Il corso è strutturato come segue:
0. Introduzione al Metodo degli Elementi Finiti (Definizioni di base e richiami ai fondamenti della meccanica del continuo.) (2 h)
1. Fondamenti di Rotordinamica (Comportamento fisico dei sistemi rotanti, rotori rigidi e flessibili. Fenomeni classici quali sbilanciamento, effetti giroscopici, velocità critiche e modello del rotore di Jeffcott.) (2 h)
2. FEM classico per strutture rotanti (Formulazioni FEM tradizionali per rotori, inclusi elementi trave di Euler–Bernoulli e Timoshenko, e derivazione delle matrici di massa, rigidezza, giroscopica e spin-softening. Modellazione di dischi, alberi e supporti, con evidenza dei limiti degli approcci classici.) (2 h)
3. Modelli di ordine superiore (Modelli 1D, 2D, 3D e multidimensionali, equazioni di governo lineari e nonlineari.) (2 h)
4. Approccio linearizzato vs nonlineare per analisi rotordinamiche (Discussione delle nonlinearità geometriche e degli effetti di pre-stress. Descrizione software e applicazioni.) (2 h)
5. Dinamica Multibody (Introduzione ai moltiplicatori di Lagrange per accoppiare corpi differenti, inclusi componenti rigidi e flessibili. Casi studio e applicazioni.) (2 h)
The course is structured as follows:
0. Introduction to the Finite Element Method (Basic definitions and continuum mechanics fundamentals.) (2 h)
1. Fundamentals of Rotordynamics (Physical behavior of rotating systems, rigid and flexible rotors. Classical phenomena such as unbalance, gyroscopic effects, critical speeds and the Jeffcott rotor model.) (2 h)
2. Classical FEM for Rotating Structures (Traditional FEM formulations for rotors, including Euler-Bernoulli and Timoshenko beam elements, and the derivation of mass, stiffness, gyroscopic, and spin softening matrices. The modeling of disks, shafts, and supports, highlighting the limits of classical approaches.) (2 h)
3. Higher-order models (1D, 2D, 3D and multi-dimensional models, linear and nonlinear governing equations.) (2 h)
4. Linearized vs Full Nonlinear approach for rotordynamic analyses (discussion of geometric nonlinearities and pre stress effects. Tool description and applications.) (2 h)
5. Multibody Dynamics (Introduction to Lagrange Multipliers to couple different bodies, including rigid and flexible components. Case Studies and applications.) (2 h)
È richiesta una conoscenza di base della meccanica delle strutture, del metodo degli elementi finiti e della rotordinamica. Una precedente familiarità con la modellazione numerica, l’analisi strutturale lineare e nonlineare, e con le teorie di travi, piastre, gusci e solidi è utile ma non strettamente necessaria.
Conoscenza di ambienti di programmazione scientifica come MATLAB, Fortran o Python, così come esperienza con software FEM commerciali quali Abaqus, Ansys o Nastran, può facilitare la comprensione degli esempi numerici presentati durante il corso.
Basic knowledge of structural mechanics, finite element method, and rotordynamics is required. Previous familiarity with numerical modelling, linear and nonlinear structural analysis, and beam, plate, shell and solid theories is useful but not strictly mandatory. A background in scientific programming environments such as MATLAB, Fortran, or Python, as well as experience with commercial FEM software such as Abaqus, Ansys, or Nastran, may help in understanding the numerical examples presented in the course.
Il corso fornisce un’introduzione ai fondamenti teorici e numerici della rotordinamica, con particolare attenzione alle formulazioni agli elementi finiti per sistemi rotanti, quali rotori flessibili, alberi, dischi e pale di turbine eoliche. L’obiettivo è sviluppare una comprensione approfondita degli strumenti fondamentali del Metodo degli Elementi Finiti (FEM) necessari per modellare strutture rotanti in applicazioni aeronautiche ed energetiche. Il corso mira inoltre a offrire una panoramica di modelli agli elementi finiti di ordine superiore, tipicamente non trattati nei programmi di laurea magistrale, e applicabili a diversi settori dell’ingegneria. Sebbene le metodologie presentate abbiano carattere generale, le applicazioni e gli esempi riguarderanno principalmente l’analisi strutturale. Partendo dai modelli classici di rotore (rotore di Jeffcott, formulazioni tradizionali basate su elementi trave), il corso introduce un nuovo framework di modellazione basato sulla Carrera Unified Formulation (CUF). Modelli trave, piastra, guscio, solidi e multidimensionali di ordine elevato vengono presentati come un approccio unificato e gerarchico, capace di descrivere accuratamente stati di tensione tridimensionali (3D) e comportamenti dinamici complessi, incluse le nonlinearità geometriche. Una parte centrale del corso è dedicata alle formulazioni linearizzate e nonlineari, mettendo in evidenza i limiti degli approcci lineari nell’analisi di rotori, pale e dischi flessibili soggetti a grandi deformazioni, pre-tensioni o condizioni operative estreme. Il corso introduce inoltre una metodologia multibody per l’analisi della risposta dinamica di sistemi complessi composti da componenti rigidi e flessibili. Vengono anche discusse strategie avanzate global–local per la valutazione accurata dei campi di tensione 3D in regioni critiche. Il corso integra teoria, formulazione numerica e casi studio reali tratti da applicazioni aeronautiche ed energetiche, offrendo ai partecipanti una prospettiva completa e moderna sulla rotordinamica e sulla modellazione agli elementi finiti ad alta fedeltà.
The course provides an introduction to the theoretical and numerical foundations of rotordynamics, with a particular focus on finite element formulations for rotating systems, such as flexible rotors, shafts, disks, and wind turbine blades. The objective is to develop a deep understanding of key Finite Element Method (FEM) tools required to model rotating structures in aeronautical or energy applications. The course aims to provide an overview of higher-order finite element models that are typically not covered in standard MS level studies and that are applicable across multiple engineering fields. Although the methodologies are general, applications and examples will primarily focus on structural analysis. Building on classical rotor models (Jeffcott rotor, traditional beam based formulations), the course introduces a new generation modeling framework based on the Carrera Unified Formulation (CUF). High fidelity beam, plate, shell, solid, and multi-dimensional models are presented as a unified and hierarchical framework capable of accurately capturing three dimensional (3D) stress states and complex dynamic behaviors, including geometric nonlinearities. A central part of the course is devoted to linearized and fully nonlinear formulations, emphasizing the limitations of linear approaches when dealing with flexible rotors, blades, and disks subjected to large deformations, pre stress, or extreme operating conditions. The course also introduces a multibody methodology for analyzing the dynamic response of complex systems composed of both rigid and flexible components. Advanced global-local strategies are also discussed for the accurate evaluation of 3D stress fields in critical regions. The course integrates theory, numerical formulation, and real engineering case studies drawn from aeronautical and energy applications, providing participants with a comprehensive and modern perspective on rotordynamics and high fidelity finite element modeling.