L’insegnamento introduce i principi, le tecnologie e le applicazioni cliniche della realtà virtuale, aumentata e mista in medicina. Queste tecnologie sono in forte crescita dal punto di vista tecnologico e applicativo e, nei prossimi anni, potrebbero assumere un ruolo sempre più rilevante in diversi ambiti della medicina, dalla visualizzazione anatomica alla pianificazione chirurgica, dalla diagnostica per immagini alla riabilitazione e alla formazione del personale sanitario.
Nel percorso della Laurea Magistrale in Bioingegneria, l’insegnamento ha quindi l’obiettivo di 1) introdurre i concetti fondamentali delle tecnologie immersive e aumentate, fornendo gli strumenti per comprenderne il funzionamento e valutarne criticamente le potenzialità e 2) fornire una panoramica delle principali applicazioni in ambito medico.
The course introduces the principles, technologies and clinical applications of virtual, augmented and mixed reality in medicine. These technologies are rapidly evolving from both a technological and application-oriented perspective and, in the coming years, they could play an important role in several areas of medicine, ranging from anatomical visualization to surgical planning, from medical imaging to rehabilitation and the training of healthcare professionals.
Within the Master’s Degree programme in Bioengineering, the course aims to 1) introduce the fundamental concepts of immersive and augmented technologies, providing students with the tools to understand how they work and critically assess their potential, and 2) provide an overview of main applications in the medical field
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno essere in grado di:
• Descrivere i principi fondamentali di realtà virtuale, realtà aumentata e realtà mista, distinguendone architetture, dispositivi, modalità di interazione.
• Conoscere i principali fattori che influenzano l’esperienza immersiva.
• Comprendere procedure che consentono di trasformare dati e immagini biomediche in informazioni utilizzabili in ambienti immersivi o aumentati.
• Conoscere i principali contesti di applicazione clinica tra cui la formazione sanitaria, la chirurgia, la riabilitazione, la simulazione clinica.
• Reperire, interpretare e discutere letteratura e documentazione tecnica su tecnologie XR in medicina.
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno essere in grado di:
• Descrivere i principi fondamentali di realtà virtuale, realtà aumentata e realtà mista, distinguendone architetture, dispositivi, modalità di interazione.
• Conoscere i principali fattori che influenzano l’esperienza immersiva.
• Comprendere procedure che consentono di trasformare dati e immagini biomediche in informazioni utilizzabili in ambienti immersivi o aumentati.
• Conoscere i principali contesti di applicazione clinica tra cui la formazione sanitaria, la chirurgia, la riabilitazione, la simulazione clinica.
• Reperire, interpretare e discutere letteratura e documentazione tecnica su tecnologie XR in medicina.
• anatomia e fisiologia umana;
• elaborazione di segnali e immagini biomediche;
• fondamenti di programmazione;
• anatomia e fisiologia umana;
• elaborazione di segnali e immagini biomediche;
• fondamenti di programmazione;
L’insegnamento è organizzato in moduli tematici, articolati in una componente bioingegneristica e in una componente biomedico-clinica. La prima parte introduce i fondamenti tecnologici della realtà virtuale, aumentata e mista in medicina; la seconda parte approfondisce applicazioni cliniche, riabilitative e formative. I contenuti applicativi potranno essere aggiornati di anno in anno in funzione dell’evoluzione tecnologica del settore, della disponibilità di casi studio e delle competenze specialistiche coinvolte nell’insegnamento.
1. Tecnologie XR in medicina (20 ore)
Verranno introdotti i principi tecnologici alla base delle applicazioni di realtà virtuale, realtà aumentata e realtà mista in ambito medico.
Argomenti principali: principi di realtà virtuale, realtà aumentata, realtà mista e spatial computing; architetture hardware e software per applicazioni XR medicali; dispositivi e infrastrutture immersive: visori, display stereoscopici, CAVE, dispositivi wearable; sistemi di interazione e acquisizione: controller, hand tracking, eye tracking, sensori e sistemi di tracking; rappresentazione e visualizzazione tridimensionale di dati biomedici; pipeline da dati biomedici e immagini mediche ad ambienti immersivi o aumentati;
2. Applicazioni cliniche della XR (40 ore)
Verranno introdotti diversi ambiti di applicazione di tecnologie XR in clinica.
- Didattica e formazione: rappresentazione tridimensionale dell’anatomia umana; atlanti anatomici digitali, dissezione virtuale e modelli interattivi; integrazione di immagini TAC, RM, ecografiche o multimodali in ambienti XR;
- Simulazione chirurgica, training procedurale e pianificazione: simulatori per procedure chirurgiche, endoscopiche, laparoscopiche o mini-invasive; pianificazione preoperatoria mediante modelli 3D; supporto intraoperatorio con realtà aumentata;
- Riabilitazione motoria e funzionale: applicazioni XR nella riabilitazione motoria; monitoraggio del movimento mediante sensori, motion capture o sistemi markerless; feedback visivo, biofeedback;
- Simulazione clinica e formazione delle professioni sanitarie uso della XR per la simulazione di scenari clinici; integrazione della simulazione immersiva nei percorsi formativi sanitari.
- Casi studio e attività applicative: Nel corso dell’insegnamento saranno presentati e discussi casi studio selezionati tra applicazioni di realtà virtuale, aumentata o mista in ambito medico, con particolare riferimento agli ambiti sopra riportati. La selezione dei casi studio potrà essere aggiornata annualmente in funzione dell’evoluzione del settore, della disponibilità di strumenti dimostrativi o laboratoriali e delle competenze dei/delle docenti coinvolti/e.
L’insegnamento è organizzato in moduli tematici, articolati in una componente bioingegneristica e in una componente biomedico-clinica. La prima parte introduce i fondamenti tecnologici della realtà virtuale, aumentata e mista in medicina; la seconda parte approfondisce applicazioni cliniche, riabilitative e formative. I contenuti applicativi potranno essere aggiornati di anno in anno in funzione dell’evoluzione tecnologica del settore, della disponibilità di casi studio e delle competenze specialistiche coinvolte nell’insegnamento.
1. Tecnologie XR in medicina (20 ore)
Verranno introdotti i principi tecnologici alla base delle applicazioni di realtà virtuale, realtà aumentata e realtà mista in ambito medico.
Argomenti principali: principi di realtà virtuale, realtà aumentata, realtà mista e spatial computing; architetture hardware e software per applicazioni XR medicali; dispositivi e infrastrutture immersive: visori, display stereoscopici, CAVE, dispositivi wearable; sistemi di interazione e acquisizione: controller, hand tracking, eye tracking, sensori e sistemi di tracking; rappresentazione e visualizzazione tridimensionale di dati biomedici; pipeline da dati biomedici e immagini mediche ad ambienti immersivi o aumentati;
2. Applicazioni cliniche della XR (40 ore)
Verranno introdotti diversi ambiti di applicazione di tecnologie XR in clinica.
- Didattica e formazione: rappresentazione tridimensionale dell’anatomia umana; atlanti anatomici digitali, dissezione virtuale e modelli interattivi; integrazione di immagini TAC, RM, ecografiche o multimodali in ambienti XR;
- Simulazione chirurgica, training procedurale e pianificazione: simulatori per procedure chirurgiche, endoscopiche, laparoscopiche o mini-invasive; pianificazione preoperatoria mediante modelli 3D; supporto intraoperatorio con realtà aumentata;
- Riabilitazione motoria e funzionale: applicazioni XR nella riabilitazione motoria; monitoraggio del movimento mediante sensori, motion capture o sistemi markerless; feedback visivo, biofeedback;
- Simulazione clinica e formazione delle professioni sanitarie uso della XR per la simulazione di scenari clinici; integrazione della simulazione immersiva nei percorsi formativi sanitari.
- Casi studio e attività applicative: Nel corso dell’insegnamento saranno presentati e discussi casi studio selezionati tra applicazioni di realtà virtuale, aumentata o mista in ambito medico, con particolare riferimento agli ambiti sopra riportati. La selezione dei casi studio potrà essere aggiornata annualmente in funzione dell’evoluzione del settore, della disponibilità di strumenti dimostrativi o laboratoriali e delle competenze dei/delle docenti coinvolti/e.
L'insegnamento è organizzato in lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratorio volte all'approfondimento delle nozioni teoriche apprese a lezione.
Potranno essere previste dimostrazioni presso laboratori di realtà virtuale/aumentata, simulazione medica o anatomia digitale.
L'insegnamento è organizzato in lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratorio volte all'approfondimento delle nozioni teoriche apprese a lezione.
Potranno essere previste dimostrazioni presso laboratori di realtà virtuale/aumentata, simulazione medica o anatomia digitale.
Materiale didattico fornito dal docente durante l'insegnamento
Articoli scientifici selezionati e resi disponibili attraverso il portale della didattica.
Documentazione tecnica e casi studio
Materiale didattico fornito dal docente durante l'insegnamento
Articoli scientifici selezionati e resi disponibili attraverso il portale della didattica.
Documentazione tecnica e casi studio
Slides; Esercizi; Esercitazioni di laboratorio;
Lecture slides; Exercises; Lab exercises;
Modalita di esame: Elaborato progettuale in gruppo; Prova scritta in aula tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo;
Exam: Group project; Computer-based written test in class using POLITO platform;
...
L’esame è volto ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità indicate nei risultati di apprendimento attesi. e consta di
• una prova scritta in aula
• un elaborato di gruppo
La prova scritta, della durata indicativa di 60 minuti, comprende una combinazione di domande a risposta multipla, risposta aperta e/o esercizi brevi sugli argomenti dell’insegnamento. La prova mira a verificare:
• conoscenza dei principi tecnologici alla base delle applicazioni di realtà virtuale, realtà aumentata e realtà mista in medicina
• conoscenza delle applicazioni in anatomia, chirurgia, riabilitazione, simulazione e formazione clinica;
• capacità di identificare i requisiti per una particolare applicazione
• capacità di valutare criticamente vantaggi e limiti di una soluzione XR in medicina.
Per ogni esercizio/domanda verrà indicato il punteggio massimo associato. Durante la prova lo studente non può consultare appunti di alcun tipo (lezioni, esercitazioni, ...), né le dispense fornite dal docente o testi a stampa. Eventuale materiale necessario sarà fornito dal docente unitamente al testo dell’esame.
L’elaborato di gruppo, svolto in gruppi di norma composti da 3–4 studenti/studentesse. consiste nello sviluppo di un elaborato/progetto relativo ad una possibile applicazione di tecniche di realtà aumentata o virtuale in ambito clinico. L’elaborato sarà consegnato in forma di relazione sintetica e/o presentazione, secondo le indicazioni fornite durante l’insegnamento.
Composizione del voto finale
Il voto finale, espresso in trentesimi, è determinato come segue: 28 punti per la prova scritta, 4 punti per l’elaborato di gruppo. L’esame si intende superato se il voto finale è pari o superiore a 18/30. La lode potrà essere nel caso di una valutazione complessiva maggiore o uguale a 31/30.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Group project; Computer-based written test in class using POLITO platform;
L’esame è volto ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità indicate nei risultati di apprendimento attesi. e consta di
• una prova scritta in aula
• un elaborato di gruppo
La prova scritta, della durata indicativa di 60 minuti, comprende una combinazione di domande a risposta multipla, risposta aperta e/o esercizi brevi sugli argomenti dell’insegnamento. La prova mira a verificare:
• conoscenza dei principi tecnologici alla base delle applicazioni di realtà virtuale, realtà aumentata e realtà mista in medicina
• conoscenza delle applicazioni in anatomia, chirurgia, riabilitazione, simulazione e formazione clinica;
• capacità di identificare i requisiti per una particolare applicazione
• capacità di valutare criticamente vantaggi e limiti di una soluzione XR in medicina.
Per ogni esercizio/domanda verrà indicato il punteggio massimo associato. Durante la prova lo studente non può consultare appunti di alcun tipo (lezioni, esercitazioni, ...), né le dispense fornite dal docente o testi a stampa. Eventuale materiale necessario sarà fornito dal docente unitamente al testo dell’esame.
L’elaborato di gruppo, svolto in gruppi di norma composti da 3–4 studenti/studentesse. consiste nello sviluppo di un elaborato/progetto relativo ad una possibile applicazione di tecniche di realtà aumentata o virtuale in ambito clinico. L’elaborato sarà consegnato in forma di relazione sintetica e/o presentazione, secondo le indicazioni fornite durante l’insegnamento.
Composizione del voto finale
Il voto finale, espresso in trentesimi, è determinato come segue: 28 punti per la prova scritta, 4 punti per l’elaborato di gruppo. L’esame si intende superato se il voto finale è pari o superiore a 18/30. La lode potrà essere nel caso di una valutazione complessiva maggiore o uguale a 31/30.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.