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Anno Accademico 2009/10
01CNCEQ
Storia e metodi di analisi dell'architettura/Legislazione dei beni culturali
Corso di Laurea in Storia E Conservazione Dei Beni Architettonici E Ambientali - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Guardamagna Laura Antonietta ORARIO RICEVIMENTO RC M-STO/08 36 0 0 0 9
Lombardi Cristiana ORARIO RICEVIMENTO     36 0 0 0 10
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
IUS/10
IUS/10
3
3
C - Affini o integrative
C - Affini o integrative
Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, socio-politica
Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, socio-politica
Obiettivi dell'insegnamento
Storia e metodi di analisi dell'architettura
Il corso vuole informare gli studenti sugli strumenti e le prassi di indagine conoscitiva per l'analisi storica delle preesistenze con particolare riferimento ai criteri e alla storia dei concetti che informano la definizione dei Beni Culturali e Ambientali. Inoltre vuole offrire loro alcuni approcci critici ai problemi interpretativi e all'uso dei documenti anche attraverso alcune esperienze applicative, nonchŔ la conoscenza della formazione e della gestione storica dei grandi apparati documentari di riferimento.
Il corso Ŕ inoltre istituzionalmente integrato dall'insegnamento di Legislazione dei beni culturali.

Legislazione dei Beni Culturali
Il corso intende presentare e commentare i principali provvedimenti legislativi e normativi in vigore relativi alla tutela dei beni culturali ed ambientali che rivestono interesse formativo ed operativo per gli studenti di una FacoltÓ di Architettura.
La complessitÓ e la varietÓ della materia richiedono brevi cenni introduttivi, in prospettiva storica, sulla genesi di provvedimenti di tutela in Europa, negli Stati pre-unitari e poi in Italia ove le diverse competenze istituzionali disegnano il quadro articolato che caratterizza l'attuale situazione, anche con sovrapposizioni ed intrecci, sul quale incidono pure le raccomandazioni e gli indirizzi formulati in sede di ComunitÓ Europea.
La dinamica dei rapporti fra lo Stato, le Regioni e gli altri enti locali nella materia della tutela, inoltre, Ŕ in continua evoluzione e motiva frequenti modifiche ai provvedimenti che disciplinano le funzioni ed i compiti delle amministrazioni.
╚ pertanto indispensabile fornire agli studenti elementi continuamente aggiornati, che non trovano riscontro in pubblicazioni organiche, sempre ponendo l'accento sui principi e le finalitÓ sostanziali dei disposti normativi piuttosto che sull'articolazione delle procedure o sulle interpretazioni giuridicamente complesse.
Programma: informazioni integrative
Storia e metodi di analisi dell'architettura
1) le fonti per la storiografia dei Beni Architettonici e Ambientali:
- gli archivi pubblici, dello Stato, dei comuni, delle provincie e loro formazione storica.
- i catasti e loro storia, cabrei e censimenti
- gli archivi notarili, dei tribunali, ecc.
- gli archivi della Chiesa, congregazioni, parrocchie, ecc.
- gli archivi privati, accademie, corporazioni, ordini, industrie
2) il concetto di Bene Culturale e di Bene Ambientale:
- definizioni attuali, campi di conoscenza e di indagine, gli apporti e le interazioni multidisciplinari
- cenni storici intorno al concetto di bene artistico e archeologico dai provvedimenti del tardo Impero fino agli indirizzi del Congresso di Vienna
- panoramica sui provvedimenti legislativi di tutela negli Stati dell'Italia preunitaria con particolare attenzione al travaso di concetti e criteri nello Stato postunitario
- dal bene artistico e archeologico ai Beni culturali ed ambientali
- cenni ai provvedimenti delle principali nazioni europee e conoscenza dei principali istituti di tutela e valorizzazione in ambito internazionale
- cenni sulla struttura documentaria delle principali scuole storiografiche e della storiografia contemporanea
3) archivistica:
- elementi essenziali di archivistica teorica e pratica
- le tre fasi dell'archivio
- i problemi dello spoglio e dell'ordinamento
- archivi e didattica storica
- l'ermeneutica e il documento
- le nuove tecnologie e gli archivi: l'informatica, problemi di gestione ed applicazione
- esempi di catalogazione, riordinamento e inventariazione degli archivi di architettura
- elementi di biblioteconomia con particolare attenzione alla finalizzazione alla ricerca storica
4) catalogazione dei Beni con particolare riferimento ai Beni Culturali e Ambientali
- l'Istituto Centrale del Catalogo:
- analisi dei criteri informativi generali, finalizzazioni e prassi attuative per la compilazione delle schede di precatalogo
- analisi sul campo per l'attuazione: il programma Guarini
- esempi di catalogazione e schedatura finalizzati alla tutela (BB.CC.a Torino).

Legislazione dei Beni Culturali
Il 'Codice dei beni culturali e del paesaggio', con le successive varianti giÓ intervenute, costituisce il riferimento fondamentale della normativa italiana di tutela ed i suoi contenuti vengono descritti ed analizzati anche con commento di esemplificazioni concrete.
La considerazione del paesaggio, che ha assunto un'importanza sempre crescente a livello europeo e nazionale, con gli indirizzi per la elaborazione dei Piani Paesaggistici, sono oggetto di studio e sperimentazioni che vengono discussi con la partecipazione di qualificati rappresentanti delle amministrazioni preposte.
La attenzione ai valori paesaggistici, inoltre, trova applicazione in leggi specialistiche relative a temi quali: gli alberi monumentali, i giardini storici, l'architettura rurale, il recupero dei rustici, le costruzioni in terra cruda, etc'
La tutela del patrimonio edilizio diffuso, espressa anche nella disciplina urbanistica, costituisce azione significativa che trova supporto in normative regionali specifiche quali: la valorizzazione dei locali storici, l'individuazione e il censimento dei beni culturali architettonici in ambito comunale, etc'
Il fenomeno della istituzione e proliferazione di Ecomusei, dedicati alla valorizzazione di beni e attivitÓ notevolmente diversificati e variamente distribuiti sul territorio, testimonia l'esigenza della estensione della tutela anche a beni immateriali quali le tradizioni, le usanze, i costumi locali.
La istituzione delle Aree Protette nazionali, dei Parchi e delle Riserve Naturali regionali, ivi compresi i Sacri Monti, provvede alla tutela, salvaguardia e valorizzazione di ampie porzioni di territorio e costituisce una importante occasione di sperimentazione e gestione nella prospettiva dello sviluppo sostenibile.
I recenti provvedimenti nazionali in materia di VAS e di VIA sono oggetto di considerazioni tese alla acquisizione di modalitÓ di studio, e di elaborazioni progettuali, che tengano in conto il complesso delle incidenze ambientali non solo per le singole opere, ma pure per piani e programmi.
Controlli dell'apprendimento / ModalitÓ d'esame
La prova d'esame consiste in un colloquio ove lo studente deve sviluppare un argomento a scelta fra i molti trattati nelle lezioni e dimostrare di conoscere alcuni fra i pi¨ significativi principi enunciati nei disposti legislativi presentati.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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