PORTALE DELLA DIDATTICA

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Storia dell'architettura e della città B

01VPIWI

A.A. 2027/28

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Citta' - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 B - Caratterizzanti Discipline storiche per l'architettura
2026/27
L’insegnamento “Storia dell'architettura e della città B” fornisce strumenti critici avanzati per leggere e contestualizzare la dimensione diacronica dell’architettura, la trasformazione del territorio e gli ambienti costruiti del passato; al tempo stesso, è rivolto a far cogliere le radici storiche di molti fenomeni contemporanei, costruendo una riflessione critica tra passato e presente. Attraverso lo studio della città e dell’architettura nelle fasi di trasformazione che, a partire dal basso Medioevo (Duecento e Trecento) e durante la prima età moderna (Quattrocento), hanno definito i caratteri, le architetture e il tessuto edificato stratificato delle città contemporanee, l’insegnamento mira alla comprensione della complessità dei processi storici, delle identità dei diversi attori coinvolti e della molteplicità delle componenti tecniche, economiche, sociali e politiche che, nel lungo periodo, hanno prodotto architetture e ambiti urbani. Inoltre, l’insegnamento consente di sviluppare una specifica capacità di interpretazione dell’architettura e dell’edificato intesi come sistemi culturali, nonché di restituzione critica di tale lettura. Particolare attenzione, nell’ambito dell’insegnamento, è dedicata allo sviluppo di competenze nella ricerca documentaria e bibliografica, nell’analisi critica delle fonti, nella discussione di interpretazioni alternative e nella costruzione di argomentazioni riguardanti la lettura delle architetture e degli spazi urbani come sistemi complessi nella loro dimensione temporale. Gli obiettivi formativi sono finalizzati a consentire agli studenti di maturare e acquisire le competenze nel campo della storia dell’architettura e della città proprie del corso di laurea in “Architettura Costruzione Città”, in coerenza con i relativi Descrittori di Dublino definiti dal corso di studi.
The course “Storia dell'architettura e della città B” provides advanced critical tools for interpreting and contextualizing the diachronic dimension of architecture, the transformation of territories, and the built environments of the past. At the same time, it aims to help students understand the historical roots of many contemporary phenomena, fostering a critical reflection on the relationship between past and present. Focusing on the city and architecture during the phases of transformation that, beginning in the Late Middle Ages (13th and 14th centuries) and continuing into the early Modern Age (15th century), shaped the characteristics, architectural forms, and layered urban fabric of contemporary cities, the teaching programme pays particular attention to the complexity of these processes, the identities of the various actors involved, and the range of technical, economic, social, and political factors that contributed over time to the creation of architectural and urban environments. It also enables students to develop specific skills in interpreting architecture and the built environment as cultural systems, as well as in effectively communicating and presenting such interpretations. Particular emphasis is placed on developing competences in documentary and bibliographic research, the critical analysis of sources, the discussion of alternative interpretations, and the construction of arguments concerning the interpretation of architecture and urban spaces as complex systems within their temporal dimension. The educational objectives are intended to enable students to acquire the competences in the history of architecture and the city that are specific to the degree programme in “Architettura Costruzione Città”, in accordance with the relevant Dublin Descriptors defined by the programme.
L’insegnamento di Storia dell'architettura e della città si propone di: - ampliare e approfondire le conoscenze acquisite durante la laurea triennale, affinando i metodi di analisi e di interpretazione dei processi connessi alla storia dell’architettura, della città e del territorio. Con riferimento alle competenze, l’insegnamento: - fornisce gli strumenti conoscitivi, interpretativi e critici dell’architettura e degli insediamenti urbani in una prospettiva storica e culturale, ponendo particolare attenzione alle relazioni che intercorrono tra progettazione e costruzione dell’architettura e della città, la formazione del territorio e le teorie e i processi che ne hanno orientato o determinato l’organizzazione spaziale. - contribuisce alla formazione di competenze in termini di responsabilità e autonomia, utili allo studente nel quadro della futura attività lavorativa come architetto in coerenza con quanto definito all'interno del CdS. Nel merito delle abilità, l’insegnamento contribuisce al conseguimento della maturità critica degli studenti attraverso l’approfondimento di contenuti, di metodi e di strumenti disciplinari scelti al fine di sviluppare le capacità di analisi e interpretazione, applicando le conoscenze acquisite. Al termine dell’insegnamento, con la guida della docente, agli studenti sarà richiesto di dimostrare l’acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle abilità indicate. Nello specifico, le capacità di analisi di processi architettonici, urbani o territoriali, di ricomporre i processi che hanno contribuito alla loro realizzazione e alla loro formulazione teorica, e di individuare e organizzare le diverse tipologie di fonti della ricerca (primarie e secondarie).
Il corso ambisce a sviluppare una duplice struttura conoscitiva. La prima, ‘fattuale’, si concentra su di una scelta di episodi architettonici e urbani in grado di esemplificare temi, problemi e nozioni cruciali nella storia dell’ambiente costruito. La seconda, ‘critica’, analizza e confronta le diverse interpretazioni che su tali fatti sono state prodotte lungo diverse epoche storiche e attraverso una varietà di attori sociali coinvolti nella produzione e ricezione dell’ambiente costruito. Gli studenti saranno in grado di distinguere tra questi due livelli di apprendimento: i fatti architettonici e urbani, e la loro ricezione storica e/o critica, lungo un ampio spettro temporale e attraverso una pluralità di voci. Nell’approfondire lo studio gli studenti saranno inoltre chiamati ad applicare le nozioni di metodo storico apprese e ad interpretare una pluralità di materiali e fonti della storia dell’architettura e della città. Così, al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di dimostrare più qualità intellettuali, costruite in parallelo: la conoscenza dei fatti architettonici e urbani, ma anche la capacità di riuscire a distinguerne le varie interpretazioni, e, infine, l’abilità nel produrne altre, nuove e originali.
Prerequisiti sono le conoscenze e le competenze nella storia dell'architettura acquisite durante la laurea triennale, insieme a una buona e solida cultura storica di base.
Una cultura storica di base e una buona familiarità con l’inglese scritto sono richiesti per affrontare il corso. Inoltre si daranno per scontate le conoscenze e competenze apprese nei corsi di Storia dell’architettura, sia contemporanea sia di età moderna, del corso triennale, e nei corsi che si confrontano con la storia e la lettura critica dell’architettura, quali ad esempio “Teoria, storia e tecnica del restauro” e gli atelier multidisciplinari di progettazione, seguiti nei corsi di studio di I livello. Una conoscenza passiva (lettura) del francese o di un’altra lingua europea (spagnolo, tedesco) è certamente benvenuta e potrà essere messa a frutto, ma non è un requisito.
L’insegnamento affronta questioni di metodo relative alla storia dell’architettura, della città e del territorio, offrendo al contempo approfondimenti critici coerenti con gli obiettivi formativi dell’attività didattica. Nello specifico, le lezioni dell’insegnamento sono rivolte ad analizzare alcune tematiche trasversali indagate nella prospettiva della lunga durata, quali: l’organizzazione dello spazio urbano, il rapporto tra architettura del potere signorile e città, le architetture e gli spazi religiosi e commerciali, e i sistemi fortificatori. Si tratta di dinamiche che prendono forma nelle città medievali e si sviluppano nel corso della prima età moderna. La città è intesa come un laboratorio di trasformazione continua, dove l’architettura rappresenta l’esito di processi complessi politici, economici, ambientali, progettuali e formali, che ne determinano la stratificazione, ancora oggi leggibile in molti contesti urbani. Il quadro culturale di riferimento dell’insegnamento è costituito dal programma “Itinerari culturali europei" del Consiglio d’Europa, avviato nel 1987 con il riconoscimento del Cammino di Santiago di Compostela e finalizzato alla conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Molti di questi percorsi sono incentrati sul patrimonio architettonico e urbano; tra questi: Transromanica, dedicato al patrimonio dell’architettura romanica; l’Itinerario europeo del patrimonio ebraico; l’Itinerario europeo delle abbazie cistercensi; l’Itinerario europeo delle città termali; l’Itinerario europeo dei cimiteri storici; l’Itinerario europeo del patrimonio cluniacense. I contenuti formativi e didattici saranno articolati nei seguenti ambiti tematici: 1. TEMI DI STORIA DELLA CITTÀ Temi relativi alla storia della città occidentale medievale e moderna (Duecento, Trecento e Quattrocento), affrontati attraverso lezioni e seminari focalizzati sui principali aspetti caratterizzanti le diverse epoche, sulle relative fonti documentarie e iconografiche conservate in biblioteche e archivi, nonché sugli strumenti, anche digitali, e sulle risorse disponibili sul web. 2. NUOVE DIREZIONI DELLA RICERCA Letture critiche di testi indicati nella bibliografia, finalizzate all’approfondimento metodologico e tematico, presentate e discusse in aula. Parte di questa attività prevede l’impiego di pratiche di “Active Learning”, in particolare della metodologia della “Flipped Classroom”. Verrà richiesto agli studenti di partecipare a un laboratorio seminariale in aula, basato sull’analisi interpretativa di un testo, o di una sua parte, relativo alla recente bibliografia dedicata ai temi dell’insegnamento. L’attività seminariale si articolerà in piccoli gruppi e sarà finalizzata all’analisi interpretativa di una lettura assegnata dalla docenza, sviluppando inizialmente un’analisi autonoma del testo, prima dell’impiego guidato di strumenti di intelligenza artificiale generativa (ChatGPT, Gemini, DeepSeek o analoghi). Gli studenti saranno chiamati a sperimentare pratiche di interrogazione, verifica e validazione critica degli output prodotti dall’AI, mettendo in relazione i contenuti elaborati con fonti, casi studio e ulteriori riferimenti bibliografici o sitografici specialistici. L’attività si concluderà con una restituzione collettiva e una discussione seminariale finalizzate anche a riflettere sui limiti e sulle potenzialità dell’AI per la ricerca nell’ambito della storia dell’architettura e della città.
L’insegnamento affronta questioni di metodo relative alla storia dell’architettura, della città e del territorio come ambiti disciplinari specifici e offre approfondimenti critici connessi agli obiettivi formativi del corso di studi. L’insegnamento comprende lezioni sulla storia dell’architettura e della città occidentale in generale, a partire dalla città medievale fino a quella contemporanea, focalizzate su alcuni principali aspetti caratterizzanti le città occidentali alle diverse epoche, le rispettive fonti documentarie e iconografiche, gli strumenti anche digitali e fonti reperibili su web. Nello specifico le lezioni saranno rivolte ad analizzare alcune tematiche trasversali lette sulla lunga durata quali: l’organizzazione dello spazio urbano, il rapporto tra l’architettura del potere signorile e la città, le architetture e gli spazi religiosi e commerciali e i sistemi fortificatori. Dinamiche che si innestano nelle città nel periodo medievale e si sviluppano lungo l’età moderna. La città è intesa come un laboratorio di trasformazione continua dove l’architettura è l’esito di processi complessi politici, economici ambientali, progettuali e formali che ne determinano la stratificazione ancora oggi leggibile in molti contesti urbani. L’ambito culturale nel quale si svolge l’insegnamento è il programma degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, nato nel 1987 con il riconoscimento del Cammino di Santiago di Compostela, rivolto alla conoscenza conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Molti di questi percorsi sono incentrati sul patrimonio architettonico e urbano e si fondano su una profonda conoscenza delle componenti architettoniche che lo caratterizzano (Transromanica sul patrimonio dell’architettura romanica, Itinerario europeo del patrimonio ebraico, Itinerario europeo delle abbazie cistercensi, Itinerario europeo dei cimiteri, delle città termali storiche, Réseau Art Nouveau Network, …). In questo contesto ci si soffermerà su uno specifico caso studio: gli studenti saranno guidati nell’affrontarne lo studio attraverso una forma didattica di research training che li porterà ad analizzare e utilizzare una ricca e eterogenea documentazione di fonti primarie e secondarie, a maturare capacità nell’osservazione ravvicinata di edifici e luoghi e a elaborare un’ipotesi di lettura critica relativa alle dinamiche di cambiamento e alla trasformazione urbana e architettonica.
L'insegnamento svolge nell’a.a. 2026/27 una sperimentazione didattica per l’attivazione di un Nuovo Modello Formativo; gli studenti riceveranno informazioni dettagliate nella prima lezione dell’insegnamento.
L'insegnamento svolge nell’a.a. 2026/27 una sperimentazione didattica per l’attivazione di un Nuovo Modello Formativo; gli studenti riceveranno informazioni dettagliate nella prima lezione dell’insegnamento.
L’insegnamento si struttura attraverso lezioni frontali, tenute anche da docenti invitati/e, corredate da seminari organizzati anche in sinergia con i temi di insegnamento e atelier paralleli, convegni di interesse specifico, sopralluoghi e visite previste nell’ambito del semestre, e richiede esercitazioni di ricerca, in gruppo e in forma individuale, concordate e seguite dalla docenza. Durante le lezioni verranno adottate formule laboratoriali innovative e partecipate, attraverso metodologie di “Active Learning”, adottando il modello della “Flipped Classroom”. Tali attività laboratoriali saranno orientate a sviluppare consapevolezza metodologica nella ricerca sulle fonti storiche, documentali e materiali, anche circa l’uso delle tecnologie digitali e di intelligenza artificiale generativa (Generative AI) applicate alla ricerca nell’ambito della storia dell’architettura e della città.
L’insegnamento si svolge attraverso lezioni frontali, tenute anche da docenti invitati/e, corredate da seminari anche in sinergia con i temi di insegnamenti e atelier paralleli, convegni di interesse specifico, eventuali sopralluoghi e visite e richiede esercitazioni di ricerca concordate e seguite dalla docenza, in forma individuale e/o a gruppi.
- Arnaldo Bruschi, "Introduzione alla storia dell’architettura. Considerazioni sul metodo e sulla storia degli studi", Mondadori, Milano 2009. - Alberto Grohmann, "La città medievale", collana Storia della città, Laterza, Roma-Bari 2003. - Donatella Calabi, "La città del primo Rinascimento", collana Storia della città, Laterza, Roma-Bari 2001. - Claudia Conforti, "La città del tardo Rinascimento", collana Storia della città, Laterza, Roma-Bari 2005. - "Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo)", a cura di A. Naser Eslami, M.R. Nobile, Pearson Education Italia, Milano 2022. [le parti relative al programma] - Carlo Tosco, "L'architettura italiana nel Duecento", Il Mulino, Bologna 2021. - Carlo Tosco, "L'architettura italiana nel Trecento", Il Mulino, Bologna 2023. Testi specifici: - "Architettura medievale: il Trecento. Modelli, tecniche, materiali", a cura di S. Beltramo, C. Tosco (collana Architettura medievale) All’Insegna del Giglio, Firenze 2021. Open access, scaricabile al link: https://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/architettura-medievale-il-trecento/. - "La città medievale è la città dei frati? Is the medieval town the city of the friars?" a cura di S. Beltramo, G. Guidarelli (collana Architettura medievale) All’Insegna del Giglio, Firenze 2021. Open access, scaricabile al link: https://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/la-citta-medievale-e-la-citta-dei-frati/. - "Cultural Routes of the Council of Europe: Cultural Heritage, Landscape and Tourism", a cura di S. Beltramo, Politecnico di Torino, Torino 2022. Open access, scaricabile al link: https://www.academia.edu/98179979/Cultural_Routes_of_the_Council_of_Europe_Cultural_Heritage_Landscape_and_Tourism; https://iris.polito.it/handle/11583/2976668; Altre letture, considerate approfondimenti dei temi trattati, verranno consigliate durante le lezioni; il materiale didattico proiettato a lezione sarà messo a disposizione sul portale della didattica. Il portale verrà altresì utilizzato per fornire: - link a banche-dati iconografiche storiche presso archivi e biblioteche - link a documentazione video pertinente al tema degli Itinerari culturali europei - materiali di studio in formato pdf.
Testi di riferimento generale: Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), a cura di A. Naser Eslami, M. R. Nobile, Pearson Education Italia, Milano 2022. Peter Clark, The Oxford Handbook of Cities in World History, Oxford University Press, Oxford 2013. Arnaldo Bruschi, Introduzione alla storia dell’architettura. Considerazioni sul metodo e sulla storia degli studi, Mondadori, Milano 2009. Donatella Calabi, Storia della città. L’età moderna, Marsilio, Venezia 2001. Leonardo Benevolo, La città nella storia d’Europa, Laterza, Roma-Bari 1993. Collana Storia della città, Laterza, Roma-Bari (10 volumi di piccolo formato, pubblicati dal 2001). Collana Le città nella storia d’Italia, Laterza, Roma-Bari 1983, per approfondimenti su singole città. Altre letture, per approfondimenti, verranno consigliate nel corso delle lezioni; il materiale didattico proiettato a lezione sarà messo a disposizione, durante lo svolgimento dell’insegnamento sul portale della didattica. Sarà cura individuale l’elaborazione autonoma e la presentazione di bibliografie specifiche di approfondimento. Si precisa inoltre che la docente utilizzerà il portale della didattica per consegnare i materiali grafici e la documentazione ritenuta necessaria per lo svolgimento della parte esercitativa. Il portale verrà altresì utilizzato per: - fornire link a banche-dati iconografiche storiche presso archivi e biblioteche - fornire link a documentazione video pertinente al tema degli Itinerari culturali europei - fornire materiali di studio in formato pdf
Slides; Libro di testo; Video lezioni tratte da anni precedenti; Materiale multimediale ;
Lecture slides; Text book; Video lectures (previous years); Multimedia materials;
Modalita di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale;
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay;
... L’esame finale si svolgerà in forma orale e sarà sostenuto individualmente. Il laboratorio seminariale di lettura critica è facoltativo; per le studentesse e gli studenti che sceglieranno di partecipare all’attività, l’elaborato prodotto concorrerà alla valutazione finale, articolata come segue: - 40% elaborato sviluppato nell’ambito del laboratorio seminariale di lettura interpretativa (in gruppo), organizzato secondo pratiche di “Active Learning” e attraverso la metodologia della “Flipped Classroom”. Saranno oggetto di valutazione la capacità di analisi critica autonoma sviluppata dagli studenti nella fase preliminare di lettura e interpretazione del testo, l’utilizzo consapevole e critico degli strumenti di AI, la costruzione argomentativa dei prompt, la verifica delle informazioni prodotte e la qualità della discussione metodologica sviluppata durante le attività seminariali. - 60% colloquio orale individuale sui temi dell’insegnamento comunicati all’inizio delle lezioni. Per le studentesse e gli studenti che non prenderanno parte all’attività facoltativa, l’esame finale consisterà esclusivamente in un colloquio orale individuale sui temi dell’insegnamento, comunicati all’inizio delle lezioni con la relativa bibliografia di studio. L’esame finale è finalizzato ad accertare l’apprendimento attraverso la discussione dei temi affrontati durante le lezioni, le visite e i contributi seminariali, approfonditi mediante la bibliografia specifica, la cui conoscenza costituisce requisito imprescindibile per il superamento della prova. Le modalità di esame sopra descritte condividono struttura e finalità di accertamento, con l’obiettivo di verificare l’acquisizione delle conoscenze, competenze e abilità indicate nella sezione della scheda relativa ai “Risultati di apprendimento attesi”. Nello specifico, saranno valutate: a) le conoscenze acquisite relative a temi specifici della storia dell’architettura e della città; b) la capacità autonoma della studentessa e dello studente nell’affrontare e sviluppare un tema di ricerca.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay;
L’esame finale sarà svolto in forma scritta e orale. Sarà individuale nella parte scritta ed eventualmente a gruppi nella parte orale, e dovrà accertare l’apprendimento dei temi discussi durante le lezioni e trattati nella bibliografia specifica. Lo scritto (durata prevista 40 minuti) verterà sulle lezioni della docenza e sulla bibliografia e la votazione peserà il 50% del voto definitivo. Sarà consentito l'uso di vocabolari. L'orale (durata prevista circa 20/25 minuti) verterà sulla discussione dell'esercitazione e la votazione peserà il 50% del voto definitivo. Entrambe le modalità avranno in comune sia la struttura sia le finalità di accertamento a) delle conoscenze acquisite di temi specifici della storia dell’architettura e della città e b) della capacità autonoma dello/a studente nell’affrontare il tema di ricerca. Concorrono al giudizio la partecipazione alle lezioni, ai seminari e alle altre attività che sono ritenute condizioni necessarie per poter sviluppare positivamente le attività previste.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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