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Anno Accademico 2009/10
01FQADS
Tecnologie per i processi industriali
Corso di L. Specialistica in Ingegneria Meccanica - Vercelli
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Lombardi Franco ORARIO RICEVIMENTO PO ING-IND/16 11 22 17 0 8
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/16 5 B - Caratterizzanti Ingegneria meccanica
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso si prefigge di approfondire le problematiche ingegneristiche nel campo delle lavorazioni meccaniche dei materiali metallici, richiamando il quadro di riferimento sui processi produttivi dell'industria meccanica già acquisito nel corso degli studi di I livello e sviluppando approfonditamente sia i principi fisici, sia i metodi di analisi relativi alle lavorazioni basate sulla deformazione plastica del materiale, sia a freddo sia a caldo.
Competenze attese
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di analizzare ciascuna tipologia di lavorazione trattata nel corso dimostrando la propria comprensione dei relativi principi fisici, nonché la capacità di dimensionarne i parametri tecnologici e di valutarne le prestazioni anche alla luce del comportamento delle relative attrezzature.
Prerequisiti
Calcolo per ingegneri I e II, Algebra lineare per ingegneri, Fisica, Metodi di comunicazione tecnica, Logistica e produzione industriale, Meccanica, Metodi probabilistici e statistici, Fondamenti di meccanica teorica e applicata, Macchine elettriche, Meccanica dei fluidi, Comportamento meccanico dei materiali, Meccanica applicata alle macchine, Trasmissione del calore, Tecnologia dei materiali, Impianti industriali, Qualità e metrologia industriale, Tecnologia Meccanica.
Programma
Caratterizzazione del comportamento plastico dei materiali metallici e generalizzazione della curva caratteristica. Componenti della deformazione plastica dei corpi e loro relazioni con le componenti omologhe dei tensori degli sforzi. Risoluzione dei problemi di deformazione plastica dei metalli: metodo dell'elemento sottile; metodo delle slip-slines; metodo dell'upper bound; metodi FEM. Studio dei processi di lavorazione massivi e delle relative attrezzature: forgiatura, ricalcatura e stampaggio, laminazione, trafilatura ed estrusione. Studio dei processi di lavorazione sulle lamiere e delle relative attrezzature: tranciatura, piegatura, imbutitura.
Laboratori e/o esercitazioni
Le attività verteranno su applicazioni pratiche degli argomenti svolti a lezione. In particolare, nelle esercitazioni in aula sono affrontati i problemi pratici relativi al dimensionamento e alla specificazione tecnica dei processi di lavorazione trattati a lezione. Le attività di laboratorio, invece, sono condotte sia con l'impiego di strumenti CAE ' finalizzati alla progettazione specifica delle attrezzature nel campo delle lavorazioni massive ' sia di semplici strumenti di calcolo al computer (fogli di calcolo) impiegati per la risoluzione di problemi tecnologici ed energetici per la risoluzione analitica di problemi inerenti la deformazione plastica del materiale sottoposto a lavorazione.
Lo studente dovrà predisporre una relazione individuale del proprio lavoro, contenente la risoluzione dettagliata di problemi proposti.
Bibliografia
Testi/dispense di riferimento per l'insegnamento
- S. Kalpakjian, Manufacturing processes for engineering materials, Ed. Addison Wesley.
- R.Levi, A.Zompì, Tecnologia Meccanica, Vol II, Ed. UTET.
- Dispense del docente distribuite tramite il portale della didattica.

Testi utili per gli approfondimenti.
- W. F. Hosford, R. M. Caddell, Metal Forming ' Mechanics and metallurgy, Prentice Hall
- F. Giusti, M. Santochi, Tecnologia meccanica e studi di fabbricazione, Ed. Ambrosiana, Milano.
Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
La valutazione del grado di apprendimento acquisito dall'allievo si basa su tre elementi:
- una relazione individuale predisposta dall'allievo durante le esercitazioni di laboratorio, tesa a valutare la sua capacità di sviluppare in dettaglio il metodo di lavorazione di un manufatto ottenuto con uno dei processi esaminati;
- una prova scritta della durata di 2 ore circa, che mira ad individuare la capacità di affrontare problemi di deformazione plastica analoghi a quelli svolti nel corso delle esercitazioni;
- una prova orale, volta ad accertare la preparazione teorica dell'allievo nonché le sue capacità di discutere concettualmente gli argomenti proposti, effettuando le necessarie correlazioni logico-scientifiche tra le grandezze fisiche interessate.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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