Negli ultimi vent'anni la computerizzazione del mondo, cominciata durante la Seconda Guerra Mondiale, ha subito una forte accelerazione: si sono, infatti, computerizzati, moltissimi oggetti (smart TV, smart watch, telecamere smart, lavatrici/aspirapolveri smart, automobili, ecc.), moltissimi spazi, sia pubblici sia privati (smart city, assistenti domestici, ecc.) e soprattutto la netta maggioranza di esseri umani sul pianeta, che si sono computerizzati adottando quella specifica forma di computer palmare nota come smartphone (oltre ad altri dispositivi personali, come smart watch, braccialetti, anelli, occhiali, ecc.)
A tutto ciò da qualche anno oggi si somma l’enorme espansione di servizi e prodotti di cosiddetta “intelligenza artificiale”, caratterizzata, oltre che da prestazioni in alcuni casi eccezionali, da una serie di questioni molto rilevanti che spaziano dall'impatto sul lavoro all'enorme consumo di energia e di altre risorse, da una forte concentrazione di potere all'utilizzo in ambito bellico, da importanti tensioni geopolitiche a livelli di investimenti assolutamente senza precedenti nella storia delle tecnologie digitali.
Ma che cosa è l’Intelligenza Artificiale? Da dove viene? Come si colloca nel più ampio quadro della computerizzazione del mondo? Quali forze l'hanno promossa? Chi ci sta guadagnando e chi sta perdendo (o potrebbe perderci in futuro)? Quali forze la controllano? In mezzo a proclami sia messianici, sia apocalittici, quali sono le prospettive oggettive di questo fascio di tecnologie note come "IA"? Quali effetti produrrà sul lavoro, la scuola, la ricerca, la cultura, la politica e più in generale sugli individui e sulla società? Sempre relativamente all'IA, quale via sta seguendo l'unica altra superpotenza digitale oltre agli USA, ovvero, la Cina? E qual è il ruolo dell'Europa?
In questo insegnamento risponderemo a queste e ad altre domande, seguendo un approccio fortemente interdisciplinare e interattivo.
Over the past twenty years, the computerization of the world, which began during World War II, has accelerated dramatically: many objects have become computerized (smart TVs, smart watches, smart cameras, smart washing machines/vacuum cleaners, cars, etc.), many spaces, both public and private (smart cities, home assistants, etc.), and, above all, the absolute majority of human beings on the planet has been computerized thanks to the adoption of the specific form of handheld computer known as the smartphone (in addition to other personal devices, such as smart watches, bracelets, rings, glasses, etc.).
Added to all this, in recent years has been the enormous expansion of so-called "artificial intelligence" services and products, characterized not only by sometimes exceptional performance, but also by a series of highly significant issues, ranging from the impact on jobs to the enormous consumption of energy and other resources, from a strong concentration of power to its use in warfare, from significant geopolitical tensions to levels of investment absolutely unprecedented in the history of digital technologies.
But what is Artificial Intelligence? Where does it come from? How does it fit into the broader picture of computerization of the world? What forces have so forcefully promoted AI? Who is gaining and who is losing (or could lose in the future)? What forces control it? Amid both messianic and apocalyptic proclamations, what are the objective prospects for this bundle of technologies known as "AI"? What effects will it have on work, education, research, culture, politics, and more generally on individuals and society? Regarding AI qhat path is following the only other digital superpower besides the US, namely China? And what is Europe's role?
In this course, we will answer these and other questions, adopting a highly interdisciplinary and interactive approach.
Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- comprendere le principali caratteristiche del processo di computerizzazione del mondo dal 1946 a oggi;
- comprensione dell’intelligenza artificiale e dei suoi effetti dai principali punti di vista: tecnico, etico, produttivo, economico, sociale, politico e geopolitico;
- utilizzare gli strumenti concettuali acquisiti per analizzare con lo stesso approccio qualsiasi altra tecnologia informatica (per es., cloud computing, quantum computing, smartphone, ecc.).
Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- comprendere le principali caratteristiche del processo di computerizzazione del mondo dal 1946 a oggi;
- comprensione dell’intelligenza artificiale da tutti i principali punti di vista: tecnico, produttivo, economico, sociale, politico e geopolitico;
- comprendere lo smartphone da tutti i principali punti di vista: tecnico, produttivo, economico, sociale, politico e geopolitico;
- utilizzare gli strumenti concettuali acquisiti per analizzare con lo stesso approccio qualsiasi altra tecnologia informatica (per es., cloud computing, quantum computing, ecc.).
Conoscenze informatiche di base.
Curiosità
Conoscenze informatiche di base.
Curiosità
1. Introduzione: tecnologia e società
2. La computerizzazione del mondo dal 1946 a oggi;
3. Che cosa è l’intelligenza artificiale: storia, motivazioni, obiettivi.
4. Da dove viene l'IA: materie prime, componenti, data centers, distribuzione, ecc.
5. Le conseguenze dell’uso dell’intelligenza artificiale: ambiente, informazione, democrazia, cultura, lavoro, geopolitica, educazione, lavoro, ecc.;
6. Chi controlla l’intelligenza artificiale ai vari livelli;
7. IA e Cina.
1. Introduzione: tecnologia e società
2. La computerizzazione del mondo dal 1946 a oggi;
3. Anatomia dell’intelligenza artificiale (hardware e software);
4. Da dove viene (storia, materie prime, componenti, assemblaggio, distribuzione) e dove finisce (smaltimento);
5. Le conseguenze dell’uso dell’intelligenza artificiale (ambiente, informazione, democrazia, educazione, ecc.);
6. Lavoro e IA (il lavoro nascosto).
7. Chi controlla l’intelligenza artificiale ai vari livelli;
8. Il ruolo dello smartphone.
9. Cina e IA.
Lezioni molto interattive. Verranno incoraggiati i contributi anche strutturati delle/degli studenti durante le lezioni. Più in generale, verranno adottate tecniche didattiche innovative, basate sul coinvolgimento delle/degli studenti, anche eventualmente in gruppo, con momenti di verifica in itinere di quanto appreso.
Lezioni molto interattive. Verranno incoraggiati i contributi anche strutturati delle/degli studenti durante le lezioni. Più in generale, verranno adottate tecniche didattiche innovative, basate sul coinvolgimento delle/degli studenti, anche eventualmente in gruppo, con momenti di verifica in itinere di quanto appreso.
Kate Crawford, “Né intelligente, né artificiale”, Il Mulino, 2021.
Stéphane Grumbach, "L'impero degli algoritmi", Olschki, 2026.
Karen Hao, "Empire of AI: Dreams and Nightmares in Sam Altman's OpenAI ", Penguin, 2025.
Carlo Galli, “Tecnica”, Il Mulino, 2025.
Juan Carlos De Martin, "Contro lo smartphone: per una tecnologia più democratica", ADD, 2023.
Kate Crawford, “Né intelligente, né artificiale”, Il Mulino, 2021.
Stéphane Grumbach, "L'impero degli algoritmi", Olschki, 2026.
Karen Hao, "Empire of AI: Dreams and Nightmares in Sam Altman's OpenAI ", Penguin, 2025.
Carlo Galli, “Tecnica”, Il Mulino, 2025.
Juan Carlos De Martin, "Contro lo smartphone: per una tecnologia più democratica", ADD, 2023.
Dispense; Libro di testo;
Lecture notes; Text book;
Modalita di esame: Prova orale obbligatoria;
Exam: Compulsory oral exam;
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Esame orale eventualmente integrato, se il numero degli studenti lo consente, dalla presentazione dei risultati di un lavoro di approfondimento su argomento concordato col docente. La prova orale sarà volta a verificare sia la conoscenza dei temi trattati in aula, sia la capacità di ragionare in maniera autonoma e di stabilire collegamenti, eventualmente anche con contenuti di altri insegnamenti e/o con le esperienze personali dell'esaminando/a. La prova orale durerà orientativamente venti minuti.
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam;
Esame orale eventualmente integrato, se il numero degli studenti lo consente, dalla presentazione dei risultati di un lavoro di approfondimento su argomento concordato col docente. La prova orale sarà volta a verificare sia la conoscenza dei temi trattati in aula, sia la capacità di ragionare in maniera autonoma e di stabilire collegamenti, eventualmente anche con contenuti di altri insegnamenti e/o con le esperienze personali dell'esaminando/a. La prova orale durerà orientativamente venti minuti.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.