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Anno Accademico 2007/08
01JOAEM, 01JOAEL
Saggio di ricerca I a carattere storico critico
Corso di L. Specialistica in Architettura (Costruzione) - Torino
Corso di L. Specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale) - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Bianchetti Anna Maria Cristina   PO ICAR/21 0 0 0 0 4
Croset Pierre Alain ORARIO RICEVIMENTO     0 0 0 0 4
Montanari Guido ORARIO RICEVIMENTO AC ICAR/18 0 0 0 0 2
Olmo Carlo ORARIO RICEVIMENTO     0 0 0 0 4
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
*** N/A *** 4 F - Altre (art. 10, comma 1, lettera f) Totale
Obiettivi dell'insegnamento
Prof. Pierre Alain Croset (informazioni sul Portale della Didattica sotto la sigla 07BYR)

La lunga durata delle idee architettoniche
Lettura comparata di due edifici contemporanei


L'elaborazione del saggio critico riguarda l'analisi comparata di due edifici, il primo scelto nella produzione architettonica degli ultimi 10 anni, il secondo all'interno del periodo storico 1900-1960. Lo scopo di questa lettura è di dimostrare come gli architetti contemporanei, anche quando assumono una posizione di radicale avanguardismo, sempre reinterpretano pensieri progettuali, temi spaziali, formali o costruttivi già esplorati precedentemente da altri architetti. Nell'era dell'informazione globale, diventa sempre più importante far crescere una consapevolezza critica di fronte alla produzione architettonica contemporanea. Ciò significa anzitutto rimettere in questione il mito della novitas che viene sapientemente promosso nelle strategie di marketing culturale (che spesso coincide con le strategie del marketing immobiliare). Le architetture apparentemente più 'innovative' degli architetti contemporanei più famosi non nascono dal nulla: esistono fili rossi che legano il pensiero progettuale di questi architetti con la lunga tradizione dell'architettura moderna. Solo una lettura comparata può restituire il valore delle innovazioni sullo sfondo di una tradizione, confrontando per esempio le forme plastiche di Gehry con le strutture spaziali di Boccioni, i percorsi a spirale in un edificio di Rem Koolhaas con le 'passeggiate architettoniche' di Le Corbusier, i volumi tatuati di Herzog & de Meuron con i prismi elementari di Mies van der Rohe, gli organismi sapientemente articolati di Siza con gli edifici complessi di Alvar Aalto.


L'obiettivo didattico è triplice:
-acquisire conoscenze approfondite su edifici significativi del dibattito contemporaneo dell'architettura, attraverso una raccolta sistematica di informazioni bibliografiche e l'analisi accurata dei disegni di progetto e delle fotografie dell'edificio realizzato;
-acquisire capacità di discussione e di scrittura critica attraverso la lettura comparata di due edifici;
-cercare di ricostruire, al di là della lettura degli elaborati grafici e delle fotografie, il pensiero progettuale degli architetti che sta alla base delle decisioni riguardanti la relazione con il contesto, l'organizzazione distributiva, il linguaggio architettonico, le scelte dei materiali, usando anche come fonte le testimonianze scritte degli stessi architetti e le relazioni di progetto.


Crediti. Una valutazione positiva del saggio critico, espressa con un voto che verrà attribuito da 21 a 30, permette di acquisire 4 crediti.


Articolazione dell'esercizio. L'esercizio avverrà nel modo seguente:
-una riunione introduttiva presenterà il tema e il metodo della ricerca, offrendo agli studenti le prime indicazioni per poter iniziare subito il lavoro personale di ricerca;
-la scelta del tema (i due edifici di cui effettuare la lettura critica comparata) è libera e individuale; lo studente dovrà partire dalla scelta di un edificio contemporaneo che lo interessa in modo particolare, per poi, risalendo nel tempo, cercare un edificio del periodo 1900-1960 con il quale evidenziare relazioni significative, analogie di pensiero progettuale, affinità e/o differenze;
-una volta effettuata la scelta, sulla base di una prima ricerca bibliografica che dimostri la possibilità di avere una documentazione sufficiente per svolgere il saggio di ricerca, lo studente dovrà presentare e discutere la sua proposta con il docente (in orario di ricevimento o in una riunione collettiva);
-dopo l'accordo del docente sulla scelta del tema, il lavoro di scrittura del saggio è individuale;
-il saggio sarà consegnato 10 giorni prima della data dell'esame su copia cartacea e la consegna fungerà da iscrizione allo stesso. Non esiste limite temporale per lo svolgimento del saggio critico;
-se il saggio viene giudicato insufficiente, dovrà essere rielaborato secondo le indicazioni del docente per essere presentato in una successiva sessione di esami;
-i saggi giudicati con un voto positivo verranno discussi durante l'esame che si svolgerà in forma seminariale.

Formato e gabbia. Il saggio dovrà essere redatto a partire dalla discussione critica dell'iconografia che documenta i due edifici. La lettura comparata dovrà essere sistematica, e riguardare tutti gli aspetti comuni ai due edifici. Per esempio dovranno essere confrontati tra di loro le piante dei due edifici, le loro sezioni, l'articolazione dei loro fronti, i materiali usati nell'uno e nell'altro caso, i percorsi, la collocazione nel contesto. Ciò significa che non è ammessa la semplice descrizione-analisi di un edificio, e poi dell'altro, perché lungo tutto il saggio dovrà essere costruito un dialogo critico che rendi del tutto esplicite le relazioni tra i due edifici.
Il rapporto tra testo e immagine, nell'impaginazione del saggio, sarà di circa 50% / 50%.
Lunghezza del testo: circa 15 cartelle dattiloscritte +/- 20% = min. 24.000 max. 36.000 battute compresi gli spazi.
Iconografia: in media 3 immagini per pagina +/- 20% = min. 35 max. 45 immagini. E' possibile anche inserire schemi grafici e schizzi interpretativi elaborati a partire dall'iconografia raccolta.
Il saggio dovrà essere impaginato seguendo la griglia allegata.
Il font da utilizzare è:
-per il testo: helvetica corpo 10 interlinea 13 pt (o 15 pt)
-per le note : helvetica corpo 9 interlinea 13 pt
-per i titoli: helvetica corpo 18 e 14
Questo font può essere sostituito con arial.


Temi.
Lo studente potrà scegliere liberamente il proprio tema di ricerca.


Bibliografia. Lo studente dovrà definire la propria bibliografia specifica in relazione con gli edifici scelti.


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Prof. Maria Cristina Bianchetti

L'esercizio riguarda la lettura di testi sulla città. Il termine testo è inteso in senso ampio e può comprendere saggi, testi iconografici, piani. Anche il territorio può essere considerato un testo, ma in questo ambito l'esercizio si svolge a partire da testi verbali e iconici, di natura prevalentemente disciplinare.
L'obiettivo è duplice. Acquisire conoscenze su temi trattati nel recente dibattito sulla città e il territorio (e dunque qualche elemento per posizionare i propri interessi nell'attuale dibattito disciplinare). Acquisire capacità di distinguere/praticare senza troppe incertezze di formato o contenuto diverse forme di restituzione critica: quella del saggio (oggetto specifico dell'esercizio), della rassegna, della bibliografia ragionata. A questo obiettivo è connesso un esercizio di scrittura e discussione attorno ad uno dei temi qui presentati.

Una riunione introduttiva presenterà i temi, fornirà indicazioni sulla bibliografia relativa a ciascuno di essi e chiarirà le forme di restituzione. A termine della riunione gli studenti indicheranno le loro preferenze in rapporto ai temi. Svolgimento del saggio (individuale). Il saggio sarà svolto a partire dalla bibliografia entro la quale verranno selezionati almeno 3 testi (testi non compresi nella bibliografia potranno essere aggiunti a giudizio dello studente). Il saggio dovrà contenere i seguenti elementi: 1. argomentazione della scelta del tema, 2. sviluppo delle posizioni analizzate e delle relazioni (rimandi espliciti, assonanze, contrapposizioni) che intercorrono tra esse, 3. propria interpretazione del tema e delle posizioni (lo studente dovrà aver cura di tenere distinte in modo chiaro l'illustrazione delle posizioni indagate dalla propria valutazione del tema e/o delle posizioni stesse).

La bibliografia è allegata al presente programma, così come le note per la presentazione del testo in formato unificato.

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Per il saggio di ricerca del prof. Carlo Olmo, contattare il docente attraverso e-mail
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Prof. Guido Montanari

Il saggio di ricerca si configura come un approfondimento da svolgersi in autonomia, ma sotto il controllo del docente per quanto riguarda la strumentazione disciplinare e metodologica. Pertanto lo studente è invitato a proporre sin dal primo colloquio col docente un progetto di ricerca articolato in un titolo, un indice di massima e una serie di supporti bibliografici e documentari. Si consiglia di articolare la ricerca a partire dai propri interessi, magari come sostegno alle altre attività didattiche dell'anno o come percorso di avvicinamento alla tesi magistrale, tenendo conto che i principali temi di ricerca del prof. Guido Montanari sono inerenti la storia dell'architettura e della città tra Ottocento e Novecento,con particolare attenzione agli aspetti storiografici e al dibattito critico sull'architettura e la città contemporanea. Il saggio si concretizza in un testo scritto di circa 15-20 cartelle (formato A4 circa 2500 battute l'una) corredato da indon ea documentazione inconografica e bibliografica che verrà revisionato in itinere dal docente, discusso e valutato in sede di esame.
Il prof. Guido Montanari riceve sempre a fine lezione.
Appuntamenti specifici possono essere concordati via e-mail. Salvo casi eccezionali da concordare, il docente non discute nè conduce revisioni dei saggi di ricerca via e-mail.
Programma (Prof. G. Montanari)
Il saggio di ricerca si configura come un approfondimento da svolgersi in autonomia da parte dello studente per quanto riguarda la scelta del tema, ma sotto il controllo del docente per quanto riguarda la strumentazione disciplinare e metodologica. Pertanto lo studente è invitato a proporre sin dal primo colloquio col docente un progetto di ricerca articolato in un titolo, un indice di massima e i primi supporti bibliografici e documentari. Si consiglia di articolare la ricerca a partire dai propri interessi, magari come sostegno alle altre attività didattiche dell'anno o come percorso di avvicinamento alla tesi magistrale.
Il saggio si concretizza in un testo scritto di circa 15-20 cartelle (formato A4 circa 2500 battute l'una) corredato da indonea documentazione inconografica e bibliografica che verrà revisionato in itinere dal docente, discusso e valutato in sede di esame. Il prof. Guido Montanari riceve sempre a fine lezione. Appuntamenti specifici possono essere concordati via e-mail. Salvo casi eccezionali da concordare, il docente non discute nè conduce revisioni dei saggi di ricerca o delle tesi via e- mail.


Testi e materiale didattico (Prof. G. Montanari)
G. Montanari, La storia per il progetto. Dibattito critico e metodologia della ricerca,
Celid, Torino, 1999.
G. Montanari, A. Bruno, Architettura e città nel Novecento. I movimenti i protagonisti, Carocci, Roma 2009.




Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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