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Governo del territorio in Europa

03RUPYT, 03RUPQA

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbanistica E Territoriale - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 30
Esercitazioni in aula 30
Tutoraggio 30
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Janin Rivolin Yoccoz Umberto   Professore Ordinario CEAR-12/A 30 30 0 0 9
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/20 6 B - Caratterizzanti Discipline dell'urbanistica e della pianificazione
2026/27
Il governo del territorio è il processo decisionale col quale il potere politico assegna i diritti d’uso e di trasformazione del suolo, servendosi della pianificazione spaziale. Nel mondo, gli Stati nazionali hanno sistemi di governo del territorio costruiti nel tempo ispirandosi a modelli sociali, tradizioni amministrative e culture tecniche differenti. In Europa, inoltre, l’Unione europea (UE) – pur non avendo un proprio sistema di governo del territorio – concorre al funzionamento dei sistemi nazionali promuovendo la coesione economica, sociale e territoriale. Il cosiddetto processo di governance territoriale europea può così contribuire anche alla trasformazione progressiva dei sistemi europei di governo del territorio. L’insegnamento affronta l’insieme dei temi e dei problemi delineati per fornire allo studente una comparazione critica dei sistemi europei di governo del territorio e una prospettiva consapevole dell’attualità istituzionale e operativa della governance territoriale europea e della pianificazione spaziale in Europa.
Territorial governance is the decision-making process by which political power assigns rights to use and transform land, using spatial planning. Around the world, nation states have developed territorial governance systems over time, drawing inspiration from different social models, administrative traditions, and technical cultures. Furthermore, in Europe, the European Union (EU)—despite not having its own territorial governance system—contributes to the functioning of national systems by promoting economic, social, and territorial cohesion. The so-called European territorial governance process can thus also contribute to the progressive transformation of European territorial governance systems. The course addresses the set of themes and issues outlined to provide students with a critical comparison of European territorial governance systems and an informed perspective on the current institutional and operational relevance of European territorial governance and spatial planning in Europe.
Il corso si propone di trasmettere allo studente le seguenti conoscenze: - elementi analitici per definire un sistema di governo del territorio; - sistemi di governo del territorio in Europa; - ragioni istituzionali dell’intervento dell’Unione europea nel campo del governo del territorio; - strumenti ed esperienze della pianificazione spaziale europea; - natura della governance territoriale europea e forme d’interazione con i sistemi europei di governo del territorio. Il corso si propone, pertanto, di dotare lo studente delle seguenti abilità: - capacità di distinguere i caratteri significativi di un sistema di governo del territorio; - capacità di riconoscere i principali strumenti di pianificazione spaziale nei paesi europei; - capacità di riconoscere gli strumenti di pianificazione spaziale europea; - attitudine a comprendere la complessità istituzionale e operativa della pianificazione spaziale in Europa.
Il corso si propone di trasmettere allo studente le seguenti conoscenze: - elementi analitici per definire un sistema di governo del territorio; - sistemi di governo del territorio in Europa; - ragioni istituzionali dell’intervento dell’Unione europea nel campo del governo del territorio; - strumenti ed esperienze della pianificazione spaziale europea; - natura della governance territoriale europea e forme d’interazione con i sistemi europei di governo del territorio. Il corso si propone, pertanto, di dotare lo studente delle seguenti abilità: - capacità di distinguere i caratteri significativi di un sistema di governo del territorio; - capacità di riconoscere i principali strumenti di pianificazione spaziale nei paesi europei; - capacità di riconoscere gli strumenti di pianificazione spaziale europea; - attitudine a comprendere la complessità istituzionale e operativa della pianificazione spaziale in Europa.
Conoscenza di base delle istituzioni di governo del territorio e degli strumenti pianificazione spaziale in Italia.
Conoscenza di base delle istituzioni di governo del territorio e degli strumenti pianificazione spaziale in Italia o in un altro Stato.
L’insegnamento è strutturato in due parti, per un totale complessivo di 11 lezioni di durata settimanale. È inoltre previsto che gli studenti elaborino, a coppie, una esercitazione su un tema specifico, da consegnare e presentare al termine del periodo didattico. Parte I. Governo del territorio e pianificazione spaziale negli Stati europei La prima parte dell’insegnamento riguarda la definizione di “sistema di governo del territorio” e un confronto dei sistemi in Europa, con riferimento ai modelli sociali, alle tradizioni amministrative e alle culture tecniche cui sono ispirati. Gli argomenti trattati nella prima parte del corso sono: - i modi possibili di definire un sistema di governo del territorio e le sue funzioni; - le tipologie di sistemi di governo del territorio in Europa; - gli aspetti principali che, all’interno di un dato contesto istituzionale, contribuiscono al funzionamento di un sistema di governo del territorio e alla sua trasformazione nel tempo; - il funzionamento del sistema di governo del territorio in alcuni paesi europei, e dei rispettivi strumenti di pianificazione spaziale. Le lezioni finalizzate alla trattazione di tali argomenti sono: 1. Sistemi di governo del territorio in Europa 2. Francia 3. Regno Unito 4. Germania 5. Svezia Parte II. Governance territoriale e pianificazione spaziale dell'Unione europea La seconda parte del corso è dedicata alle politiche territoriali dell’Unione europea, agli strumenti d’intervento della UE nel campo del governo del territorio e al significato di concetti ormai ricorrenti come “pianificazione spaziale europea” e “governance territoriale europea”. La trattazione considera inoltre l’influenza di tale processo nella trasformazione dei sistemi di governo del territorio in Europa e si conclude con le prospettive di attualità politica. Gli argomenti trattati nella seconda parte del corso sono: - le ragioni storiche, politiche e istituzionali dell’intervento della UE nel campo del governo del territorio; - le forme e gli strumenti d’intervento della UE nel campo del governo del territorio e le dimensioni operative della pianificazione spaziale europea, attraverso l’illustrazione di casi concreti; - il processo di governance territoriale europea e i suoi effetti nella trasformazione del governo del territorio in Europa; - le forme di “europeizzazione” del governo del territorio, le prospettive della governance territoriale europea e del governo del territorio in Europa. Le lezioni finalizzate alla trattazione di tali argomenti sono: 6. Unione europea e governo del territorio 7. Inquadramento della governance territoriale europea 8. Esperienze di pianificazione spaziale europea 9. Pianificazione spaziale europea in Italia 10. “Europeizzazione” del governo del territorio 11. Attualità e prospettive della governance territoriale europea
Il corso è strutturato in due parti, ciascuna articolata in 5-6 lezioni di durata settimanale. In particolare: Parte I. Governo del territorio e pianificazione spaziale negli Stati europei La prima parte del corso riguarda la definizione di “sistema di governo del territorio” e un confronto dei sistemi in Europa, con riferimento ai modelli sociali, alle tradizioni amministrative e alle culture tecniche cui sono ispirati. Gli argomenti trattati nella prima parte sono: - i modi possibili di definire un sistema di governo del territorio e le sue funzioni; - le tipologie di sistemi di governo del territorio in Europa; - gli aspetti principali che, all’interno di un dato contesto istituzionale, contribuiscono al funzionamento di un sistema di governo del territorio e alla sua trasformazione nel tempo; - il funzionamento del sistema di governo del territorio in alcuni paesi europei, e dei rispettivi strumenti di pianificazione spaziale. Parte II. Governance territoriale e pianificazione spaziale dell’Unione europea La seconda parte del corso è dedicata alle politiche territoriali dell’Unione europea, agli strumenti d’intervento della UE nel campo del governo del territorio e al significato di concetti ormai ricorrenti come “pianificazione spaziale europea” e “governance territoriale europea”. La trattazione considera inoltre l’influenza di tale processo nella trasformazione dei sistemi di governo del territorio in Europa e si conclude con le prospettive di attualità politica. Gli argomenti trattati nella seconda parte sono: - le ragioni storiche, politiche e istituzionali dell’intervento della UE nel campo del governo del territorio; - le forme e gli strumenti d’intervento della UE nel campo del governo del territorio e le dimensioni operative della pianificazione spaziale europea, attraverso l’illustrazione di casi concreti; - il processo di governance territoriale europea e i suoi effetti nella trasformazione del governo del territorio in Europa; - le forme di “europeizzazione” del governo del territorio, le prospettive della governance territoriale europea e del governo del territorio in Europa.
Il totale dei Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti per il presente insegnamento misura la quantità di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto per acquisire conoscenze e abilità nelle attività formative previste dal programma del presente insegnamento. Un credito (1 CFU) corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo che comprende Lezioni, Esercitazioni, ecc., ma anche lo studio individuale. Pertanto, poiché il presente insegnamento ha un valore di 6 CFU , richiederà un impegno di 150 ore (ovvero 25 ore/CFU x 6 CFU), delle quali 60 saranno dedicate alla didattica erogativa (Lezioni, Esercitazioni, altro) e le restanti allo studio individuale che ogni studentessa/studente dovrà svolgere in autonomia.
Generalmente, il materiale didattico è reso disponibile, al più tardi, contestualmente al rispettivo incontro in aula (§ 8), in particolare: è dovere degli studenti dotarsi, fin dall’inizio, del libro di testo (1) e di leggere, di volta in volta, i capitoli che sono oggetto delle lezioni settimanali, mentre le tracce delle lezioni (2) e le videolezioni (3) saranno rese disponibili, di volta in volta, sul portale dell’insegnamento. Il primo incontro della settimana, della durata di 3 ore, è dedicato, in presenza del docente e dell’assistente, ad avviare comunque l’apprendimento. Il secondo incontro della settimana seguente, della durata di 1,30 ore, sarà generalmente dedicato alla verifica dell’apprendimento degli argomenti della lezione in argomento (§ 6). Gli studenti si presenteranno dunque in aula già preparati, avendo letto il rispettivo capitolo del libro di testo e/o avendo visionato le tracce delle lezioni e/o avendo assistito in “asincrono” alle videolezioni. Oltre a seguire le lezioni e studiarne i contenuti, è previsto che gli studenti elaborino, individualmente, un'esercitazione su un tema specifico, da consegnare e presentare al termine del periodo didattico. La natura di tale esercizio è descritta al fondo di ciascuno dei capitoli del libro di testo utilizzati, in particolare al punto III della sezione “Esercitazioni”. Più in dettaglio, il tipo di esercitazione da svolgere può essere scelta, seguendo le diverse indicazioni fornite al fondo dei vari capitoli, tra i seguenti: 1) Descrizione tecnica su uno dei temi indicati al fondo dei capitoli da 1 a 6 (con riferimento alle lezioni 1-5); 2) Approfondimento tematico su uno dei temi specifici indicati al fondo dei capitoli da 7 a 12 (con riferimento alle lezioni 6-11). Ulteriori istruzioni saranno fornite in aula il primo giorno, con la presentazione dell’insegnamento.
L’insegnamento è principalmente organizzato attraverso le seguenti 11 lezioni: 1. Sistemi di governo del territorio in Europa 2. Francia 3. Regno Unito 4. Germania 5. Svezia 6. Unione europea e governo del territorio 7. Inquadramento della governance territoriale europea 8. Esperienze di pianificazione spaziale europea 9. Pianificazione spaziale europea in Italia 10. “Europeizzazione” del governo del territorio 11. Attualità e prospettive della governance territoriale europea Non sono previste attività di laboratorio, ma è prevista l’elaborazione, a cura degli studenti (individualmente o in piccoli gruppi), di un’esercitazione tematica da consegnare entro il termine del corso. Tale attività, le cui modalità saranno precisate in aula, potrà richiedere il reperimento di una contenuta bibliografia aggiuntiva rispetto al materiale didattico di base, con un limitato impegno di tempo.
I materiali per lo studio sono costituiti, per gli studenti frequentanti e non frequentanti, da (1) il libro di testo, (2) le tracce delle lezioni, (3) le videolezioni dell’anno accademico 2020-21. In particolare: 1. Il libro di testo adottato per l’insegnamento è: Janin Rivolin U., “Governo del territorio e pianificazione spaziale in Europa”, Seconda edizione, De Agostini Scuola / Città Studi, Novara 2022 (https://www.cittastudi.it/catalogo/architettura/governo-del-territorio-e-pianificazione-spaziale-in-europa-3580). Lo studio del libro, in particolare dei capitoli relativi alle lezioni, è fondamentale per la comprensione degli argomenti discussi ma non sostituisce la visione delle videolezioni né la consultazione delle relative tracce, da integrare con appunti individuali. 2. Le tracce delle lezioni saranno rese disponibili per tempo sul portale web della didattica. Gli studenti sono inoltre invitati a raccogliere i propri appunti individualmente. 3. Le videolezioni dell’anno accademico 2020-21 vertono tendenzialmente sugli stessi argomenti e saranno, dunque, da vedere in “asincrono” e/o discusse in aula per completare la comprensione delle lezioni.
I materiali per lo studio degli argomenti del corso sono costituiti, per gli studenti frequentanti e non frequentanti, da (1) un libro di testo, (2) le tracce delle lezioni, (3) altri testi segnalati per l’esercitazione e ed eventuali approfondimenti. In particolare: 1. Il libro di testo adottato per l’insegnamento è: Janin Rivolin U., “Governo del territorio e pianificazione spaziale in Europa”, D Scuola, Milano, 2022 (2^ ed.), e-book (http://www.cittastudi.it/catalogo/architettura/governo-del-territorio-e-pianificazione-spaziale-in-europa-3580). Lo studio del libro è obbligatorio ma non sostituisce la partecipazione alle lezioni e la consultazione delle relative tracce, da integrare con appunti individuali. 2. Le tracce delle lezioni saranno rese disponibili per tempo sul portale web della didattica. Gli studenti frequentanti sono inoltre invitati a raccogliere i propri appunti individualmente. 3. Altri testi (libri, saggi, rapporti, articoli scientifici, web-link, filmati) sono indicati in bibliografia e/o nella sezione “Esercitazioni” al fondo di ciascun capitolo del libro di testo o potranno essere suggeriti durante il corso in relazione agli argomenti trattati. Essi, in particolare, saranno utili all’elaborazione dell’esercitazione richiesta.
Slides;
Lecture slides;
Modalita di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale; Elaborato scritto prodotto in gruppo;
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay; Group essay;
... La comprensione da parte degli studenti degli argomenti trattati avrà generalmente cadenza settimanale e sarà verificata attraverso il software Mentimeter, con l’attribuzione di “bonus” (punti-esame) ai tre studenti ogni settimana più meritevoli. Tendenzialmente, i test attraverso Mentimeter riguarderanno esclusivamente gli argomenti trattati nella relativa lezione settimanale, verteranno su domande a scelta multipla presenti al fondo del rispettivo capitolo del libro e includeranno la valutazione anche dei tempi di risposta. Ciascuno studente dovrà poi avere consegnato e presentato entro il termine del periodo didattico un’esercitazione, la cui valutazione contribuirà a determinare il voto finale. La comprensione complessiva degli argomenti trattati sarà poi verificata attraverso un esame scritto, obbligatorio, in occasione del primo appello utile. L’esame scritto, riguardante l’intero programma, conterrà 10 domande aperte cui rispondere entro 1 ora senza poter consultare i materiali didattici, e il suo esito contribuirà a definire il voto finale. L’esame orale, necessario solo per gli studenti che non abbiano già ottenuto un voto sufficiente o soddisfacente attraverso le valutazioni settimanali, l’esercitazione e l’esame scritto, sarà generalmente riferito all’intero programma dell’insegnamento, con una domanda a scelta dello studente. Pertanto, alla valutazione finale dello studente (voto d’esame) contribuiranno: a) i risultati delle verifiche settimanali (+); b) il giudizio sull’esercitazione presentata entro il termine del periodo didattico (50%); c) i risultati dell’esame scritto (50%); d) se necessario, l’esito dell’esame orale (50%, in sostituzione di c). Nel complesso, l'esame intende accertare che lo studente abbia compreso: - la natura e la funzione sociale delle pratiche di ordinamento spaziale; - la natura strumentale e le implicazioni politiche della pianificazione spaziale; - l'evoluzione istituzionale del governo del territorio; - le principali matrici tecniche della pianificazione spaziale contemporanea; - la ragione sociale e le implicazioni politiche delle pratiche di pianificazione spaziale; - come riconoscere e distinguere, anche in chiave critica, i presupposti dell’agire professionale.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay; Group essay;
Alla valutazione finale dello studente (voto d’esame) contribuiscono, secondo le modalità sotto specificate: a) il giudizio sulla partecipazione alle attività del corso (10%); b) il giudizio sull’esercitazione (elaborata individualmente o in piccoli gruppi) consegnata entro il termine del corso (40%); c) l’esito dell’esame orale (50%). Quest'ultimo è generalmente riferito a entrambe le parti del corso, con almeno due domande per ciascuna parte, di cui una a scelta dello studente, e peso equivalente ai fini del voto. Il giudizio sulla partecipazione alle attività del corso e la valutazione dell’esercitazione tematica che gli studenti sono tenuti a consegnare entro il termine del corso contribuiranno a determinare il voto finale. Nel complesso di suddette prove, l'esame intende accertare che lo studente abbia compreso: - come definire un sistema di governo del territorio; - i caratteri significativi di un sistema di governo del territorio; - come si distinguono i sistemi di governo del territorio in Europa; - quali sono i principali strumenti di pianificazione spaziale nei paesi europei; - le ragioni istituzionali dell’intervento dell’Unione europea nel campo del governo del territorio; - gli strumenti e le esperienze della pianificazione spaziale europea; - la natura della governance territoriale europea e le forme d’interazione con i sistemi europei di governo del territorio; - la complessità istituzionale e operativa della pianificazione spaziale in Europa.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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