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L’insegnamento fa parte del catalogo “Grandi Sfide”, pensato per offrire un’esperienza formativa dedicata all’analisi di temi complessi e trasversali ai diversi percorsi di studio. L’obiettivo è fornire strumenti utili per comprendere e affrontare con consapevolezza, responsabilità e capacità di collaborazione le grandi sfide del presente e del futuro.
Il catalogo promuove una visione ampia e integrata, mettendo in dialogo le discipline STEM — Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica — con le scienze umane e sociali. Gli insegnamenti affrontano contenuti attuali e interdisciplinari e mirano a sviluppare soluzioni tecnologiche innovative attraverso un approccio critico, attento all’etica della progettazione e agli impatti sociali, culturali e ambientali.
Le attività didattiche favoriscono l’apprendimento attivo e la collaborazione tra le competenze tecniche, scientifiche, sociali e umanistiche. In questo modo, studenti e studentesse acquisiscono strumenti per comprendere, contestualizzare e affrontare problemi complessi con responsabilità e spirito collaborativo. Le attività didattiche prevedono project work in team, finalizzati a sviluppare capacità progettuali, il confronto interdisciplinare e la responsabilità condivisa.
Il catalogo “Grandi Sfide” sarà inaugurato ogni anno con una lectio magistralis in inglese dedicata a un tema di forte attualità.
Questo insegnamento nasce dall’incontro tra ingegneria e visione. Le grandi sfide del nostro tempo – clima, energia, cibo, mobilità, salute, disuguaglianze – non possono più essere affrontate con modelli lineari o solo tecnici. L’economia circolare, pur preziosa, resta spesso incompleta. Emerge un nuovo paradigma, che l’insegnamento propone di approfondire: l’Economia Sferica®, che integra dimensioni tecniche, sociali, ambientali e culturali. L’insegnamento, centrato sulla sfida del 'Equità sociale e Inclusione', propone un approccio unico: partire dall’ingegneria dei processi per sperimentare nuovi modelli di sviluppo rigenerativo. Attraverso casi studio reali, lavori di gruppo e output innovativi (TEDx, poster, pitch interattivi), studenti e studentesse faranno esperienza di una nuova visione: progettare processi sostenibili e misurabili che creino valore integrale per persone, comunità e pianeta.
A caratterizzare questo insegnamento è l’introduzione del concetto di 'sostenibilità assoluta. Nella pratica ingegneristica tradizionale si è spesso ragionato in termini relativi: un processo è migliore se consuma meno, se emette meno, se costa meno. Ma questo approccio comparativo rischia di ridursi a una logica del “meno peggio”. La sfida odierna è chiederci non solo quale processo sia migliore, ma se sia davvero necessario, se porta valore sociale e ambientale oltre che economico, se migliora la vita delle persone o se si limita a ottimizzare un sistema esistente. Una sfida resa ancora più complessa di fronte all’attuale cosiddetta società tardo-moderna delle singolarità, in cui il sociale viene messo in tensione dalle spinte individualistiche e dal mero soddisfacimento di bisogni nel presente.
Dentro questa visione due concetti diventano fondamentali e inseparabili:
- la centralità del sociale, per cui la tecnologia deve rispondere a bisogni reali, generare fiducia e essere orientata al futuro;
- la sostenibilità integrata, che tiene insieme dimensione ambientale, sociale ed economica, ponendosi il problema non solo delle esternalità negative dei processi, ma anche tracciando le possibili conseguenze inattese e gli effetti perversi a livello di sistema.
Questo approccio umanocentrico e radicale è il filo rosso dell’insegnamento: spinge studenti, studentesse e docenti a non fermarsi a miglioramenti incrementali, ma a porsi la domanda decisiva: “A servizio di chi e per quale futuro?”
The course is part of the “Global Challenges” catalogue, designed to offer a learning experience focused on the analysis of complex, cross-cutting issues across different study programmes. Its aim is to provide students with the tools needed to understand and address the major challenges of the present and the future with awareness, responsibility, and a collaborative mindset.
The catalogue promotes a broad and integrated perspective by bringing together STEM disciplines — Science, Technology, Engineering and Mathematics — with the humanities and social sciences. The courses address current, interdisciplinary topics and aim to develop innovative technological solutions through a critical approach, with particular attention to ethics and the social, cultural, and environmental impacts of the proposed solutions.
Teaching activities foster active and multidisciplinary learning, encouraging the integration of technical, scientific, social, and humanistic competencies. Through team-based project work, students develop design skills, interdisciplinary dialogue, shared responsibility, and the ability to understand, contextualise, and tackle complex problems.
The “Global Challenges” catalogue will be launched each year with a lectio magistralis in English dedicated to a highly relevant theme.
This specific course stems from the intersection of engineering and vision. The major challenges of our time—climate, energy, food, mobility, health, and inequality—can no longer be addressed using linear or purely technical models. The circular economy, while valuable, often remains incomplete. A new paradigm is emerging, which this course aims to explore in depth: the Spherical Economy®, which integrates technical, social, environmental, and cultural dimensions. Centered on the challenge of “Social Equity and Inclusion,” the course proposes a unique approach: starting from process engineering to experiment with new models of regenerative development. Through real-world case studies, group work, and innovative outputs (TEDx talks, posters, interactive pitches), students will experience a new vision: designing sustainable and measurable processes that create integral value for people, communities, and the planet.
A defining feature of this course is the introduction of the concept of ‘absolute sustainability.’ In traditional engineering practice, reasoning has often been relative: a process is better if it consumes less, emits less, or costs less. But this comparative approach risks reducing itself to a logic of “the lesser of two evils.” Today’s challenge is to ask ourselves not only which process is better, but whether it is truly necessary, whether it brings social and environmental value as well as economic value, whether it improves people’s lives, or whether it merely optimizes an existing system.
A challenge made even more complex by today’s so-called late-modern society of singularities, in which the social sphere is strained by individualistic pressures and the mere satisfaction of present-day needs.
Within this vision, two concepts become fundamental and inseparable:
- the centrality of the social, whereby technology must respond to real needs, generate trust, and be future-oriented;
- integrated sustainability, which brings together environmental, social, and economic dimensions, addressing not only the negative externalities of processes but also mapping out possible unexpected consequences and perverse effects at the systemic level.
This human-centered and radical approach is the common thread running through the curriculum: it urges students and faculty not to settle for incremental improvements, but to ask the decisive question: “In service of whom and for what future?”
Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
- Comprendere i concetti chiave di sostenibilità e ambiente nella loro dimensione multidisciplinare, tecnico-scientifica, socio-economica, politica e culturale, con riferimento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.
- Analizzare le connessioni tra processi complessi legati alle principali sfide globali (clima, energia, salute, biodiversità, mobilità, inclusione), sviluppando una visione sistemica delle relazioni tra tecnologie, ambiente, società e immaginari culturali.
- Distinguere tra sostenibilità relativa e sostenibilità assoluta, riconoscendo effetti inattesi, conseguenze di lungo periodo ed elementi di complessità nella progettazione dei processi e delle politiche di transizione.
- Applicare strumenti e indicatori di valutazione tecnico-scientifica e socio-ambientale, riconoscendone potenzialità, limiti e condizioni di utilizzo.
- Modellizzare sistemi complessi e progettare processi sostenibili, definendo criteri di misurabilità e indicatori di performance.
- Progettare scenari futuri e futuri possibili attraverso approcci critico-creativi, sviluppando capacità di anticipazione, valutazione strategica e interpretazione dei cambiamenti socio-tecnologici.
- Comprendere il ruolo di interessi, conflitti, narrazioni e strategie comunicative nella costruzione pubblica della sostenibilità e nei processi di trasformazione sociale, economica e politica verso paradigmi rigenerativi.
- Comunicare contenuti complessi a pubblici specialistici e non specialistici in modo chiaro, rigoroso e coinvolgente.
- Lavorare efficacemente in gruppi interdisciplinari, integrando competenze diverse e sviluppando capacità collaborative, riflessive e di auto-apprendimento in contesti caratterizzati da elevata complessità e continua evoluzione.
Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
- Comprendere i concetti chiave di sostenibilità e ambiente nella loro dimensione multidisciplinare, tecnico-scientifica, socio-economica, politica e culturale, con riferimento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.
- Analizzare le connessioni tra processi complessi legati alle principali sfide globali (clima, energia, salute, biodiversità, mobilità, inclusione), sviluppando una visione sistemica delle relazioni tra tecnologie, ambiente, società e immaginari culturali.
- Distinguere tra sostenibilità relativa e sostenibilità assoluta, riconoscendo effetti inattesi, conseguenze di lungo periodo ed elementi di complessità nella progettazione dei processi e delle politiche di transizione.
- Applicare strumenti e indicatori di valutazione tecnico-scientifica e socio-ambientale, riconoscendone potenzialità, limiti e condizioni di utilizzo.
- Modellizzare sistemi complessi e progettare processi sostenibili, definendo criteri di misurabilità e indicatori di performance.
- Progettare scenari futuri e futuri possibili attraverso approcci critico-creativi, sviluppando capacità di anticipazione, valutazione strategica e interpretazione dei cambiamenti socio-tecnologici.
- Comprendere il ruolo di interessi, conflitti, narrazioni e strategie comunicative nella costruzione pubblica della sostenibilità e nei processi di trasformazione sociale, economica e politica verso paradigmi rigenerativi.
- Comunicare contenuti complessi a pubblici specialistici e non specialistici in modo chiaro, rigoroso e coinvolgente.
- Lavorare efficacemente in gruppi interdisciplinari, integrando competenze diverse e sviluppando capacità collaborative, riflessive e di auto-apprendimento in contesti caratterizzati da elevata complessità e continua evoluzione.
Non sono richieste competenze tecniche specialistiche pregresse. È tuttavia apprezzata una preparazione di base nei concetti fondamentali delle scienze e delle scienze sociali, accompagnata da interesse verso le grandi sfide globali, quali sostenibilità, innovazione e giustizia sociale, e dalla disponibilità a lavorare in una prospettiva interdisciplinare, integrando approcci quantitativi, qualitativi, valoriali e culturali. Costituiscono inoltre elementi particolarmente premianti la curiosità intellettuale, l’attitudine al lavoro di gruppo, l’apertura alla sperimentazione di strumenti comunicativi e digitali e la capacità di confrontarsi con contesti complessi in modo critico e creativo.
Non sono richieste competenze tecniche specialistiche pregresse. È tuttavia apprezzata una preparazione di base nei concetti fondamentali delle scienze e delle scienze sociali, accompagnata da interesse verso le grandi sfide globali, quali sostenibilità, innovazione e giustizia sociale, e dalla disponibilità a lavorare in una prospettiva interdisciplinare, integrando approcci quantitativi, qualitativi, valoriali e culturali. Costituiscono inoltre elementi particolarmente premianti la curiosità intellettuale, l’attitudine al lavoro di gruppo, l’apertura alla sperimentazione di strumenti comunicativi e digitali e la capacità di confrontarsi con contesti complessi in modo critico e creativo.
L’insegnamento prevede una lectio magistralis di apertura in lingua inglese – erogata in contemporanea per tutti gli insegnamenti del catalogo Grandi Sfide - su un tema di forte attualità.
• I Gol dello Sviluppo Sostenibile: i 17 obiettivi universali stabiliti dalle Nazioni Unite all'interno dell'Agenda 2030.
• Introduzione all’insegnamento: crisi sistemiche e limiti dei modelli lineari.
• La complessità dei sistemi sociali: conseguenze inattese ed effetti perversi.
• Metodologie per affrontare i sistemi complessi: dalla sfida alla soluzione (strumenti e vincoli)
• Misurazione degli impatti della soluzione: strumenti quantitativi e qualitativi.
• La società delle singolarità.
• Economia circolare: potenzialità e limiti.
• La sostenibilità assoluta
• Dal circolare allo sferico: fondamenti della visione sferica.
• Le 9P – Person (outer), People, Partnership, Profit, Prosperity, Planet, Peace, Purpose, Person (inner).
• Humanovability: innovazione, sostenibilità e centralità umana.
• Il riconoscimento della società e la ricerca di comunità.
• Il paradigma della cura.
• Homo Economicus vs Homo Sfericus: nuovi archetipi socio-economici.
Esempi di grandi sfide (casi studio) sviluppati durante l’esercitazione:
1. Comunità energetiche rinnovabili – Analisi tecnica, economica e sociale di sistemi locali.
2. Filiere agroalimentari rigenerative – Studio di processi per ridurre sprechi e generare valore. 3. Rigenerazione urbana inclusiva – Progetti di riqualificazione e partecipazione comunitaria. 4. Mobilità sostenibile e accessibile – Modelli resilienti di trasporto urbano.
5. Gestione dei rifiuti e delle risorse – Confronto tra approccio circolare e sferico.
6. One Health e benessere integrato – Connessione tra salute umana, animale e ambientale. 7. Accesso al credito e start-up innovative…….
Seminari personale esterni:
Sono previsti dei seminari che verranno tenuti da studiose e studiosi che porteranno riflessioni ed esperienze professionali importanti per la comprensione dei temi e l'elaborazione dei casi durante le esercitazioni.
• Introduzione comune ai corsi Grandi Sfide (SDGs ONU e quattro esempi di sfide globali: climate change, one health, biodiversità, tecnologie).
• Introduzione all’insegnamento: crisi sistemiche e limiti dei modelli lineari.
• La complessità dei sistemi sociali: conseguenze inattese ed effetti perversi.
• Metodologie per affrontare i sistemi complessi: dalla sfida alla soluzione (strumenti e vincoli)
• Misurazione degli impatti della soluzione: strumenti quantitativi e qualitativi.
• La società delle singolarità.
• Economia circolare: potenzialità e limiti.
• La sostenibilità assoluta
• Dal circolare allo sferico: fondamenti della visione sferica.
• Le 9P – Person (outer), People, Partnership, Profit, Prosperity, Planet, Peace, Purpose, Person (inner).
• Humanovability: innovazione, sostenibilità e centralità umana.
• Il riconoscimento della società e la ricerca di comunità.
• Il paradigma della cura.
• Homo Economicus vs Homo Sfericus: nuovi archetipi socio-economici.
Esempi di grandi sfide (casi studio) sviluppati durante l’esercitazione:
1. Comunità energetiche rinnovabili – Analisi tecnica, economica e sociale di sistemi locali.
2. Filiere agroalimentari rigenerative – Studio di processi per ridurre sprechi e generare valore. 3. Rigenerazione urbana inclusiva – Progetti di riqualificazione e partecipazione comunitaria. 4. Mobilità sostenibile e accessibile – Modelli resilienti di trasporto urbano.
5. Gestione dei rifiuti e delle risorse – Confronto tra approccio circolare e sferico.
6. One Health e benessere integrato – Connessione tra salute umana, animale e ambientale. 7. Accesso al credito e start-up innovative…….
Seminari esterni (ospiti previsti):
- Oscar di Montigny – Dal circolare allo sferico: humanovability e nuove metriche di valore.
- Arianna Lovera -Finanza Sostenibile
- Giorgia Serughetti – Benessere, cultura e spiritualità del vivere insieme.
L’insegnamento integra talk ispirazionali di esperti e seminari esterni con attori del mondo industriale, sociale e istituzionale. Le attività didattiche si arricchiscono con metodologie innovative: TEDx finale, poster, lavori di gruppo, hackathon interni su casi studio reali.
L’insegnamento integra talk ispirazionali di esperti e seminari esterni con attori del mondo industriale, sociale e istituzionale. Le attività didattiche si arricchiscono con metodologie innovative: TEDx finale, poster, lavori di gruppo, hackathon interni su casi studio reali.
Lezioni frontali (L): introducono i concetti chiave dell'insegnamento e i principali riferimenti teorici e sociologici. Fornisono gli strumenti metodologici utili alla parte progettuale.
Esercitazioni in aula (EA): lavori di gruppo dedicati alla progettazione di scenari futuribili, con l’obiettivo di integrare indicatori tecnici e riflessioni socio-culturali. Gli output saranno prodotti in forma di poster che verranno discussi e presentati durante una poster session
Lezioni frontali (L): introducono i concetti chiave dell'insegnamento e i principali riferimenti teorici e sociologici. Fornisono gli strumenti metodologici utili alla parte progettuale.
Esercitazioni in aula (EA): lavori di gruppo dedicati alla progettazione di scenari futuribili, con l’obiettivo di integrare indicatori tecnici e riflessioni socio-culturali. Gli output saranno prodotti in forma di poster che verranno discussi e presentati durante una poster session
Parte comune:
- Jared Diamond, Armi, acciaio e malattie, Einaudi.
- Simon L. Lewis, Mark A. Maslin, Il pianeta umano, Einaudi.
- Articoli scientifici indicati a livello di Ateneo.
Parte specifica dell’insegnamento:
- Oscar di Montigny, scritti e interventi su Economia Sferica e Humanovability. - Kate Raworth, Doughnut Economics.
Capitoli selezionati da:
- Raymond, Boudon, 1981, Effetti perversi dell'azione sociale, Milano, Feltrinelli.
- Andreas Reckwitz, 2025, La società delle singolarità. La trasformazione strutturale della modernità, Meltemi.
- Elena Pulcini, 2009, La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale, Bollati Boringhieri.
- Giorgia Serughetti, 2023, La società esiste, Laterza.
Parte comune: - Jared Diamond, Armi, acciaio e malattie, Einaudi. - Simon L. Lewis, Mark A. Maslin, Il pianeta umano, Einaudi. - Articoli scientifici indicati a livello di Ateneo. Parte specifica dell’insegnamento: - Oscar di Montigny, scritti e interventi su Economia Sferica e Humanovability. - Kate Raworth, Doughnut Economics.
Capitoli selezionati da:
- Raymond, Boudon, 1981, Effetti perversi dell'azione sociale, Milano, Feltrinelli.
- Andreas Reckwitz, 2025, La società delle singolarità. La trasformazione strutturale della modernità, Meltemi.
- Elena Pulcini, 2009, La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale, Bollati Boringhieri.
- Giorgia Serughetti, 2023, La società esiste, Laterza.
Dispense;
Lecture notes;
Modalita di esame: Prova orale facoltativa; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Prova scritta in aula tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo;
Exam: Optional oral exam; Group graphic design project; Computer-based written test in class using POLITO platform;
...
La valutazione finale è composta da due elementi obbligatori e complementari: prova scritta individuale e progetto di gruppo (o valutazione orale i NON frequentanti).
1. Prova scritta individuale (max 22 punti)
Parte A – Domande di sbarramento
-10 domande a risposta chiusa (5 tecnico-scientifiche, 5 di scienze sociali).
-1 punto ciascuna → totale 10 punti.
Sbarramento: occorre ottenere almeno 6/10.
Con <6 la prova è insufficiente e va ripetuta.
Con ≥6 si accede alla Parte B.
Parte B – Domande aperte
-4 quesiti (2 tecnico-scientifici, 2 di scienze sociali).
-3 punti ciascuno → totale 12 punti.
Totale scritto: 22 punti.
Sufficienza scritta (parte A e B): ≥12/22.
Chi ottiene <12 deve rifare lo scritto, anche se ha superato lo sbarramento.
Il punteggio dello scritto è valido solo se accompagnato da un progetto adeguato.
Se il progetto è valutato positivamente ma lo scritto non è superato, il voto del progetto resta valido e potrà essere conteggiato agli appelli successivi dell'AA in cui si è frequentato l'insegnamento.
2. Progetto di gruppo (da 4 a 11 punti)
Oggetto: ogni gruppo deve esaminare una sfida, scelta e assegnata dal catalogo “Grandi Sfide”, che viene affrontata utilizzando come strumenti le “ 9 P”cercando di utilizzare il massimo numero di P (Person (outer), People, Partnership, Profit, Prosperity, Planet, Peace, Purpose, Person (inner)) avendo come unico vincolo la centralità della persona e degli organismi viventi. Ogni gruppo presenterà il lavoro attraverso un poster che verrà caricato nella sezione "elaborati" online sul Portale della Didattica (la data verrà definita nel corso dell' insegnamento, entro la fine delle lezioni).
La consegna del progetto e lo svolgimento dello scritto sono indipendenti:
- non è necessario che i membri del gruppo sostengano lo scritto nello stesso appello in cui viene consegnato il progetto;
-ciascuno/a può decidere autonomamente in quale appello presentarsi allo scritto.
Il voto finale complessivo (scritto + progetto) sarà registrato soltanto quando entrambi i requisiti saranno soddisfatti:
- il progetto è stato consegnato dal gruppo ( a fine insegnamento)
- il singolo studente/essa ha sostenuto e superato la prova scritta.
La partecipazione a un gruppo è requisito raccomandato per l’ammissione all’esame e il superamento dell’insegnamento. Per gli Studenti e le Studentesse con situazioni particolari documentabili e che non potranno svolgere il progetto, verrà consentito di sostenere una prova orale riguardante i contenuti delle esercitazioni progettuali delle due co-docenti dell’insegnamento.
3. Calcolo del voto finale
Totale massimo: 22 punti (scritto) + 11 punti (progetto o valutazione orale i NON frequentanti) = 33 punti.
Lode: si ottiene con 33/30.
Bocciatura: <18 punti complessivi, anche in presenza di progetto positivo.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Optional oral exam; Group graphic design project; Computer-based written test in class using POLITO platform;
La valutazione finale è composta da due elementi obbligatori e complementari: prova scritta individuale e progetto di gruppo.
1. Prova scritta individuale (max 22 punti)
Parte A – Domande di sbarramento
-10 domande a risposta chiusa (5 tecnico-scientifiche, 5 di scienze sociali).
-1 punto ciascuna → totale 10 punti.
Sbarramento: occorre ottenere almeno 6/10.
Con <6 la prova è insufficiente e va ripetuta.
Con ≥6 si accede alla Parte B.
Parte B – Domande aperte
-4 quesiti (2 tecnico-scientifici, 2 di scienze sociali).
-3 punti ciascuno → totale 12 punti.
Totale scritto: 22 punti.
Sufficienza scritta (parte A e B): ≥12/22.
Chi ottiene <12 deve rifare lo scritto, anche se ha superato lo sbarramento.
Il punteggio dello scritto è valido solo se accompagnato da un progetto adeguato.
Se il progetto è valutato positivamente ma lo scritto non è superato, il voto del progetto resta valido e potrà essere conteggiato all’appello successivo.
2. Progetto di gruppo (da 4 a 11 punti)
Oggetto: ogni gruppo deve esamine una sfida, scelta e assegnata dal catalogo “Grandi Sfide”, che viene affrontata utilizzando come strumenti le “ 9 P”cercando di utilizzare il massimo numero di P (Person (outer), People, Partnership, Profit, Prosperity, Planet, Peace, Purpose, Person (inner)) avendo come unico vincolo la centralità dell’uomo e degli organismi viventi. Ogni gruppo presenterà il lavoro attraverso un poster che verrà caricato online nella sezione elaborati online sul Portale della Didattica (la data verrà definita all’insegnamento entro la fine delle lezioni).
La consegna del progetto e lo svolgimento dello scritto sono indipendenti:
- non è necessario che i membri del gruppo sostengano lo scritto nello stesso appello in cui viene consegnato il progetto;
-ciascuno/a può decidere autonomamente in quale appello presentarsi allo scritto.
Il voto finale complessivo (scritto + progetto) sarà registrato soltanto quando entrambi i requisiti saranno soddisfatti:
- il progetto è stato consegnato dal gruppo ( a fine insegnamento)
- il singolo studente/essa ha sostenuto e superato la prova scritta.
La partecipazione a un gruppo sono requisiti obbligatori per l’ammissione all’esame e il superamento dell’insegnamento
3. Calcolo del voto finale
Totale massimo: 22 punti (scritto) + 11 punti (progetto) = 33 punti.
Lode: si ottiene con 33/30.
Bocciatura: <18 punti complessivi, anche in presenza di progetto positivo.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.