L’insegnamento fornisce conoscenze e strumenti operativi per la valutazione della sicurezza, la modellazione, l’analisi e la progettazione degli interventi su costruzioni esistenti in zona sismica, con riferimento prevalente agli edifici e alle infrastrutture civili. Il percorso collega i fondamenti della dinamica delle strutture e dell’ingegneria sismica alle procedure professionali di conoscenza del manufatto, definizione dell’azione sismica, identificazione delle vulnerabilità, scelta del modello di calcolo, verifica prestazionale e progetto di miglioramento o adeguamento.
Coerentemente con il profilo dell’ingegnere strutturista e sismico, l’insegnamento sviluppa la capacità di prendere decisioni tecniche motivate in presenza di incertezze su geometria, materiali, dettagli costruttivi, livelli di conoscenza e domanda sismica. Particolare attenzione è dedicata all’uso consapevole delle Norme Tecniche per le Costruzioni, della relativa Circolare applicativa, dell’Eurocodice 8 e dei criteri prestazionali internazionali.
La ripartizione da 8 CFU consente di rafforzare la componente applicativa e progettuale: alle lezioni teoriche si affiancano esercitazioni numeriche, homework con scadenze programmate, revisioni progettuali e un elaborato completo su una costruzione esistente in zona sismica. L’obiettivo formativo è portare lo studente a costruire un flusso di lavoro completo e tracciabile: dalla raccolta dei dati alla modellazione strutturale, dall’analisi sismica alla valutazione degli interventi, fino alla comunicazione tecnica dei risultati.
The course provides theoretical knowledge and operational tools for seismic safety assessment, modelling, analysis and retrofit design of existing structures, with emphasis on buildings and civil infrastructure. It connects structural dynamics and earthquake engineering fundamentals with professional procedures for data collection, seismic action definition, vulnerability identification, modelling choices, performance verification and retrofit or strengthening design.
The 8 ECTS structure strengthens the applied and design-oriented component of the course. Lectures are integrated with numerical exercises, scheduled homework, project tutoring and a complete group design project on an existing structure in a seismic area. Students are guided through a complete and traceable workflow from structural knowledge to seismic assessment, retrofit strategy selection and technical reporting.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente dovrà essere in grado di:
• descrivere i principi della risposta dinamica di sistemi SDOF e MDOF, collegando frequenze proprie, modi di vibrare, smorzamento, masse partecipanti e spettro di risposta alla risposta sismica di costruzioni esistenti;
• determinare l’azione sismica di progetto per un sito assegnato, selezionando correttamente parametri di pericolosità, categoria di sottosuolo, vita nominale, classe d’uso, periodo di riferimento e stati limite;
• riconoscere le principali tipologie strutturali esistenti, in cemento armato, muratura e sistemi misti, individuandone vulnerabilità ricorrenti, meccanismi locali e globali, irregolarità, carenze di dettaglio e possibili modi di collasso;
• definire un piano di conoscenza della costruzione esistente, distinguendo rilievo geometrico, indagini sui materiali, identificazione dei dettagli costruttivi, livelli di conoscenza, fattori di confidenza e loro impatto sulle verifiche;
• costruire modelli strutturali coerenti con il livello di conoscenza disponibile, giustificando ipotesi di modellazione, vincoli, masse, rigidezze, tamponature, diaframmi, non linearità e criteri di verifica;
• applicare metodi di analisi sismica lineare e non lineare, inclusi analisi modale con spettro di risposta, analisi pushover e procedure prestazionali, interpretandone limiti, campi di applicabilità e risultati;
• valutare la sicurezza sismica di una costruzione esistente mediante indicatori quantitativi, verifiche agli stati limite e confronto tra domanda e capacità;
• selezionare strategie di miglioramento o adeguamento sismico, quali rinforzi locali, pareti/setti, controventi, confinamento, FRP/FRCM, dissipazione di energia, isolamento alla base e sistemi di controllo, motivandone opportunità, limiti e compatibilità con la struttura esistente;
• redigere una relazione tecnica e presentare un progetto sismico in modo chiaro, riproducibile e professionale, includendo ipotesi, dati di input, verifiche di coerenza, risultati, incertezze e limiti dell’analisi;
• svolgere una revisione critica tra pari di un elaborato progettuale, valutando coerenza normativa, qualità del modello, tracciabilità dei calcoli, chiarezza espositiva e robustezza delle conclusioni.
1. Conoscenza e capacità di comprensione.
-Al completamento del corso lo studente conosce le basi della risposta strutturale ad azioni dinamiche e sismiche e della loro formulazione in chiave strutturale in particolare per gli edifici esistenti. Comprende inoltre le incertezze associate alla valutazione dell’azione sismica e della capacità strutturale in regime di risposta non lineare, specialmente con riferimento alle strutture esistenti. Conosce infine i principi della protezione sismica delle strutture e le principali strategie di progetto o di intervento su strutture esistenti.
2. Capacita` di applicare conoscenze e comprensione
Al completamento del corso lo studente: a) è in grado di valutare l’azione sismica di normativa in un sito d’interesse, di determinare le proprietà dinamiche fondamentali che influenzano la risposta di una struttura in tale sito, di effettuare delle verifiche preliminari del comportamento della stessa; b) è in grado di comprendere come le scelte architettoniche influenzino il successivo comportamento dinamico della struttura sotto sisma e di tenerne conto in fase di progetto; c) è infine in grado di selezionare almeno a livello di studio di massima una strategia di intervento e di interagire con un altro professionista specialista dell’adeguamento sismico.
3. Conoscenza delle caratteristiche principali delle strutture esistenti in zona sismica.
4. Capacità di sviluppare modellazioni di strutture spaziali, di analizzarne la risposta dinamica sotto azioni sismiche e di verificare le strutture esistenti progettate nel rispetto delle normative
Per seguire proficuamente l’insegnamento sono richieste conoscenze e abilità già acquisite negli insegnamenti di base di matematica, meccanica, scienza e tecnica delle costruzioni. In particolare, lo/la studente deve saper:
1. utilizzare derivate, integrali, equazioni differenziali lineari e algebra matriciale elementare;
2. applicare correttamente unità di misura, grandezze derivate, multipli e sottomultipli;
3. calcolare reazioni vincolari e diagrammi di taglio e momento in strutture isostatiche;
4. determinare baricentri e momenti di inerzia di sezioni piane semplici e composte;
5. descrivere tensioni e deformazioni nella trave di Saint-Venant;
6. comprendere il comportamento a flessione e taglio di elementi in cemento armato, distinguendo meccanismi duttili e fragili;
7. applicare i principi delle verifiche agli stati limite e del metodo semiprobabilistico;
8. utilizzare strumenti di calcolo numerico di base, fogli di calcolo e software tecnico-scientifici per la soluzione di problemi strutturali.
Conoscenze di base di matematica, meccanica e ingegneria strutturale, con particolare riferimento al corso di Tecnica delle Costruzioni. In particolare, all’inizio delle attività didattiche è necessario che lo studente possegga in termini operativi le seguenti conoscenze:
1. Fondamenti di analisi matematica e in particolare integrale semplice e doppio, derivate prima e seconda, equazioni differenziali lineari, prodotto tra matrici, determinante di una matrice.
2. unità di misura derivate, multipli e sottomultipli.
3. Risultante e relativa posizione di un sistema di forze applicate.
4. Baricentro di corpi pesanti.
5. Reazioni vincolari di sistemi isostatici.
6. Caratteristiche di sollecitazione di una trave in equilibrio.
7. Momento di inerzia assiale di figure piane elementari e composte.
8. Tensioni e deformazioni normali e tangenziali nella trave di Saint Venant.
9. Nozioni di base del comportamento delle strutture in cemento armato (resistenza a taglio e a flessione, modalità di rottura duttile e fragile, calcolo degli spostamenti di un elemento fessurato).
10. Metodo semi-probabilistico agli stati limite per la verifica degli elementi strutturali.
La distribuzione oraria riportata è indicativa e potrà essere lievemente adattata in funzione del calendario accademico e dell’avanzamento delle esercitazioni. Per un insegnamento da 8 CFU si prevede il seguente sviluppo complessivo di circa 80 ore tra lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio informatico, revisioni progettuali e discussioni tecniche.
1. Richiami di dinamica dei sistemi a un grado di libertà – circa 10 h
• equazione del moto; oscillazioni libere non smorzate e smorzate; risposta armonica, impulsiva, a gradino e a forzante generica; integrale di Duhamel; risposta nel dominio del tempo e della frequenza; esercizi numerici guidati.
2. Sistemi MDOF, analisi modale e smorzamento – circa 10 h
• formulazione matriciale delle equazioni del moto; autovalori e autovettori; modi propri, masse modali e coefficienti di partecipazione; combinazione modale; smorzamento equivalente e smorzamento di Rayleigh; identificazione sperimentale mediante decremento logaritmico; applicazioni numeriche.
3. Analisi del segnale, strumenti di calcolo e progetto integrato – circa 6 h
• trasformata di Fourier applicata a segnali sismici e strutturali; trattamento di segnali accelerometrici; uso di MATLAB, Python o strumenti equivalenti, fogli di calcolo e software strutturali; sessioni applicative a supporto del progetto e della relazione tecnica.
4. Azione sismica, sismologia applicata e spettri – circa 8 h
• origine dei terremoti, magnitudo e intensità; accelerogrammi e parametri del moto; spettri elastici e di progetto; definizione dell’azione sismica secondo normativa; selezione e scalatura di accelerogrammi; introduzione a pericolosità, vulnerabilità, esposizione e rischio.
5. Costruzioni esistenti: conoscenza, vulnerabilità e livelli di analisi – circa 12 h
• processo di conoscenza della struttura; rilievo geometrico e strutturale; prove sui materiali; livelli di conoscenza e fattori di confidenza; vulnerabilità di edifici in c.a., muratura e sistemi misti; influenza di irregolarità, tamponature, diaframmi, degrado, fondazioni e dettagli costruttivi; impostazione del piano di indagine.
6. Metodi di modellazione e analisi sismica – circa 16 h
• modellazione tridimensionale; analisi statica lineare; analisi dinamica modale con spettro; analisi statica non lineare pushover; procedure N2 e Capacity Spectrum Method; cenni di analisi dinamica lineare e non lineare nel dominio del tempo; modellazione di plasticità concentrata/distribuita; controlli di coerenza, validazione del modello e interpretazione critica dei risultati.
7. Verifiche e criteri prestazionali – circa 8 h
• domanda e capacità; duttilità; fattore di comportamento; gerarchia delle resistenze; stati limite; indicatori di rischio; criteri di accettazione; confronto tra analisi lineari e non lineari; impostazione delle verifiche secondo normativa.
8. Strategie di intervento su costruzioni esistenti – circa 10 h
• riparazione, miglioramento e adeguamento; interventi locali e globali; setti e pareti resistenti; controventi; confinamento; FRP/FRCM; rinforzo di nodi e collegamenti; miglioramento dei diaframmi; dissipatori; isolamento sismico; tuned mass dampers; valutazione comparativa tecnico-economica e compatibilità degli interventi.
1. Equazioni del moto e metodi di soluzione per Sistemi dinamici a un solo grado di libertà (SDOF) (14 ore)
2. Oscillazioni libere SDOF smorzate e non smorzate
3. Risposta a forzanti armoniche e periodiche
4. Risposta a forzanti arbitrarie, a gradino e pulsanti
5. Analisi nel dominio del tempo e delle frequenze
6. Risposta dinamica a forzante generica: Integrale di Duhamel,
7. funzioni di trasferimento.
8. Valutazione numerica della risposta dinamica
9. Risposta sismica di sistemi lineari
10. Introduzione al MATLAB e Mathematica/MAPLE
11. sistemi generalizzati SDOF alcuni esempi
12. Risposta sismica di sistemi nonlineari
13. Equazioni del moto e metodi di soluzione per Sistemi dinamici a più gradi di libertà MDOF
14. Oscilazioni libere MDOF
15. Smorzamento nelle strutture esistenti e valutazione sperimentale dello smorzamento
16. Analisi dinamica e risposta di sistemi lineari MDOF. Matrici di Massa e di Rigidezza.
17. Problema agli autovalori e proprietà degli autovettori. Analisi Modale. Modi di vibrare e deformate modali. Coefficiente di partecipazione modale. Massa modale.
18. Analisi sismica di sistemi lineari
19. Cenni di Sismologia, Origine dei terremoti, Teoria della "Tettonica a zolle", Ipocentro ed Epicentro, Misura dei terremoti, legge del moto, Intensità sismica, Magnitudo, Energia (4 ore)
20. Effetti del sisma sulle strutture (2 ore)
21. Analisi con lo Spettro di risposta e spettro di progetto
22. Duttilità strutturale e fattore di struttura.
23. Analisi statica lineare e non-lineare, analisi dinamica modale con spettro. Analisi dinamica lineare con integrazione nel tempo. Analisi dinamica non lineare.
24. Metodi di selezione degli accelerogrammi naturali e artificiali
25. Rischio sismico e analisi di pericolosita` sismica
26. Trasformata di Fourier
27. Metodi d’ntegrazione numerica
28. Procedure di analisi approssimate: Pushover
29. Progettazione strutturale in zona sismica
30. Gerarchia delle resistenze
31. Analisi dei carichi
32. Caratteristiche generali degli edifici in zona sismica. Criteri di modellazione strutturale. Performance based design, Capacity design e gerarchia delle resistenze. Meccanismi di collasso.
33. Shear walls e tamponature;
34. Isolamento alla base;
35. Dissipatori di energia - Dampers;
L’insegnamento richiede continuità nello studio e nello svolgimento delle esercitazioni. La ripartizione da 8 CFU consente di attribuire maggiore peso alle attività applicative, alla modellazione strutturale e alla progressiva costruzione dell’elaborato progettuale. Gli homework e le revisioni progettuali sono progettati per accompagnare lo sviluppo delle competenze necessarie alla valutazione finale. Le scadenze comunicate tramite Portale della Didattica sono da considerarsi parte integrante dell’organizzazione dell’insegnamento.
Il lavoro progettuale è svolto in gruppi di norma composti da 2–3 studenti/studentesse. Ogni gruppo dovrà documentare i contributi individuali mediante un breve author contribution statement allegato alla relazione finale.
L’insegnamento richiede continuità nello studio e nello svolgimento delle esercitazioni. La ripartizione da 8 CFU consente di attribuire maggiore peso alle attività applicative, alla modellazione strutturale e alla progressiva costruzione dell’elaborato progettuale. Gli homework e le revisioni progettuali sono progettati per accompagnare lo sviluppo delle competenze necessarie alla valutazione finale. Le scadenze comunicate tramite Portale della Didattica sono da considerarsi parte integrante dell’organizzazione dell’insegnamento.
Il lavoro progettuale è svolto in gruppi di norma composti da 2–3 studenti/studentesse. Ogni gruppo dovrà documentare i contributi individuali mediante un breve author contribution statement allegato alla relazione finale.
L’insegnamento è organizzato in attività integrate, orientate all’acquisizione progressiva delle conoscenze e delle abilità dichiarate nei risultati di apprendimento attesi. Per 8 CFU si prevede una ripartizione indicativa di circa 80 ore complessive:
• lezioni teoriche e applicative, circa 48 ore, dedicate ai fondamenti di dinamica, azione sismica, comportamento delle costruzioni esistenti, modellazione, analisi, verifica e interventi;
• esercitazioni in aula, circa 16 ore, dedicate alla soluzione di problemi di dinamica strutturale, definizione dell’azione sismica, analisi modale, pushover, analisi del segnale e interpretazione dei risultati;
• attività progettuale guidata, circa 14 ore di revisioni, tutoraggio e laboratorio progettuale, relativa a un edificio esistente assegnato o a un caso studio concordato;
• presentazione, discussione tecnica e peer-review, circa 2 ore, dedicate alla restituzione pubblica degli elaborati e alla revisione critica tra pari.
Sono previste consegne intermedie degli homework e del progetto. Le attività potranno utilizzare MATLAB, Python, fogli di calcolo, MIDAS GEN o software strutturali equivalenti disponibili in ambito accademico. Il docente fornirà indicazioni operative e materiali di supporto attraverso il Portale della Didattica.
L'insegnamento contempla lezioni teoriche, esercitazioni in aula con compiti a casa “homeworks” e lo sviluppo di un progetto di un edificio in zona sismica. Gli studenti saranno organizzati in gruppi di studenti di 3-4 persone. La parte teorica è finalizzata all'apprendimento dei fondamenti per l'analisi dinamica e la progettazione di edifici in zona sismica.
Le esercitazioni (homeworks) sono dedicate ad applicazioni numeriche per l’analisi della risposta dinamica e sismica di strutture esistenti semplici.
La parte progettuale prevede attività di assistenza alla progettazione durante le quali saranno fornite le indicazioni necessarie per sviluppare il progetto completo, con relazione di calcolo ed elaborati grafici, della struttura di un edificio sito in zona sismica, definita e sviluppata a partire da un progetto architettonico.
Testo di riferimento dell'insegnamento
• Cimellaro, G. P., Marasco, S. (2018). Introduction to Dynamics of Structures and Earthquake Engineering. Springer, Dordrecht.
Testi consigliati per approfondimenti
• Chopra, A. K. Dynamics of Structures: Theory and Applications to Earthquake Engineering. Prentice Hall.
• Clough, R. W., Penzien, J. Dynamics of Structures. McGraw-Hill.
• Craig, R. R., Kurdila, A. J. Fundamentals of Structural Dynamics. John Wiley & Sons.
• Humar, J. L. Dynamics of Structures. A.A. Balkema.
• Paz, M. Structural Dynamics: Theory and Computations. Chapman & Hall.
• Paulay, T., Priestley, M. J. N. Seismic Design of Reinforced Concrete and Masonry Structures. Wiley.
• Soong, T. T., Dargush, G. F. Passive Energy Dissipation Systems in Structural Engineering. John Wiley & Sons.
• D.M. 17/01/2018, Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni, NTC 2018.
• Circolare 21/01/2019 n. 7 C.S.LL.PP., Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni.
• Eurocode 8, Design of structures for earthquake resistance, Parts 1 and 3, CEN.
• Linee guida e documenti tecnici forniti durante l’insegnamento tramite Portale della Didattica.
Testo dell'insegnamento:
- Cimellaro, G. P., and Marasco, S. (2018). Introduction to Dynamics of Structures and Earthquake Engineering, Springer, 3311 GX Dordrecht, The Netherland.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
• A.K. Chopra, "Dynamics of Structures: Theory and Applications to Earthquake Engineering", 2nd ed. Prentice Hall, 2001
• R. Clough, J. Penzien: "Dynamics of Structures", Mc Graw Hill
• Soong, T. T., and Dargush, G. (1997). "Passive energy Dissipation Systems in Structural engineering." John Wiley&Son, Chichester, New York.
• T. Paulay, M.J.N. Priestley. Seismic design of reinforced concrete and masonry structures. Wiley, 1992
• M.Paz, Structural Dynamics: Theory and Computations, 4th Ed., Chapman & Hall, 1997
• J.R.R.Craig and A.J.Kurdila, Fundamentals of Structural Dynamics, 2nd Edition, John Wiley & Sons, Inc., 2006
• J.L.Humar, Dynamics of Structures, 2nd Edition, A.A. Balkema Publishers, 2002
• D.M. 14/01/2008 "Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC2008"
• Circolare 2 febbraio 2009 - Istruzioni per l’applicazione delle "Nuove norme tecniche per le costruzioni" di cui al D.M. 14 gennaio 2008
• CEN. Eurocode 8 - Design of structures for earthquake resistance. CEN - prEN 1998-1, 2003.
• D.M. Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni. Gazzetta Ufficiale 17 Gennaio 2018.
Slides; Libro di testo; Esercizi; Esercitazioni di laboratorio;
Lecture slides; Text book; Exercises; Lab exercises;
Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale obbligatoria; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Written test; Compulsory oral exam; Group project;
...
L’esame accerta il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi mediante una combinazione di prova scritta, elaborato progettuale, peer-review e homework. Le modalità sono uguali per tutti gli appelli dell’anno accademico, salvo disposizioni di Ateneo.
Componenti della valutazione
• Prova scritta di dinamica e ingegneria sismica: 30%.
• Elaborato progettuale di gruppo e discussione tecnica: 30%.
• Peer-review di un progetto assegnato: 20%.
• Homework ed esercitazioni consegnate durante il semestre: 20%.
Il voto finale è espresso in trentesimi. L’esame è superato con voto finale non inferiore a 18/30. La lode può essere attribuita a studenti/studentesse che conseguano una valutazione complessiva eccellente, dimostrino piena padronanza teorica e applicativa, qualità elevata degli elaborati, autonomia critica, chiarezza espositiva e capacità di rispondere in modo rigoroso alle domande di discussione.
Prova scritta
La prova scritta si svolge in aula, ha durata indicativa non inferiore a 120 minuti e comprende quesiti teorici, esercizi numerici e interpretazione critica di risultati relativi a dinamica delle strutture, azione sismica, analisi modale, spettri, verifiche e criteri prestazionali. Non è consentito consultare testi, appunti o dispositivi non autorizzati. È consentito l’uso della calcolatrice scientifica non programmabile, salvo diversa comunicazione del docente.
È possibile prevedere una prova intermedia a metà semestre sugli argomenti di dinamica. Chi raggiunge la soglia di sufficienza comunicata a inizio insegnamento potrà essere esonerato dalla corrispondente parte nella sessione d’esame. Chi non sostiene la prova intermedia o non raggiunge la sufficienza dovrà sostenere la prova completa o un colloquio integrativo sulla parte di dinamica, secondo quanto comunicato dal docente sul Portale della Didattica.
Elaborato progettuale di gruppo
L’elaborato progettuale riguarda la valutazione e la proposta di intervento per una costruzione esistente in zona sismica. Per la ripartizione da 8 CFU è richiesto un livello di sviluppo coerente con un progetto integrato: definizione del livello di conoscenza, modello numerico, analisi sismica, verifiche, proposta di intervento e confronto critico tra stato di fatto e stato di progetto. Ai fini dell’accesso alla valutazione finale, ogni gruppo deve consegnare entro le scadenze indicate:
• relazione tecnica completa, con ipotesi, dati, modello, verifiche, risultati, limiti e riferimenti;
• elaborati grafici o tavole progettuali secondo il formato indicato a lezione;
• file essenziali di calcolo o output significativi, ove richiesti;
• presentazione sintetica in formato digitale;
• author contribution statement con indicazione dei contributi individuali.
La discussione pubblica del progetto può includere domande sull’intero programma dell’insegnamento. In presenza di contributi individuali non equilibrati, il docente potrà differenziare il voto dei componenti del gruppo sulla base delle evidenze disponibili e di eventuali colloqui individuali.
Peer-review
Ogni gruppo revisiona criticamente un progetto assegnato dal docente. La revisione deve valutare coerenza delle ipotesi, correttezza del modello, tracciabilità dei dati, coerenza normativa, qualità delle verifiche, chiarezza della relazione e riproducibilità dei risultati. La valutazione della peer-review tiene conto sia della qualità tecnica delle osservazioni sia della capacità di formulare suggerimenti motivati e costruttivi.
Homework
Gli homework sono consegne intermedie, individuali o di gruppo secondo quanto indicato nelle tracce, finalizzate al consolidamento dei metodi trattati. La valutazione tiene conto di completezza, correttezza, puntualità, chiarezza del procedimento e capacità di interpretare i risultati. Le scadenze sono perentorie; eventuali deroghe devono essere richieste prima della scadenza e motivate da cause documentate.
Integrità accademica
Tutti gli elaborati devono essere originali e correttamente documentati. L’uso di strumenti software, librerie, codici, testi, immagini, dati o strumenti di intelligenza artificiale deve essere dichiarato, verificabile e compatibile con le regole comunicate dal docente e dall’Ateneo. Plagio, riuso non dichiarato o generazione non controllata di contenuti comportano l’applicazione delle procedure previste dai regolamenti di Ateneo.
Studenti/studentesse con disabilità o DSA
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/alla docente titolare dell’insegnamento, con un preavviso non inferiore a una settimana dall’avvio della sessione d’esame, gli strumenti compensativi concordati con l’Unità Special Needs, al fine di permettere al/alla docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Written test; Compulsory oral exam; Group project;
L’esame prevede una prova scritta di dinamica (esonero) da svolgersi prima della fine del corso, volta ad accertare il livello di apprendimento degli argomenti di Dinamica trattati a lezione, della durata di almeno 120 minuti e senza l'uso di testi o appunti.
A fine insegnamento durante una presentazione pubblica verrà` presentato l’elaborato progettuale di gruppo e discusso insieme agli home works realizzati durante il corso. La presentazione dell’elaborato progettuale e degli homeworks sono condizione necessaria per accedere alla valutazione finale, risultato della media equipesata delle due valutazioni.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.