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Anno Accademico 2009/10
01KDZEH
Laboratorio di analisi, interpretazioni e rappresentazioni territoriali
Corso di Laurea in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Ambientale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Artuso Mario ORARIO RICEVIMENTO     84 23 0 0 1
Giaimo Carolina ORARIO RICEVIMENTO RB ICAR/21 84 31 0 0 2
Massone Enrico Giacinto       12 0 0 0 4
Massone Enrico Giacinto       12 0 0 0 4
Barbieri Carlo Alberto ORARIO RICEVIMENTO PO ICAR/21 24 0 0 0 1
Bedrone Riccardo ORARIO RICEVIMENTO     24 0 0 0 3
Rinaudo Fulvio ORARIO RICEVIMENTO O2 ICAR/06 24 0 0 0 3
Debernardi Luisa Maria       12 0 0 0 5
Debernardi Luisa Maria       12 0 0 0 5
Rinaudo Fulvio ORARIO RICEVIMENTO O2 ICAR/06 24 0 0 0 3
Volpiano Mauro ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/18 12 0 0 0 5
Volpiano Mauro ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/18 12 0 0 0 5
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/06
ICAR/18
ICAR/21
ICAR/21
M-GGR/01
SPS/10
2
1
2
7
1
1
A - Di base
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
A - Di base
B - Caratterizzanti
Rappresentazione
Architettura e ingegneria
Architettura e ingegneria
Architettura e ingegneria
Ecologia, geografia e geologia
Diritto, economia e sociologia
Obiettivi dell'insegnamento
Considerazioni di partenza e campo d'attenzione:
1. città e territorio sono termini che possono essere usati per definire sia sistemi fisici e ambientali (trasformati dall'uomo e naturali) sia sistemi economici, sociali e culturali in cui soggetti (individuali e collettivi, privati e pubblici) interagiscono secondo modalità di conflitto e/o cooperazione.
2. l'evoluzione della questione ambientale e dei suoi rapporti con la problematica territoriale riflette una crescente esigenza di contestualizzazione dei fatti locali. Ciò impone una crescente attenzione per i rapporti tra i singoli fatti e i contesti fisici, biologici e culturali nei quali essi si producono.
Il laboratorio ha un doppio obiettivo:
b) mettere lo studente direttamente di fronte ad una porzione di territorio (anche vasto) oggetto di piani e progetti, costituente un caso di studio da analizzare, interpretare e rappresentare, al fine di fargli comprendere la complessità dei fenomeni e dei processi che ne hanno determinato struttura e caratteristiche qualitative e quantitative ed acquisire le tecniche per rappresentarne gli effettivi aspetti fisici ed ambientali, paesistici, storici e culturali, economici, sociali e normativi;
c) consentire allo studente di finalizzare alla comprensione di questa complessità i diversi apporti disciplinari, i cui contenuti teorici fondativi sono oggetto dei moduli di didattica frontale.

Le analisi possono assumere tre principali profili:
1. essere descrittive dei fenomeni, orientate alla previsione ed alla pianificazione e progettazione;
2. essere finalizzate a regolare i comportamenti futuri
3. essere finalizzate a valutare le conseguenze delle scelte e sostenere il processo decisionale.
Le analisi riguardano un orizzonte ampio di oggetti, di obbiettivi ed ottiche e comportano contributi disciplinari differenti, dagli apporti delle scienze economiche e sociali a quelli delle scienze ambientali oltre, ovviamente, a quelli provenienti dalle aree disciplinari più tipiche della formazione del pianificatore quali l'urbanistica, la geografia fisica ed economica, la rappresentazione, la storia (della città, del territorio, dell'architettura), ecc.
Il percorso dalle analisi alla loro interpertazione e rappresentazione è complesso: il laboratorio ha quindi un forte carattere interdisciplinare ed intende introdurre lo studente alla problematicità del rapporto tra processi di rappresentazione, processi socio-culturali e processi di trasformazione territoriale, col fine di comprendere l'importanza delle sintesi interpretative interdisciplinari (le "interpretazioni strutturali del territorio".
Competenze attese
Per gli aspetti disciplinari: capacità di analizzare, interpretare e rappresentare i fenomeni di carattere territoriale.
Per gli aspetti operativi: molto importante risulta essere la capacità di organizzare un lavoro di gruppo e intergruppi, oltre a quella di acquisire informazioni sul campo o in sedi diverse, di elaborare una sintesi complessa a partire da informazioni disperse.
Prerequisiti
Conoscenze elementari di geografia fisica, di storia moderna del Piemonte, di utilizzo di un PC (scrittura, calcolo e, secondariamente, disegno), autonoma mobilità sul territorio, capacità di acquisire informazioni da fonti diverse (biblioteche e bibliografie, web, sedi istituzionali).
Programma
Laboratory activities (equivalent to 14 credits), address the following issues:
' Analysis and interpretation of physical characteristics and processes of transformation (C. Giaimo e M. Artuso, coordinators) in relation to physical conditions and natural background (geology, morphology, hydrology-hydrography, climatology, pedology, biogeography)
' Analysis and interpretation of physical geography (E. Massone)
' Analysis and interpretation of historical processes of territorial structure (M. Volpiano), particularly those of the last three centuries, whose signs are still legible and determining future developments
' Analysis and interpretation of socio-environmental processes in place (L. Debernardi) with particular reference to employment and demographic dynamics and mobility in the Turin metropolitan area; analysis of the search tools to find the most used and process data and information in order to study and interpret a territory
' Critical analysis of locale and territorial planning tools (CA Barbieri and R. Bedrone)
' Cartographic representation of the territory (F. Rinaudo), with special reference to technical maps (at various scales), and initial information for the computerized processing.
Programma: informazioni integrative
Il Laboratorio è annuale ed è incentrato su un caso studio, costituito dal territorio di alcuni Comuni nel settore nord-ovest dell'area metropolitana torinese, all'imbocco delle Valli di Lanzo con baricentro nel Comune di Ciriè.
E' un territorio particolarmente ricco di risorse naturali, paesistiche, storico-culturali, insediative ed infrastrutturali ed interessato, sia nel passato che recentemente, da rilevanti dinamiche trasformative.

Aspetti metodologici caratterizzanti l'attività del Laboratorio sono costituiti dall'impegno a collegare costantemente le forme e i processi, gli oggetti e i contesti, con visione sistemica, interdisciplinare e transdisciplinare. A questo scopo è prevista la partecipazione diretta dei docenti di diverse discipline alle attività del Laboratorio:
- analisi e interpretazione dei processi di antropizzazione in relazione alle condizioni fisiche e naturali preesistenti (geologia, morfologia, idrologia-idrografia, climatologia, pedologia, biogeografia)
- analisi e interpretazione dei processi storici che hanno strutturato il territorio, con particolare riferimento a quelli degli ultimi tre secoli, i cui segni sono ancora leggibili e determinanti per gli sviluppi futuri
- analisi e interpretazione dei processi socio-economici e territoriali in atto (con particolare riferimento alle dinamiche demografiche e occupazionali ed alla mobilità) nell'area metropolitana torinese; analisi degli strumenti di ricerca più utilizzati per reperire ed elaborare dati e informazioni allo scopo di studiare ed interpretare un territorio
- analisi critica degli strumenti di pianificazione locale vigenti (Prg),
- rappresentazione grafica e cartografica del territorio, con particolare riferimento alle cartografie tecniche e a prime informazioni per la loro elaborazione informatizzata
- analisi delle modalità di percezione e di sedimentazione collettiva del paesaggio, con particolare riferimento alle immagini consolidate socialmente e alle condizioni attuali di leggibilità locale a partire dai luoghi pubblici.
Questi contributi sono integrativi di quelli che gli studenti ricevono nell'ambito di corsi avviati in parallelo sugli stessi argomenti e rendono possibile la redazione e l'interpretazione di elaborati tematici specifici che costituiscono le fasi analitiche del lavoro (carte tematiche, testi descrittivi, tavole numeriche) che viene prevalentemente svolto nel Primo periodo didattico.
Nella seconda parte del Laboratorio si concludono le attività precedentemene impostate e si procede ad una interpretazione di sintesi, che termina con la produzione di elaborati inter-settoriali.
Laboratori e/o esercitazioni
Gli studenti lavorano in gruppi composti mediamente da 3 persone, applicandosi ad una parte del territorio costituente il caso studio e verificano le tesi e le metodologie disciplinari che vengono presentate su materiali documentari preesistenti e su informazioni ricavate direttamente da visite sul campo, per poi restituirle in elaborazioni complessive che devono rappresentare una interpretazione territoriale estesa all'intera area del caso di studio.
Le bozze degli elaborati sono da redigere manualmente, gli elaborati di sintesi possono essere parzialmente informatizzati, con tecniche elementari per le quali è sufficiente un PC e che non richiedono l'ausilio di laboratori se non per le stampe.
In linea generale si prevede 1/3 del tempo del laboratorio per la presentazione delle tematiche e delle metodologie, 1/3 per la elaborazione della parte analitica, 1/3 per la elaborazione della parte di sintesi.
Bibliografia
Testi di carattere generale
Airaldi L., 1988, L'analisi urbanistica, Clup, Milano
Carbonara L., 1992, Le analisi urbanistiche: riferimenti e metodi, NIS, Roma, 1992
Fabietti W., 2000, 'Le analisi per il piano', in P. Avarello, Il piano comunale. Evoluzione e tendenze, Il Sole24Ore, Milano, pp. 291-488
Gambino R., 1997, Conservare, innovare, Utet, Torino, pp. 16-43
INU, 2008, Rapporto dal territorio 2007, Inu Edizioni, Roma
Palermo P.C., 1992, Interpretazioni dell'analisi urbanistica, Franco Angeli, Milano

Testo base del Laboratorio
Dalle esperienze degli anni passati è derivato un testo che ripropone il percorso metodologico e didattico del Laboratorio:
Cassatella C., Gambino R. (a cura di), 2005, Il territorio: conoscenza e rappresentazione, Celid, Torino.

Ulteriori indicazioni bibliografiche specifiche vengono date durante il Laboratorio.
Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
I risultati delle attività svolte dagli studenti verranno monitorate attraverso momenti seminariali di verifica destinati all'esposizione ed alla discussione collettiva degli elaborati intermedi dei diversi gruppi.
L'attività svolta nel laboratorio è oggetto di un'unica prova d'esame costituita da un elaborato scritto e grafico, discusso oralmente e costruito in maniera tale da consentire la verifica dell'acquisizione dei diversi apporti disciplinari.
Il voto finale tiene conto anche delle diverse attività svolte durante tutto l'anno nei diversi apporti disciplinari.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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