critically choose positions related to the main problems of architectural design theory. - ability to trace back to theoretical aspects the architectural choices and design actions. - ability to produce texts able to describe and communicate effectively the relationships between thinking and practice, between program and design solutions, between designer actions and effects in/of design choices.
È fortemente consigliato l'aver superato gli esami dell'Atelier Fondamenti della progettazione, dell'Atelier Città e Territorio e dell'Atelier Costruzione.
Students are expected to manage high-school level reading and writing abilities, along with the basic critical, drawing, and design skills achieved in their precedent two years of undergraduate learning. It is strongly recommended to have passed the Atelier Fondamenti della progettazione, Atelier Città e Territorio and the Atelier Costruzione.
Il Laboratorio si sviluppa come un percorso di teoria del progetto intesa non come teoria generale dell’architettura, né come sola interpretazione critica di opere e autori, ma come riflessione sui procedimenti, sulle azioni, sugli strumenti e sui vincoli attraverso cui il progetto prende forma. L’attività laboratoriale intreccia lezioni, discussioni, attività progettuale e revisioni. Le lezioni introdurranno alcune questioni centrali del progetto contemporaneo, con affondi mirati ad informare l’attività di sperimentazione progettuale degli studenti. La sperimentazione progettuale sarà osservata soprattutto nella sua dimensione processuale. Ogni scelta non sarà considerata come un atto isolato, ma come parte di una sequenza fatta di tentativi, revisioni, confronti, scarti e riformulazioni. La forma architettonica sarà quindi letta non solo come risultato finale, ma come esito provvisorio di un processo più ampio, nel quale intenzioni, vincoli, rappresentazioni e strumenti concorrono alla sua definizione. A questa prospettiva si affiancherà una riflessione sul carattere aperto del progetto. Gli studenti saranno invitati a considerare l’architettura non soltanto nel momento della sua sintesi formale, ma anche nella sua capacità di accogliere usi, trasformazioni, appropriazioni e condizioni future. Il progetto sarà quindi inteso come un campo di possibilità, capace di produrre effetti nel tempo e di mantenere margini di adattamento. Particolare attenzione sarà quindi dedicata non solo alla soluzione ‘conclusiva’, ma anche alle alternative esplorate, alle scelte compiute, alle possibilità scartate e alle trasformazioni che il progetto rende disponibili. In questa prospettiva, la costruzione di un archivio di lavoro assume un ruolo metodologico rilevante. L’archivio servirà a ordinare materiali, riferimenti, revisioni, immagini, testi, versioni e decisioni, rendendo il processo progettuale più trasparente, documentato e verificabile. Gli strumenti digitali e di intelligenza artificiale potranno supportare questa attività, aiutando gli studenti a organizzare informazioni, sintetizzare passaggi, confrontare alternative e rendere più esplicite le relazioni tra riferimenti, scelte ed esiti. Il riferimento ai principi della Scienza Aperta e alle logiche FAIR sarà introdotto in forma essenziale, come attenzione alla tracciabilità, alla leggibilità e alla possibile condivisione dei materiali prodotti. L’intelligenza artificiale sarà quindi utilizzata come supporto operativo e critico al processo, non come sostituto della decisione progettuale. Potrà contribuire a organizzare informazioni, sintetizzare passaggi, confrontare alternative e rendere più esplicite le relazioni tra riferimenti, scelte ed esiti. Ogni suo uso significativo dovrà essere accompagnato da una valutazione consapevole, chiarendo come gli output siano stati selezionati, modificati, integrati o scartati.
Placing itself in a field of close interrelation between theoretical reflection and operative practice, in the architectural field the term theory represents first of all "a way of design being", choice and instrument of concrete action. Theory is in fact "staging a thought" both when one designs and draws, and when one speaks, writes or teaches: theories are therefore the projects that inscribe within themselves the thinking of an architect sometimes, but not always, representative of a more general discourse; they are the essays, books, posters, that architects write; they are the reflections around the conditions and experience of architects; they are hypotheses "intentionalized" starting from a specific disciplinary. The term "theory" therefore does not refer to a general conceptualization that can be summarized in principles and norms that can be translated into a sort of precepts (doctrine), nor to a reflective treatment of the discourse: rather, theoretical thought seems to be nourished more and more by the mutual implication with "poetic" activity, meaning by this the theory of possible choices offered to the author of a text, that is, the elements and rules, the structural and distributive solutions, the formal, iconographic, historical and critical references (...) that the architect uses in arguing his speech and/or producing his works. The theoretical reflection - at least in the prevailing aspects of recent architectural debate - thus represents the complex and profound interweaving that links the architect's activity to his vision of the world, constituting a "dialoguing plane" on which the profound relations between critique-project and theory are triggered in their reciprocal implications with the perspectives that invest the great movements of thought proper to a particular historical epoch: those "paradigms" that serve, as Thomas Kuhn wrote, as a guide to scientific research and, in our opinion, to all types of research, including theoretical-project research in architecture. The studio will retrace some theoretical research developed from the mid-sixties onwards, focusing its attention on some main themes which, correlated by some important direct and/or induced implications of aesthetic, philosophical and scientific culture, seem to offer wide and flexible horizons of reference and reflection, leaving open all other possible interpretations of the current architectural discourse, always in constant and rapid change.
Questo Laboratorio è un luogo di scambio che conta sulla partecipazione degli studenti alle sue attività.
Questo Laboratorio è un luogo di scambio che conta sulla partecipazione degli studenti alle sue attività: revisioni, lezioni, disegno alla lavagna e seminari. Per migliorare le abilità critiche degli studenti, ciascun esercizio li coinvolgerà nella loro valutazione, revisionando il proprio lavoro e quello degli altri studenti.
Al Laboratorio di Teoria del progetto sono attribuiti 6 crediti, corrispondenti a 60 ore tra lezioni ed esercitazioni in aula, più 90 ore di studio individuale. Le attività didattiche si svolgono normalmente in mezze giornate e alternano lezioni frontali, interventi seminariali, revisioni, discussioni collettive e attività laboratoriale. Il lavoro in aula sarà organizzato come un processo di costruzione progressiva. Le lezioni forniranno gli strumenti teorici e critici; le revisioni permetteranno di verificare l’avanzamento del lavoro; le discussioni collettive consentiranno di confrontare procedure, scelte e risultati. Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità degli studenti di rendere esplicito il rapporto tra ciò che intendono fare, gli strumenti che utilizzano, i documenti che producono e gli effetti che intendono ottenere. Sono previste due esercitazioni tra loro collegate. Nella prima esercitazione, di gruppo e di carattere progettuale, gli studenti saranno guidati a comprendere il progetto come processo aperto, fatto di decisioni, versioni, scarti, revisioni ed effetti. L’esercitazione sarà accompagnata dalla costruzione di un archivio del processo progettuale. Tale archivio documenterà, in forma sintetica e ordinata, materiali iniziali, riferimenti, passaggi intermedi, revisioni, alternative, scenari, eventuali usi di strumenti di intelligenza artificiale e note critiche sulle decisioni assunte. L’archivio non sarà valutato come semplice allegato, ma come parte del lavoro progettuale: il luogo in cui il processo diventa leggibile, discutibile e comunicabile. La seconda esercitazione, individuale e di carattere teorico-critico, sarà finalizzata alla produzione di un elaborato scritto-grafico. L’elaborato approfondirà un tema specifico legato alle questioni affrontate nel Laboratorio in relazione alla prima esercitazione, mettendo in relazione riferimenti teorici e processo progettuale.
The course will be divided into different theoretical and practical moments, although interrelated: lessons, classroom discussions (in presence or remotely), textual and graphic exercises and/or workshops to be developed at home with real or virtual classroom presentation. In particular, the lessons will cover: 1) the interpretation of architecture through some main "paradigms" that define its theoretical areas, operational practices, the same objectives, analyzed in a dialogical comparison extended to different disciplines; 2) the analysis of the architectural thought of some interpreters of the contemporary panorama, with reading and discussion in the classroom of some texts (books, projects, posters, ...). The exercises and/or workshops (in the classroom and/or at a distance) will focus on: 3) some transversal themes considered particularly relevant in the development of architectural theories that cross contemporary thought; 4) the individual reading of at least one text by an architect among those analyzed or proposed in the classroom (real or virtual) - to be agreed with the teacher - and its presentation with subsequent discussion.
Armando, Alessandro e Giovanni Durbiano (2017). Teoria del progetto architettonico. Dai disegni agli effetti. Roma: Carocci. Bonino, Michele, Bruno, Edoardo, Armando, Alessandro e Giovanni Durbiano (2022). The Story of a Section. Designing the Shougang Oxygen Factory. Los Angeles: ORO Editions. Chaillou, Stanislas (2022). Artificial Intelligence and architecture: from research to practice. Basel: Birkhauser Eisenmann, Peter (2004). Giuseppe Terragni: trasformazioni, scomposizioni, critiche. Quodlibet: Macerata e Rma Moneo, Raphael (2005). Inquietudine teorica e strategia progettuale nell'opera di otto architetti. Milano: Electa. Wright Steemson, Molly (2017). Architectural intelligence: how designers and architects created the digital landscape. Cambridge: The MIT Press Yaneva, Albena (2020). Crafting History: Archiving and the Quest for Architectural Legacy. Ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso del semestre al fine di supportare gli studenti nello sviluppo delle proprie ricerche.
The bibliography listed below is considered to be indicative to understand some central issues of the design theory, with particular reference to the most recent debate. Numerous other bibliographical references will be provided during the semester by the teacher who will solicit further readings also in order to stimulate the student to do their own bibliographical research on specific theoretical and design issues. Fundamental text: P. Gregory, Teorie di architettura contemporanea. Percorsi del Postmodernismo (Theories of contemporary architecture. Paths of Postmodernism), Carocci, Rome 2010 - in Italian Recommended texts: General or thematic specific topics (at least 1 text): - P. Portoghesi, Dopo l’architettura moderna, Laterza, Roma-Bari 1980. - P. Johnson, M. Wigley, Deconstructivist Architecture, The Museum of Modern Art, New York 1988. - A. Vidler, The Architectural Uncanny: Essays in the Modern Unhomely, MIT Press, Cambridge, Mass. 1992. S. Holl, J. Pallasmaa, A. Perez-Gomez, Questions of perception. Phenomenology of architecture, A+U Special Issue, William K Stout Pub, San Francisco 1994. - Kate Nesbitt (ed.), Theorizing a new Agenda for Architecture: an Anthology of Architectural Theory 1965-1995, Princeton Architectural Press, 1996 (some parties). - M. Gausa, V. Guallart, W. Müller, F. Soriano, F. Porras, J. Morales (eds.), The Metapolis dictionary of advanced architecture, Actar, Barcellona 2003 (some parts) - R. Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell’opera di otto architetti contemporanei, Electa, Venezia 2005. - R. Secchi (a cura di), Il pensiero delle forme tra architettura e scienze della vita, Officina Edizioni, Roma 2005. - C. Jencks, Critical Modernism. Where is post-modernism going?, Wiley-Academy, Chirchester 2007. - M. Argenti e A. Terranova (a cura di), Linguaggi dell’architettura contemporanea, in “Rassegna di Architettura e Urbanistica”, n. 127/128/129, gen.-dic. 2009 (monographic number). - G. Corbellini, Ex Libris: 16 Keywords of Contemporary Architecture, LetteraVentidue, Siracusa 2019 [2008, 2015]). - P. Gregory, Nuovo Realismo/Postmodernismo. Dibattito aperto fra architettura e filosofia, Officina Edizioni, Roma 2016. - A. Armando, G. Durbiano, Teoria del progetto architettonico. Dai disegni agli effetti, Carocci, Roma 2017 (some parts). R. Causarano, Per un’etica del progetto. Il ruolo delle nuove tecnologie informatiche nell’architettura contemporanea, Timia Edizioni, Roma 2017. - A. Capuano (a cura di), Cinque temi del modernocontemporaneo. Memoria, natura, energia, comunicazione, catastrofe, Quodlibet, Macerata 2020 (some parties). Texts by architects (at least 2 texts by different authors) Among the architects: P. Eisenman, V. Gregotti, T. Ito, S. Holl, R. Koolhaas, D. Libeskind, G. Lynn, MVRDV, J. Nouvel, R. Piano, J. Pallasmaa, F. Purini, A. Rossi, A. Siza, L. Spuybroek, B. Tschumi, B. van Berkel and C. Bos (UN-Studio), R. Venturi, M. Sei Watanabe, J. Wines, P. Zumthor.
Slides;
Lecture slides;
Modalita di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Elaborato scritto individuale;
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Individual essay;
... La valutazione finale terrà conto di tre componenti: • sperimentazione progettuale di gruppo; • relazione teorico-critica individuale; • prova orale; La sperimentazione progettuale sarà valutata in base alla coerenza tra tema, strumenti, scelte progettuali ed esiti; alla capacità di documentare il processo; alla qualità degli elaborati grafici; alla consapevolezza critica nell’uso di strumenti digitali e di intelligenza artificiale; alla capacità di riconoscere il progetto come dispositivo aperto a usi, trasformazioni e adattamenti. La relazione individuale sarà valutata in base alla chiarezza argomentativa, alla capacità di collocare il tema scelto all’interno del dibattito teorico, all’uso consapevole dei riferimenti bibliografici e alla qualità della scrittura. La prova orale verificherà la conoscenza dei temi trattati a lezione, della bibliografia indicata e la capacità dello studente di articolare un discorso critico sulle relazioni tra teoria del progetto e pratica progettuale. Verrà inoltre valutata la capacità di descrivere il proprio lavoro come processo, riconoscendo il ruolo di strumenti, documenti, versioni, decisioni, aperture ed effetti, inclusi gli eventuali contributi degli strumenti digitali e di intelligenza artificiale.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Individual essay;
Per sostenere l’esame, lo studente dovrà: - dimostrare di aver autonomia, ovvero capacità di elaborare personalmente le conoscenze acquisite; - dimostrare di collegare le tematiche teoriche a quelle progettuali e, attraverso le esercitazioni fatte, saper comunicare una propria visione o un proprio orientamento teorico. -partecipare ai workshop e alle attività pratiche proposte dalla docenza. Tutti i lavori effettuati durante l’anno accademico saranno indispensabili per la valutazione finale, che terrà conto delle presentazioni, esercitazioni e workshop riportati e migliorati (secondo le indicazioni della docenza) all’esame finale. La valutazione avverrà: - per il 40% rispetto alle revisioni e discussioni delle esercitazioni richieste in itinere; - per il 60% rispetto alla prova orale e all'elaborato scritto, da consegnare qualche giorno prima della prova d'esame. Tutti gli elaborati, oggetto di esercitazioni in itinere, dovranno essere riportati all'esame orale. Oltre al testo fondamentale, lo studente dovrà scegliere fra i testi consigliati almeno altri tre libri sui quali verrà - anche - interrogato. L'esame orale durerà 45 minuti, più o meno. I criteri di valutazione si riferiscono all’accertamento del raggiungimento dei seguenti obiettivi (coerentemente con i Risultati dell’apprendimento attesi sopra dichiarati): capacità di orientarsi all’interno della letteratura architettonica presentata e discussa durante il laboratorio; capacità di distinguere e scegliere criticamente le posizioni relative ai principali problemi della teoria del progetto di architettura; capacità di ricondurre ad aspetti teorici le proprie scelte interpretative del progetto; capacità di produrre testi in grado di descrivere e comunicare efficacemente le relazioni tra pensiero e pratica.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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