Politecnico di Torino
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Anno Accademico 2007/08
01GBXFZ, 01GBXFB
Complementi di scienza delle costruzioni
Corso di L. Specialistica in Ingegneria Edile - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Valente Silvio ORARIO RICEVIMENTO PO ICAR/08 40 16 0 0 5
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/08 5 B - Caratterizzanti Edilizia e ambiente
Obiettivi dell'insegnamento
L'obiettivo dell'insegnamento Ŕ quello di completare ed approfondire le nozioni di base impartite nel corso di Scienza delle Costruzioni. In particolare si intendono fornire gli strumenti concettuali necessari per la modellazione del comportamento meccanico di materiali e strutture anche oltre il limite elastico.
Questi approfondimenti sono necessari per poter comprendere le raccomandazioni contenute nelle normative europee (Eurocodici) ed utilizzare in modo critico i programmi di calcolo automatico.
Competenze attese
L'allievo dovrÓ essere in grado di eseguire l'analisi incrementale elasto-plastica di un sistema assegnato di travi fino alla determinazione del cinematismo di collasso e del corrispondente valore del moltiplicatore dei carichi.
L'allievo dovrÓ inoltre dimostrare di conoscere su quali ipotesi sono basati i programmi di calcolo automatico per l'analisi sia di strutture intelaiate sia di mezzi continui.
Prerequisiti
Si richiede il superamento del corso di Scienza delle Costruzioni (01CFOFB).
Programma
TRAVI SU APPOGGIO ELASTICO
Determinazione dell'equazione differenziale del quarto ordine e delle relative costanti di integrazione. Lunghezza d'onda, trave di lunghezza infinita e finita (parag.10.7).

LA CINEMATICA DEI SISTEMI LABILI
Studio grafico mediante i due teoremi delle catene cinematiche (parag.3.4).

TELAI PIANI
Il caso a nodi fissi, il caso a nodi spostabili (metodo ibrido, con alcune incognite di tipo cinematico ed altre di tipo statico) (parag.da 15.1 a 15.3).

TEORIA DELLA PLASTICITA'
Bielle in parallelo (carico e scarico), flessione elasto-plastica, tensioni residue, diagramma di interazione, cerniera plastica, analisi incrementale plastica dei sistemi di travi nel caso di carichi concentrati e ripartiti (parag.da 18.1 a 18.3). Legge di normalitÓ della deformazione incrementale plastica, teoremi dell'analisi limite plastica, sistemi di travi caricate proporzionalmente da forze concentrate e da forze distribuite (parag.da 18.4 a 18.7)

LINEE DI INFLUENZA
Tracciamento delle linee di influenza di reazioni vincolari esterne ed interne per carichi concentrati viaggianti. Tracciamento delle linee di influenza delle caratteristiche della sollecitazione e di strutture isostatiche e iperstatiche.

STRUTTURE IPERSTATICHE (METODO DEGLI SPOSTAMENTI)
Introduzione al metodo attraverso esempi relativi a sistemi di bielle (parag.14.1 e 14.2). Calcolo automatico dei sistemi di travi a gradi di iperstaticitÓ, matrice di rigidezza della singola trave, rotazione, espansione ed assemblaggio, reazioni vincolari (parag.14.4). Travature reticolari piane (parag.14.5), telai piani (parag.14.6), grigliati piani (parag.14.7), telai spaziali (parag.14.8). Analisi dinamica modale dei sistemi di travi (parag.14.9).

IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI: APPROCCIO AGLI SPOSTEMENTI
Il metodo di approssimazione numerica di Ritz-Galerkin (parag.11.3). La discretizzazione di un continuo elastico. Il metodo delle coordinate generalizzate per ricavare le funzioni di forma di un elemento triangolare piano a tre nodi. La deduzione della matrice di rigidezza attraverso il Principio dei Lavori Virtuali (parag. 11.4). Assemblaggio e condizioni al contorno di tipo cinematico (parag.11.5).


Laboratori e/o esercitazioni
Per ogni argomento indicato nel programma verranno svolti in aula alcuni esercizi. Talvolta viene distribuita una dispensa ad ogni studente. Le esercitazioni nei laboratori informatici si svolgono con non pi¨ di due studenti davanti ad ogni personal computer.
Bibliografia
Durante il corso verranno distribuiti documenti scaricabili anche per via telematica . Il testo di riferimento Ŕ:
Carpinteri A. - Scienza delle Costruzioni - Vol.1 e 2, Pitagora, 2002
Ulteriori testi:
Corradi dell'Acqua L. - Meccanica delle strutture - Vol.1,2 e 3, McGraw-Hill,1994
Testi e materiale didattico (Prof. S. Valente)
Durante il corso verranno distribuiti documenti scaricabili anche per via telematica .
Il testo di riferimento e':
Carpinteri A. - Scienza delle Costruzioni ? Vol.1 e 2, Pitagora, 2002
Ulteriori testi:
Beer F.P.,Johnston E.R.jr.,De Wolf J.T. - Meccanica dei solidi - McGraw-Hill,2002
Viola E. - Esercitazioni di Scienza delle Costruzioni -,Vol.1 e 2, Pitagora,1985
Belluzzi O. - Scienza delle Costruzioni -Zanichelli


Controlli dell'apprendimento / ModalitÓ d'esame
La prima prova d'esame e' di tipo scritto. Essa verte sulla soluzione di alcuni problemi formulati secondo gli schemi e le convenzioni usate durante le esercitazioni. La seconda prova e' di tipo orale. Per essere ammessi e' necessario aver conseguito, nella prova scritta, una valutazione maggiore o uguale a 15/30.


Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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