Le tecnologie robotiche per la chirurgia e la diagnosi minimamente invasive sono al centro di questo corso. Vengono identificate le esigenze cliniche negli approcci di accesso extra, endo e transluminale. Vengono discusse varie soluzioni ingegneristiche e viene presentata e giustificata la loro evoluzione nel tempo. Gli argomenti, le tecnologie e le metodologie discusse includono, ma non sono limitati a: storia dei robot chirurgici, robot chirurgici commerciali, sistemi robotici di ricerca, robot gastrointestinali, progressi nella fabbricazione, rilevamento e attuazione di robot morbidi, robot per il rilevamento del cancro, interfacce percettive uomo-robot, sale operatorie basate sui dati e sull'intelligenza artificiale, ecc. con i principali attori scientifici a livello mondiale nei rispettivi settori di competenza.
Robotic technologies for minimally invasive surgery and diagnosis is the focus of this course. Clinical needs in extra-, endo- and trans-luminal access approaches are identified. Various engineering solutions are discussed and their evolution over time is presented and justified. Discussed topics, technologies and methodologies include, but are not limited to: history of surgical robots, commercial surgical robots, research robotic systems, gastrointestinal robots, advances in soft robots fabrication, sensing and actuation, cancer detection robots, perceptual human-robot interfaces, data- and AI-driven operating theatres, etc with the major scientific players worldwide in their respective fields of competence.
PRINCIPLES, MATERIALS AND APPLICATIONS OF ROBOTICS IN BIOMEDICINE 1
PRINCIPLES, MATERIALS AND APPLICATIONS OF ROBOTICS IN BIOMEDICINE 1
Il corso intende fornire ai dottorandi una visione avanzata e interdisciplinare della robotica applicata alla biomedicina, con particolare attenzione alle tecnologie per la chirurgia, l’endoscopia, la diagnosi, la simulazione, la sensoristica e l’interazione uomo-macchina. L’obiettivo è mostrare come un bisogno clinico possa essere tradotto in requisiti ingegneristici, quindi in dispositivi, piattaforme e soluzioni robotiche potenzialmente trasferibili alla pratica medica. Il corso integra prospettive chirurgiche, bioingegneristiche, meccatroniche, computazionali e traslazionali, evidenziando il ruolo della collaborazione tra clinici, ingegneri e ricercatori nello sviluppo di tecnologie realmente utili per il paziente.
Il corso sarà tenuto da Alberto Arezzo, Alessandro Rizzo, Carlo Alberto Ammirati, Federica Barontini e Francesco Marzola.
Alberto Arezzo introdurrà il corso affrontando il tema dell’innovazione robotica in chirurgia e medicina interventistica, partendo dal principio secondo cui la necessità clinica rappresenta il principale motore dell’invenzione tecnologica. Sarà analizzata l’evoluzione della chirurgia mininvasiva, dalla laparoscopia ai sistemi robotici commerciali, fino alle piattaforme emergenti per chirurgia endoluminale, transanale, transluminale e single-port. Verranno discusse le esigenze cliniche ancora non pienamente soddisfatte: accesso sicuro ad anatomie complesse, riduzione dell’invasività, maggiore precisione, ergonomia, standardizzazione della performance chirurgica e integrazione dei dati intraoperatori. Particolare attenzione sarà dedicata alla chirurgia colorettale, all’endoscopia operativa, alla chirurgia transanale e agli scenari nei quali la robotica può superare i limiti degli approcci convenzionali. Saranno inoltre presentati esempi di ricerca traslazionale sviluppati all’interfaccia tra clinica e ingegneria, inclusi sistemi di simulazione, piattaforme sensorizzate, strumenti robotici e soluzioni basate su intelligenza artificiale per il supporto decisionale.
Alessandro Rizzo fornirà una panoramica dei principi ingegneristici della robotica biomedica avanzata, con riferimento a modellistica, cinematica, dinamica, controllo, pianificazione del movimento e interazione tra robot, operatore e ambiente biologico. La lezione affronterà i concetti di teleoperazione, controllo assistivo, controllo in forza, robotica collaborativa, feedback aptico e sistemi condivisi uomo-macchina. Saranno discussi gli approcci necessari per progettare robot destinati ad ambienti non strutturati, deformabili e incerti, come il corpo umano, dove variabilità anatomica, vincoli spaziali e informazioni sensoriali incomplete rappresentano sfide centrali. Verranno inoltre introdotti elementi di controllo intelligente, apprendimento da dimostrazione, adattamento online e integrazione di dati provenienti da sensori multimodali. L’obiettivo sarà mostrare come meccanica, elettronica, software, controllo e interfacce debbano essere concepiti in modo integrato per passare da un prototipo sperimentale a un sistema affidabile e validabile.
Carlo Alberto Ammirati tratterà il ruolo dei materiali, dei dispositivi e delle tecnologie abilitanti nella robotica biomedica. La lezione analizzerà come la scelta dei materiali condizioni prestazioni, sicurezza, biocompatibilità, sterilizzabilità e scalabilità dei sistemi robotici. Saranno discussi materiali polimerici, elastomerici, compositi, materiali intelligenti, strutture flessibili e deformabili, con particolare attenzione alla robotica soft e continuum. Verranno presentati principi di attuazione pneumatica, magnetica, elettromagnetica, tendon-driven e basata su materiali attivi, insieme alle implicazioni per il controllo e la progettazione meccanica. La lezione affronterà anche prototipazione rapida, stampa 3D, microfabbricazione e integrazione di sensori in strumenti chirurgici, endoscopici, cateteri robotici, manipolatori miniaturizzati e dispositivi destinati alla diagnosi e alla terapia mininvasiva.
Federica Barontini approfondirà il tema della sensoristica, della percezione e dell’elaborazione dei dati nei sistemi robotici biomedici. La lezione partirà dal concetto che un robot medico non è soltanto un dispositivo meccanico, ma un sistema integrato capace di percepire, interpretare e reagire all’ambiente clinico. Verranno presentati sensori di forza, pressione, deformazione, posizione, prossimità, imaging, visione endoscopica, sistemi inerziali e sensori tattili integrabili in strumenti chirurgici o endoscopici. Particolare attenzione sarà dedicata alla fusione multimodale dei dati e all’uso dell’intelligenza artificiale per l’analisi del gesto chirurgico, la valutazione oggettiva della performance, il riconoscimento delle fasi procedurali, la navigazione assistita, la segmentazione di immagini intraoperatorie e l’identificazione di strutture anatomiche o patologiche. Saranno inoltre discussi i limiti attuali legati a qualità dei dati, annotazione, bias, privacy, interoperabilità, validazione clinica e spiegabilità degli algoritmi.
Francesco Marzola presenterà le applicazioni della robotica biomedica nella simulazione, nella formazione, nella valutazione della performance e nello sviluppo di piattaforme sperimentali per la ricerca traslazionale. La lezione esplorerà simulatori fisici, virtuali e ibridi, phantom anatomici sensorizzati, ambienti di test e sistemi per la raccolta di metriche oggettive. Sarà discusso il ruolo della simulazione nella validazione di strumenti robotici, nella pianificazione procedurale e nella formazione chirurgica basata su competenze misurabili. Verranno analizzate metriche quantitative di destrezza, efficienza, sicurezza, precisione e interazione con strumenti robotici o endoscopici. La lezione introdurrà infine le prospettive future legate a digital twin, realtà aumentata, modelli computazionali del paziente e sistemi di supporto decisionale.
Al termine del corso, i dottorandi avranno acquisito strumenti per comprendere i principi della robotica biomedica, analizzare criticamente una tecnologia, valutarne limiti e potenzialità cliniche, e contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative orientate alla reale applicazione medica e chirurgica.
The course aims to provide PhD students with an advanced and interdisciplinary overview of robotics applied to biomedicine, with particular focus on technologies for surgery, endoscopy, diagnosis, simulation, sensing and human-machine interaction. The main objective is to show how a clinical need can be translated into engineering requirements and then into devices, platforms and robotic solutions potentially transferable to medical practice. The course integrates surgical, bioengineering, mechatronic, computational and translational perspectives, highlighting the importance of collaboration among clinicians, engineers and researchers in the development of technologies that are genuinely useful for patients.
The course will be taught by Alberto Arezzo, Alessandro Rizzo, Carlo Alberto Ammirati, Federica Barontini and Francesco Marzola.
Alberto Arezzo will introduce the course by addressing the role of robotic innovation in surgery and interventional medicine, starting from the principle that clinical need is the main driver of technological invention. The lecture will analyse the evolution of minimally invasive surgery, from laparoscopy to commercial robotic systems, up to emerging platforms for endoluminal, transanal, transluminal and single-port surgery. Unmet clinical needs will be discussed, including safe access to complex anatomies, reduction of invasiveness, improved precision, ergonomics, standardisation of surgical performance and integration of intraoperative data. Particular attention will be given to colorectal surgery, operative endoscopy, transanal surgery and scenarios in which robotics may overcome the limitations of conventional approaches. Examples of translational research developed at the interface between clinical practice and engineering will also be presented, including simulation systems, sensorised platforms, robotic instruments and artificial intelligence-based solutions for decision support.
Alessandro Rizzo will provide an overview of the engineering principles underlying advanced biomedical robotics, with reference to modelling, kinematics, dynamics, control, motion planning and interaction between robots, operators and the biological environment. The lecture will cover teleoperation, assistive control, force control, collaborative robotics, haptic feedback and shared human-machine systems. Approaches for designing robots intended to operate in unstructured, deformable and uncertain environments, such as the human body, will be discussed, where anatomical variability, spatial constraints and incomplete sensory information represent central challenges. Elements of intelligent control, learning from demonstration, online adaptation and integration of data from multimodal sensors will also be introduced. The aim will be to show how mechanics, electronics, software, control and interfaces must be conceived in an integrated manner in order to move from an experimental prototype to a reliable and validatable system.
Carlo Alberto Ammirati will address the role of materials, devices and enabling technologies in biomedical robotics. The lecture will analyse how material selection affects performance, safety, biocompatibility, sterilisation and scalability of robotic systems. Polymeric, elastomeric and composite materials, smart materials, and flexible and deformable structures will be discussed, with particular attention to soft and continuum robotics. Principles of pneumatic, magnetic, electromagnetic, tendon-driven and active material-based actuation will be presented, together with their implications for control and mechanical design. The lecture will also address rapid prototyping, 3D printing, microfabrication and sensor integration in surgical and endoscopic instruments, robotic catheters, miniaturised manipulators and devices designed for minimally invasive diagnosis and therapy.
Federica Barontini will focus on sensing, perception and data processing in biomedical robotic systems. The lecture will start from the concept that a medical robot is not merely a mechanical device, but an integrated system capable of perceiving, interpreting and reacting to the clinical environment. Force, pressure, strain, position and proximity sensors, imaging systems, endoscopic vision, inertial systems and tactile sensors that can be integrated into surgical or endoscopic instruments will be presented. Particular attention will be dedicated to multimodal data fusion and the use of artificial intelligence for surgical gesture analysis, objective performance assessment, procedural phase recognition, assisted navigation, intraoperative image segmentation and identification of anatomical or pathological structures. Current limitations related to data quality, annotation, bias, privacy, interoperability, clinical validation and explainability of algorithms will also be discussed.
Francesco Marzola will present the applications of biomedical robotics in simulation, training, performance assessment and the development of experimental platforms for translational research. The lecture will explore physical, virtual and hybrid simulators, sensorised anatomical phantoms, test environments and systems for the collection of objective metrics. The role of simulation in the validation of robotic instruments, procedural planning and competency-based surgical training will be discussed. Quantitative metrics of dexterity, efficiency, safety, precision and interaction with robotic or endoscopic instruments will be analysed. The lecture will finally introduce future perspectives related to digital twins, augmented reality, computational patient models and decision-support systems.
By the end of the course, PhD students will have acquired the conceptual and methodological tools needed to understand the principles of biomedical robotics, critically analyse a technology, evaluate its limitations and clinical potential, and contribute to the development of innovative solutions oriented towards real medical and surgical application.
In presenza
On site
Test a risposta multipla
Multiple choice test
P.D.2-2 - Marzo
P.D.2-2 - March
16 Marzo ore 12 - 20 - AULA ROCCIA - Palazzina ex Odonto Osp Molinette corso Bramante 88
19 Marzo ore 9 - 13 - Sala Maxwell del DET del POLITO, 5 piano dello scavalco sud di Corso Castelfidardo
23 Marzo ore 12 - 20 - AULA ROCCIA - Palazzina ex Odonto Osp Molinette corso Bramante 88